Torna al sommario di B&V
Torna al sommario di B&V

 

NUMERO 197 DEL 16 MAGGIO 2002
ANNO VI

 

GASPARRI: PIU' FONDI PER LO SVILUPPO TELEMATICO
L'obiettivo primario del ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri è di modernizzare e sviluppare il settore della banda larga nel nostro Paese. Gasparri spiega che, insieme al ministro delle Innovazioni tecnologiche Lucio Stanca, sta valutando la possibilità di destinare più fondi allo sviluppo del settore telematico. Gasparri ha precisato che un anno fa il mercato dei provider sembrava ingessato, mentre ora il contesto è mutato, non solo grazie al provvedimento di legge che prevede l'equiparazione tra gli ISP (internet service provider) e gli operatori licenziatari (OLO), ma anche grazie "alla rinnovata disponibilità che il Ministero ha dimostrato, nel trattare gli argomenti di natura tecnica e confrontandosi con le società del settore". Gasparri sostiene che la legge di equiparazione favorisce il mercato "con vantaggi anche per gli utenti che vedranno diminuire i costi di connessione ad internet". Il presidente dell'Authority, Enzo Cheli, approva i provvedimenti del ministro Gasparri e lo esorta a procedere nella stessa direzione.
UN SITO ISTITUZIONALE PER LE AMMINISTRAZIONI
Gov.it è il nuovo sito al servizio dei cittadini che ha lo scopo di garantire l'affidabilità e la sicurezza delle informazioni di tutte le amministrazioni che si sono affidate al dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie. Il ministro Lucio Stanca ha definito gli standard minimi che dovranno essere rispettati dalle amministrazioni per accedere al sito. Stanca ha inoltre affermato che "l'utente potrà individuare con certezza un sito istituzionale che diventerà, sotto diversi punti di vista, una sorta di marchio di qualità dei siti amministrativi".
OGGETTI ARCHEOLOGICI A POCO PREZZO SUL WEB
Un'asta battuta su internet ha assegnato ad un anonimo acquirente per pochi dollari un cono iscritto in caratteri cuneiformi risalente al 2000 a.C. Sulla tavoletta è testimoniata una transazione avvenuta 4.mila anni fa che acquisisce, per la sua autenticità, un valore inestimabile ai giorni nostri. Per poche centinaia di dollari sono venduti ogni giorno manufatti del mondo sumero, considerati per il valore di mercato alla pari di un "Topolino" storico. Gli esperti assicurano che i reperti sono realmente risalenti alla civiltà sumera e non copie commerciali destinate alla vendita. Probabilmente la presenza di queste tavolette è da attribuire ai saccheggi avvenuti durante la Guerra del Golfo di siti o musei archeologici iracheni.
LA FELTRINELLI INAUGURA UN NUOVO SITO
E' stato presentato a Milano il nuovo sito della Feltrinelli caratterizzto da una forte navigabilità e interazione da parte dell'utente. Si pone l'obiettivo di avere un approccio tecnologico avanzato utilizzando un software Open Source che permette agli utenti di operare modifiche direttamente sul programma. Le novità sono rappresentate dall'ampio spazio dedicato ai giornalisti, agli agenti letterari e agli editori stranieri. Anche la parte editoriale risulta più evoluta: appare infatti, all'interno del sito, una zona di riflessione e approfondimento che contiene 150 interviste e reading in formato audio-video,fatti di cronaca e biografie tematiche.
I TEDESCHI VOTERANNO PRESTO IN RETE
Entro il 2006 i tedeschi avranno l'opportunità di votare via internet. Il ministro alla cancelleria Hans Martin Bury ha dichiarato che presto tutti i seggi del Paese saranno collegati con i computer domestici.

IL PAPA "BENEDICE" INTERNET
Considerando le caratteristiche che internet possiede, può essere il nuovo forum per proclamare il Vangelo. Si è aperta una 5 giorni, promossa dalla CEI, per discutere l'argomento soprattutto dal punto di vista etico. Diffidente si è mostrato l'arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini, il quale ha sottolineato che il vero Vangelo è nella vita di tutti i giorni e non deve rischiare di rimanere sulle pagine web. Lo stesso arcivescovo afferma: " I rapporti mediati elettronicamente non potranno mai prendere il posto del contatto umano richiesto da un'evangelizzazione autentica".Giovanni Paolo II è intervenuto in merito definendo, in occasione della giornata delle comunicazioni sociali, internet come "moderna e sempre più fitta rete di comunicazioni" da considerarsi, secondo il Papa, "con realismo e fiducia, persuasi che se utilizzato con competenza e consapevole responsabilità può offrire opportunità valide per la diffusione del messaggio evangelico". Il Papa ha avanzato l'opportunità di un'evangelizzazione informatizzata, più vicina agli uomini del nuovo millennio.

