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STAGIONE
VINCENTE PER MEDIASET, CHE PUNTA
AL BIS
E'
apparso tutt'altro che costernato
il vicepresidente di Mediaset,
Pier Silvio Berlusconi, dopo
l'addio di Lorella Cuccarini, che
segue quello più lontano
nel tempo di Paola Barale e
Simona Ventura. Anzi, il numero
due di Mediaset, "avevamo detto
che dovevamo risparmiare almeno
70 milioni di euro e ci stiamo
riuscendo. I nomi che sono andati
via non li considero rubati, anzi
sono un'occasione in più
per fare crescere volti giovani
che sono con noi da anni, come
Alessia Marcuzzi, Michelle
Hunziker e tanti altri". Per la
prossima stagione autunnale, la
prima emittente privata italiana
punta alla quota record del 44%
di share conquistato nella
stagione appena conclusa. Ha
commentato Pier Silvio
Berlusconi: "Credo di poter
affermare orgogliosamente che
quella che si è appena
chiusa è stata la stagione
dei 4 record. Il primo è
che Canale 5 è stata la
prima rete in prime time, poi
Canale 5 è stata prima
anche in day time, quindi Italia1
è diventata la terza rete
più vista e infine per una
stagione intera il totale
audience Mediaset ha superato il
totale Rai". Nel prime time,
infatti, Canale 5 ha registrato
il 24,5% di share fino a giugno
2002, contro il 23,2% di Raiuno.
Per il prossimo autunno, Canale 5
punterà ai successi
già consolidati: il quiz
con Gerry Scotti e "C'è
posta per te" con Maria de
Filippi. Saranno soprattutto le
fiction ad aver grande spazio nel
palinsesto. Tornerà per la
terza serie "Distretto di
polizia", con Isabella Ferrari al
posto di Claudia
Pandolfi.
GIULIETTI
POLEMIZZA SUGLI IPOTETICI NUOVI
PALINSESTI RAI
I
nuovi palinsesti Rai verranno
presentati questo venerdì
a Cannes. Ci si chiede quale
sarà la collocazione di
programmi come quello di Biagi,
di Santoro e di Fabio Fazio.
Giuseppe Giulietti, responsabile
dei DS per la comunicazione,
avanza le sue perplessità
sui palinsesti accusando "un
assordante silenzio", non potendo
fare a meno di domandarsi se "la
Rai ha deciso di aderire al
proclama 'bulgaro' o ha
finalmente deciso di confermare
programmi e autori di grande
successo".
GLI
ITALIANI PREFERISCONO IL CALCIO
IN TV
Secondo
un'indagine Eurispes le abitudini
calcistiche degli italiani sono
mutate: sarebbero più di
25 milioni gli spettatori che
seguono le partite in poltrona
preferendo la fruizione casalinga
allo stadio. Solo 9.355.309
sarebbero gli assidui
frequentatori degli stadi, mentre
la maggioranza si direbbe
preferire il divismo e la
spettacolarizzazione architettati
dalla tv. I consumatori di calcio
sono per la maggior parte
pensionati, provenienti dal
nord-ovest Italia e con un grado
d'istruzione medio-alto. A
seguire la partite da casa sono
anche le casalinghe, presenti
davanti al video perl'8%,
impiegati per il 15% e per il 12%
lavoratori autonomi.Sono i
giovanissimi - solo il 5% di essi
è davanti alla tv - a
preferire ancora gli spettacoli
dal vivo.
CINEASTI
DILETTANTI ALLO SBARAGLIO AL
CINEMA
Al
via la quarta edizione di
Cinemae, il festival del
cortometraggio, in programma a
Roma questo venerdì e
sabato presso il circolo del
Ministero degli affari esteri. Al
festival verranno presentati nel
corso della prima serata dei
cortometraggi realizzati da
giovani autori italiani con
tecniche varie fuorchè la
pellicola.La seconda serata
ospiterà invece pellicole
internazionali provenienti da
tutto il mondo e girati in
pellicola. Il film vincitore,
premiato dalla giuria composta,
tra gli altri, dal fotografo
Oliviero Toscani, si
aggiudicherà il premio
Kodak e quello Studio Universal
'Mondo Film'
SESSO
E VIOLENZA NON SERVONO NEGLI SPOT
PUBBLICITARI
Alla
Iowa State University, il
professor Brad Bushman ha
condotto uno studio che
testimonia che le
pubblicità sessualmente
esplicite non contribuiscono al
successo dello spot. La ricerca
ha avuto luogo su un campione di
162 donne e altrettanti uomini.
