Numero 197 del 16 maggio 2002 - Anno VI


SCARICA IL PDF DI BROADCAST & VIDEO


PRIMA PAGINA

NIENTE FUSIONE TRA STREAM E TELE+
Più che un "sì condizionato" è stato un "sì condizionante" quello dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato all'operazione di fusione tra le due piattaforme televisive a pagamento.

Condizionante perché il colosso francese dei media e della comunicazione, Vivendi Universal, ha preso a pretesto le restrizioni imposte dall'Antitrust per rinunciare all'operazione, come avevamo già anticipato nei numeri scorsi di Broadcast & Video. Un progetto che sarebbe costato al gruppo di Jean Marie Messier circa 1,7 miliardi di euro. Spesa alla quale Vivendi, che naviga in acque tempestose, ha rinunciato ben volentieri: il gruppo d'oltralpe è soffocato dall'indebitamento. L'operazione di fusione sarebbe dovuta avvenire con l'acquisizione da parte di Tele+, controllata da Vivendi Universal tramite Canal+, della seconda pay-tv italiana, Stream, nel cui azionariato figurano Sky Global Network Inc., della News Corp. del magnate australiano Rupert Murdoch, e Telecom Italia. La fusione avrebbe portato alla presenza di un'unica piattaforma di tv digitale in Italia. Del resto, la rinuncia da parte di Vivendi Universal all'operazione appare ben motivata. Le restrizioni imposte dall'Antitrust avrebbero svalutato consistentemente il valore della società che si sarebbe venuta a costituire, rendendo il business non più conveniente. In particolare, i vincoli comunicati dall'Authority italiana sui diritti sportivi hanno convinto Messier e soci ad abbandonare l'affare.

SEGUE

PRESENTATI I PIANI EDITORIALI DELLA TV PUBBLICA

Consensi interni alla Rai sulle linee generali dei piani editoriali dei tre canali televisivi. Il presidente Baldassarre approva con entusiasmo. Ma le novità sembrano poche.

"Ottimi piani editoriali", così il presidente della Rai, Antonio Baldassarre, ha definito i progetti presentati ieri al Cda dai direttori delle testate Tg1, Tg2, Tg3, Tgr e Gr. Tra le novità, emergono nuove edizioni pomeridiane per il Tg1, nuova night line culturale per il Tg2 che diventerà meno 'romanocentrico', spazi per la Tgr anche su Raiuno e Raidue. Antonio Di Bella, riconfermato alla guida del Tg3, ha presentato la sua nuova "squadra" ed ha evidenziato la necessità, dopo la separazione dalla Tgr, di un riequilibrio delle forze del Tg3 rispetto ai telegiornali degli altri due canali. Di Bella ha anche rivelato che "in tempi brevissimi scomparirà lo strillo dei regionali al termine dei titoli nazionali e verrà abolito il riepilogo con il collegamento di borsa". Dal primo luglio, l'edizione delle 12.30 tornerà ad andare in onda alle 12.

Antonio Baldassarre
NAPSTER CONDANNATA ALLA CHIUSURA
Napster è ormai un ricordo. Si sono dimessi i massimi dirigenti della compagnia, compreso il fondatore Shawn Fanning, dopo che il Consiglio di amministrazione ha bocciato l'offerta di acquisto avanzata dal colosso tedesco Bertelsmann. "Sono convinto che non accettare l'offerta sia stato un grosso errore", ha affermato in una dichiarazione Konrad Hilbers, l'amministratore delegato di Napster. Napster resisteva grazie ad un prestito di 85 milioni di dollari da parte della Bertelsmann, che due settimane fa aveva offerto di acquistare la compagnia aggiungendo altri 16,5 milioni di dollari. Proposta bocciata dal Cda a causa di dissidi interni.
PUBLICIS LIMITA I DANNI NEL PRIMO TRIMESTRE
In un mercato pubblicitario sempre privo di tonicità, Publicis ha limitato l'arretramento del suo margine operativo lordo al 2,2% nel primo trimestre dell'anno in corso. La società ha raggiunto un fatturato, in rialzo del 30%, pari a 4,65 miliardi di euro. La cifra riflette, secondo il gruppo pubblicitario francese, "la migliore prestazione dei gruppi mondiali di comunicazione per il primo trimestre" del 2002. Inoltre, la connazionale e concorrente Havas Advertising ha da parte sua registrato nei primi tre mesi dell'anno un calo del 5,5% del suo margine operativo lordo. Il presidente di Publicis, Maurice Lévy, ha stimato che "il mercato accusa una forte flessione rispetto all'anno precedente, come attestano le cifre annunciate da un gran numero di società del settore" Lèvy ha tuttavia annunciato che "le prospettive restano molto buone in confronto alla maggior parte dei nostri concorrenti" in relazione all'intero anno.

