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NUMERO 198 DEL 23 MAGGIO 2002
ANNO VI

 

BALDASSARRE E ZANDA AI FERRI CORTI NEL CDA RAI
Dopo una riunione movimentata ieri, il Consiglio di amministrazione della Rai avrà un nuovo confronto questa mattina. Uno scontro verbale tra il presidente Antonio Baldassarre e il consigliere Luigi Zanda, con il conseguente abbandono della seduta da parte di quest'ultimo, è stato la causa del rinvio. Ha detto Zanda: "Durante la discussione sul bilancio del 2001 il presidente Baldassarre mi ha insultato a freddo, gratuitamente, davanti all'intero consiglio e alla dirigenza dell'azienda". "Si è trattato di un evidente scatto di nervi di Baldassarre &endash; ha proseguito - che, al di là dell'offesa personale nei miei confronti, conferma per l'ennesima volta l'assoluta inadeguatezza con cui il presidente della Rai esercita la sua funzione". Baldassarre si è limitato a commentare: "Qualsiasi cosa dicessi servirebbe solo ad aumentare il polverone". Nel Cda, dunque, non si è parlato di Enzo Biagi, che attende ancora di sapere quale sarà la sorte de "Il Fatto", se la trasmissione verrà spostata o cancellata. Ieri mattina Baldassarre e il direttore generale Agostino Saccà avevano firmato una nota congiunta in cui biasimavano le parole del giornalista sul direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce. "La Rai - avevano scritto - depreca il fatto che un collaboratore autorevole dell'azienda come Enzo Biagi, usi espressioni e toni offensivi nei confronti di un giornalista, quale Fabrizio Del Noce, stimato da sempre per la sua indiscussa attività professionale e che ora è stato chiamato dal Consiglio di amministrazione, su proposta del direttore generale, a dirigere una delle più importanti strutture editoriali dell'azienda stessa". Biagi ha risposto: "E' una loro opinione, di cui prendo atto. Dicono che l'ho offeso? Io piuttosto sono offeso da chi mi sposterebbe ma che non mi ha ancora parlato". Biagi sostiene ancora di non aver parlato con nessuno in Rai de Il Fatto. "Non ho parlato con nessuno, né ieri né oggi, e quello che so lo leggo dai giornali".

CONFALONIERI INVOCA LA REVISIONE DELLA MAMMI'
Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, ha proposto la revisione della legge Mammì, accusandola di limitare l'espansione e le aggregazioni dei media. In un mercato che progetta uno sviluppo sul piano globale, spiega, la legge Mammì risulta limitare la crescita delle aziende. Per quanto riguarda Mediaset, Confalonieri chiarisce che "rimarrà legata al core business" per prevenire quanto è avvenuto nel settore televisivo dove si è registrata "un'espansione spesso scellerata e non poggiata su basi solide". Mediaset rivolgerà in futuro particolare attenzione al digitale e allo sviluppo geografico allargandosi al resto d'Europa.

LA TV GRECA BOCCIA I PROGRAMMI SPAZZATURA
Le autorità greche hanno proibito la trasmissione di serial televisivi come il "Grande Fratello", ritenuti privi di contenuti educativi e culturali. "Mega Channel", principale rete televisiva ellenica, è stata multata per aver mandato in onda programmi di questo genere. La serie incriminata, "Bar", mostrava, durante il prime time, scene di vita vissuta riprese senza sosta nel corso della giornata. I protagonisti venivano immortalati senza ritegno nel coso di discussioni, litigi e atteggiamenti intimi. Diciannove telecamere avevano il compito di riprendere le azioni e le espressioni di sette uomini e altrettante donne dai venti ai trent'anni. Violare il veto delle autorità greche è costato a "Mega Channel" una contravvenzione di 147.mila euro e l'umiliazione pubblica di ricevere le contestazioni di un gruppo di cittadini manifestanti in piazza contro la tv spazzatura.

SVELATI I MISTERI DEGLI X-FILES: PRESTO SU ITALIA 1
La famosa serie americana X-files è giunta al suo epilogo. L'ultimo episodio è infatti andato in onda negli Stati Uniti con uno speciale di due ore che ha tenuto incollati al televisore milioni di appassionati. In Italia l'ultima serie di puntate sarà trasmessa dal primo luglio prossimo su Italia 1, ogni lunedì in prima serata. L'atteso ritorno di Fox Mulder (David Duchovny), che da due anni aveva abbandonato la serie, è solo una delle sorprese che l'episodio conclusivo ha riservato. E' stato infatti svelato anche il mistero sulla nascita del figlio di Dana Scully (Gillian Anderson) e coloro che speravano di vedere i due protagonisti innamorati sono stati accontentati. La scena finale, che vede i due stretti in un abbraccio, recita la frase "Forse c'è ancora speranza". Non sembrano esserci speranze però per il seguito della serie sulla base della quale tuttavia saranno girati due film , uno dei quali probabilmente sarà diretto dallo stesso Duchovny.

