|
|
PREZZI
PIU'BASSI PER I DIRITTI TV DI
CALCIO
Il
presidente della RAI Antonio
Baldassarre, è intervenuto
alla 53esima assemble generale
dell'UER affermando che "è
necessario riportare i prezzi dei
diritti televisivi sportivi, e in
particolare quelli del calcio, a
livelli di mercato ragionevoli".
Inoltre baldassarre ha aggiunto
che: "La RAI è fortemente
impegnataa calmierare i prezzi.
Negli ultimi anni il costo dei
diritti sportivi è
aumentato di 10 volte. Questo non
ha alcuna ragione economica se
non quella speculativa o qualcosa
altro che lascio a voi
immaginare". Anche il ministro
delle Comunicazioni Maurizio
Gasparri ha mostrato la sua
preoccupazione per i prezzi sui
diritti sportivi. Gasparri ha
infatti dichiarato che:" occorre
riportare i diritti sportivi a
livello di mercato ragionevoli.
Già da tempo il ministro
sostiene di avere lanciato un
chiaro allarme, soprattutto a
seguito delle crisi delle
pay-tv.
CONTRATTO
MILIARDARIO FRA FOOTBALL LEAGUE E
SKY
la
Football League, lega calcio
britannica, ha stretto un accordo
che ammonta a 148 milioni di
euro, per la cessione da parte
dell'emittente satellitare
"Sky"di tutti i diritti per la
trasmissione delle partite del
campionato di calcio per i
prossimi 4 anni. L'accordo
prevede che dei 148 milioni di
euro totali, 31 milioni di euro
vadano alla lega calcio. I
diritti televisivi sono stati
rilasciati dinuovo alla Football
League, in seguito al fallimento
della precedente titolare, la ITV
Digital. la situazione
finanziaria della Lega Calcio era
stata pesantemente danneggiata
dalla bancarotta della ITV
Digital. David Burns,
amministratore delegato della
Football League,dal canto suo ha
dichiarato: "Siamo molto
soddisfatti. l'accordo con la Sky
contribuirà a restituire
ai club di calcio quella
stabilità economica che
era necessaria".
SUCCESSO
DELLA RAI AL FESTIVAL DELLA TV DI
MONTECARLO
La
RAI si è affermata nel
corso delle premiazioni del
Festival Internazionale della
televisione di Montecarlo. Silvia
Napolitano e Alberto simone si
sono infatti aggiudicati il
miglior riconoscimento, la Ninfa
d'Oro, per la sceneggiatura di
"Difetto di Famiglia" e per la
fiction a terence Hille come
miglior attore in "Don Matteo"e
Alessandro Iacchia di Lux Video
per la produzione. Un particolare
riconoscinmento nella sessione
documentari l'ha ricevuta "Per
Yves Montand" di Nino Bizzarri,
prodotto da RAI International.
Ospiti della manifestazione sono
stati protagonisti dei telefilm
di tutto il mondo, tra i quali
"Beautiful", "Law and Order",
"Sex and the City"e "Law and
Order".
ALL'ASSEMBLEA
DELL'UER PROPOSTE PER LE
EMITTENTI PUBBLICHE
Alla
presidenza dell UER è
stato confermato Arne Wessberg
durante la 53esima assemblea
dell'organizzazione che riunisce
le emittenti pubbliche europee.
Anche la RAI avrà
all'interno del consiglio un suo
rappresentante ai vertici. Tra i
documenti sottoposti
all'attenzione del Consiglio la
RAI ha suscitato interesse
proponendo la ridefinizione dei
diritti di trasmissione dei
prossimi Campionati di Calcio
europei.
FILMFOUR
RIDIMENSIONA LE PRODUZIONI
I
recenti insuccessi della casa di
produzione cinematografica
FilmFour, che aveva prodotto film
come "Quattro matrimoni e un
funerale", è stata
costretta al ridimensionamento
allontanandosi così
dall'obiettivo di realizzare
progetti
internazionali.
