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BALDASSARRE
E ZANDA AI FERRI CORTI NEL CDA RAI
Dopo
una riunione movimentata ieri, il
Consiglio di amministrazione della Rai
avrà un nuovo confronto questa
mattina. Uno scontro verbale tra il
presidente Antonio Baldassarre e il
consigliere Luigi Zanda, con il
conseguente abbandono della seduta da
parte di quest'ultimo, è stato la
causa del rinvio. Ha detto Zanda: "Durante
la discussione sul bilancio del 2001 il
presidente Baldassarre mi ha insultato a
freddo, gratuitamente, davanti all'intero
consiglio e alla dirigenza dell'azienda".
"Si è trattato di un evidente
scatto di nervi di Baldassarre &endash; ha
proseguito - che, al di là
dell'offesa personale nei miei confronti,
conferma per l'ennesima volta l'assoluta
inadeguatezza con cui il presidente della
Rai esercita la sua funzione". Baldassarre
si è limitato a commentare:
"Qualsiasi cosa dicessi servirebbe solo ad
aumentare il polverone". Nel Cda, dunque,
non si è parlato di Enzo Biagi, che
attende ancora di sapere quale sarà
la sorte de "Il Fatto", se la trasmissione
verrà spostata o cancellata. Ieri
mattina Baldassarre e il direttore
generale Agostino Saccà avevano
firmato una nota congiunta in cui
biasimavano le parole del giornalista sul
direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce. "La
Rai - avevano scritto - depreca il fatto
che un collaboratore autorevole
dell'azienda come Enzo Biagi, usi
espressioni e toni offensivi nei confronti
di un giornalista, quale Fabrizio Del
Noce, stimato da sempre per la sua
indiscussa attività professionale e
che ora è stato chiamato dal
Consiglio di amministrazione, su proposta
del direttore generale, a dirigere una
delle più importanti strutture
editoriali dell'azienda stessa". Biagi ha
risposto: "E' una loro opinione, di cui
prendo atto. Dicono che l'ho offeso? Io
piuttosto sono offeso da chi mi
sposterebbe ma che non mi ha ancora
parlato". Biagi sostiene ancora di non
aver parlato con nessuno in Rai de Il
Fatto. "Non ho parlato con nessuno,
né ieri né oggi, e quello
che so lo leggo dai giornali".
CONFALONIERI
INVOCA LA REVISIONE DELLA MAMMI'
Fedele
Confalonieri, presidente di Mediaset, ha
proposto la revisione della legge
Mammì, accusandola di limitare
l'espansione e le aggregazioni dei media.
In un mercato che progetta uno sviluppo
sul piano globale, spiega, la legge
Mammì risulta limitare la crescita
delle aziende. Per quanto riguarda
Mediaset, Confalonieri chiarisce che
"rimarrà legata al core business"
per prevenire quanto è avvenuto nel
settore televisivo dove si è
registrata "un'espansione spesso
scellerata e non poggiata su basi solide".
Mediaset rivolgerà in futuro
particolare attenzione al digitale e allo
sviluppo geografico allargandosi al resto
d'Europa.
LA
TV GRECA BOCCIA I PROGRAMMI SPAZZATURA
Le
autorità greche hanno proibito la
trasmissione di serial televisivi come il
"Grande Fratello", ritenuti privi di
contenuti educativi e culturali. "Mega
Channel", principale rete televisiva
ellenica, è stata multata per aver
mandato in onda programmi di questo
genere. La serie incriminata, "Bar",
mostrava, durante il prime time, scene di
vita vissuta riprese senza sosta nel corso
della giornata. I protagonisti venivano
immortalati senza ritegno nel coso di
discussioni, litigi e atteggiamenti
intimi. Diciannove telecamere avevano il
compito di riprendere le azioni e le
espressioni di sette uomini e altrettante
donne dai venti ai trent'anni. Violare il
veto delle autorità greche è
costato a "Mega Channel" una
contravvenzione di 147.mila euro e
l'umiliazione pubblica di ricevere le
contestazioni di un gruppo di cittadini
manifestanti in piazza contro la tv
spazzatura.
