Numero 205 del 11 luglio 2002 - Anno VI
Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet & Informatica

 

AUDIOVISIVO & TV

 

PREZZI PIU'BASSI PER I DIRITTI TV DI CALCIO
Il presidente della RAI Antonio Baldassarre, è intervenuto alla 53esima assemble generale dell'UER affermando che "è necessario riportare i prezzi dei diritti televisivi sportivi, e in particolare quelli del calcio, a livelli di mercato ragionevoli". Inoltre baldassarre ha aggiunto che: "La RAI è fortemente impegnataa calmierare i prezzi. Negli ultimi anni il costo dei diritti sportivi è aumentato di 10 volte. Questo non ha alcuna ragione economica se non quella speculativa o qualcosa altro che lascio a voi immaginare". Anche il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri ha mostrato la sua preoccupazione per i prezzi sui diritti sportivi. Gasparri ha infatti dichiarato che:" occorre riportare i diritti sportivi a livello di mercato ragionevoli. Già da tempo il ministro sostiene di avere lanciato un chiaro allarme, soprattutto a seguito delle crisi delle pay-tv.

CONTRATTO MILIARDARIO FRA FOOTBALL LEAGUE E SKY
la Football League, lega calcio britannica, ha stretto un accordo che ammonta a 148 milioni di euro, per la cessione da parte dell'emittente satellitare "Sky"di tutti i diritti per la trasmissione delle partite del campionato di calcio per i prossimi 4 anni. L'accordo prevede che dei 148 milioni di euro totali, 31 milioni di euro vadano alla lega calcio. I diritti televisivi sono stati rilasciati dinuovo alla Football League, in seguito al fallimento della precedente titolare, la ITV Digital. la situazione finanziaria della Lega Calcio era stata pesantemente danneggiata dalla bancarotta della ITV Digital. David Burns, amministratore delegato della Football League,dal canto suo ha dichiarato: "Siamo molto soddisfatti. l'accordo con la Sky contribuirà a restituire ai club di calcio quella stabilità economica che era necessaria".

SUCCESSO DELLA RAI AL FESTIVAL DELLA TV DI MONTECARLO
La RAI si è affermata nel corso delle premiazioni del Festival Internazionale della televisione di Montecarlo. Silvia Napolitano e Alberto simone si sono infatti aggiudicati il miglior riconoscimento, la Ninfa d'Oro, per la sceneggiatura di "Difetto di Famiglia" e per la fiction a terence Hille come miglior attore in "Don Matteo"e Alessandro Iacchia di Lux Video per la produzione. Un particolare riconoscinmento nella sessione documentari l'ha ricevuta "Per Yves Montand" di Nino Bizzarri, prodotto da RAI International. Ospiti della manifestazione sono stati protagonisti dei telefilm di tutto il mondo, tra i quali "Beautiful", "Law and Order", "Sex and the City"e "Law and Order".

ALL'ASSEMBLEA DELL'UER PROPOSTE PER LE EMITTENTI PUBBLICHE
Alla presidenza dell UER è stato confermato Arne Wessberg durante la 53esima assemblea dell'organizzazione che riunisce le emittenti pubbliche europee. Anche la RAI avrà all'interno del consiglio un suo rappresentante ai vertici. Tra i documenti sottoposti all'attenzione del Consiglio la RAI ha suscitato interesse proponendo la ridefinizione dei diritti di trasmissione dei prossimi Campionati di Calcio europei.

FILMFOUR RIDIMENSIONA LE PRODUZIONI
I recenti insuccessi della casa di produzione cinematografica FilmFour, che aveva prodotto film come "Quattro matrimoni e un funerale", è stata costretta al ridimensionamento allontanandosi così dall'obiettivo di realizzare progetti internazionali.

LA 7: CONFERME E VOLTI NUOVI
Il palinsesto de La7 per la prossima stagione prevede l'arrivo del gruppo Dandini, appuntamenti che riguardano l'informazione internazionale, più spazio allo sport ed una vasta offerta di film. La7 darà spazio a Lerner, Monica Setta, Luca Sofri e Catherine Spaak, secondo lo slogan proposto dalla direzione della rete: "Identità e riconoscibilità". Ferrara verrà affiancato da Luca Sofri nel continuo della fortunata "Otto e mezzo", mentre Lerner condurrà una trasmissione che ancora non ha un titolo e che tratterà delle tensioni internazionali, della difficile convivenza nelle grandi metropoli, delle guerre e dei problemi legati all'attualità. Per quanto riguarda la programmazione al femminile. La Setta condurrà nel pomeriggio un magazine intitolato: "Donna" dedicato al mondo visto con gli occhi delle donne. Un punto fisso per la rete resta Biscardi che avrà ogni serata 5 minuti di spazio all'interno del Tg della sera per fare il punto della situazione calcistica.

