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PAGINE
GIALLE DIVENTANO ANCHE UTILI
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E'
affare fatto fra Seat Pagine Gialle e Fininvest.
L'azienda del gruppo Telecom Italia ha infatti
rilevato da Pagine Italia Pagine Utili, directories
con circa 60.000 inserzionisti.
L'operazione, che
vale circa di 138 milioni di euro, non prevede
esborso di contante. Pagine Italia riceverà
un corrispettivo di 214,286 milioni di azioni
ordinarie SEAT detenute da Telecom Italia, pari
all'1,9% del capitale. La decisione di vendere
Pagine Utili, che erano nate nel 1996 proprio per
contrastare il monopolio di Pagine Gialle, rientra
nelle strategie del gruppo Fininvest che punta a
concentrare le proprie operazioni nei settori della
comunicazione e dell' intrattenimento."In un
mercato come quello delle directories, oggi in
Italia completamente liberalizzato e in cui i data
base completi e aggiornati di tutti gli abbonati
alla telefonia fissa sono messi a disposizione
gratuita di qualsiasi operatore, questa iniziativa
- spiega Telecom - assume un'importante valenza, in
quanto consente al Gruppo Telecom Italia di
rafforzare la gamma di prodotti offerti al mercato.
A valle del perfezionamento dell'operazione saranno
infatti studiate modalità di integrazione
del ramo d'azienda acquisito con Seat Pagine
Gialle, per valorizzarlo appieno come è
già accaduto in Gran Bretagna con la
controllata Thomson Directories". Nel 2002 Pagine
Utili prevede ricavi pari a 57 milioni di euro con
un margine operativo lordo di circa 9 milioni di
euro. L'acquisizione dovrà ora passare al
vaglio dell'Antitrust. La decisione dovrebbe
arrivare 45 giorni dopo l'apertura
dell'istruttoria. L'antitrust presieduta da
Giuseppe Tesauro potrebbe anche chiedere un parere,
non vincolante, all'Autorità di Garanzia per
le Comunicazioni.
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L'11
SETTEMBRE
DELL'INFORMAZIONE
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A un
anno di distanza la tragedia viene
ricordata con grandi eventi mediatici.
Show che migliaia di persone negli Usa e
in Afghanistan non possono più
vedere
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Le
torri di New York sono un simbolo e un
monito.
Ai
media spetta il compito di non dimenticare
nessuna persona uccisa dal fanatismo e
dalla sete di potere.
In
qualsiasi parte del
mondo.
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SANTORO
VA IN ONDA CON LA TV
VIRTUALE
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Michele
Santoro non rinuncia a Sciuscià. Anche se il
programma non è previsto dal palinsesto
della Rai il giornalista porta la sua creatura
direttamente in piazza, alla festa di Liberazione.
Santoro ha realizzato ieri sera una puntata di
televisione "virtuale": c'erano le telecamere, ma
Sciuscià non andrà in onda e
rimarrà, almeno per ora, solo su cassetta.
La puntata era dedicata all'11 settembre. Sul palco
ad affiancare il giornalista: Lucia Annunziata,
Lucio Caracciolo, padre Benjamin, Vauro, Gennaro
Migliore e Antonello Venditti. Santoro ha parlato
anche della tv pubblica, "una tv di tutti che
è il contrario della tv statale a cui
vorrebbero convincerci in questi giorni Berlusconi
e i suoi".
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MICROSOFT:
A BREVE LE DECISIONI DELLA UE
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Dovrebbero
concludersi entro la fine dell'anno i guai
giudiziari di Microsoft. Lo dice Edward Black,
presidente della Computer and communication
industries association (CCIA), l'associazione che
riunisce le maggiori società internazionali
del settore internet e telecomunicazioni. Secondo
Black la sentenza potrebbe arrivare addirittura
entro fine settembre, mentre bisognerà
attendere la fine del 2002 per conoscere la
conclusione dell'inchiesta avviata dalla
Commissione Ue a seguito del ricorso che accusa
Microsoft di abusare della diffusione del sistema
Windows per schiacciare la concorrenza sul mercato
dei server e dei riproduttori audio. La CCIA
è una delle parti in causa nelle procedure a
carico di Microsoft negli Usa e in
Europa.