LA
7: CONFERME E VOLTI NUOVI
Il
palinsesto de La7 per la prossima
stagione prevede l'arrivo del
gruppo Dandini, appuntamenti che
riguardano l'informazione
internazionale, più spazio
allo sport ed una vasta offerta
di film. La7 darà spazio a
Lerner, Monica Setta, Luca Sofri
e Catherine Spaak, secondo lo
slogan proposto dalla direzione
della rete: "Identità e
riconoscibilità". Ferrara
verrà affiancato da Luca
Sofri nel continuo della
fortunata "Otto e mezzo", mentre
Lerner condurrà una
trasmissione che ancora non ha un
titolo e che tratterà
delle tensioni internazionali,
della difficile convivenza nelle
grandi metropoli, delle guerre e
dei problemi legati
all'attualità. Per quanto
riguarda la programmazione al
femminile. La Setta
condurrà nel pomeriggio un
magazine intitolato: "Donna"
dedicato al mondo visto con gli
occhi delle donne. Un punto fisso
per la rete resta Biscardi che
avrà ogni serata 5 minuti
di spazio all'interno del Tg
della sera per fare il punto
della situazione
calcistica.
BIAGI:
NON HO PROBLEMI DI ORARIO
"Due
anni di contratto a uno che ne ha
82...": così ha commentato
l'accordo appena raggiunto con la
Rai Enzo Biagi., nel corso della
conferenza stampa del suo libro
'Mani pulite la vera storia'.
Replica condita di sarcasmo anche
sulla scelta della fascia oraria
in cui andrà in onda il
suo programma: "Non ho problemi
di orario, posso fare un
programma anche a mezzanotte - ha
detto - magari mettendo una
piccola nota di pornografia per
tenere sveglio l'uditorio. Non
c'e' problema". "Sono un signore
che fa questo mestiere da tanti
anni &endash; ha proseguito -.
Non guardo tanto alla pagina,
conta quello che è
scritto. L'importante è
avere rispetto di se stessi, fare
la propria parte". Nessun
pentimento per l'intervista
incriminata a Roberto Benigni in
periodo di elezioni. Alla domanda
se lo avrebbe rifatto Biagi ha
risposto senza esitazioni: "E' un
complice meraviglioso, un
italiano da esportazione. Non ce
ne sono tanti".
BALDASSARRE
INCONTRA SANTORO
"Utile
e proficuo": così Antonio
Baldassarre ha giudicato
l'incontro con Michele Santoro
per definire il futuro del
giornalista in Rai. "Le opzioni
proposte a Santoro sono state due
&endash;ha dichiarato Baldassarre
-: o continuare a fare un
dibattito di politica,
però nell'ambito delle
regole democratiche, nel rispetto
delle parti, a parità di
condizioni e con la
neutralità del conduttore;
o cambiare format e affrontare
una nuova formula senza
informazione politica
da
parte sua Santoro si è
detto interessato all'una e
all'altra ipotesi e ha detto che
avrebbe studiato le due cose. Ha
detto che le trovava interessanti
e ci avrebbe pensato, e del resto
anche da parte nostra la proposta
deve essere ulteriormente
precisata. Ci incontreremo quindi
nuovamente per rendere più
specifico il discorso...è
stato un colloquio di grande
serenità che penso sia
stato proficuo e utile per
entrambe le parti.
GB:
A BBC e BSkyB LE FREQUENZE PER IL
DIGITALE TERRESTRE
Sono
state assegnate a BBC, BSkyB e
all'operatore Crown Castle le
frequenze dell'emittente Itv
Digital per la trasmissione
digitale terrestre: lo ha
annunciato l'Independent
Television Commission, l'ente
indipendente che regolamenta il
settore televisivo inglese. Itv
Digital ha cessato le
trasmissioni il 30 aprile scorso,
oppressa dagli impegni
finanziari: la società
aveva firmato un accordo di 315
di sterline con la Football
League sui diritti Tv delle
partite di calcio.