DIPARTIMENTO DELL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA INGLOBA L'AIPA
Nel corso del convegno del Forum della P.A., il ministro per l'Innovazione tecnologica Lucio Stanca ha spiegato che il consiglio d'amministrazione sta prendendo in considerazione la soppressione dell'Aipa, agenzia per l'informatica nella pubblica amministrazione. Negli ultimi tempi si era riscontarta una sovrapposizione tra Dipartimento dell'Innovazione tecnologica e Aipa, così si è arriavti a considerare quest'ultima superflua.
ICON MEDIALAB FAVORISCE IL LOYAL COSTUMER
L'obiettivo proposto dalla Icon Medialab, riguardante la progettazione di soluzioni innovative nel campo dell'e-business, è di coinvolgere maggiormente il cliente e favorire, attraverso il web, la sensazione di dialogo aperto tra utente e società. Filip Ekstrand, attuale responsabile della Business Intelligence e CRM della Icon Medialab, ha parlato del cosiddetto "spaghetti effect", ossia di come sia difficile rimpiazzare le vecchie applicazioni internet per introdurne nuove, più dirette al bisogno dell'utente. L'esempio più tangibile riportato da Ekstrand è stato quello di Prada, che nei propri negozi ha utilizzato l'e-mail marketing, inserendo per ogni capo una costumer card. Il punto è, sostiene Ekstrand, "misurare il reale profitto delle applicazioni internet, individuare i fattori che determinano il successo delle prestazioni intrernet". L'intervento di Francesco Cara, responsabile della Human Computer Interaction, si è focalizzato sullo sviluppo delle caratteristiche dei siti verso la personalizzazione dell'utente e della considerazione della sua loyality (il cliente abituale). L'obiettivo è facilitare chi naviga nel suo percorso nello spazio web informativo e sviluppare un self care, ossia una capacità da parte dell'utente di autogestirsi. L'attenzione del cliente non deve essere sviata da informazioni generiche di marketing, per la maggior parte delle volte non pertinenti, bensì attratta da notizie inerenti al prodotto.
RESTYLING PER WWW.RAICINEMA.IT
Il sito internet di RAI cinema si presenta rinnovato dopo un vero e proprio restyling. La home page, con una grafica innovativa e ricca di animazioni, è dedicata a notizie aggiornate sui film, sui festival internazionali e sul mondo del lavoro cinematografico.
CRESCE IL SUCCESSO DELL'INTERNET BANKING
Sono giunti a quota 220.mila i clienti on line di Sanpaolo Imi. Il traguardoraggiunto dall'internet banking è stato sancito con la premiazione del 200millesimo cliente che ha aderito all'iniziativa che ha visto come testimonial d'eccezione Luciana Littizzetto. Le interazioni con i clienti possono avvenire semplicemente attraverso il computer di casa, il palmare, oppure il telefono fisso.
LEGANET AL SERVIZIO DEI CITTADINI
Da un'iniziativa di Legautonomie è sorta Leganet, società che si pone l'obiettivo di fornire servizi interattivi ai cittadini. Tale opportunità verrà offerta tramite il portale nazionale di servizi non solo ai privati, ma anche alle imprese e alle pubbliche amministrazioni locali.
WWW. LEONARDO.TV NON E' SOLO MODA
Cliccando su www. leonardo.tv si accede al sito del canale satellitare della moda e dell'arte del gruppo Sitcom. I programmi non sono solamente dedicati alla moda e alle sfilate, ma anche ad approfondimenti, notizie e sondaggi.Ampio spazio è occupato da rassegne d'arte, iniziative promosse da musei e biblioteche o mostre fotografiche e di design.