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FALLISCE
PAY TV GRECA SQUADRE NEL
CAOS
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Nel terzo trimestre dell'esercizio 2001-2002 la
Siemens ha registrato una diminuzione dei ricavi ma
utili in rialzo. Per il colosso tedesco il
fatturato è calato del 4% a 20,482 miliardi
di euro; l'EBITDA è stato pari a 892
milioni, gli utili dopo le tasse pari a 725
milioni. Nello stesso periodo dell'anno scorso il
gruppo aveva accusato un risultato negativo di 705
milioni. I risultati del quarto trimestre, ha
dichiarato l'azienda guidata da Heinriche von
Pierer, saranno inferiori a quelli del
terzo.
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PER
FORMIGONI LA RAI E'
INCOSTITUZIONALE
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Ha
avviato le procedure di fallimento la pay tv greca
Alpha Digital, una delle due piattaforme attive nel
Paese. Un fallimento che ha tra l'altro lasciato
dieci squadre del campionato ellenico (su sedici)
senza soldi per i diritti delle immagini
televisive, e decine di migliaia di persone che
perdono i soldi già versati per gli
abbonamenti. I club hanno chiesto al governo di
intervenire economicamente, suggerendo il
trasferimento dei diritti di Alpha al canale
pubblico via satellite Ert, o l'inclusione nel
sistema di scommesse 'Stoichima', che garantirebbe
loro afflusso di fondi. Se non accadrà
nulla, le squadre minacciano uno sciopero, il che
porterebbe alla sospensione del campionato. E il
governo sembra riluttante ad intervenire: il
ministro della Cultura Evangelos Venizelos ha
infatti dichiarato che "lo stato non può
sostenere degli avventurieri"; con riferimento ai
manager del canale televisivo. Delle dieci squadre
rimaste senza Alpha Digital, il solo Panathinaikos
dovrebbe sfuggire al black out, perché
grazie a un diverso accordo ha gia' ricevuto i suoi
soldi (7,5 milioni di euro) e continuerà a
mostrare le sue partite su Alpha Channel, che
è in chiaro.ÿ
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PER
RIPIANARE I DEBITI ANCORA VENDITE PER
VIVENDI
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Nel
tentativo di risistemare i 19 miliardi di euro di
debiti il gruppo Vivendi Universal prosegue la
dismissione di aziende e attività. Sono
già stati venduti i gruppi Express -
Expansion, L'Etudiant e la Comareg. A fare la spesa
è stata la Socpresse, filiale del gruppo
Hersant che controlla tra l'altro il quotidiano Le
Figaro. Venduto anche il 50% del portale Vizzavi,
quello che doveva essere il cuore della strategia
multimediale del gruppo, finito ora tra le
proprietà di Vodafone dietro versamento di
142,7 milioni di euro. Le prossime vendite
dovrebbero riguardare l'editrice scolastica
Houghton Mifflin del valore di circa due miliardi
di euro, e le partecipazioni in Canal + Francia e
Belgio, Tele + in Italia e in
Echostar.
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ALCUNI
TITOLI DELLA SETTIMANA
SANTORO
VA IN ONDA CON LA TV VIRTUALE
MICROSOFT: A BREVE DECISIONI DELLA UE
FALLISCE PAY TV GRECA CALCIO NEL CAOS
PER RIPIANARE I DEBITI ANCORA VENDITE PER
VIVENDI
CASE DISCOGRAFICHE VOGLIONO NOMI DI CHI
SCARICA MUSICA
IDC RIVEDE LE PREVISIONI DI VENDITA DEI COMPUTER
LE NOVITA' DELLA LEGGE SU TV E MEDIA DI
GASPARRI
FRANCE TELECOM DICE ADDIO A
MOBILCOM
HDP: TATO' PRESIDENTE, NO AL PATTO DI SINDACATO CON
LIGRESTI
DOPO TRE ANNI NON SI PAGA IL NOLEGGIO DEI TELEFONI
TELECOM
DALL'OCSE NOVE PRICINCIPI DI SICUREZZA
INFORMATICA
TELECOM ITALIA AVVIA IL GSM IN
BRASILE
ZANDA CONTRO
BALDASSARRE
AUDITEL: 'X-FILES'
D'AGOSTO
IL SITO DELLA SETTIMANA: WEBSITE DEDICATO AI
SINGLE
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