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CALCIO:
UN ACCORDO LAST MINUTE
SALVA IL
CAMPIONATO
Le
squadre di calcio con il
fatturato più
alto faranno una
colletta a vantaggio dei
club più piccoli,
insoddisfatti
dall'offerta delle
pay-tv. Si è
risolto così il
giallo dell'estate 2002,
la crisi che ha spaccato
il calcio italiano
mettendo a rischio
l'avvio del campionato,
previsto per l'1
settembre poi rinviato
al 15. La vicenda ha
preso il via a luglio,
quando il neo eletto
presidente della Lega
Calcio, Adriano
Galliani, si è
trovato a dover
risolvere il problema
della vendita dei
diritti televisivi per
il campionato e per la
Coppa Italia, sia per la
trasmissione in chiaro,
sia per il criptato. In
particolare, otto
società di serie
A (Atalanta, Brescia,
Chievo, Como, Empoli,
Modena, Perugia e
Piacenza) e 15 di serie
B non hanno ancora
siglato alcun contratto
con le pay-tv, e
l'accordo sembra
tutt'altro che vicino:
le società di
serie A chiedono
ciascuna dieci milioni
di euro, Stream e Tele+
ne offrono meno della
metà. Riunite nel
consorzio Plus Media
Trading (Pmt), le otto
"piccole" di serie A e
Venezia, Verona e
Vicenza in B, chiedono
il rinvio dell'inizio
del campionato e
sollecitano la nascita
di una terza tv
digitale. Dopo giorni di
trattative senza
risultato, le piccole
minacciano di non
scendere in campo
nemmeno il 15 settembre,
e nemmeno la nuova
offerta di Stream e
Tele+ soddisfa Plus
Media Trading. Nel
frattempo, Rai e la Lega
Calcio raggiungono un
accordo triennale per i
diritti televisivi in
chiaro dei campionati di
serie A e B: ma senza il
criptato il futuro del
calcio italiano sembra
ancora a rischio. A
salvare il campionato
è infine una
riunione al Ministero
dei Beni Culturali
svoltasi martedì
tra il ministro Urbani,
i sottosegretari Letta e
Pescante, il presidente
della Lega Galliani, il
presidente della Roma
Sensi, l'amministratore
della Juventus Giraudo,
il presidente del Como
Preziosi e il
coordinatore del
consorzio Pmt Enrico
Bendoni: le prime
società per
fatturato (Milan,
Juventus, Inter, Roma,
Lazio e Parma) si sono
impegnate a sborsare una
cifra (circa sei milioni
di euro ciascuna) per
colmare il divario tra
le richieste dei piccoli
club e l'offerta delle
pay-tv sui diritti delle
partite (circa
cinquantatre milioni di
euro). Alla luce di
questi accordi, le
squadre del pacchetto
Stream sono Roma, Lazio,
Parma, Bologna, Udinese,
Empoli, Brescia, Chievo
e Modena, mentre Tele+
avrà Juventus,
Inter, Milan, Como,
Perugia, Atalanta,
Torino, Piacenza e
Reggina. E nel frattempo
il consorzio Plus Media
Trading
continuerà a
lavorare per favorire lo
sviluppo di una terza
piattaforma televisiva
da affiancare a Stream a
Tele+.
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Adriano
Galliani
Presidente
Lega
Calcio
|
IL
CALCIO FA IMPAZZIRE I CENTRALINI
DI TELE+
L'annuncio
definitivo della partenza del
campionato di calcio italiano ha
scatenato i tifosi che hanno
bombardato i centralini della
pay-tv per avere informazioni
sulle partite della squadra del
cuore. Oggi Tele+ ha annunciato
di aver potenziato il numero
degli operatori del contact
center per far fronte alle
richieste.
GRANADA
FILM CHIUDE I BATTENTI
La
casa di produzione inglese, parte
del gruppo televisivo ed
editoriale Granada, si prepara a
chiudere tutte le operazioni.
Granada Film ha recentemente
vinto un Orso d'oro al festival
del cinema di Berlino per il film
"Sunday Bloody Sunday" e in
passato si è aggiudicata
un Oscar per "Il mio piede
sinistro". La società non
versa in cattive acque, ma la
capogruppo ha deciso di
ristrutturarsi e di concentrare
le proprie forze solo sulla
televisione. La casa di
produzione terminerà la
lavorazione di due pellicole e
poi cesserà di
esistere.