NELLA GUERRA TRA CONSOLLE NINTENDO BRUCIA LA CONCORRENZA
E' guerra dichiarata tra i produttori di consolle. Sul campo battagliano la X-Box, nata dal marchio Microsoft e la GameCube della Nintendo. I due colossi del videogioco lottano per aggiudicarsi il primato su scala planetaria avanzando sempre nuovi ritrovati tecnologici e impegnandosi in investimenti pubblicitari da milioni di euro. Nell'ultimo anno i videogiochi della Playstation 2 sono stati campioni indiscussi di vendite. Al momento in testa alla corsa si posiziona la Nintendo che, con il successo di GameCube, riesce a mantenere viva la competizione con la Playsation2.La Microsoft si trova a dover tagliare i fondi alla X-Box a causa del fallimento delle vendite degli ultimi giochi virtuali. Insomma l'ingresso sul mercato delle consolle della Nintendo ha sbancato la concorrenza. Questo successo è dettato dalla popolarità del videogame e dei suoi personaggi storici come quello di Super Mario; mentre la Microsoft ha perso credibilità a causa del repentino abbassamento di prezzo dei prodotti. I fans dei videogame hanno rivolto definitivamente le loro preferenze a GameCube Nintendo.

ALLARME VIRUS DI ULTIMA GENERAZIONE
I PC non hanno abbastanza anticorpi per combattere i virus che ormai giornalmente li minacciano. La pericolosità di certa posta elettronica "infetta"non può essere combattuta dagli antivirus circolanti sul mercato, i quali non riescono più a reggere il passo con il moltiplicarsi e l'evolversi dei virus. Gli internet worms sono i più diffusi; viaggiano in rete, per la maggior parte dei casi sono contenuti nelle e-mail e tendono ad autodiffondersi spedendosi da soli agli indirizzi in rubrica. E' stato stimato che questo tipo di virus, sfruttando le numerose maling list, possa diffondersi fino a 40.mila volte in un'ora. Fulvio Berghella, direttore generale di Euros Consulting, ha dichiarato: "I tradizionali programmi antivirus, da soli, non bastano più. E' indispensabile affiancarli con l'istallazione delle patch fornite dalle aziende produttrici di software. L'aggiornamento dovrebbe essere quotidiano. Non basta più ripeterlo a distanza di giorni e settimane". Oggi si chiama klez il nuovo virus programmato per beffare i più noti antivirus presenti sul mercato.
IN CRESCITA INTERNET, INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
Il "Quaderno Federcomin" ha reso pubblici i dati sul mercato dell' ICT per ciò che riguarda il software e i servizi. E' stata registrata una crescita nel 2001 degli utenti internet nel nostro Paese del 38%rispetto all'anno precedente. Questo sviluppo è avvenuto grazie all'aumento delle navigazioni domestiche, che hanno oltrepassato i 12,5 milioni. Anche il mercato buisness-to-consumer ha registrato un notevole rialzo, rispetto agli 825 milioni di euro del 2000 è cresciuto fino a toccare i 1,640 miliardi. Il mercato delle telecomunicazioni ha raggiunto nel 2001 la soglia dei 30 miliardi di euro e per il futuro è prevista un'ulteriore crescita soprattutto nel campo della banda larga.
ITNET PROPONE UNA SUITE ISS PER LA SICUREZZA DELLE IMPRESE
ITnet, Business Internet Company del gruppo Wind, ha concluso un accordo di partnership con Internet Security Systems (ISS), società leader nei servizi per la sicurezza aziendale. ITnet offrirà alle imprese clienti la suite Web Managed Security di ISS. Il prodotto consentirà a ITnet di proporre una soluzione completa per aumentare le difese dell'infrastruttura ICT, proteggendola da possibili attacchi esterni, anche attraverso attività di prevenzione. Ha commentato Claudio Sforza, amministratore delegato di Itnet: "L'offerta che abbiamo sviluppato in partnership con Internet Security Systems, leader mondiale nel settore della security, permette alle imprese di poter delegare a ITnet la gestione della sicurezza della propria rete aziendale, risparmiando sulla formazione di personale specializzato e sull'aggiornamento delle relative soluzioni".
L'ARCIVESCOVO DI FIRENZE PUNTA SUL WEB
La comunità cristiana si è decisa ad utilizzare la rete per avvicinare i giovani alla Chiesa. Ha pensato bene l'aricivescovo di Firenze, Ennio Antonelli, di favorire l'utilizzo di internet per permettere alla Chiesa di essere più presente fra i fedeli. Secondo l'arcivescovo "la cultura del nostro tempo si caratterizza sempre più come cultura della comunicazione e dell'informazione, la Chiesa sente il dovere di essere presente".
LA FONDAZIONE CARLO FELICE SI AGGIUDICA LA FINALE
Per il Premio Mobius Multimedia di Lugano e della RTSI, il sito della Fondazione Carlo Felice si è candidato alle selezioni finali. Le caratteristiche che ne hanno decretato il successo sono state la facile navigabilità e l'interattività attraverso il "foyer virtuale".


