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GASPARRI:
PIU' FONDI PER LO SVILUPPO TELEMATICO
L'obiettivo
primario del ministro delle Comunicazioni
Maurizio Gasparri è di modernizzare
e sviluppare il settore della banda larga
nel nostro Paese. Gasparri spiega che,
insieme al ministro delle Innovazioni
tecnologiche Lucio Stanca, sta valutando
la possibilità di destinare
più fondi allo sviluppo del settore
telematico. Gasparri ha precisato che un
anno fa il mercato dei provider sembrava
ingessato, mentre ora il contesto è
mutato, non solo grazie al provvedimento
di legge che prevede l'equiparazione tra
gli ISP (internet service provider) e gli
operatori licenziatari (OLO), ma anche
grazie "alla rinnovata
disponibilità che il Ministero ha
dimostrato, nel trattare gli argomenti di
natura tecnica e confrontandosi con le
società del settore". Gasparri
sostiene che la legge di equiparazione
favorisce il mercato "con vantaggi anche
per gli utenti che vedranno diminuire i
costi di connessione ad internet". Il
presidente dell'Authority, Enzo Cheli,
approva i provvedimenti del ministro
Gasparri e lo esorta a procedere nella
stessa direzione.
UN
SITO ISTITUZIONALE PER LE
AMMINISTRAZIONI
Gov.it
è il nuovo sito al servizio dei
cittadini che ha lo scopo di garantire
l'affidabilità e la sicurezza delle
informazioni di tutte le amministrazioni
che si sono affidate al dipartimento per
l'Innovazione e le Tecnologie. Il ministro
Lucio Stanca ha definito gli standard
minimi che dovranno essere rispettati
dalle amministrazioni per accedere al
sito. Stanca ha inoltre affermato che
"l'utente potrà individuare con
certezza un sito istituzionale che
diventerà, sotto diversi punti di
vista, una sorta di marchio di
qualità dei siti
amministrativi".
OGGETTI
ARCHEOLOGICI A POCO PREZZO SUL WEB
Un'asta
battuta su internet ha assegnato ad un
anonimo acquirente per pochi dollari un
cono iscritto in caratteri cuneiformi
risalente al 2000 a.C. Sulla tavoletta
è testimoniata una transazione
avvenuta 4.mila anni fa che acquisisce,
per la sua autenticità, un valore
inestimabile ai giorni nostri. Per poche
centinaia di dollari sono venduti ogni
giorno manufatti del mondo sumero,
considerati per il valore di mercato alla
pari di un "Topolino" storico. Gli esperti
assicurano che i reperti sono realmente
risalenti alla civiltà sumera e non
copie commerciali destinate alla vendita.
Probabilmente la presenza di queste
tavolette è da attribuire ai
saccheggi avvenuti durante la Guerra del
Golfo di siti o musei archeologici
iracheni.
LA
FELTRINELLI INAUGURA UN NUOVO SITO
E'
stato presentato a Milano il nuovo sito
della Feltrinelli caratterizzto da una
forte navigabilità e interazione da
parte dell'utente. Si pone l'obiettivo di
avere un approccio tecnologico avanzato
utilizzando un software Open Source che
permette agli utenti di operare modifiche
direttamente sul programma. Le
novità sono rappresentate
dall'ampio spazio dedicato ai giornalisti,
agli agenti letterari e agli editori
stranieri. Anche la parte editoriale
risulta più evoluta: appare
infatti, all'interno del sito, una zona di
riflessione e approfondimento che contiene
150 interviste e reading in formato
audio-video,fatti di cronaca e biografie
tematiche.
I
TEDESCHI VOTERANNO PRESTO IN RETE
Entro
il 2006 i tedeschi avranno
l'opportunità di votare via
internet. Il ministro alla cancelleria
Hans Martin Bury ha dichiarato che presto
tutti i seggi del Paese saranno collegati
con i computer domestici.
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IL
PAPA "BENEDICE" INTERNET
Considerando
le caratteristiche che internet possiede,
può essere il nuovo forum per
proclamare il Vangelo. Si è aperta
una 5 giorni, promossa dalla CEI, per
discutere l'argomento soprattutto dal
punto di vista etico. Diffidente si
è mostrato l'arcivescovo di Milano
Carlo Maria Martini, il quale ha
sottolineato che il vero Vangelo è
nella vita di tutti i giorni e non deve
rischiare di rimanere sulle pagine web. Lo
stesso arcivescovo afferma: " I rapporti
mediati elettronicamente non potranno mai
prendere il posto del contatto umano
richiesto da un'evangelizzazione
autentica".Giovanni Paolo II è
intervenuto in merito definendo, in
occasione della giornata delle
comunicazioni sociali, internet come
"moderna e sempre più fitta rete di
comunicazioni" da considerarsi, secondo il
Papa, "con realismo e fiducia, persuasi
che se utilizzato con competenza e
consapevole responsabilità
può offrire opportunità
valide per la diffusione del messaggio
evangelico". Il Papa ha avanzato
l'opportunità di
un'evangelizzazione informatizzata,
più vicina agli uomini del nuovo
millennio.