ZANDA
SUL FOGLIO CONTRO BALDASSARRE
Sarà
pubblicata oggi su Il Foglio una
lunga e durissima lettera del
consigliere Luigi Zanda contro la
gestione Baldassarre. "Per quanto
riguarda il suo futuro - scrive
Zanda - la Rai ha letteralmente
perso sei mesi e ha completamente
trascurato le urgentissime
necessità di
riorganizzazione interna. Per
quanto riguarda le nomine, non
solo ha scelto direttori e vice
direttori senza aver loro
preventivamente indicato alcuna
strategia editoriale, ma lo ha
fatto con molto riguardo per gli
interessi dei partiti politici al
governo''. Il consigliere
dell'opposizione accusa il
presidente e il Direttore
generale. Secondo Zanda,
Baldassarre sarebbe anche
responsabile della mancata
comunicazione di informazioni al
cda e avrebbe inoltre scelto di
non "rappresentare (se non solo
formalmente) l'intero Consiglio.
Sin dal primo momento ha scelto
di essere il presidente di una
parte. Se non verrà
superata questa impostazione il
Consiglio della Rai non sara' mai
in grado di affrontare con
possibilità di successo i
problemi
dell'azienda''.
LE
NOVITA' DEL BROADCASTING AD
AMSTERDAM
Dal
13 al 17 settembre la
città olandese
ospiterà IBC 2002, una
delle più importanti
manifestazioni al mondo dedicata
alle ultime novità
tecnologiche del settore
broadcast e media elettronici. Ad
Amsterdam sono attesi oltre 1.000
espositori, suddivisi in undici
padiglioni, e 45.000 visitatori
provenienti da 120 paesi. Dal 12
al 16 sono invece programmate le
IBC 2002 Conferences, una serie
di appuntamenti sul mondo del
broadcasting e della produzione
di contenuti audiovisivi. Durante
IBC 2002 saranno assegnati tre
premi: IBC President's Award,
Exhibition Design Award e
International Honour for
excellence.
FILM
DI TUTTO IL MONDO A MILANO
Si
terrà dal 13 al 22
settembre al Piccolo Teatro di
Milano la settima edizione di
MilanoFilmFestival. La
manifestazione ospiterà
una cinquantina di film
provenienti da oltre ottanta
paesi. Si tratta di lungometraggi
e cortometraggi mai proiettati in
Italia. Sono previsti inoltre
incontri con registi, concerti e
feste.
PETER
GABRIEL IN TV CON UN NUOVO
VIDEO
E'
firmato da Sean Penn e girato a
San Francisco il nuovo video di
Peter Gabriel "The Barry Williams
Show". L'ex leader dei Genesis
propone una sua visione della
televisione ed esplora attraverso
immagini e parole molto dure i
limiti della tv verità e
il collegamento che esiste tra
disfunzioni comportamentali e
televisione di massa. Il
videoclip è già
stato oggetto di parziale censura
in Inghilterra dove può
essere programmato solo dopo le
19.
IL
CINEMA ALZA IL SIPARIO A
KABUL
In
Afghanistan, dopo gli anni di
chiusura culturale imposta dal
regime talebano, l'industria
cinematografica comincia a
riprendere piede. Otto case di
produzione indipendenti hanno
riaperto i battenti e i registi
hanno messo mano alla macchina da
presa per girare i primi film
della nuova era. I budget sono
ancora piuttosto ridotti, ma
è solo l'inizio. Anche
l'Afghan Film, l'istituto statale
che promuove l'industria
cinematografica nel paese
asiatico, comincerà a
realizzare a breve la prima
pellicola. Il film è
girato in Afghanistan e prodotto
tramite una joint venture con
l'Iran. Gli Afghani, nel
frattempo, si devono accontentare
dei lunghissimi film indiani che
vengono proiettati con grande
successo a Kabul, ma che sono
censurati dalla tv perché
considerati troppo
espliciti.
LARA
CROFT SBARCA A HONG KONG
L'eroina
dei videogiochi sarà
protagonista di un secondo film a
lei dedicato: "Tomb Raider: The
Cradle of Fire". Le riprese
saranno effettuate in parte a
Hong Kong, dove Angelina Jolie,
che vestirà ancora i panni
della bella investigatrice, si
batterà contro una banda
cinese. La casa di produzione
avrebbe voluto girare il film
sulla Grande muraglia, ma non ha
ricevuto il permesso dalle
autorità cinesi e
dovrà ora utilizzare tutta
la magia degli effetti speciali
per simulare il più famoso
monumento del Celeste impero.
Altre riprese saranno realizzate
nell'isola greca di Santorini e
in Galles.
