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MTV
BATTE LA CONCORRENZA E CRESCE IN
CONTROTENDENZA
Mtv
registra una crescita di
telespettatori in controtendenza
con il trend generale che vede il
calo dell'audience giovanile in
TV. Un'indagine dell'Abacus,
società a cui Mtv affida
la misurazione dei suoi
spettatori, ha rilevato che Mtv
ha incrementato il numero di
spettatori nel primo semestre del
2002 del 20% per quanto riguarda
i contatti quotidiani, del 14%
nel minuto medio e del 10% per
quanto concerne i contatti
settimanali. Il pubblico
quotidiano totale di Mtv ammonta
a 7.233.000 utenti compresi fra i
13 e 35 anni. Ultimamente il
palinsesto, arricchito di
trasmissioni quali Ca' Volo e
degli appuntamenti con l'Heineken
Jamming Festival, ha visto un
picco d'ascolti e di introiti
pubblicitari. Si direbbe che Mtv
non abbia sofferto la concorrenza
di canali giovanili come ReteA
All Music e la programmazione
giovanile di Italia1. Per il
futuro Mtv punta sui nuovi volti
e per questo ha indetto il
concorso per Veejay, inoltre
partirà con l'estate "On
the Beach", girato sulle spiagge
italiane.
VIDEOCASSETTE
DI PROGRAMMI TV VENDUTE
ABUSIVAMENTE
Tre
giovani imprenditori romani
avevano dato vita ad un buisness
duplicando e vendendo su
richiesta puntate televisive di
"Quark", "Check up" e serial come
"Un medico in famiglia",
"Friends" oppure "ER medici in
prima linea". recentemente
avevano anche messo in commercio
le videocassette delle partite
del Campionato Mondiale di
calcio. I tre giovani sono stati
denunciati dal comando
Unità speciali della
Guardia di Finanza di Roma per
violazione alla nuova legge sui
diritti d'autore. I programmi
registrati venivano pubblicizzati
sul sito degli imprenditori e
venduti dietro ordinazione
telefonica al prezzo di 13 euro.
In tutto sono stati sequestrati
oltre 4 mila cassette pronte ad
essere mesee sul mercato italiano
ed estero.
ALLA
PROVA DEL FUOCO LA NUOVA SMART
CARD DI TELE+
Per
arginare la pirateria delle carte
per accedere alla programmazione
di Telepiù è stata
messa a punto una nuova carta
dotata di un microchip potente e
di nuovi algoritmi. La carta
è già stata
distribuita ad un milione e mezzo
di famiglie già a partire
da metà maggio. Emanuele
Tonini, direttore operazioni
Telepiù, ha spiegato che
il provvedimento delle nuove
smart card "è una misura
concreta pet combattere il
fenomeno della pirateria in
Italia" Inoltre, ha precisato
Tonini che "normalmente dal
lancio di un sistema alla
clonazione pirata passa qualche
anno, con la precedente
tecnologia infatti, dal debutto
del 1996, si sono avuti casi di
pirateria solo a partire dal
2000". Il programma di
distribuzione delle carte ha
già riscosso successo in
Spagna e Polonia, e, dopo la
sperimentazione italiana,
vedrà un'estensione anche
alla Francia e al Benelux, dove
sono attive le tv digitali
(attualmente) controllate da
Vivendi.
IN
USA HANNO SUCCESSO SOLO SE
REALITY SHOWS
I
network televisivi americani,
dopo il successo ottenuto da
trasmissioni come "Survivor" o
"the Big Briother", hanno deciso
di dedicare tutte le energie alla
programmazione dei reality shows.
Successo lo ottengono programmi
come "The Runner", dove si da la
caccia a un concorrente in fuga
per gli Stati Uniti, "Lost",in
cui un gruppo di gente viene
abbandonato in mezzo ad un
deserto,oppure "Love Cruise", in
cui un gruppo di belloni e
bellone si lancia a delle
espressione pubbliche di
erotismo. Anche se tutti accusati
di essere costruiti fanno
impazzire i telespettatori
d'oltreoceano.
