Numero 207 del 28 luglio 2002 - Anno VI
Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet & Informatica

 

INTERNET & INFORMATICA

 

STEVE JOBS E LA STRATEGIA DELLA CONVERGENZA VISTA DA APPLE
Anche il più sfegatato sostenitore del mondo PC non può negare che la visione di Steve Jobs e di Apple sull'informatica è quasi sempre la più attendibile. E' così di particolare interesse è stato il Mac World Expo che si è chiuso poco fa a New York, l'occasione in cui il capo storico di Apple ha indicato le sue linee guida per il futuro dell'informatica di consumo. Attraverso la presentazione della nuova versione del sistema operativo Mac OS X, Steve Jobs sostanzialmente ci ha lanciato il seguente messaggio: il computer diventa il centro di comando di tutte le attività multimediali. Non solo la stampa e la radio viaggeranno nei prossimi mesi sul computer, ma anche il telefono e prossimamente la tv. In concreto Apple ha presentato Jaguar, una attesa nuova versione del sistema operativo basato su Unix Mac Os X. La nuova versione sarà un aggiornamento del sistema già disponibile, ma a pagamento, e questo è stato oggetto di contestazioni. La novità strategica di Jaguar è Rendez-vous , un programma integrato nel sistema operativo che rende in sostanza superflua qualunque configurazione manuale in qualsiasi rete anche priva di server. Semplifichiamo il concetto: dovunque attacchiate il computer, fatte salve le limitazioni di sicurezza, non avete nessuna configurazione da fare per lavorare in rete o con la perfierica. Se poi disponete di un sistema Airport non avete nemmeno bisogno di attaccare il cavo, e se avete un cellulare bluetooth eccovi pronti a trasferire i dati al telefono semplicemente lasciandolo nei pressi del vostro computer. Sul piano pratico è una evoluzione notevole del principio di convergenza tra apparati digitali, perché vengono abbattuti quasi tutti i limiti dati dalla differenza di protocolli in virtù di un sistema versatile che si adatta alle esigenze del prodotto da collegare. La dimostrazione di Steve Jobs ha sottolineato la semplicità e la convergenza che il nuovo sistema proporrà a partire da agosto, caratteristiche che saranno da guida anche per i sistemi operativi degli altri produttori.


Steve Jobs numero uno di Apple

 

LA PRIMA RADIO ON LINE INTERROMPE LE TRASMISSIONI
Radio Kpig, pioniere nelle trasmissioni radiofoniche on line, ha interrotto le trasmissioni sul web per l'impossiblità di pagare i diritti d'autore imposti da una nuova legge, sorta appositamente per la diffusione di musica nell'internet. La radio commerciale con sede a Freedom (California) aveva incominciato a trasmettere musica in rete 7 anni or sono, prima di ogni altra emittente nel mondo. Diverse piccole radio americane hanno presentato ricorso alla magistratura federale contro il pagamento dei diritti per le trasmissioni radiofoniche musicali su internet.

A FINE MESE SI RIUNISCE A ROMA IL COMITATO ESECUTIVO DELLA NAMING AUTHORITY
Il prossimo mercoledì, 31 luglio, si riunirà il Comitato Esecutivo della Naming Authority italiana. L'incontro è fissato alle 10,30 a Roma, nei locali del CNR. L'ordine del giorno prevede al primo punto lo stato di avanzamento della sperimentazione sulla votazione elettronica, come strumento interno per snellire i lavori dell'assemblea e del Comitato esecutivo.

IL VIRUS STRESSA
Uno studio condotto da McAfee, reso noto da PCWorld Online, rivela che i 60 mila virus informatici attualmente presenti nel cyberspazio sono fonte di stress per gli utenti. Gli esperti antivirus di McAfee hanno stilato un indice denominato McAfee Stress Factor, che attribuisce un valore complessivo per ogni evento causa di stress. Il danno arrecato a chi è vittima di un programma virale viene considerato più stressante di qualsiasi altra causa, appena dietro una procedura di divorzio. Infatti, gli attacchi dei pirati informatici totalizzano il 72% nella scala McAfee Stress Factor, contro l'84% del divorzio. Alla perdita dei dati o del lavoro contenuto nel computer, infatti, si aggiunge lo stress causato dal tentativo di porre rimedio al danno, che implica l'impiego di tempo e denaro. Gli altri fattori di stress presenti nella lista sono: sposarsi (64%), traslocare (60%), cambiare lavoro (48%), rimanere chiusi fuori casa (36%), dover recuperare la propria auto dopo una rimozione (40%), perdere l'ultimo volo utile (32%)