LA
7 PARLA ANCORA AMERICANO
E'
ricominciata nella notte fra il
10 e l'11 settembre la
collaborazione fra La7 e la rete
televisiva statunitense Cnn
International. In base
all'accordo raggiunto,
l'emittente italiana
utilizzerà servizi
giornalisti della Cnn con
collegamenti in diretta
all'interno dei Tg e
trasmetterà il segnale Cnn
tutti i giorni dalle 2 alle 6 del
mattino.
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LA
SCIENTIFICA DI LAS VEGAS
STA PER SBARCARE SU
ITALIA 1
Le
squadre di calcio con il
fatturato più
alto faranno una
colletta a vantaggio dei
club più piccoli,
insoddisfatti
dall'offerta delle
pay-tv. Si è
risolto così il
giallo dell'estate 2002,
la crisi che ha spaccato
il calcio italiano
mettendo a rischio
l'avvio del campionato,
previsto per l'1
settembre poi rinviato
al 15. La vicenda ha
preso il via a luglio,
quando il neo eletto
presidente della Lega
Calcio, Adriano
Galliani, si è
trovato a dover
risolvere il problema
della vendita dei
diritti televisivi per
il campionato e per la
Coppa Italia, sia per la
trasmissione in chiaro,
sia per il criptato. In
particolare, otto
società di serie
A (Atalanta, Brescia,
Chievo, Como, Empoli,
Modena, Perugia e
Piacenza) e 15 di serie
B non hanno ancora
siglato alcun contratto
con le pay-tv, e
l'accordo sembra
tutt'altro che vicino:
le società di
serie A chiedono
ciascuna dieci milioni
di euro, Stream e Tele+
ne offrono meno della
metà. Riunite nel
consorzio Plus Media
Trading (Pmt), le otto
"piccole" di serie A e
Venezia, Verona e
Vicenza in B, chiedono
il rinvio dell'inizio
del campionato e
sollecitano la nascita
di una terza tv
digitale. Dopo giorni di
trattative senza
risultato, le piccole
minacciano di non
scendere in campo
nemmeno il 15 settembre,
e nemmeno la nuova
offerta di Stream e
Tele+ soddisfa Plus
Media Trading. Nel
frattempo, Rai e la Lega
Calcio raggiungono un
accordo triennale per i
diritti televisivi in
chiaro dei campionati di
serie A e B: ma senza il
criptato il futuro del
calcio italiano sembra
ancora a rischio. A
salvare il campionato
è infine una
riunione al Ministero
dei Beni Culturali
svoltasi martedì
tra il ministro Urbani,
i sottosegretari Letta e
Pescante, il presidente
della Lega Galliani, il
presidente della Roma
Sensi, l'amministratore
della Juventus Giraudo,
il presidente del Como
Preziosi e il
coordinatore del
consorzio Pmt Enrico
Bendoni: le prime
società per
fatturato (Milan,
Juventus, Inter, Roma,
Lazio e Parma) si sono
impegnate a sborsare una
cifra (circa sei milioni
di euro ciascuna) per
colmare il divario tra
le richieste dei piccoli
club e l'offerta delle
pay-tv sui diritti delle
partite (circa
cinquantatre milioni di
euro). Alla luce di
questi accordi, le
squadre del pacchetto
Stream sono Roma, Lazio,
Parma, Bologna, Udinese,
Empoli, Brescia, Chievo
e Modena, mentre Tele+
avrà Juventus,
Inter, Milan, Como,
Perugia, Atalanta,
Torino, Piacenza e
Reggina. E nel frattempo
il consorzio Plus Media
Trading
continuerà a
lavorare per favorire lo
sviluppo di una terza
piattaforma televisiva
da affiancare a Stream a
Tele+.
|
Il
cast del telefilm
C.S.I.
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AERANTI-CORALLO:
UN CONVEGNO SUL DDL GASPARRI
Si
terrà mercoledì 25
settembre a Roma il convegno
organizzato da Aeranti-Corallo su
"Riforma del settore
radiotelevisivo: l'emittenza
locale deve esserne
protagonista". Tema dell'incontro
è il Disegno di legge
approvato il 6 settembre dal
Consiglio dei Ministri in materia
di riforma del sistema
radiotelevisivo. L'associazione
delle imprese radiotelevisive
locali italiane presenterà
le proprie proposte sul ddl e
chiederà una normativa che
superi il duopolio e che permetta
all'emittenza locale di agire sul
mercato in termini effettivamente
concorrenziali con le grandi
reti. Le nuove regole dovrebbero
inoltre favorire lo sviluppo
dell'intero comparto locale,
prevedere alcune modifiche del
sistema di distribuzione delle
misure di sostegno per le tv
locali, un incremento delle
misure di sostegno per la
radiofonia locale e forme di
contribuzione continuativa a
sostegno della qualità dei
programmi radiofonici e
televisivi locali.