BIAGI: NON HO PROBLEMI DI ORARIO
"Due anni di contratto a uno che ne ha 82...": così ha commentato l'accordo appena raggiunto con la Rai Enzo Biagi., nel corso della conferenza stampa del suo libro 'Mani pulite la vera storia'. Replica condita di sarcasmo anche sulla scelta della fascia oraria in cui andrà in onda il suo programma: "Non ho problemi di orario, posso fare un programma anche a mezzanotte - ha detto - magari mettendo una piccola nota di pornografia per tenere sveglio l'uditorio. Non c'e' problema". "Sono un signore che fa questo mestiere da tanti anni &endash; ha proseguito -. Non guardo tanto alla pagina, conta quello che è scritto. L'importante è avere rispetto di se stessi, fare la propria parte". Nessun pentimento per l'intervista incriminata a Roberto Benigni in periodo di elezioni. Alla domanda se lo avrebbe rifatto Biagi ha risposto senza esitazioni: "E' un complice meraviglioso, un italiano da esportazione. Non ce ne sono tanti".

BALDASSARRE INCONTRA SANTORO
"Utile e proficuo": così Antonio Baldassarre ha giudicato l'incontro con Michele Santoro per definire il futuro del giornalista in Rai. "Le opzioni proposte a Santoro sono state due &endash;ha dichiarato Baldassarre -: o continuare a fare un dibattito di politica, però nell'ambito delle regole democratiche, nel rispetto delle parti, a parità di condizioni e con la neutralità del conduttore; o cambiare format e affrontare una nuova formula senza informazione politica… da parte sua Santoro si è detto interessato all'una e all'altra ipotesi e ha detto che avrebbe studiato le due cose. Ha detto che le trovava interessanti e ci avrebbe pensato, e del resto anche da parte nostra la proposta deve essere ulteriormente precisata. Ci incontreremo quindi nuovamente per rendere più specifico il discorso...è stato un colloquio di grande serenità che penso sia stato proficuo e utile per entrambe le parti.

GB: A BBC e BSkyB LE FREQUENZE PER IL DIGITALE TERRESTRE
Sono state assegnate a BBC, BSkyB e all'operatore Crown Castle le frequenze dell'emittente Itv Digital per la trasmissione digitale terrestre: lo ha annunciato l'Independent Television Commission, l'ente indipendente che regolamenta il settore televisivo inglese. Itv Digital ha cessato le trasmissioni il 30 aprile scorso, oppressa dagli impegni finanziari: la società aveva firmato un accordo di 315 di sterline con la Football League sui diritti Tv delle partite di calcio.

"TELEVENDITE AMERICANE" IN COPERTINA SU MILLECANALI
La copertina di Millecanali di luglio/agosto, tra pochi giorni in edicola, consiste in una bella immagine di Nando Di Filippo e della figlia Francesca, personalità-chiave delle società di vendite televisive Televendite Americane. All'interno della rivista c'è ampio articolo sulla proposta di Nando Di Filippo di creare una sorta di supermarchio di qualità a garanzia dei prodotti venduti mediante le televendite. Nella sezione Satellite & Communications i fari sono puntati su Game Channel, una nuova idea di canale satellitare del gruppo Tizianasat, sulle recenti evoluzioni di Sisal Tv e sullo sviluppo della multinazionale del sat "Fashion Tv". Tra gli argomenti della prima parte della rivista segnaliamo un'interessante intervista al direttore generale di Publikompass Fabrizio Masini e una nuovissima proposta di Maurizio Giunco, presidente dell'associazione tv locali della FRT. Nel Broadcast il servizio di copertina è dedicato alle soluzioni tecnologiche di Sony per la satellitare Gay.Tv, mentre all'interno della sezione sono esposte le novità dell'AES 2002, inoltre, un articolo sull'assetto italiano e mondiale della "multinazionale del broadcast" Thomson. Da segnalare, infine, un ampio reportage sul rinnovamento tecnologico di Tv Parma.

'SECA 2': INVULNERABILE, MA SOLO PER 3 O 4 MESI
'Seca 2', il nuovo sistema recentemente adottato da Tele+, verrà aggirato dagli hacker nell'arco di tre, quattro mesi al massimo: è quanto ha affermato il noto sperimentatore informatico 'Pico della Mirandola' nel corso della manifestazione dedicata all'information technology "Webb.it", tenutasi a Padova. Secondo l'esperto, per quanto Sec 2 consenta un livello di protezione maggiore rispetto al precedente, la distribuzione di una nuova smart card da parte di Tele+ potrà solo attenuare ma non risolverà il problema della pirateria: a differenza dei sistemi di distribuzione e di codifica del segnale adottati dai gestori statunitensi o britannici, gli impianti utilizzati da Tele+ non sarebbero infatti sufficientemente evoluti. A complicare ulteriormente le cose alle pay tv contribuirà il nuovo protocollo di compressione ''Dvx'', che consentirà di riprodurre con facilità anche i filmati e di diffonderli attraverso la rete sfruttando un sistema simile a quello utlizzato da Napster per la condivisione di file audio.