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DIPARTIMENTO
DELL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA INGLOBA
L'AIPA
Nel
corso del convegno del Forum della P.A.,
il ministro per l'Innovazione tecnologica
Lucio Stanca ha spiegato che il consiglio
d'amministrazione sta prendendo in
considerazione la soppressione dell'Aipa,
agenzia per l'informatica nella pubblica
amministrazione. Negli ultimi tempi si era
riscontarta una sovrapposizione tra
Dipartimento dell'Innovazione tecnologica
e Aipa, così si è arriavti a
considerare quest'ultima superflua.
ICON
MEDIALAB FAVORISCE IL LOYAL COSTUMER
L'obiettivo
proposto dalla Icon Medialab, riguardante
la progettazione di soluzioni innovative
nel campo dell'e-business, è di
coinvolgere maggiormente il cliente e
favorire, attraverso il web, la sensazione
di dialogo aperto tra utente e
società. Filip Ekstrand, attuale
responsabile della Business Intelligence e
CRM della Icon Medialab, ha parlato del
cosiddetto "spaghetti effect", ossia di
come sia difficile rimpiazzare le vecchie
applicazioni internet per introdurne
nuove, più dirette al bisogno
dell'utente. L'esempio più
tangibile riportato da Ekstrand è
stato quello di Prada, che nei propri
negozi ha utilizzato l'e-mail marketing,
inserendo per ogni capo una costumer card.
Il punto è, sostiene Ekstrand,
"misurare il reale profitto delle
applicazioni internet, individuare i
fattori che determinano il successo delle
prestazioni intrernet". L'intervento di
Francesco Cara, responsabile della Human
Computer Interaction, si è
focalizzato sullo sviluppo delle
caratteristiche dei siti verso la
personalizzazione dell'utente e della
considerazione della sua loyality (il
cliente abituale). L'obiettivo è
facilitare chi naviga nel suo percorso
nello spazio web informativo e sviluppare
un self care, ossia una capacità da
parte dell'utente di autogestirsi.
L'attenzione del cliente non deve essere
sviata da informazioni generiche di
marketing, per la maggior parte delle
volte non pertinenti, bensì
attratta da notizie inerenti al
prodotto.
RESTYLING
PER WWW.RAICINEMA.IT
Il
sito internet di RAI cinema si presenta
rinnovato dopo un vero e proprio
restyling. La home page, con una grafica
innovativa e ricca di animazioni, è
dedicata a notizie aggiornate sui film,
sui festival internazionali e sul mondo
del lavoro cinematografico.
CRESCE
IL SUCCESSO DELL'INTERNET BANKING
Sono
giunti a quota 220.mila i clienti on line
di Sanpaolo Imi. Il traguardoraggiunto
dall'internet banking è stato
sancito con la premiazione del
200millesimo cliente che ha aderito
all'iniziativa che ha visto come
testimonial d'eccezione Luciana
Littizzetto. Le interazioni con i clienti
possono avvenire semplicemente attraverso
il computer di casa, il palmare, oppure il
telefono
fisso.
LEGANET AL SERVIZIO DEI CITTADINI
Da
un'iniziativa di Legautonomie è
sorta Leganet, società che si pone
l'obiettivo di fornire servizi interattivi
ai cittadini. Tale opportunità
verrà offerta tramite il portale
nazionale di servizi non solo ai privati,
ma anche alle imprese e alle pubbliche
amministrazioni locali.
WWW.
LEONARDO.TV NON E' SOLO MODA
Cliccando
su www. leonardo.tv si accede al sito del
canale satellitare della moda e dell'arte
del gruppo Sitcom. I programmi non sono
solamente dedicati alla moda e alle
sfilate, ma anche ad approfondimenti,
notizie e sondaggi.Ampio spazio è
occupato da rassegne d'arte, iniziative
promosse da musei e biblioteche o mostre
fotografiche e di design.