SVELATI
I MISTERI DEGLI X-FILES: PRESTO SU ITALIA
1
La
famosa serie americana X-files è
giunta al suo epilogo. L'ultimo episodio
è infatti andato in onda negli
Stati Uniti con uno speciale di due ore
che ha tenuto incollati al televisore
milioni di appassionati. In Italia
l'ultima serie di puntate sarà
trasmessa dal primo luglio prossimo su
Italia 1, ogni lunedì in prima
serata. L'atteso ritorno di Fox Mulder
(David Duchovny), che da due anni aveva
abbandonato la serie, è solo una
delle sorprese che l'episodio conclusivo
ha riservato. E' stato infatti svelato
anche il mistero sulla nascita del figlio
di Dana Scully (Gillian Anderson) e coloro
che speravano di vedere i due protagonisti
innamorati sono stati accontentati. La
scena finale, che vede i due stretti in un
abbraccio, recita la frase "Forse
c'è ancora speranza". Non sembrano
esserci speranze però per il
seguito della serie sulla base della quale
tuttavia saranno girati due film , uno dei
quali probabilmente sarà diretto
dallo stesso Duchovny.
RIMANDATO
AL POST-ELEZIONI IL CODICE SULLE
TELEVENDITE
Il
presidente della commissione per l'assetto
del sistema radiotelevisivo, Aldalberto
Baldoni, ha annunciato che la
sottoscrizione del codice di
autoregolamentazione sulle televendite
avverrà dopo le elezioni
amministrative. La decisione è
stata presa in seguito ad un incontro fra
rappresentanti delle tv e delle
associazioni dei consumatori (Codacons,
Adusbef, Federconsumatori, Adoc), durante
il quale è stato anche stabilito di
realizzare una "carta dei servizi
televisivi". Si tratta di uno strumento
redatto sia dai rappresentanti delle tv
che dalle associazioni dei consumatori per
tutelare i teleutenti dalle truffe
televisive assicurando un controllo dei
programmi delle reti. Le associazioni dei
consumatori si dichiarano però in
disaccordo sulla scelta del comitato di
controllo deputato a garantire il rispetto
del codice di autoregolamentazione: sono
rappresentate infatti solo le reti tv e le
istituzioni, non gli utenti.
CAMBIO
DI GUARDIA A ITALIA UNO
Stefano
Magnaghi, direttore di Italia Uno in
carica, ha rassegnato le dimissioni
decidendo di tornare alle sue mansioni
originarie di autore e consulente
editoriale per la stessa Mediaset. La
missione che gli era stata affidata dalla
rete al momento della nomina era di
riposizionare Italia Uno ,ridarle una
propria identità, attarre nuovo
pubblico giovane, aumentare gli ascolti e
lanciare nuovi programmi. Magnaghi ha
pienamente centrato gli obiettivi che
Mediaset si era proposta: Italia Uno in
due anni è dieventata la terza rete
italiana per quanto riguarda gli ascolti
del prime time, scavalcando Raidue.
Programma dell'anno è stato
nominato "Saranno Famosi" che ha decretato
l'innegabile successo della rete. Magnaghi
stesso si compiace del proprio successo e
afferma: " Sono orgoglioso dei risultati
senza precedenti raccolti dal mio gruppo
di lavoro e con il supporto dell'azienda,
sia in termini di ascolti che di immagine
che di innovazione". Ormai soddisfatto
dalsuccesso ottenuto non cede alle
provocazioni di Antonio Ricci, che
attribuisce le sue dimissioni al calo di
ascolti di "Striscia la Notizia" dovuto
alla concomitanza di "Sarabanda", e cede
il posto a Luca Tiraboschi.
FIOCCO
ROSA CON FINALE A SORPRESA PER LA SERIE
FRIENDS
Colpi
di scena e ascolti da record per l'ultima
puntata della fortunata serie televisiva
Friends, in cui protagonista assoluta
è stata una Jennifer Aniston
(Rachel nella fiction) partoriente. Rachel
dà alla luce una bambina, figlia di
Ross (David Schwimmer), ma per un
rocambolesco equivoco accetterà una
proposta di matrimonio involontaria di
Joey. La puntata chiude l'ottava serie di
Friends, i sei attori hanno già
firmato un contratto milionario per girare
la nona, e forse ultima: ognuno
percepirà un milione di dollari a
puntata.