X-FILES VOTATO MIGLIOR SERIAL DI TUTTI I TEMPI
Sono stati resi noti i risultati del "Grande sondaggio" lanciato sul sito http://accademiadeitelefilm.garzantilibri.it e promosso dall' Accademia dei Telefilm, nata dopo il successo del "Dizionario dei Telefilm" di Leo Damerini, edito da Garzanti. Il premio come miglior serial di tutti i tempi se l'è aggiudicato "X-Files" superando lo storico "Star Trek", poi ad "Ally Mc Beal" è toccato il riconoscimento come miglior serial dell'anno e "I Soprano" quello di miglior telefilm esordiente. I più gettonati sono sempre le sit-com e i generi fantastici. Lo scopo dell'indagine dell'Accademia è stato eleggere i telefilm migliori indipendentemente dai risultati che ha dato l'audience, non solo nella stagione 2001-2002, ma nel corso della storia della televisione. Nel sondaggio oltre a votare gli stracult, si potevano esprimere le preferenze per i telefilm peggiormente riusciti. tra i più contestati sono i telefilm nostrani che tentano di imitare quelli d'oltreoceano come "Via Zanardi, 33", brutta copia di "Friends".

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)

ANTONIO RICCI E LE VELINE DELLA TV INTELLIGENTE

Omar Calabrese, Marshall McLuhan, Andy Warhol...per trovare una giustificazione "alta" ai programmi che crea, Antonio Ricci, uomo dotato di grande cultura, sarebbe capace di "ammaliare" il suo interlocutore con citazioni dotte di intellettuali e semiologi, per arrivare alla conclusione che in fondo la televisione é un elettrodomestico al quale si conferisce troppo potere. Avrà sicuramente ragione, ma l'Italia è quel paese dove in molti, tra addetti ai lavori e semplici cittadini, considerano "Striscia la notizia" l'unico tg credibile, e il "gabibbo" l'ideale paladino di battaglie civili. Antonio Ricci, dal canto suo, gioca a fare quello "fuori dal coro", aiutato pure da giudizi all'interno degli ambienti filogovernativi, che lo indicano come "uomo di sinistra" in Mediaset, unitamente a Maurizio Costanzo, Gialappa's e i soliti noti. Un gioco delle parti che consente di sottolineare quanto democratico sia Silvio Berlusconi, ect. Ma in generale, a noi Ricci sembra molto più dentro al sistema di quanto non voglia apparire: negli ultimi anni, a parte la creazione di "Paperissima" (programma certo non memorabile), Ricci si é distinto per il costante mantenimento del successo di "Striscia la notizia", godendo, come una qualsiasi Maria De Filippi, per gli altissimi ascolti raccolti dalla sua creatura, rappresentata in video dalle coppie Greggio-Iacchetti e Bonolis-Laurenti. Un atteggiamento molto "dentro al coro"...Da parte di qualche giornalista illuminato é arrivata una velata critica di qualunquismo, rivolta a certe battaglie portate avanti da "Striscia la notizia"; se si esclude lo scontro frontale della scorsa primavera con Vittorio Sgarbi, non risultano in effetti particolari punzecchiature al governo in carica. Scelta assolutamente legittima, se non fosse per quell'appellativo di "unico tg credibile" di cui lo stesso Ricci va orgoglioso. Dopo la chiusura estiva di "Striscia la notizia", oggi tocca al programma "Veline", su Canale 5 alle 20.30, fare incetta di ascolti. L'obbiettivo del programma itinerante condotto da Teo Mammucari, e naturalmente ideato da Ricci, é quello di selezionare le due nuove veline per la prossima edizione di "Striscia la notizia". Insomma, "Grande Fratello" e dintorni, se si considera l'opportunità offerta a perfette sconosciute di entrare nel mondo dello spettacolo. L'audience televisiva risponde alla grande, se si pensa che "Veline" raccoglie in media oltre 5 milioni di telespettatori (25% di share). Eppure a noi piacerebbe vedere un uomo colto e brillante come Antonio Ricci buttarsi in un progetto veramente coraggioso e lontano anni luce dalla logica degli ascolti. Mettersi in discussione per provare a lasciare realmente qualche traccia di televisione intelligente.

Antonio Ricci autore di "Striscia"


Gli ascolti di lunedi 8 luglio (ore 20.30 &endash; 21.00)

RETE

A.M.

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Raiuno (Estate Italiana - varietà)

3.496

17.73

Raidue (TG2)

3.054

16.00

Raitre ('Un posto al sole' - soap opera)

2.162

11.34

Canale 5 (Veline - show)

5.154

26.49

Italia 1 (Candid camera - cartoni animati

1.774

10.42

Retequattro ('Terra nostra' &endash; novela)

1.013

5.90

Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL

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