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NELLA
GUERRA TRA CONSOLLE NINTENDO BRUCIA LA
CONCORRENZA
E'
guerra dichiarata tra i produttori di
consolle. Sul campo battagliano la X-Box,
nata dal marchio Microsoft e la GameCube
della Nintendo. I due colossi del
videogioco lottano per aggiudicarsi il
primato su scala planetaria avanzando
sempre nuovi ritrovati tecnologici e
impegnandosi in investimenti pubblicitari
da milioni di euro. Nell'ultimo anno i
videogiochi della Playstation 2 sono stati
campioni indiscussi di vendite. Al momento
in testa alla corsa si posiziona la
Nintendo che, con il successo di GameCube,
riesce a mantenere viva la competizione
con la Playsation2.La Microsoft si trova a
dover tagliare i fondi alla X-Box a causa
del fallimento delle vendite degli ultimi
giochi virtuali. Insomma l'ingresso sul
mercato delle consolle della Nintendo ha
sbancato la concorrenza. Questo successo
è dettato dalla popolarità
del videogame e dei suoi personaggi
storici come quello di Super Mario; mentre
la Microsoft ha perso credibilità a
causa del repentino abbassamento di prezzo
dei prodotti. I fans dei videogame hanno
rivolto definitivamente le loro preferenze
a GameCube Nintendo.
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ALLARME
VIRUS DI ULTIMA GENERAZIONE
I
PC non hanno abbastanza anticorpi per
combattere i virus che ormai giornalmente
li minacciano. La pericolosità di
certa posta elettronica "infetta"non
può essere combattuta dagli
antivirus circolanti sul mercato, i quali
non riescono più a reggere il passo
con il moltiplicarsi e l'evolversi dei
virus. Gli internet worms sono i
più diffusi; viaggiano in rete, per
la maggior parte dei casi sono contenuti
nelle e-mail e tendono ad autodiffondersi
spedendosi da soli agli indirizzi in
rubrica. E' stato stimato che questo tipo
di virus, sfruttando le numerose maling
list, possa diffondersi fino a 40.mila
volte in un'ora. Fulvio Berghella,
direttore generale di Euros Consulting, ha
dichiarato: "I tradizionali programmi
antivirus, da soli, non bastano
più. E' indispensabile affiancarli
con l'istallazione delle patch fornite
dalle aziende produttrici di software.
L'aggiornamento dovrebbe essere
quotidiano. Non basta più ripeterlo
a distanza di giorni e settimane". Oggi si
chiama klez il nuovo virus programmato per
beffare i più noti antivirus
presenti sul mercato.
IN
CRESCITA INTERNET, INFORMATICA E
TELECOMUNICAZIONI
Il
"Quaderno Federcomin" ha reso pubblici i
dati sul mercato dell' ICT per ciò
che riguarda il software e i servizi. E'
stata registrata una crescita nel 2001
degli utenti internet nel nostro Paese del
38%rispetto all'anno precedente. Questo
sviluppo è avvenuto grazie
all'aumento delle navigazioni domestiche,
che hanno oltrepassato i 12,5 milioni.
Anche il mercato buisness-to-consumer ha
registrato un notevole rialzo, rispetto
agli 825 milioni di euro del 2000 è
cresciuto fino a toccare i 1,640 miliardi.
Il mercato delle telecomunicazioni ha
raggiunto nel 2001 la soglia dei 30
miliardi di euro e per il futuro è
prevista un'ulteriore crescita soprattutto
nel campo della banda larga.
ITNET
PROPONE UNA SUITE ISS PER LA SICUREZZA
DELLE IMPRESE
ITnet,
Business Internet Company del gruppo Wind,
ha concluso un accordo di partnership con
Internet Security Systems (ISS),
società leader nei servizi per la
sicurezza aziendale. ITnet offrirà
alle imprese clienti la suite Web Managed
Security di ISS. Il prodotto
consentirà a ITnet di proporre una
soluzione completa per aumentare le difese
dell'infrastruttura ICT, proteggendola da
possibili attacchi esterni, anche
attraverso attività di prevenzione.
Ha commentato Claudio Sforza,
amministratore delegato di Itnet:
"L'offerta che abbiamo sviluppato in
partnership con Internet Security Systems,
leader mondiale nel settore della
security, permette alle imprese di poter
delegare a ITnet la gestione della
sicurezza della propria rete aziendale,
risparmiando sulla formazione di personale
specializzato e sull'aggiornamento delle
relative soluzioni".
L'ARCIVESCOVO
DI FIRENZE PUNTA SUL WEB
La
comunità cristiana si è
decisa ad utilizzare la rete per
avvicinare i giovani alla Chiesa. Ha
pensato bene l'aricivescovo di Firenze,
Ennio Antonelli, di favorire l'utilizzo di
internet per permettere alla Chiesa di
essere più presente fra i fedeli.
Secondo l'arcivescovo "la cultura del
nostro tempo si caratterizza sempre
più come cultura della
comunicazione e dell'informazione, la
Chiesa sente il dovere di essere
presente".