IL
SIGNOR "BUONASEEERA" IN UNA DOCU-FICTION
PER LA TV
E'
diventato popolare grazie al suo
"buonaseeera" e ora si cimenta in una
docu-fiction per la tv dei viaggi del
gruppo Sitcom, Marcopolo, visibile su
Tele+ Digitale. Si tratta di Sergio
Saladino che, assieme alla sua futura
moglie Simona Petrozzi, sarà
protagonista di "Complete East Tour", un
viaggio attraverso le località
più significative del Nordamerica e
del Canada. Saladino dichiara di aver
scelto il canale satellitare Marcopolo per
avere l'opportunità di raggiungere
un target di telespettatori diverso da
quello che lo ha conosciuto solo per lo
spot tv di cui è stato
protagonista: "Diciamo che questo nuovo
format di Marcopolo mi offre
l'opportunità di sperimentarmi in
una storia originale - spiega Saladino
&endash; e questo tipo di fiction
rappresenta un passo avanti nella mia
carriera". La trasmissione andrà in
onda il 18 giugno alle 23,30.
GEORGE
LUCAS ABBANDONA LA PELLICOLA PER IL
DIGITALE
Lucas,
alla vigilia dell'uscita nelle sale
italiane di "Star Wars Episode II",
allarma i fans affermando: "Voglio
esplorare altre direzioni: lavorerò
col digitale ma non farò cinema nel
senso tradizionale, non saranno prodotti
per le sale". Secondo Lucas è
giusto che "Star Wars" si fermi alla sesta
puntata, così come progettato sin
dal concepimento della saga. Lucas si
orienterà verso il DVD che permette
di mostrare al pubblico l'intera
lavorazione del film e non solo le due ore
di trama richieste dalle sale. Il digitale
non crea problemi per quanto riguarda la
conservazione della pellicola negli anni e
la qualità delle copie. il DVD,
secondo il creatore di Star Wars,
"democratizza i media, soprattutto
perchè costa meno ed è
accessibile a tutti, utilizzando la
tecnologia digitale un film a basso budget
può costare anche un terzo di una
pellicola normale". Certamente il digitale
taglia i costi di realizzazione, ma
impoverisce la recitazione, che non
più favorita dal contesto, diviene
noiosa, tecnica e priva di ogni
spontaneità.
ITALIANI
PIU' GRASSI DAVANTI ALLA TV
Lo
zapping fa aumentare l'appetito nervoso
degli italiani. E' stato calcolato che 6
telespettatori su 10 ingrassano davanti al
video cibandosi di snack, cioccolatini,
merendine e gelati. L'inchiesta promossa
dalla rivista "Dimagrire" stabilisce che
il 23% degli italiani fa spuntini saltuari
guardando la tv, il 57% mangia
continuamente, mentre solo il 5% si
astiene dal consumare cibo. A stimolare
l'appetito dei telespettatori maschi sono
le partite di calcio e le scene d'azione.
Mentre le telespettatrici ingrassano
davanti ai dibattiti e litigi, ai talk
show, ai film e fiction, ma soprattutto
davanti alle immagini di drammi e
disastri. I consigli impartiti dalla
rivista in questione propongono di non
guardare programmi fonti di ansia e
stress, di non tenere il volume troppo
alto, per evitare eventuali distrazioni,
poichè quando si è
maggiormente interessati è meno
facile abbandonarsi alla fame emotiva. E'
preferibile misurare le porzioni da
consumare durante la visione e spegnere la
tv evitando di guardarla con
noia.