LE TLC PESANO SUI RISULTATI DI LATTICE
Ammonta a 923 milioni di sterline (1,47 miliardo di euro) il risultato di Lattice per l'esercizio annuo concluso al 31 marzo 2002; in recessione del 15,1% sul periodo corrispondente dell'anno precedente. La colpa è proprio del settore delle telecomunicazioni, che ottiene un risultato operativo negativo di 87 milioni di sterline, contro una perdita di 43 milioni di sterline per l'esercizio 2000/2001. Al contrario, il risultato di sfruttamento di Transco, il polo energetico di Lattice, è positivo di 944 milioni di sterline, sebbene in contrazione di 115 milioni di sterline.

ESUBERI IN CASA SBC COMMUNICATIONS
Dopo fallimenti e cali di borsa, la statunitense SBC Communications ha ieri annunciato il taglio 5 mila posti di lavoro nel corso del trimestre. Queste misure toccheranno gli effettivi di 13 Stati americani, ivi compreso parte del management. Non saranno però toccate le posizioni degli impiegati che tengono i contatti con i clienti.

INFOGRAMES LANCIA UN PROFIT WARNING
L'editore francese di giochi video Infogrames ha annunciato alla comunità finanziaria che i suoi obiettivi iniziali di realizzare il 5% di margine operativo per l'esercizio 2001/2002 non potranno essere mantenuti. Il presidente Bruno Bonnell ha spiegato che il rinvio di un anno del lancio di parecchi titoli e la ripresa più lenta del previsto del mercato europeo potrebbero avere "un impatto di 100 milioni di euro" sul fatturato del gruppo questo anno. Quindi, Infogrames può incassare utili solo oltre i 750 milioni di euro di fatturato. Il gruppo francese ha precisato che le vendite erano aumentate dell'8,5%, a 531 milioni di euro, nei primi nove mesi dell'esercizio, ma che erano calate già del 21,9%, a 108,9 milioni di euro, nel terzo trimestre. Una cifra sensibilmente inferiore alle attese degli analisti stimavano vendite tra i 115 milioni ed i 168 milioni di euro.

DAL CIRM A .COM LA STRATEGIA DI HDC
Ci avranno pensato fin dall'inizio oppure no? Fatto è che HDC, la holding guidata da Luigi Crespi e sovvenzionata dalle attività di Silvio Berlusconi, sta costruendo un sistema mediatico che rientra nell'ampio capitolo del conflitto di interessi. Tutto inizia quando Nicola Piepoli, fondatore dell'istituto di ricerche Cirm si lascia convincere a vendere l'azienda di famiglia a Datamedia e quindi ad HDC. Perché Crespi ha voluto il Cirm? ci si chiedeva. Poi arriva l'appalto Rai per i sondaggi delle elezioni, e sorge spontaneo il dubbio che Cirm sia servito a Crespi per rendere meno sfacciata l'acquisizione diretta di incarichi da aziende pubbliche. Un dubbio che pare sia venuto ora anche a Piepoli. Cosa manca per chiudere il cerchio? Un mezzo per creare opinione intorno a queste operazioni quantomeno di dubbio gusto. Ed ecco che HDC acquista il quotidiano .com, potenziale strumento di (dis)informazione da utilizzare in caso di necessità. Il dubbio che rimane è questo: ma avranno calcolato tutto fin da subito o hanno raffinato il tiro lungo la strada?