Bushman ha individuato una sorta
di amnesia avuta dal campione di
spettatori esaminato in relazione
ad annunci pubblicitari ad alto
contenuto violento o sessuale. La
ricerca ha dimostrato che gli
spettatori erano capaci di
ricodare il 67% meno gli spot
violenti o sessualmente
espliciti, restando invece
maggiormente colpiti da quelli
privi di tali contenuti. La
spiegazione che chiarisce tale
amnesia è da collegarsi al
fatto che chi fruisce di immagini
violente e inerenti al sesso
resta influenzato da queste e non
dal prodotto pubblicizzato. Lo
studio americano è stato
però contestato da altri
esperti e da psicologi che non ne
hanno riconosciuto a pieno la
validità.
BBC
E BSKYB: MATRIMONIO PER IL
DIGITALE TERRESTRE
Dopo
la recente acquisizione di
Telepiù, il magnate della
televisione Rupert Murdoch si
starebbe alleando con la BBC per
il lancio di una nuova rete
terrestre digitale in Gran
Bretagna. Secondo i media
britannici che hanno diffuso la
notizia dal sodalizio tra la BBC
e la tv satellitare Bskyb di
Murdoch nasceranno 6 nuovi
canali: 3 della BskyB dedicati a
notizie, sport e viaggi e 3 della
BBC. La nuova rete, gratuita per
gli utenti, sarà
finanziata dai canoni della BBC e
dalla pubblicità.
ALL'UNESCO
UN CONSULTO PER SALVARE IL
PATRIMONIO CULTURALE
Si
è tenuto venerdì
scorso presso la sede dell'Unesco
un convegno tra archivisti per
discutere della conservazione del
patrimonio culturale
dell'Umanità attraverso
supporti adeguati. Secondo
l'Unesco una grande
quantità di materiale
visivo e sonoro oggi stoccato su
cassette audio e video dovrebbe
essere trasferito su supporti
tecnologicamente più
avanzati e, quindi, più
affidabili.
QUATTRO
CANALI EUROPEI APPRODANO IN
CANADA
Euronews,
Paris Premiere, Planete e RFI
hanno siglato un accordo con i
due maggiori distributori
televisivi via cavo del Quebec:
Videotron e Cogeco. Con l'arrivo
di questi nuovi canali europei in
Canada, Videotron e Cogeco
arricchiscono la loro offerta
francofona raggiungendo quota 180
mila abbonati. Euronews è
un canale dedicato interamente
all'informazione internazionale
con una prospettiva europea e in
sette lingue. Paris Premiere
offre ai suoi telespettatori
programmi esclusivi
sull'attualità di arte e
spettacolo. Planete è un
canale tematico di documentari
con l'ambizione di offrire una
panoramica del mondo nella sua
globalità. In Italia
Planete è distribuito da
Tele+ digitale e prodotto da
MulThematimatiques Italia. RFI ,
il quarto canale approdato in
Canada, invece, è una
radio internazionale che si
dedica alla promozione di generi
musicali del mondo, della
cultura, dell'arte e del
palcoscenico.
AUTHORITY
PUBBLICA I NUMERI SULLE
APPARIZIONI TV DEI POLITICI
I
dati sulle presenze di partiti e
delle parti sociali in
televisione nelle ultime
settimane sono stati resi noti
sul sito dell'Authority delle
Comunicazioni. A suggerire tale
provvedimento era stato Enzo
Cheli, presidente
dell'Autorità, che ha
anche espresso la volontà
di presentare tali dati in forma
sintetica mensilmente nel corso
dei Tg e Gr. La pubblicazione dei
dati avrà il compito di
controllare la parità di
accesso delle forze politiche e
sociali ai mezzi televisivi
pubblici e privati.