A
BOLOGNA E' NATA ORFEO PER UNA
NUOVA DEMOCRAZIA TELEVISIVA
A
Bologna è nata Orfeo,
definita "madre di tutte le TV di
quartiere", di "tutti quelli che
hanno qualcosa da dire" e contro
la "dittatura televisiva". Orfeo,
che si scaglia contro il
monopolio della comunicazione, ha
iniziato a trasmettere da una
piccola strada del centro di
Bologna ed è visibile solo
nel raggio di poche centinaia di
metri. L'iniziativa recita "che
10, 100, 1000 antenne nascano
dopo Orfeo" e si propone come
esempio per la creazione in
Italia di un reticolo di TV di
quartiere, di strada o
addirittura di condominio. Orfeo
offre anche a Biagi, Santoro e
Luttazzi spazi in prima serata,
dando lavoro proprio a coloro che
sono stati "rifiutati" da quella
televisione che tanto vanta una
salda democrazia. Orfeo
trasgredisce la legge
Mammì per il solo fatto di
possedere un apparato di
trasmissione, ma
costituzionalmente è
legale, dato che l'informazione
libera e gratuita è
tutelata dall'art.21.
RAI
D'AUTUNNO: FUORI BIAGI SANTORO,
DENTRO BENIGNI GUZZANTI
Celentano,
Benigni e Guzzanti: saranno loro
a spartirsi l'audience di mamma
Rai a partire dall'autunno. Lo ha
annunciato il direttore generale
Agostino Saccà nel corso
di un convegno a Cannes per la
presentazione del palinsesto
autunnale. Su Rai Uno accanto a
Gianni Morandi, che
spadroneggierà il sabato
sera con Cuccarini e Cortellesi,
Vespa, Angela e Celentano.
Previste inoltre due serate
evento di Roberto Benigni. Resta
in panchina Limiti, disarcionato
dal più frizzante Giletti,
cui va la conduzione di 'Casa
Raiuno'. Su Raidue primeggia
Simona Ventura, che raddoppia con
'Quelli che in onda anche in
lunedì'. Confermata la
trasmissione 'Chiambretti
c'è'. Smentite dunque le
voci che volevano il conduttore
al timone della 'Domenica
sportiva'. Cancellata la
chiacchierata Sciuscià,
soppiantata da un più
frivolo 'Sanremo Sanremo' o
'Sognando Sanremo', condotto dal
riesumato Cecchetto.
Novità anche per la terza
rete con 'La striscia' di Corrado
Guzzanti, che andrà in
onda per quattro sere dopo le
23.30. Grandi film, tanta musica
e sport completano completano il
palinsesto della nuova Rai che,
ha dichiarato Saccà,
''è tornata a mettere il
prodotto al centro dei modelli
organizzativi e decisionali ed e'
pronta a competere con rinnovato
vigore'', senza rinunciare alla
pubblicita', ''che per il
servizio pubblico non e' un
accessorio'', ne' alle logiche
dell'audience, ''perchè la
qualità è la
capacita' di centrare le attese
del pubblico''.
UNA
TV PIU' GIOVANE? I PUBBLICITARI
CONSIGLIANO
Camila
Raznovich, Massimo Coppola e il
'Signor Buonaseeera', è su
di loro, i re degli spot, che
dovrebbe puntare la televisione.
E' così che la pensano i
pubblicitari, recentemente
intervistati da EtaMeta sulla
prossima stagione televisiva e
sul modo per migliorare i
palinsesti per far avvicinare
piu' giovani alla tv. Secondo i
pubblicitari il piccolo schermo
pullula di dinosauri millenari e
di personaggi inflazionati,
mentre avrebbe bisogno di
personaggi freschi e dinamici. I
volti nuovi dovrebbero affiancare
i guru della tv, o essere
inseriti in trasmissioni inedite.
Non tutti i veterani del piccolo
schermo sono stati bocciati dai
pubblicitari, che
riconfermerebbeo Piero Angela, e
Michelle Hunzinker e Daniele
Bossari. Sorprende il giudizio
complessivo sul la tv della
passata stagione: secondo il 27%
degli intervistati l'ha trovata
di ottimo livello, il 46%
discreta, solo il 14% ritiene sia
stata inferiore alla media degli
altri paesi.