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AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di
Giorgio Bellocci)
GLI 'X-FILES'
D'AGOSTO
Come
da tradizione, anche i palinsesti
televisivi dell'estate che sta
per volgere al termine sono stati
caratterizzati da un'ondata di
repliche. Alcune veramente prive
di interesse, come nel caso delle
riproposte delle puntate di
"Passaparola" su Canale 5 (ma
l'utente, piuttosto che sentirsi
"offeso", ha premiato
l'iniziativa, se si guarda alla
media d'ascolto di oltre 1
milione e mezzo di
telespettatori). Sul versante
"fiction", le cose sono andate un
po' meglio. In tale ottica si
segnalano, per qualità o
risposta del pubblico, le
repliche de "Il ritorno di Perry
Mason" (serie che nella prima
serata del sabato, su
Retequattro, ha ottenuto una
media di 1.600.000 appassionati),
e di un telefim "di culto" quale
"Starsky e Hutch" (fermatosi
però, come striscia
quotidiana su Raitre, a quota
800.000 "nostalgici"). Ottimi i
risultati ottenuti dalle repliche
de "Il bello delle donne" (una
media di oltre tre milioni di
spettatori per l'appuntamento
domenicale su Canale 5). In tema
di prime visioni possiamo
plaudire al coraggio di Italia 1
per la proposta, in pieno agosto,
delle ultime puntate inedite di
"X-Files". L'episodio che ha
definitivamente chiuso il
"fantacult", trasmesso da Italia
1 domenica 25 agosto, ha
catalizzato l'attenzione di
2.207.000 spettatori. Una
programmazione autunnale , per
esempio, avrebbe fruttato con
ogni probabilità un dato
più alto. Ma è
sicuramente più
lungimirante, pure in termini di
ascolti e investimenti, il
posizionamento in pieno agosto di
un prodotto come "X-Files", con
uno zoccolo duro di fans
formatosi negli anni, che quello,
nello stesso periodo, di un
prodotto nuovo e raffinato come
"I Sopranos", il cui valore
è stato sprecato da Canale
5 nel giro di due palinsesti
estivi. Chiudiamo con alcune
previsioni. Il primo
significativo appuntamento della
nuova stagione televisiva con
l'universo auditel riguarda,
senza ombra di dubbio, la
programmazione da parte dei vari
network degli speciali sull'"11
settembre". In attesa di valutare
i risultati dei programmi in onda
ieri (su tutti quelli di Bruno
Vespa e Emilio Fede), segnaliamo
che lo speciale "8 1/2" con la
coppia Lerner-Ferrara ha fruttato
a La7, nella prima serata di
domenica 8 settembre, 518.000
spettatori; quello condotto da
New York, per Canale 5, da
Maurizio Costanzo e Enrico
Mentana ha toccato quota
3.074.000 nel "prime time" del 10
settembre. Una certa attesa,
evidenziata dall'elevato
investimento pubblicitario,
è suscitata anche
dall'"Operazione Trionfo" di
Italia 1, partita il 4 settembre.
Il primo appuntamento con il
reality show condotto da Miguel
Bosé ha catalizzato
l'attenzione di 3.289.000
"curiosi". Un risultato positivo
che però è atteso
da una controprova scevra
dall'effetto-novità.
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Gillian
Anderson e David Duchovny
"X-Files"
|
Gli ascolti di Mercoledi 4
settembre (ore 21.00-23.00)
|
Rete
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A.m.
|
Share
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Raiuno
(Super Quark -
rotocalco)
|
4.255
|
17.75
|
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Raidue
('Armageddon' -
film)
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4.728
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21.07
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Raitre
('Matrimonio
all'italiana' -
film)
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3.521
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14.25
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Canale
5 ('Lo chiamavano
Trinità' -
film)
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4.012
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17.61
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|
Italia
1 ('Operazione trionfo'
- reality
sh.)
|
3.289
|
15.56
|
|
Retequattro
('Poirot a Styles
Court'- film)
|
1.949
|
8.11
|
Am=
ascolto medio espresso in
migliaia Fonte:
AUDITEL
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