PROMOZIONE
DECODER UNICO DI STREAM RITENUTA
INGANNEVOLE
La
Federconsumatori Puglia ha
recentemente esposto denuncia
verso la Telepromozione Stream
sul decoder unico, accolta senza
esitazione dall'Autorità
garante della concorrenza e del
mercato, la quale ne ha disposto
il blocco. L'associazione aveva
ravvisato nella telepromozione
del decoder unico delle
informazioni ingannevoli. La
promozione, infatti, parlava di
un decoder unico pagato da
Stream, ma in realtà si
trattava di un noleggio gratuito
per soli 12 mesi. La
Federconsumatori pugliese ha
avviato la sua denuncia
sostenendo che "il dovere
d'informazione riguardo alla
durata dell'offerta è
essenziale e non è
rispettato dalla semplice
sovraimpressione scorrevole a
caratteri minuscoli scarsamente
percepibili nel corso di una
televendita ove prevale il sonoro
e il filmato rispetto allo
scritto". Inoltre l'inadeguatezza
della promozione riguarda il
fatto che il contratto deve
essere inviato al momento della
sottoscrizione in quanto il
consumatore deve disporre
immediatamente delle informazioni
sulla promozione.
CROCIATA
CONTRO IL RICICLO
DISCOGRAFICO
Gli
sponsor discografici lanciano un
grido d'allarme e si schierano
contro i dj ritenendoli
responsabili del riciclo dei
successi musicali e del
conseguente crollo del mercato
discografico. Una ricerca
condotta dalla Klaus Davi &Co
ha sottolineato che il calo delle
vendite in Italia ha raggiunto
nel 2001 quasi il 10%. Durante lo
scorso anno i dischi venduti nel
nostro Pese sono stati 43,849
milioni per un fatturato di 338,7
milioni di euro, ossia l'8% in
meno del 2000, ottenendo introiti
pari a 367,8 milioni di euro. Le
cause individuate del calo delle
vendite sono, tra le più
note, la pirateria, la musica
scaricata da internet, l'ampia
diffusione radiofonicae il
riciclaggio di vecchi successi.
La crociata contro il riciclo
discografico propone come
altrenativa all'omologazione
generalizzata dei pezzi in
programmazione, alla penuria di
interpreti carismatici, alla
scarsa virtuosità
strumentale, la creatività
e fantasia degli artisti e
individua come principali
indiziati del riciclo di grandi
successi i dj abili nelle
operazioni di remixaggio di brani
anni '60, '70
SONO
GLI ANZIANI I TELESPETTATORI PIU'
ASSIDUI DI GIORNO
Sono
gli anziani ad essere i
più presenti davanti alla
tv, soprattutto in questo periodo
in cui sul video dominano i
Mondiali di calcio giapponesi E'
ciò che emerge da
un'indagine presentata da Starcom
Mediavest, multinazionale della
pubblicità, riferendosi ai
dati auditel dal 31 maggio al 12
giugno. Secondo i dati raccolti,
rispetto allo stesso periodo
dello scorso anno, l'ascolto
medio del pubblico anziano
diminuisce del 3% dopo le 22.00 e
del 4% dopo le 23.00. Ciò
testimonia che gli anziani
preferiscono le trasmissioni
della mattina e del primo
pomeriggio a quelle notturne. Il
picchio d'ascolti è da
individuarsi tra le 13.00 e le
14.00 e tra le 19.00 e le 22.00.
Gli over 65 non sono attratti da
trasmissioni quali "Notti
Mondiali", bensì
gradiscono la fascia preserale
arrivando ad essere sintonizzati
in 4 milioni 200 mila fino a
superare i 6 milioni fra le 21.00
e le 22.00. La fascia notturna
attira invece gli spettatori di
età compresa fra i 45 e 64
anni che li vede sintonizzati in
oltre 7 milioni.