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(a
cura di Giorgio
Bellocci)
AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio
Bellocci)
GABRIELE
LA PORTA E GIGI MARZULLO EROI
NOTTURNI
Orari
"particolari" atto secondo...dopo esserci
occupati dei programmi culturali trasmessi
al mattino da Mediaset, rivolgiamo oggi il
nostro interesse alla fascia notturna
della Rai. Lo spazio a cavallo tra il
sabato e la domenica, in particolare,
offre spunti piuttosto interessanti:
Gabriele La Porta, direttore della
"Divisione Notte" della Rai, si ritaglia
un suo piccolo spazio con il programma
"Anima" nelle prime ore della domenica
(dalle 01,30 alle 2 circa), e con brevi
frammenti qua e là nei restanti
giorni ("Anima appunti", sempre su
Raidue). La Porta, "celebrato" come
intellettuale invasato e malinconico dalla
memorabile imitazione di Corrado Guzzanti
ne "L'Ottavo Nano", alterna dissertazioni
a sfondo filosofico (accessibili a pochi)
a spunti per dibattito di natura
sociologica. Nella notte tra sabato 18 e
domenica 19 maggio, per esempio, accanto a
La Porta si è palesato un
brillantissimo Fausto Bertinotti per una
piacevole conversazione su emarginazione e
dintorni. La chiacchierata tra i due
é stata vista, secondo i parametri
auditel, da 193.000 telespettatori.
L'orario della programmazione non permette
particolari riflessioni sul gradimento
della trasmissione, che in media viaggia
intorno al dato del 18 maggio; segnaliamo
però che lo share del 8.30%,
analizzato insieme ai numeri dei programmi
trasmessi in contemporanea, è
tutt'altro che disprezzabile. Si fanno i
conti con Canale 5, che alla stessa ora
ottiene un dato elevatissimo (19% di
share) con la replica di "Striscia la
notizia"! Ma su Raitre, "Fuori Orario",
appuntamento dei cinefili più
accaniti con Enrico Ghezzi e le sue
proposte, raggiunge in media quota 7,50%
di share. Nel giorno e nella fascia in
oggetto, Raiuno si è attestata, con
il film "The Grass Harp", sul 13,19% di
share (giusto in linea con gli obiettivi
di rete). Retequattro, in quello spazio,
ha un appuntamento musicale fisso ("Music
Line") che in media non raggiunge l'8% di
share. Italia 1, infine, è legata
all'appeal che può suscitare il
film in programmazione. Sabato 18, alle
00.50, é toccato a un classicissimo
del genere demenziale, "L'aereo più
pazzo del mondo", che ha raccolto un dato
pari al 12.84% di share. In definitiva,
possiamo affermare che Gabriele La Porta
riesce a catturare una buona parte
dell'attenzione dei nottambuli raccolti
davanti alla televisione...lo stesso
dicasi per Gigi Marzullo, altra icona
della cosiddetta "tv di nicchia", alla
lunga affrancatosi dallo stereotipo di
trash-maker, grazie al garbo e alla
discrezione con cui interloquisce con i
suoi ospiti. Certo, se l'invitato di turno
é una "stellina" televisiva o
cinematografica semisconosciuta, il piatto
forte di "Sottovoce" (rigorosamente
trasmesso da Raiuno) diventano le riprese
voyeuristiche, o tendenti al "fetish",
della regia...ma da Marzullo hanno deciso
di farsi "psicanalizzare" anche personaggi
assai noti e lontani dal glamour look.
Questa dicotomia contestuale non si
riflette sugli ascolti, dal momento che
l'auditel attesta per "Sottovoce" una
media piuttosto costante pari a 145.000
telespettatori con l'eccellente 13% di
share (ricordiamo che il programma va in
onda alle 2 di notte circa).
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Gigi
Marzullo
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Gli
ascolti di domenica 19 maggio (ore
1.30-2.30)
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RETE
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AM
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SHARE
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Raiuno
('The Grass Harp' - film)
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320
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13.19
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Raidue
(Anima - rotocalco)
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193
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8.30
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Raitre
(Fuori orario -
rotocalco)
|
177
|
7.50
|
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Canale
5 (Striscia la notizia -
satira)
|
407
|
19.39
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Italia
1 ('L'aereo più pazzo del
mondo'-film
|
335
|
12.84
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Retequattro
(Music Line-rotocalco)
|
201
|
7.88
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La
7 (Fox News Channel- tg)
|
11
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0.52
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Am= ascolto medio espresso in migliaia
Fonte: AUDITEL
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