TISCALI RAGGIUNGE IL PAREGGIO OPERATIVO LORDO
Nel primo trimestre 2002 Tiscali, leader in Europa nei servizi internet, ha raggiunto il break even operativo lordo con un EBITDA consolidato positivo per un milione di euro. I ricavi totali del gruppo a fine marzo erano a quota 195,2 milioni di euro, in crescita del 78% rispetto al primo trimestre 2001. I ricavi da accesso, pari al 70% del fatturato complessivo, sono cresciuti del 93% passando dai 71,2 milioni di euro del primo trimestre 2001 ai 137,6 milioni dei primi tre mesi del 2002. I ricavi da portale sono stati pari a 19,7 milioni di euro, in crescita del 137%.

COMPLETEL EVITA IL FALLIMENTO
L'operatore di telecomunicazioni Completel ha firmato un accordo di ricapitalizzazione per 38 milioni di euro con alcuni suoi azionisti. La società è riuscita ad organizzare un piano di salvataggio finanziario pattuito con i suoi principali azionisti e creditori. Il piano implica un aumento di capitale parallelo ad una ristrutturazione del debito obbligazionario che è stato approvato dalla corte di giustizia dei Paesi Bassi, luogo in cui ha sede la società holding Completel Europa NV. Due dei principali azionisti dell'operatore di telecomunicazioni con sede a Parigi, i fondi americani Meritage Private Equity Funds e Degeorge Telecom Holding, reinvestiranno 30 milioni di euro; altri creditori verseranno 8 milioni di euro in contanti.

UTILI NETTI IN LINEA CON LE PREVISIONI PER HEWLETT-PACKARD
Nel secondo trimestre fiscale 2002 il colosso informatico Hewlett-Packard, quotato al NYSE, ha fatto segnare utili netti pro forma per 498 milioni di dollari, pari a 0,25 dollari per azione. Il risultato è in linea con le previsioni degli analisti e in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

SALE IL FATTURATO CONSOLIDATO DI VITAMINIC
Nei primi tre mesi del 2002 Vitaminic ha registrato ricavi consolidati per 1,8 milioni di euro, in crescita del 38% rispetto allo stesso periodo del 2001. La posizione finanziaria netta di gruppo è stata positiva per 12,728 milioni.

NUOVO CAMBIAMENTO IN VISTA PER IL MARCHIO OMNITEL
All'ordine del giorno dell'assemblea di Omnitel del prossimo 30 maggio ci sono "l'approvazione del progetto di cambiamento dei segni distintivi e del relativo accordo di licenza di marchio con Vodafone Group Plc" e "il cambiamento della denominazione sociale e modifica dell'art.1 dello Statuto". In vista del cambio del marchio in "Vodafone", atteso nei primi mesi del 2003, l'assemblea dovrà decidere un nuovo cambio di brand intermedio. Attualmente il marchio "Omnitel Vodafone" è una prima evoluzione dal primo marchio "Omnitel".

SU I RICAVI, NEGATIVO IL MOL PER INFERENTIA
Il gruppo Inferentia ha concluso il trimestre con un fatturato a quota 9,6 milioni di euro, contro i 6,2 milioni registrati lo stesso periodo della precedente gestione. Il margine operativo lordo è negativo per 3,6 milioni di euro e le perdite ante imposte sono aumentate a quota 6,7 milioni. I risultati comprendono i conti delle società DNM e FullSix.

MIGLIORA IL BILANCIO INPGI
L'istituto per la previdenza dei giornalisti, INPGI, ha concluso il bilancio 2001 con un avanzo di 42,206 milioni di euro e con un ulteriore miglioramento del rapporto fra entrate contributive correnti e spesa previdenziale che scende al 91,6% (91,6 lire spese e 100 lire di contributi incassati).