BONAIUTI: SITI EDITORIALI ON LINE SIANO REGISTRATI
"Un impegno doveroso": così il sottosegretario con delega per l'editoria, Paolo Bonaiuti, ha definito la necessità di registrare i siti editoriali on line, così come avviene per le testate tradizionali. Durante un'audizione in commissione Cultura alla Camera, ieri Bonaiuti ha messo l'accento sulla definizione di editoria in rete, dopo di che "i diritti e i doveri dei prodotti editoriali on line dovranno essere di conseguenza adeguati a quelli dei prodotti tradizionali (…) per dirlo con chiarezza: la registrazione dei siti editoriali on line mi sembra un impegno doveroso oltre che coerente con la legge 62 del 2001"(riforma dell'editoria). Ha aggiunto Bonaiuti: "Trovo aberrante che ci si possa nascondere dietro l'anonimato di alcuni siti per diffondere notizie che sui prodotti editoriali tradizionali porterebbero a sicure sanzioni civili e penali". Sui reati a mezzo stampa, Bonaiuti ha chiesto di "arrivare rapidamente a definire una norma equa ed equilibrata in materia".

DOVE RENDE L'E-COMMERCE
Non tutte le società denunciano scarsi affari nel commercio elettronico. In Gran Bretagna alcune aziende registrano grande successo in alcuni settori. E' quanto ha rivelato David Pannel, analista della banca d'affari Durlacher. "I settori del turismo, del gioco d'azzardo e anche quello dell'intrattenimento a luci rosse - ha detto - sono i più forti. Alcuni gruppi hanno già messo a segno profitti mentre altre stanno per farlo". Uno degli esempi più noti è quello di Lastminute.com, agenzia di viaggi on line che si è anche allargata, avendo annunciato la recente acquiszione della concorrente italo-francese, Travelprice.com. Ebookers.com, leader del settore viaggi in Europa, prevede quest'anno un giro d'affari di 300 mila sterline, con i conti in nero nel terzo trimestre 2002. Il settore dei viaggi e del turismo è l'esempio più felice. Anche le linee aeree a basso costo, come Ryanair e Easyjet vendono il 90% dei biglietti via internet. Per il gioco d'azzardo e le scommesse, su tutti primeggia Sportingbet.com, quotata in borsa, che nel 2001 ha incassato ricavi per 991 milioni di sterline e utili per 5 milioni. Ancora, Moonpig.com, che offre biglietti d'auguri personalizzati, ha visto un aumento del 197% del giro d'affari quest'anno e prevede conti in nero entro l'anno; o Figleaves, gruppo di biancheria intima, che in 2 anni ha visto il giro d'affari passare da 200 mila a 3,3 milioni di sterline.

SU EBAY GLI AVVOCATI ACQUISTANO "PROVE" PER I LORO PROCESSI
Tra i clienti di eBay, il più noto sito di aste su internet, spiccano gli avvocati americani. Attraverso il website i legali entrano in possesso di oggetti e documenti importanti per vincere i processi, tanto da portare Kevin Pursglove, portavoce del sito, ad affermare che "eBay è diventato un bazar di prove processuali". In particolare, gli avvocati che seguono i processi intentati dalle vittime dell'amianto hanno recuperato oggetti che 40 anni fa potrebbero aver provocato i casi di cancro associati con un prolungato contatto con la sostanza. Un esempio è l'avvocato texano Mark Lanier, che di recente ha battuto un suo collega nell'acquisto all''asta, per 2.125 dollari, di un manuale sulla costruzione delle navi nel 1941 che dimostra la forte presenza di amianto; il documento è stato mostrato ad una giuria che seguiva il caso di un suo cliente che aveva contratto il cancro dopo anni di navigazione. Un avvocato di Los Angeles ha invece comprato su eBay alcune vecchie pubblicità per sigarette per mostrare ai giurati il tipo di atmosfera che aveva portato il suo cliente, malato di cancro ai polmoni, a diventare dipendente dal fumo. Al Brayton, legale dell'Oregon, alla ricerca di un asciugacapelli - contenente amianto - usato per anni dalla sua cliente, ha inviato una richiesta sul sito di eBay ed ha subito ricevuto l'offerta di almeno quattro asciugacapelli del tipo che cercava. Ne ha acquistati tre.

