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INTERNET
AD ANDAMENTO LENTO
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Aumentano gli internauti in Italia, ma c'è poco da
esser soddisfatti. Visto l'enorme bacino di utenza (solo
potenziale) e le scarse percentuali di navigatori rispetto
alla popolazione, è normale aspettarsi ogni anno una
crescita.
Spesso gli "appassionati"
del nuovo mezzo non stanno davanti al video più di
mezz'ora al giorno. Queste alcune informazioni diffuse ieri
dal Censis relative ad un'indagine del marzo scorso. Negli
ultimi due anni la rete ha intrappolato il 26,2% degli
italiani, dal 21% rilevato precedentemente a questo periodo.
Di questi, i giovani tra i 18 ed i 29 anni sono il 22%, gli
studenti sono aumentati dal 61,4% del 2000 al 71,1% del
2002. Unico dato confortante viene dal Mezzogiorno, anche se
non si può certo parlare di "febbre da web". La
percentuale di utenti è cresciuta quasi del 10%, in
barba a quanti lanciano allarmi sul "digital divide". La
differenza in percentuale è ora di soli tre punti
rispetto alla media del Paese. Poiché la tecnologia
corre veloce e quasi nessuno ha voglia di stare dietro al
ritmo dei "bit", i servizi utilizzati sono quasi gli stessi:
la posta elettronica su tutti. L'internet si conferma fonte
inesauribile di informazione. Felice novità il
raddoppio di quanti adoperano i servizi di e-banking,
e-travelling, e-booking. Nel commento ai dati del Censis si
legge: "Mentre la corsa al telefonino è stata
inarrestabile propagandosi in ogni strato della popolazione
(...) non sembra prevedibile a breve un rapido e pervasivo
coinvolgimento della grande maggioranza dei cittadini sui
servizi internet".
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DUECENTO
NUMERI DI BROADCAST & VIDEO
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Sette anni di
pubblicazioni, oltre 11mila abbonati e 65mila
lettori alla settimana. B&V è un piccolo
successo dell'editoria on line che festeggia un
importante anniversario.
Nel gennaio del
1996, quando abbiamo pubblicato il primo numero di
Broadcast & Video, il mondo era diverso.
B&V era un quindicinale di quattro pagine
diffuso via fax. Se cercavate sulle agenzie di
stampa parole come internet, digitale o cellulare
avreste trovato un paio di notizie. Oggi ne trovate
centinaia, migliaia. B&V in questi 200 numeri
ha cercato di raccontare in modo comprensibile ai
suoi lettori quello che accadeva nei settori
toccati dall'evoluzione tecnologica, e come questa
evoluzione stava coinvolgendo costumi e
comportamenti sociali. Dopo sette anni e 200 numeri
B&V è rimasto un giornale indipendente,
divenuto leader nella sua nicchia, che ha saputo
conquistarsi un pubblico di altissimo profilo,
fidelizzato, in continua crescita. Un piccolo
successo editoriale di cui ringraziamo i nostri
lettori, che da sempre contribuiscono con stimoli e
commenti al nostro lavoro.
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ANTHILL
AUMENTA L'OFFERTA PER BLU
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Anthill preme per avere Blu.
Oggi il consorzio presenta una "offerta migliorativa" per la
società di telefonia mobile. Il presidente di
Anthill, Nicola Piccenna, ha spiegato ieri: "Abbiamo
ricevuto una lettera da parte dell'advisor con la quale ci
viene comunicato che i soci di Blu non hanno ritenuto
accettabile la nostra offerta. Nella stessa lettera ci
è stata data la possibilità di presentare
entro le 10 di domani (oggi, ndr) un'offerta migliorativa.
Cosa che faremo".
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NEC
CEDE QUOTE IN THOMSON
MULTIMEDIA
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Dopo il deficit record
registrato durante l'esercizio 2001/2002 (perdita netta di
315 miliardi di yen, pari a circa 2,7 miliardi di euro), la
giapponese NEC conferma la sua intenzione di risanare il suo
bilancio e di intervenire sul suo portafoglio di
attività. La società nipponica ha annunciato
la cessione dell'80% della sua partecipazione nel gruppo
francese di elettronica per il consumo di massa Thomson
Multimedia (TMM), pari a 10,9 milioni di azioni.