RIMANDATO AL POST-ELEZIONI IL CODICE SULLE TELEVENDITE
Il presidente della commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo, Aldalberto Baldoni, ha annunciato che la sottoscrizione del codice di autoregolamentazione sulle televendite avverrà dopo le elezioni amministrative. La decisione è stata presa in seguito ad un incontro fra rappresentanti delle tv e delle associazioni dei consumatori (Codacons, Adusbef, Federconsumatori, Adoc), durante il quale è stato anche stabilito di realizzare una "carta dei servizi televisivi". Si tratta di uno strumento redatto sia dai rappresentanti delle tv che dalle associazioni dei consumatori per tutelare i teleutenti dalle truffe televisive assicurando un controllo dei programmi delle reti. Le associazioni dei consumatori si dichiarano però in disaccordo sulla scelta del comitato di controllo deputato a garantire il rispetto del codice di autoregolamentazione: sono rappresentate infatti solo le reti tv e le istituzioni, non gli utenti.

CAMBIO DI GUARDIA A ITALIA UNO
Stefano Magnaghi, direttore di Italia Uno in carica, ha rassegnato le dimissioni decidendo di tornare alle sue mansioni originarie di autore e consulente editoriale per la stessa Mediaset. La missione che gli era stata affidata dalla rete al momento della nomina era di riposizionare Italia Uno ,ridarle una propria identità, attarre nuovo pubblico giovane, aumentare gli ascolti e lanciare nuovi programmi. Magnaghi ha pienamente centrato gli obiettivi che Mediaset si era proposta: Italia Uno in due anni è dieventata la terza rete italiana per quanto riguarda gli ascolti del prime time, scavalcando Raidue. Programma dell'anno è stato nominato "Saranno Famosi" che ha decretato l'innegabile successo della rete. Magnaghi stesso si compiace del proprio successo e afferma: " Sono orgoglioso dei risultati senza precedenti raccolti dal mio gruppo di lavoro e con il supporto dell'azienda, sia in termini di ascolti che di immagine che di innovazione". Ormai soddisfatto dalsuccesso ottenuto non cede alle provocazioni di Antonio Ricci, che attribuisce le sue dimissioni al calo di ascolti di "Striscia la Notizia" dovuto alla concomitanza di "Sarabanda", e cede il posto a Luca Tiraboschi.

FIOCCO ROSA CON FINALE A SORPRESA PER LA SERIE FRIENDS
Colpi di scena e ascolti da record per l'ultima puntata della fortunata serie televisiva Friends, in cui protagonista assoluta è stata una Jennifer Aniston (Rachel nella fiction) partoriente. Rachel dà alla luce una bambina, figlia di Ross (David Schwimmer), ma per un rocambolesco equivoco accetterà una proposta di matrimonio involontaria di Joey. La puntata chiude l'ottava serie di Friends, i sei attori hanno già firmato un contratto milionario per girare la nona, e forse ultima: ognuno percepirà un milione di dollari a puntata.

IL SIGNOR "BUONASEEERA" IN UNA DOCU-FICTION PER LA TV
E' diventato popolare grazie al suo "buonaseeera" e ora si cimenta in una docu-fiction per la tv dei viaggi del gruppo Sitcom, Marcopolo, visibile su Tele+ Digitale. Si tratta di Sergio Saladino che, assieme alla sua futura moglie Simona Petrozzi, sarà protagonista di "Complete East Tour", un viaggio attraverso le località più significative del Nordamerica e del Canada. Saladino dichiara di aver scelto il canale satellitare Marcopolo per avere l'opportunità di raggiungere un target di telespettatori diverso da quello che lo ha conosciuto solo per lo spot tv di cui è stato protagonista: "Diciamo che questo nuovo format di Marcopolo mi offre l'opportunità di sperimentarmi in una storia originale - spiega Saladino &endash; e questo tipo di fiction rappresenta un passo avanti nella mia carriera". La trasmissione andrà in onda il 18 giugno alle 23,30.

GEORGE LUCAS ABBANDONA LA PELLICOLA PER IL DIGITALE
Lucas, alla vigilia dell'uscita nelle sale italiane di "Star Wars Episode II", allarma i fans affermando: "Voglio esplorare altre direzioni: lavorerò col digitale ma non farò cinema nel senso tradizionale, non saranno prodotti per le sale". Secondo Lucas è giusto che "Star Wars" si fermi alla sesta puntata, così come progettato sin dal concepimento della saga. Lucas si orienterà verso il DVD che permette di mostrare al pubblico l'intera lavorazione del film e non solo le due ore di trama richieste dalle sale. Il digitale non crea problemi per quanto riguarda la conservazione della pellicola negli anni e la qualità delle copie. il DVD, secondo il creatore di Star Wars, "democratizza i media, soprattutto perchè costa meno ed è accessibile a tutti, utilizzando la tecnologia digitale un film a basso budget può costare anche un terzo di una pellicola normale". Certamente il digitale taglia i costi di realizzazione, ma impoverisce la recitazione, che non più favorita dal contesto, diviene noiosa, tecnica e priva di ogni spontaneità.