FUSIONE FREDDA

Dopo il via libera condizionato dell'Antitrust il gruppo Vivendi Universal trova la scusa per rinunciare all'acquisto di Stream

Messier ha dato così un segnale forte al mercato, indicando la volontà di proseguire nella politica di iduzione del maxi indebitamento del colosso francese, secondo gruppo dei media nel mondo. Ieri i titoli di Vivendi Universal hanno guadagnato per il secondo giorno consecutivo: le azioni sono salite del 5,1% a quota 33 euro ciascuna. Tornando alle decisioni dell'Antitrust, il gruppo ha indicato in una nota che le restrizioni imposte "non permettono di assicurare la realizzabilità a medio e lungo termine" della società che sarebbe sorta in seguito alla fusione delle due pay-tv. Prima ancora che l'Authority si esprimesse, Vivendi Universal aveva reso noto che non sarebbe stata disposta a fare ulteriori concessioni. Lo stesso comunicato del gruppo transalpino chiarisce una volta di più questa posizione: "Gli sviluppi più recenti del mercato della pay tv in Europa - è scritto - hanno rafforzato l'idea di non poter accettare concessioni supplementari".

Jean Marie Messier

A gettare altra benzina sul fuoco ieri sono arrivate le dichiarazioni del commissario europeo alla concorrenza, Mario Monti, a commento della decisione dell'Authority presieduta da Tesauro. Il provvedimento dell'Antitrust è stato giudicato "rilevante" da Monti in merito ad un ricorso presentato l'anno scorso da e.Biscom avverso alcuni accordi commerciali che coinvolgono tanto Tele+ quanto Stream. In una conferenza stampa, il commissario europeo non è entrato nel merito del provvedimento dell'Antitrust, limitandosi a dire: "Circa la decisione dell'Autorità italiana non farò alcun commento, dato che non è nostro compito farlo. Come emerge con evidenza dalla decisione pubblicata dall'Autorità italiana, il 'merger' ha suscitato alcune serie preoccupazioni per la concorrenza e l'Autorità ha affrontato tali preoccupazioni imponendo alle parti una serie di severe condizioni". Sul dossier aperto in seguito al ricorso del gruppo e.Biscom, Monti ha chiarito che l'incartamento è "diretto contro gli accordi tra le due piattaforme di pay-tv e i content providers, i fornitori di contenuti", per cui ha poco a che vedere con "la concentrazione fra Tele+ e Stream in quanto tale". L'articolo 81 del Trattato Ue vieta "accordi tra imprese" che falsino il libero gioco della concorrenza. Dunque, ha spiegato Monti, "la Commissione sta ancora valutando l'impatto della decisione dell'autorità italiana sul ricorso, alla luce della nuova struttura di mercato che sta nascendo in seguito dalla fusione".

Il ricorso di e.Biscom e le dichiarazioni di Monti hanno forse avuto un ulteriore effetto dissuasivo su Vivendi Universal, che già l'altro ieri aveva espresso dubbi, riservandosi di analizzare le restrizioni imposte dall'Antitrust. Qui è entrato in gioco Rupert Murdoch: martedì si erano fatte insistenti le voci circa il disimpegno del gruppo francese dall'operazione. L'eventualità di un dietro-front da parte dei francesi era stata così commentata da Murdoch: "Se veramente Vivendi si ritirerà faremo causa. E in ogni caso, Stream resterà un competitor molto attivo". Ma il gruppo francese ha teso la mano al miliardario australiano ed ha annunciato di aver avviato trattative con la News Corp. "per trarre le conseguenze di questa nuova situazione", si legge ancora nel comunicato diffuso ieri. Ora Vivendi e Canal Plus intendono concentrarsi "sullo sviluppo dei risultati operativi di Tele+ portando avanti, in particolare, un piano di attribuzione dei costi". Non resta che attendere gli sviluppi della vicenda e, soprattutto, la reazione di Murdoch e di Telecom Italia, i cui vertici si erano più volte detti intenzionati ad uscire da Stream.

- Fernando Tarsia

Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet e Informatica
Sommario