"TELEVENDITE
AMERICANE" IN COPERTINA SU
MILLECANALI
La
copertina di Millecanali di
luglio/agosto, tra pochi giorni
in edicola, consiste in una bella
immagine di Nando Di Filippo e
della figlia Francesca,
personalità-chiave delle
società di vendite
televisive Televendite Americane.
All'interno della rivista
c'è ampio articolo sulla
proposta di Nando Di Filippo di
creare una sorta di supermarchio
di qualità a garanzia dei
prodotti venduti mediante le
televendite. Nella sezione
Satellite & Communications i
fari sono puntati su Game
Channel, una nuova idea di canale
satellitare del gruppo
Tizianasat, sulle recenti
evoluzioni di Sisal Tv e sullo
sviluppo della multinazionale del
sat "Fashion Tv". Tra gli
argomenti della prima parte della
rivista segnaliamo
un'interessante intervista al
direttore generale di
Publikompass Fabrizio Masini e
una nuovissima proposta di
Maurizio Giunco, presidente
dell'associazione tv locali della
FRT. Nel Broadcast il servizio di
copertina è dedicato alle
soluzioni tecnologiche di Sony
per la satellitare Gay.Tv, mentre
all'interno della sezione sono
esposte le novità dell'AES
2002, inoltre, un articolo
sull'assetto italiano e mondiale
della "multinazionale del
broadcast" Thomson. Da segnalare,
infine, un ampio reportage sul
rinnovamento tecnologico di Tv
Parma.
'SECA
2': INVULNERABILE, MA SOLO PER 3
O 4 MESI
'Seca
2', il nuovo sistema recentemente
adottato da Tele+, verrà
aggirato dagli hacker nell'arco
di tre, quattro mesi al massimo:
è quanto ha affermato il
noto sperimentatore informatico
'Pico della Mirandola' nel corso
della manifestazione dedicata
all'information technology
"Webb.it", tenutasi a Padova.
Secondo l'esperto, per quanto Sec
2 consenta un livello di
protezione maggiore rispetto al
precedente, la distribuzione di
una nuova smart card da parte di
Tele+ potrà solo attenuare
ma non risolverà il
problema della pirateria: a
differenza dei sistemi di
distribuzione e di codifica del
segnale adottati dai gestori
statunitensi o britannici, gli
impianti utilizzati da Tele+ non
sarebbero infatti
sufficientemente evoluti. A
complicare ulteriormente le cose
alle pay tv contribuirà il
nuovo protocollo di compressione
''Dvx'', che consentirà di
riprodurre con facilità
anche i filmati e di diffonderli
attraverso la rete sfruttando un
sistema simile a quello utlizzato
da Napster per la condivisione di
file audio.
X-FILES
VOTATO MIGLIOR SERIAL DI TUTTI I
TEMPI
Sono
stati resi noti i risultati del
"Grande sondaggio" lanciato sul
sito
http://accademiadeitelefilm.garzantilibri.it
e promosso dall' Accademia dei
Telefilm, nata dopo il successo
del "Dizionario dei Telefilm" di
Leo Damerini, edito da Garzanti.
Il premio come miglior serial di
tutti i tempi se l'è
aggiudicato "X-Files" superando
lo storico "Star Trek", poi ad
"Ally Mc Beal" è toccato
il riconoscimento come miglior
serial dell'anno e "I Soprano"
quello di miglior telefilm
esordiente. I più
gettonati sono sempre le sit-com
e i generi fantastici. Lo scopo
dell'indagine dell'Accademia
è stato eleggere i
telefilm migliori
indipendentemente dai risultati
che ha dato l'audience, non solo
nella stagione 2001-2002, ma nel
corso della storia della
televisione. Nel sondaggio oltre
a votare gli stracult, si
potevano esprimere le preferenze
per i telefilm peggiormente
riusciti. tra i più
contestati sono i telefilm
nostrani che tentano di imitare
quelli d'oltreoceano come "Via
Zanardi, 33", brutta copia di
"Friends".
|
|
|
AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di
Giorgio Bellocci)
ANTONIO
RICCI E LE VELINE DELLA TV
INTELLIGENTE
Omar
Calabrese, Marshall McLuhan, Andy
Warhol...per trovare una
giustificazione "alta" ai
programmi che crea, Antonio
Ricci, uomo dotato di grande
cultura, sarebbe capace di
"ammaliare" il suo interlocutore
con citazioni dotte di
intellettuali e semiologi, per
arrivare alla conclusione che in
fondo la televisione é un
elettrodomestico al quale si
conferisce troppo potere.