NEGLI STATE NASCE UN SITO CHE DA' CONSIGLI AI LICENZIATI
La Afl-Cio, una delle più grandi confederazioni sindacali negli Usa, ha messo on line un sito internet riservato a coloro che hanno perso il posto a causa degli scandali che hanno coinvolto le grandi aziende americane. All'indirizzo http://laidoffworkers.org si trovano iconsigli su come pianificare le finanze, come avere accesso a informazioni sui sussidi alla disoccupazione e sui diritti dei disoccupati garantiti dalle leggi federali. In un comunicato la confederazione motiva così l'iniziativa: "L'avarizia delle industrie ha lasciato migliaia di lavoratori senza un lavoro, la sicurezza della pensione e l'assistenza sanitaria (…) Almeno 17 mila dipendenti della WorldCom hanno raggiunto l'esercito di altre vittime alla ricerca di un nuovo lavoro in seguito al collasso delle loro aziende, causato dall'avarizia industriale". Il sito consiglia anche come affrontare le spese universitarie dei figli e le spese di cura per gli anziani, come acquistare un'assicurazione sanitaria e come risparmiare per il pensionamento.

INTERNET SI DIFFONDE TRA LE PICCOLE AZIENDE
Sale il numero delle imprese italiane presenti sul web. Un'indagine della SWG per conto della Confesercenti sul livello di penetrazione dell'internet tra le aziende del terziario rivela che, su un campione di 600 imprese con un numero di addetti compreso tra 2 e 5, l'84% è dotato di computer e di esse il 65% è collegato alla rete. Rispetto a tre anni fa, la crescita delle aziende informatizzate è dell'11%. Di quell'84% di imprese dotate di computer, il 41% ha un proprio sito. Il web viene usato nella maggior parte dei casi come strumento di lavoro, utilizzato nell'attività quotidiana per reperire e scambiare informazioni, per trovare nuove occasioni di business, o per stare al passo con la modernizzazione. I servizi adoperati in prevalenza sono la posta elettronica, il collegamento in rete computer-cassa-magazzino, con banche, con consulenti e pubblica amministrazione. Il 44% delle PMI che usano le nuove tecnologie ha registrato un aumento della produttività; l'incremento è stato "consistente" nel 7% dei casi. Il 77% del personale ha giudicato positivamente l'introduzione delle nuove tecnologie.

NEL REGNO UNITO SONO 19 MILIONI I CYBERNAUTI
Rallenta la crescita degli internauti britannici adulti, che comunque arrivano a quota 19 milioni, pari a circa il 40%. Lo rivela un'indagine realizzata dalla rivista dei consumatori "Which? Online". I cittadini del Regno Unito trascorrono in media sul web 7 ore a settimana, visitando 13 siti. Il campione comprende 2.000 persone, per il 70% delle quali internet è essenziale nella loro vita, soprattutto per l'e-mail. Il 9% usa internet per oltre 20 ore a settimana. I nuovi internauti costituiscono l'11 per cento nell'ultimo anno, in diminuzione rispetto ad un aumento del 33% registrato l'anno precedente. Crescono invece del 40% gli utenti anziani della rete. I cybernauti sopra i 55 anni sono il 17% dei navigatori.

 

IL SITO DELLA SETTIMANA (a cura di Katharina v. Bruchhausen)
ESISTE DAVVERO IL GIORNALE IDEALE

"Costruire uno spazio particolare, capace di suscitare una sensazione piacevole: uno spazio dedicato solo alle notizie positive." E' questa l'idea che sta a fondo del sito internet "Ilgiornaleideale.it", nato con l'obiettivo di "attingere dai quotidiani le notizie migliori per proporle in una visione d'insieme, accogliendo sempre un linguaggio imparziale, elegante e garbato". Il website, on line dal 2001, si presenta con una grafica che ricorda vagamente i tempi passati, sicuramente atipica per internet. Ilgiornaleideale.it offre tante sezioni originali e interessanti: oltre alle notizie "positive" riprese dai quotidiani italiani, aggiornate settimanalmente e divise in macroargomenti, nella sezione "Accadde" si possono trovare "notizie positive e curiose dal passato", una specie di archivio di "belle notizie" pubblicate sui giornali negli anni scorsi. Per i lettori più fedeli é disponibile una newsletter, "e - spiega Gabriele Guido, editore e ideatore del sito - tra poco sarà possibile inviare direttamente dal sito un articolo a una terza persona via e-mail." Guido sottolinea: "Nel nostro piccolo stiamo cercando di sfatare il detto 'good news is no news'. Sembra che tanti la pensino come noi: così personaggi come Dacia Maraini o Gigi Proietti prestano la loro firma per un articolo 'positivo', pubblicato ogni mese sulla nostra homepage".