L'operazione riduce la partecipazione di NEC in TMM da circa
il 5% a poco più dell'1%. "Questa decisione rientra
nell'ambito di un piano di riduzione del bilancio di NEC in
due anni; le relazioni di lunga data tra Thomson Multimedia
e NEC non sono modificate", ha indicato il gruppo
gia
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FREEDOMLAND
CON INTERTAINER INC PER
JOINT-VENTURE
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Intertainer Europe: si
chiamerà così la joint-venture che
nascerà dall'accordo di esclusiva della durata di 10
anni firmato ieri da Freedomland con la statunitense
Intertainer Inc. L'attività della nuova
società si baserà sul lancio di servizi video
on demand. Freedomland investirà 15 milioni di euro
nell'impresa, la sua quota sarà del 51%, mentre il
49% sarà degli americani. La società italiana
acquisirà anche una partecipazione di minoranza in
Intertainer Inc. da finanziare con un apposito aumento di
capitale per 10 milioni di euro. L'intesa prevede una
collaborazione nell'acquisizione e sviluppo di nuovi
contenuti destinati al mercato europeo, con tecnologia
esclusivamente statunitense. Intertainer Europe avrà
sede a Milano e offrira' i propri servizi in 40
Paesi.
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WORLDCOM
PRONTA A LICENZIARE
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Allineare i costi ai ricavi:
è questa la ragione ufficiale con la quale WorldCom
ha spiegato l'intenzione di procedere ad un taglio per ora
imprecisato di posti di lavoro. Solo così la
società potrà ottenere una linea di
finanziamento da parte delle banche per un importo fino a 5
miliardi di dollari. La testata "Usa Today" aveva
quantificato i tagli in 16 mila posti di lavoro su 80 mila
totali.
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MINOLI
DIRETTORE DI RAI EDUCATIONAL
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Il Cda della Rai ha nominato
Giovanni Minoli nuovo direttore di Rai Educational, su
proposta del direttore generale Agostino Saccà.
Minoli aveva lasciato la Rai il 30 luglio del 1999, dopo 25
anni di attività, per passare a Stream come direttore
generale per l'area programmi nel gennaio 2000, incarico
concluso dopo pochi mesi, a luglio dello stesso anno. "Sono
contento di tornare a casa, di tornare tra la gente Rai che
è la mia gente", ha detto Minoli.
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MARCONI
ED ERICSSON ESTENDONO LA
PARTNERSHIP
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Marconi ha esteso la
partnership con Ericsson, già in atto sul fronte
della tecnologia SDH (Synchronous Digital Hierarchy).
L'accordo firmato aggiunge la fornitura della gamma di
apparati di rete ottica di nuova generazione DWDM (Dense
Wave Division Multiplexing).
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THE
INDEPENDENT SU SCIUSCIA'
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Dure critiche ieri dalle
colonne del quotidiano britannico "The Independent" al
premier italiano Silvio Berlusconi ed al presidente della
Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Le critiche del
corrispondente in Italia, Robert Fisk, prendono piede dalla
vicenda "Sciuscià", il programma di Michele Santoro.
Proprio il popolare conduttore viene definito nel pezzo
"perfetto anchorman", mentre il programma è una
"piaga per l'amministrazione Berlusconi". Il nostro capo
dello Stato viene invece definito "un uomo che spesso parla
prima di pensare". Il grionale si chiede se
"Sciuscià" sarà ancora in onda il prossimo
autunno e ripercorre la polemica che ha accompagnato la
trasmissione: l'autore ricorda che lo scorso aprile
Berlusconi disse di Santoro che aveva "fatto un uso
criminale della televisione pubblica". Nel Cda della Rai
è in mano la patata bollente, situazione che "non
diverte" i consiglieri, tre dei quali sono vicini a Forza
Italia. Lo stesso presidente del Cda Rai, Antonio
Baldassarre, "è vicino alla coalizione di
Berlusconi", dice ancora l'articolo.
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ALCUNI TITOLI
DELLA SETTIMANA
ANTHILL AUMENTA L'OFFERTA PER BLU
MINOLI NUOVO DIRETTORE DI RAI EDUCATIONAL
IL GIUDICE CONCEDE RESPIRO A GLOBAL CROSSING
UN QUINTO DEI LAVORATORI OMNITEL ADERISCE ALLO
SCIOPERO
TELEVENDITE: CODICE FIRMATO
INCENTIVI AL DIPENDENTE DELLA P.A. CHE UTILIZZA
INTERNET
BALDASSARRE SPOSTERA' "IL FATTO" PER MOTIVI DI
AUDIENCE
RINNOVATI I PRESIDENTI FRT E NOMINATI I NUOVI
VICE
LERNER LASCIA "8 E MEZZO"
DICIASSETTENNE ACCEDE A DOCUMENTI
SEGRETISSIMI
ASSINFORM: NEL 2001 RALLENTA L'INFORMATICA IN
ITALIA
CRESCITA INFORMATICA NEI PAESI PROSSIMI
ALL'UE
CONFERENZA A PALERMO CONTRO LA CRIMINALITA'
INFORMATICA
SERVIZIO:
L' E-GOVERNMENT MUOVE I PRIMI PASSI

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