LA
FONDAZIONE CARLO FELICE SI AGGIUDICA LA
FINALE
Per
il Premio Mobius Multimedia di Lugano e
della RTSI, il sito della Fondazione Carlo
Felice si è candidato alle
selezioni finali. Le caratteristiche che
ne hanno decretato il successo sono state
la facile navigabilità e
l'interattività attraverso il
"foyer virtuale".
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FUSIONE
FREDDA
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Dopo il via libera condizionato
dell'Antitrust il gruppo Vivendi Universal
trova la scusa per rinunciare all'acquisto
di Stream
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Messier
ha dato così un segnale forte al
mercato, indicando la volontà di
proseguire nella politica di iduzione del
maxi indebitamento del colosso francese,
secondo gruppo dei media nel mondo. Ieri i
titoli di Vivendi Universal hanno
guadagnato per il secondo giorno
consecutivo: le azioni sono salite del
5,1% a quota 33 euro ciascuna. Tornando
alle decisioni dell'Antitrust, il gruppo
ha indicato in una nota che le restrizioni
imposte "non permettono di assicurare la
realizzabilità a medio e lungo
termine" della società che sarebbe
sorta in seguito alla fusione delle due
pay-tv. Prima ancora che l'Authority si
esprimesse, Vivendi Universal aveva reso
noto che non sarebbe stata disposta a fare
ulteriori concessioni. Lo stesso
comunicato del gruppo transalpino
chiarisce una volta di più questa
posizione: "Gli sviluppi più
recenti del mercato della pay tv in Europa
- è scritto - hanno rafforzato
l'idea di non poter accettare concessioni
supplementari".
Jean
Marie Messier
A
gettare altra benzina sul fuoco ieri sono
arrivate le dichiarazioni del commissario
europeo alla concorrenza, Mario Monti, a
commento della decisione dell'Authority
presieduta da Tesauro. Il provvedimento
dell'Antitrust è stato giudicato
"rilevante" da Monti in merito ad un
ricorso presentato l'anno scorso da
e.Biscom avverso alcuni accordi
commerciali che coinvolgono tanto Tele+
quanto Stream. In una conferenza stampa,
il commissario europeo non è
entrato nel merito del provvedimento
dell'Antitrust, limitandosi a dire: "Circa
la decisione dell'Autorità italiana
non farò alcun commento, dato che
non è nostro compito farlo. Come
emerge con evidenza dalla decisione
pubblicata dall'Autorità italiana,
il 'merger' ha suscitato alcune serie
preoccupazioni per la concorrenza e
l'Autorità ha affrontato tali
preoccupazioni imponendo alle parti una
serie di severe condizioni". Sul dossier
aperto in seguito al ricorso del gruppo
e.Biscom, Monti ha chiarito che
l'incartamento è "diretto contro
gli accordi tra le due piattaforme di
pay-tv e i content providers, i fornitori
di contenuti", per cui ha poco a che
vedere con "la concentrazione fra Tele+ e
Stream in quanto tale". L'articolo 81 del
Trattato Ue vieta "accordi tra imprese"
che falsino il libero gioco della
concorrenza. Dunque, ha spiegato Monti,
"la Commissione sta ancora valutando
l'impatto della decisione
dell'autorità italiana sul ricorso,
alla luce della nuova struttura di mercato
che sta nascendo in seguito dalla
fusione".
Il
ricorso di e.Biscom e le dichiarazioni di
Monti hanno forse avuto un ulteriore
effetto dissuasivo su Vivendi Universal,
che già l'altro ieri aveva espresso
dubbi, riservandosi di analizzare le
restrizioni imposte dall'Antitrust. Qui
è entrato in gioco Rupert Murdoch:
martedì si erano fatte insistenti
le voci circa il disimpegno del gruppo
francese dall'operazione.
L'eventualità di un dietro-front da
parte dei francesi era stata così
commentata da Murdoch: "Se veramente
Vivendi si ritirerà faremo causa. E
in ogni caso, Stream resterà un
competitor molto attivo". Ma il gruppo
francese ha teso la mano al miliardario
australiano ed ha annunciato di aver
avviato trattative con la News Corp. "per
trarre le conseguenze di questa nuova
situazione", si legge ancora nel
comunicato diffuso ieri. Ora Vivendi e
Canal Plus intendono concentrarsi "sullo
sviluppo dei risultati operativi di Tele+
portando avanti, in particolare, un piano
di attribuzione dei costi". Non resta che
attendere gli sviluppi della vicenda e,
soprattutto, la reazione di Murdoch e di
Telecom Italia, i cui vertici si erano
più volte detti intenzionati ad
uscire da Stream.
-
Fernando Tarsia
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