LA PAGELLA

Idea *****

Utilità **

Grafica ****

Funzionalità *****

Velocità *****

Completezza ****

Legenda

ottimo *****

buono ****

discreto ***

sufficiente **

insuffiente *

Sono sempre di più le persone che non possono fare a meno del telefonino, neanche all'estero. I gestori lanciano nuovi servizi. Federconsumatori avverte: state attenti alle tariffe.

Partire , dimenticare le preoccupazioni, togliere l'orologio, mettere in valigia pochi vestiti, molti libri e...il cellulare. Il pensiero di non essere raggiungibili e di non poter comunicare per molti é diventato quasi un incubo. Per evitare vere e proprie crisi di "astinenza" da cellulare a coloro che scelgono l'estero come meta, i gestori telefonici si sono prontamente attrezzati ampliando e migliorando le offerte legate al roaming internazionale. Così chiamare dall'estero adesso è possibile anche con una carta prepagata senza l'obbligo di addebitare le chiamate sulla carta di credito, come avveniva in passato. Le offerte dei gestori italiani si sono moltiplicate negli ultimi anni: basta dare un'occhiata ai siti internet di Tim, Omnitel e Wind per conoscere tutti i servizi, le tariffe e l'elenco dei paesi in cui ci sono accordi con i gestori locali. Ormai i "telefonino &endash; dipendenti" non hanno proprio più nulla da temere.

Tutto è possibile: effettuare e ricevere telefonate da qualsiasi destinazione, telefonare all'interno del paese straniero, ricevere e, in alcuni casi, inviare sms. Nel quadro delle novità non mancano neanche i neonati MMS, una vera rivoluzione nell'ambito delle telefonia mobile: d'ora in poi le foto della vacanza viaggeranno via etere in tempo reale. "Per ora il servizio è disponibile solo in alcuni paesi &endash; spiegano da Tim, unico gestore che offre questo servizio anche dall'estero &endash; ma contiamo di ampliare l'offerta al più presto." Oltre a questo servizio esclusivo, Tim è anche l'operatore che dà la possibilità di inviare i tradizionali messaggi di testo anche ai possessori di una carta prepagata. Con Wind e Omnitel la situazione si complica: requisito indispensabile per alcuni servizi utilizzabili anche all'estero è avere un contratto specifico. Un grande vantaggio per i possessori di carte prepagate Omnitel é dato dalla possibilità di ricaricare anche dall'estero il proprio telefonino. Per ora il servizio é disponibile solo in pochi paesi europei, come Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna. Il dubbio, poi, che tutte le promesse dei gestori siano mantenute rimane forte. Per questo ci siamo rivolti alle associazioni dei consumatori, le quali tengono a sottolineare l'importanza di richiedere informazioni accurate al proprio gestore prima di partire. "Le lamentele da parte degli utenti &endash; specifica Umberto Dolci, responsabile nazionale Federconsumatori - derivano generalmente dalla mancata conoscenza del meccanismo del roaming. Per esempio molti non sanno che ricevere messaggi sulla segreteria telefonica è da considersi traffico telefonico a tutti gli effetti."

Conoscendo le tariffe imposte dai gestori, questo può portare a brutte sorprese al ritorno dalle vacanze. Lo conferma Dolci: "La nostra preoccupazione è che la gente sia informata sui costi legati all'utilizzo del telefonino all'estero. Noi consigliamo di usufruire del servizio dei brevi messaggi sms che hanno una tariffa fissa." Più tranquillo sembra il responsabile servizi Lombardia di AdiConsum, Pietro Cavaliere, che dichiara: "Le lamentele che sono arrivate sui servizi di roaming internazionale, non sono poi sfociate in altrettante pratiche di contenzioso." Tuttavia Dolci avverte che "formalmente, in caso di bolette salatissime, c'é poco da fare. I gestori infatti informano gli utenti sulle tariffe in modo chiaro e inequivocabile. In sostanza, a fronte di un contratto stipulato con un gestore di telefonia mobile le associazioni di tutela dei consumatori non possono intervenire in modo incisivo." Per queste ragioni, Tim ha pensato di istituire delle commissioni di conciliazione e arbitrato (per ora disponibili soltanto in Piemonte), grazie alle quali le associazioni dei consumatori possono risolvere i problemi segnalati dall'utente.

 

• Paola Trinchero
• Katharina v. Bruchhausen

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