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AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di
Giorgio Bellocci)
LA QUALITA' SCARSEGGIA NELLE
"NOTTI MONDIALI" DELLA RAI
A
tre quarti del cammino della
"carovana" mediatica italiana in
quel di Giappone e Corea si
può tracciare un primo
bilancio, in termini di auditel,
ma anche di qualità.
Considerato l'elevato numero di
programmi, la nostra analisi si
svilupperà in due parti.
La prima riguarda il principale
programma messo in campo dalla
Rai, "Notti mondiali"
(appuntamento quotidiano su
Raiuno, ore 23.20) e le dolenti
note che esso ha fatto emergere.
Nel prossimo numero di "Broadcast
& Video" completeremo il
quadro con una panoramica sugli
altri appuntamenti tv legati al
mondiale (compreso il "Processo
del lunedì" su La7). In
generale i dati d'ascolto di
queste trasmissioni sono alti. Ma
mai come in questo caso si
può dire che, considerato
l'interesse comunque scontato che
l'evento esercitava presso
l'audience, le scelte sono state
fatte con scarso rispetto verso
il tifoso-telespettatore.
Parliamo della Rai, soprattutto,
e dei suoi appuntamenti
quotidiani, tranne lodevoli
eccezioni ("Mondiale Dribbling"
con Gianfranco De Laurentis).
"Notti mondiali" e il suo trio di
conduttori (Luisa Corna, Marco
Mazzocchi, Giampiero Galeazzi) si
aggiudicano nettamente la "palma
dei peggiori". Giudizio che
prescinde dagli ottimi indici
d'ascolto (la media é di
oltre 2.000.000 di telespettatori
a sera, con il 30% di share). I
limiti di un giornalista sportivo
come Marco Mazzocchi nel ruolo di
conduttore sono noti; così
come la tendenza a "sbracare" di
Giampiero Galeazzi, attitudine
che magari in un altro contesto
potrebbe risultare pure
simpatica. Ma qui parliamo di un
programma serale sul quale la Rai
ha fatto gli investimenti
maggiori, per poi ritrovarsi alle
prese con un sorta di "sagra da
paese", dove l'aspetto tecnico
resta schiacciato da raptus
canori (la penosa esibizione in
stile Blues Brothers della Corna
e dei suoi due partner
rappresenta uno dei momenti
più bassi della recente
storia della televisione), e
dalle più ingenue
considerazioni calciofile degli
ospiti, tra cui spiccano "giovani
leoni" come Edoardo Vianello e i
Ricchi e Poveri. Nemmeno addetti
ai lavori, come allenatori e
calciatori, sono infine riusciti
a porre un argine al "ciclone"
Luisa Corna: sempre sopra le
righe, atteggiamento forzato da
"amica di tutti" e da "ragazza
semplice", Luisa Corna sta
conducendo il programma con stile
nazional-popolare degno di "Ok -
Il prezzo è giusto", o di
una convention aziendale.
Occasioni di riscatto non le
mancheranno, a partire dallo show
Rai del sabato sera con Gianni
Morandi. Ma nel frattempo
cominciamo a comprendere il
perché del suo ruolo
"silente" nel "Controcampo"
d'Italia 1.
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Luisa
Corna in rai per "Notti mondiali"
(foto Dario
Plozzer)
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Gli
ascolti di lunedi 17 giugno (ore
23.20-01.00)
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RETE
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AM
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SHARE
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Raiuno
(Notti mondiali -
rotocalco)
|
2.101
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28.13
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Raidue
('E.R. - telefilm -
repliche)
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1.324
|
11.93
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Raitre
(TG3 - Primo
Piano)
|
926
|
9.36
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Canale
5 (Maurizio Costanzo
Show)
|
1.053
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15.31
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Italia
1 ('Tutti giù per
terra'- film
|
1.072
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8.89
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Retequattro
('Tre tigri contro...
&endash;
film.)
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512
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6.51
|
Am= ascolto medio espresso in
migliaia Fonte:
AUDITEL
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