ITALIANI PIU' GRASSI DAVANTI ALLA TV
Lo zapping fa aumentare l'appetito nervoso degli italiani. E' stato calcolato che 6 telespettatori su 10 ingrassano davanti al video cibandosi di snack, cioccolatini, merendine e gelati. L'inchiesta promossa dalla rivista "Dimagrire" stabilisce che il 23% degli italiani fa spuntini saltuari guardando la tv, il 57% mangia continuamente, mentre solo il 5% si astiene dal consumare cibo. A stimolare l'appetito dei telespettatori maschi sono le partite di calcio e le scene d'azione. Mentre le telespettatrici ingrassano davanti ai dibattiti e litigi, ai talk show, ai film e fiction, ma soprattutto davanti alle immagini di drammi e disastri. I consigli impartiti dalla rivista in questione propongono di non guardare programmi fonti di ansia e stress, di non tenere il volume troppo alto, per evitare eventuali distrazioni, poichè quando si è maggiormente interessati è meno facile abbandonarsi alla fame emotiva. E' preferibile misurare le porzioni da consumare durante la visione e spegnere la tv evitando di guardarla con noia.

(a cura di Giorgio Bellocci)

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)

GABRIELE LA PORTA E GIGI MARZULLO EROI NOTTURNI

Orari "particolari" atto secondo...dopo esserci occupati dei programmi culturali trasmessi al mattino da Mediaset, rivolgiamo oggi il nostro interesse alla fascia notturna della Rai. Lo spazio a cavallo tra il sabato e la domenica, in particolare, offre spunti piuttosto interessanti: Gabriele La Porta, direttore della "Divisione Notte" della Rai, si ritaglia un suo piccolo spazio con il programma "Anima" nelle prime ore della domenica (dalle 01,30 alle 2 circa), e con brevi frammenti qua e là nei restanti giorni ("Anima appunti", sempre su Raidue). La Porta, "celebrato" come intellettuale invasato e malinconico dalla memorabile imitazione di Corrado Guzzanti ne "L'Ottavo Nano", alterna dissertazioni a sfondo filosofico (accessibili a pochi) a spunti per dibattito di natura sociologica. Nella notte tra sabato 18 e domenica 19 maggio, per esempio, accanto a La Porta si è palesato un brillantissimo Fausto Bertinotti per una piacevole conversazione su emarginazione e dintorni. La chiacchierata tra i due é stata vista, secondo i parametri auditel, da 193.000 telespettatori. L'orario della programmazione non permette particolari riflessioni sul gradimento della trasmissione, che in media viaggia intorno al dato del 18 maggio; segnaliamo però che lo share del 8.30%, analizzato insieme ai numeri dei programmi trasmessi in contemporanea, è tutt'altro che disprezzabile. Si fanno i conti con Canale 5, che alla stessa ora ottiene un dato elevatissimo (19% di share) con la replica di "Striscia la notizia"! Ma su Raitre, "Fuori Orario", appuntamento dei cinefili più accaniti con Enrico Ghezzi e le sue proposte, raggiunge in media quota 7,50% di share. Nel giorno e nella fascia in oggetto, Raiuno si è attestata, con il film "The Grass Harp", sul 13,19% di share (giusto in linea con gli obiettivi di rete). Retequattro, in quello spazio, ha un appuntamento musicale fisso ("Music Line") che in media non raggiunge l'8% di share. Italia 1, infine, è legata all'appeal che può suscitare il film in programmazione. Sabato 18, alle 00.50, é toccato a un classicissimo del genere demenziale, "L'aereo più pazzo del mondo", che ha raccolto un dato pari al 12.84% di share. In definitiva, possiamo affermare che Gabriele La Porta riesce a catturare una buona parte dell'attenzione dei nottambuli raccolti davanti alla televisione...lo stesso dicasi per Gigi Marzullo, altra icona della cosiddetta "tv di nicchia", alla lunga affrancatosi dallo stereotipo di trash-maker, grazie al garbo e alla discrezione con cui interloquisce con i suoi ospiti. Certo, se l'invitato di turno é una "stellina" televisiva o cinematografica semisconosciuta, il piatto forte di "Sottovoce" (rigorosamente trasmesso da Raiuno) diventano le riprese voyeuristiche, o tendenti al "fetish", della regia...ma da Marzullo hanno deciso di farsi "psicanalizzare" anche personaggi assai noti e lontani dal glamour look. Questa dicotomia contestuale non si riflette sugli ascolti, dal momento che l'auditel attesta per "Sottovoce" una media piuttosto costante pari a 145.000 telespettatori con l'eccellente 13% di share (ricordiamo che il programma va in onda alle 2 di notte circa).

Gigi Marzullo

Gli ascolti di domenica 19 maggio (ore 1.30-2.30)

RETE

AM

SHARE

Raiuno ('The Grass Harp' - film)

320

13.19

Raidue (Anima - rotocalco)

193

8.30

Raitre (Fuori orario - rotocalco)

177

7.50

Canale 5 (Striscia la notizia - satira)

407

19.39

Italia 1 ('L'aereo più pazzo del mondo'-film

335

12.84

Retequattro (Music Line-rotocalco)

201

7.88

La 7 (Fox News Channel- tg)

11

0.52

Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL

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