Avrà sicuramente ragione,
ma l'Italia è quel paese
dove in molti, tra addetti ai
lavori e semplici cittadini,
considerano "Striscia la notizia"
l'unico tg credibile, e il
"gabibbo" l'ideale paladino di
battaglie civili. Antonio Ricci,
dal canto suo, gioca a fare
quello "fuori dal coro", aiutato
pure da giudizi all'interno degli
ambienti filogovernativi, che lo
indicano come "uomo di sinistra"
in Mediaset, unitamente a
Maurizio Costanzo, Gialappa's e i
soliti noti. Un gioco delle parti
che consente di sottolineare
quanto democratico sia Silvio
Berlusconi, ect. Ma in generale,
a noi Ricci sembra molto
più dentro al sistema di
quanto non voglia apparire: negli
ultimi anni, a parte la
creazione di "Paperissima"
(programma certo non memorabile),
Ricci si é distinto per il
costante mantenimento del
successo di "Striscia la
notizia", godendo, come una
qualsiasi Maria De Filippi, per
gli altissimi ascolti raccolti
dalla sua creatura, rappresentata
in video dalle coppie
Greggio-Iacchetti e
Bonolis-Laurenti. Un
atteggiamento molto "dentro al
coro"...Da parte di qualche
giornalista illuminato é
arrivata una velata critica di
qualunquismo, rivolta a certe
battaglie portate avanti da
"Striscia la notizia"; se si
esclude lo scontro frontale della
scorsa primavera con Vittorio
Sgarbi, non risultano in effetti
particolari punzecchiature al
governo in carica. Scelta
assolutamente legittima, se non
fosse per quell'appellativo di
"unico tg credibile" di cui lo
stesso Ricci va orgoglioso. Dopo
la chiusura estiva di "Striscia
la notizia", oggi tocca al
programma "Veline", su Canale 5
alle 20.30, fare incetta di
ascolti. L'obbiettivo del
programma itinerante condotto da
Teo Mammucari, e naturalmente
ideato da Ricci, é quello
di selezionare le due nuove
veline per la prossima edizione
di "Striscia la notizia".
Insomma, "Grande Fratello" e
dintorni, se si considera
l'opportunità offerta a
perfette sconosciute di entrare
nel mondo dello spettacolo.
L'audience televisiva risponde
alla grande, se si pensa che
"Veline" raccoglie in media oltre
5 milioni di telespettatori (25%
di share). Eppure a noi
piacerebbe vedere un uomo colto e
brillante come Antonio Ricci
buttarsi in un progetto veramente
coraggioso e lontano anni luce
dalla logica degli ascolti.
Mettersi in discussione per
provare a lasciare realmente
qualche traccia di televisione
intelligente.
|
|
Antonio
Ricci autore di
"Striscia"
|
Gli ascolti di lunedi 8 luglio
(ore 20.30 &endash; 21.00)
|
RETE
|
A.M.
|
SHARE
|
|
Raiuno
(Estate Italiana -
varietà)
|
3.496
|
17.73
|
|
Raidue
(TG2)
|
3.054
|
16.00
|
|
Raitre
('Un posto al sole' -
soap opera)
|
2.162
|
11.34
|
|
Canale
5 (Veline -
show)
|
5.154
|
26.49
|
|
Italia
1 (Candid camera -
cartoni
animati
|
1.774
|
10.42
|
|
Retequattro
('Terra nostra' &endash;
novela)
|
1.013
|
5.90
|
Am= ascolto medio espresso in
migliaia Fonte:
AUDITEL
|
|