TELEVENDITE:
AUTHORITY AVVIA CONSULTAZIONE
PUBBLICA
E'
stata indetta la scorsa settimana
dall'Autorita' per le Garanzie
nelle Comunicazioni una
consultazione pubblica in materia
di televendite. La decisione
rientra nell'ambito
dell'istruttoria in materia
avviata dallo stesso organismo di
garanzia con l'obiettivo di
arrivare ad una eventuale
adozione di atti o provvedimenti.
"Il termine per la trasmissione
delle comunicazioni da parte
degli operatori interessati - si
legge nella delibera pubblicata
sulla Gazzetta Ufficiale - e' di
45 giorni".
TORNA
IL MAGO ZURLI' CON UN PROGRAMMA
DI CANZONI DIALETTALI
Spegne
70 candelini e mette in cantiere
un nuovo programma di canzoni
dialettali per bambini Cino
Tortorella, l'inventore dello
'Zecchino d'oro' meglio
conosciuto come Mago
Zurlì. "Ho fatto 45
Zecchini d'Oro, ma anche
tantissime altre trasmissioni -
commenta- ho realizzato molti
piu' programmi come autore e
regista che come conduttore.
Secondo me la piu' bella e' stata
'Il giro d'Orlando', trasmissione
straordinaria fatta insieme ai
ragazzi, piena di giochi,
fantasie". Secondo Tortorella
"oggi l'auditel ha ammazzato la
televisione, soprattutto quella
dei ragazzi... pensiamo che
Raiuno ha cancellato tutta la
programmazione diretta a loro.
Quando si parla di ragazzi si
dovrebbe pensare meno agli
ascolti; quello che manca oggi
sono trasmissioni pensate
appositamente per i ragazzi".
BIAGI,
SANTORO E IL J'ACCUSE DELLA
SINISTRA
''Quando
subentrano nuove gestioni si
presentano anche nuove linee
editoriali. E ci saranno
senz'altro programmi come quelli
di Biagi e Santoro, affidati
magari a conduttori diversi...'':
ha commentato così il
premier Silvio Berlusconi
l'uscita annunciata dai
palinsesti Rai di Biagi e
Santoro, aggiungendo di non aver
''mai fatto liste e di non avere
nulla di personale'. Perentoria
la replica del centro-sinistra:
''Casualita'? Almeno per decenza
- ha affermato Gianni Cuperlo
della segreteria Ds -sarebbe
giusto dire il vero. Alcuni tra i
migliori professionisti della Rai
vengono cacciati perche' sgraditi
al padrone. Hanno solo una colpa.
Che a differenza del direttore
generale Sacca', non votano per
Forza Italia. Quando si dice una
gestione autonoma!''. In zona
cesarini arriva anche la replica
di Santoro che invita Rutelli e
Fassino a andare da Ciampi:
"'Abbiamo perso le elezioni ma
non abbiamo perso il diritto ad
essere informati. O faranno
questo o perderanno il tram e per
loro non ci sara' piu' nessuna
speranza dal futuro''
UN
ITALIANO SU TRE APPREZZA GLI SPOT
TELEVISIVI
Un'indagine
commissionata da Starcom
Mediavest e realizzata dal
Festival della pubblicità
di Cannes, ha rilevato che un
italiano su tre apprezza la
pubblicità in TV e la
considera una tra le cose
più divertenti tra quelle
mandate in onda nei palinsesti.
La ricerca è stata
condotta su un campione di 980
italiani, uomini e donne di
età compresa fra i 25 e 55
anni. Il 63% del campione di
utenti esaminato ammette di
considerare gli spot migliori di
tanti programmi TV, mentre solo
il 21% non la vorrebbe per nulla.
Il 32% azzarda che senza
pubblicità la Tv
risulterebbe triste, ciò
spiega perché è
proprio la pubblicità a
creare "tormentoni" e personaggi
comici. Inoltre gli spot
risultano essere dei break felici
che interrompono la noia di un
palinsesto costituito da
programmi per la maggior parte
vecchi e noiosi. Ciò che
manca alla televisione e che
invece possiedono gli spot,
secondo il 34% degli
intervistati, è la
capacità di far evadere il
telespettatore e, secondo il 25%
di riuscire ad emozionarlo.
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AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di
Giorgio Bellocci)
SE BISCARDI VA IN GOAL
Nello
scorso numero di
"Broadcast&Video" abbiamo
iniziato a tracciare un bilancio,
in termini d'ascolti (ma non
solo), relativo alla copertura
televisiva in Italia dei mondiali
di calcio di Corea e Giappone. L'
analisi é partita da
"Notti mondiali" del trio
Mazzocchi-Galeazzi-Corna, e anche
la seconda e ultima parte del
nostro "viaggio" prende avvio
dalla Rai e dagli altri due
appuntamenti quotidiani.
"Mondiale Dribbling", (Raiuno,
ore 15.30), l'unico programma
d'alto livello presentato dalla
Rai, ha goduto di uno stile
asciutto e dell'indiscutibile
professionalità di
Gianfranco De Laurentis (urge
raccolta di firme per rinviarne
il pensionamento!); il pubblico
ha risposto alla grande
consegnando a "Mondiale
Dribbling" una media d'ascolti
pari a oltre 6.000.000 di
telespettatori (con picchi sui
7.000.000. per i dopo-partita
più "caldi"). Anche
"Mondiale sera" (Raiuno, ore
18.30) ha offerto qualcosa di
buono grazie al pragmatismo di
Fabrizio Maffei e
all'insospettabile minimalismo di
Elenoire Casalegno. Certo,
"Mondiale sera"non ha saputo
rinunciare alla bella
"prezzemolina" di turno, sul
genere-Samantha De Grenet,
chiamata a dissertare di calcio
e
procacciare ascolti. E
questi si sono attestati sulla
media di 2.000.000 utenti; un
dato piuttosto buono se si
considera la fascia in oggetto, e
il fatto che alle 18.30 le
immagini delle partite sono state
già viste sia in "Mondiale
Dribbling", che nei vari
tg-flash. A Mediaset si sono
limitati, a causa dell'esclusiva
Rai sui diritti, a fornire
servizi nel corso dei notiziari e
di "Studio Sport" (Italia 1, ore
00.45). E in noi è
cresciuto il rimpianto per non
aver potuto assistere a uno
speciale "Controcampo mondiale"
condotto da Sandro Piccinini. In
casa La 7 ha brillato Aldo
Biscardi, il quale ha dato
continuità, con una
versione estiva, al "processo"
che da oltre vent'anni accompagna
le vicende del campionato
italiano. Da molti visto come
"icona" della trash-tv, Biscardi
ha il merito di navigare in mezzo
alle problematiche de La 7 con la
sua compagnia di
attori-giornalisti, porgendosi
sempre con genuinità,
senza promesse di rivoluzionarie
prospettive contestuali, e con
pochissime concessioni al calcio
in stile "nani e ballerine": il
suo unico nemico è il
telecomando tra le mani di chi
ormai conosce a memoria quel
copione, ora caotico, ora
connotato da esilaranti momenti
di umorismo involontario.
L'auditel attesta quasi 1.200.000
fans a puntata per il simpatico
conduttore molisano (6.50% di
share). "Il processo di Biscardi"
versione mondiale, con una media
d'ascolto altissima per i
parametri abituali de La 7,
s'impone come la grande sorpresa
di questo scorcio d'estate in
tv.
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Aldo
Biscardi su La7 con il
"Processo"
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Gli
ascolti di mercoledi 19 giugno
(ore
20.45-22.00)
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RETE
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AM
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SHARE
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Raiuno
(Super Quark- rotocalco)
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3.915
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19.37
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Raidue
("Lui e lei" -
serie)
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3.084
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15.14
|
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Raitre
("The Confession" -
film)
|
2.090
|
10.12
|
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Canale
5 (Aldo, Giovanni,
Giacomo
show.)
|
5.005
|
25.28
|
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Italia
1 ("Tom e Jerry"-
cartoni
animati
|
1.493
|
8.08
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Retequattro
("La forza della vita" -
serie.)
|
1.712
|
8.33
|
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La
7 (Il processo di
Biscardi)
|
1.229
|
6.00
|
Am= ascolto medio espresso in
migliaia Fonte:
AUDITEL
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