TELEFONIA FISSA, OK ALLA DELIBERA
L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha dato l'ok alla delibera sulla "parità di trattamento interna ed esterna da parte degli operatori aventi notevole forza di mercato nella telefonia fissa". Le misure riguardano nuovi e più dettagliati criteri di separazione contabile, "con particolare riferimento - rende noto l'Authority - ai servizi di accesso e di reti" forniti da Telecom Italia alle proprie divisioni e agli altri operatori. L'Autorità ha poi stabilito il passaggio dal criterio dei costi storici al criterio dei costi correnti a tutta la contabilità, criterio attualmente applicato alla sola Offerta di Interconnessione di riferimento. Il commissario relatore Paola Manacorda ha spiegato che la delibera definisce misure "che favoriscono da un lato la crescita della quota di mercato dei nuovi operatori, dall'altro un beneficio per i consumatori, attraverso una graduale ma costante discesa dei prezzi". Il provvedimento "costituisce una tappa importante nel percorso verso una sempre maggior apertura del mercato delle telecomunicazioni".

ALCUNI TITOLI DELLA SETTIMANA

• NAPSTER CONDANNATA ALLA CHIUSURA

• DAL CIRM A .COM LA STRATEGIA DI HDC

• TISCALI RAGGIUNGE IL PAREGGIO OPERATIVO LORDO

• TELEFONIA FISSA,OK ALLA DELIBERA

• AGNELLI SCENDE AL FIANCO DEL PATTO DI SINDACATO HDP

• LASTMINUTE REGISTRA IL PRIMO UTILE TRIMESTRALE

• LE TLC GRAVANO SU PIRELLI PRONTO UN PIANO TRIENNALE

• VIA LIBERA AL DECRETO DELLE RETI UMTS

• ITALIA ULTIMA IN EUROPA NELLA LETTURA DEI GIORNALI

• TELEVENDITE: E' NATO IL CODICE

• GASPARRI: PIU' FONDI PER LO SVILUPPO TELEMATICO

• ALLARME VIRUS DI ULTIMA GENERAZIONE

• IN CRESCITA INTERNET, INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI

REDAZIONE DI MILANO

via A. Volta, 7 - 20121
Tel. 02 62693.1
Fax 02 62693.222
Posta:
redazionebv@diesis.it

REDAZIONE DI ROMA

via Gomenizza, 3 - 00195
Tel. 06 3720.212
Fax 06 3720.236

PER ABBONARSI

Inviare una mail a
abbonamentibv@diesis.it
scrivendo nel soggetto "mi abbono".

NUMERI ARRETRATI

www.diesis.it/editoria/bv.htm

Registrazione Tribunale di Milano numero198/89

-Direttore responsabile

Giorgio Tedeschi (tedeschi@diesis.it)

-Capo servizio

Fernando Tarsia
(tarsia@diesis.it)

-Coordinamento redazione

Paola Trinchero
(trinchero@diesis.it)

-Business & Mercato

Fernando Tarsia
(tarsia@diesis.it)

-Telecomunicazioni & Media

Katharina von Bruchhausen
(katharina@diesis.it)

-Video & TV

Giorgio Bellocci
(bellocci@diesis.it)

-Internet e Informatica

Sonia Sassella
(sassella@diesis.it)

-Desk internazionale

Sonay Dikkaya
(
dikkaya@diesis.it)

-Grafica internet

Manuela Sissa
(sissa@diesis.it)

-Pubblicità:
publicita@diesis.it

Hanno collaborato

Roberta Bertazzi
(bertazzi@diesis.it)


BUSINESS & MERCATI
TELECOMUNICAZIONI & MEDIA

-AGNELLI SCENDE AL FIANCO DEL PATTO DI SINDACATO DI HDP
-PER ERICSSON ITALIA 238,5 MILIONI DI FATTURATO NEL TRIMESTRE
-KPN QWEST IN CERCA DI SOLDI
-CABLE AND WIRELESS TROVA UN NUOVO PRESIDENTE INTERNO
-SCENDE L'UTILE DI PIRELLINA
-VIVENDI UNIVERSAL TENTA DI RASSICURARE I MERCATI
-IN CALO LE VOCI DELLA TRIMESTRALE MEDIASET
-MOL IN GRANDE CRESCITA PER ART'E'
-TELEFONICA AUMENTA I PROFITTI DELL'85%
-BRITISH TELECOM VORREBBE TAGLIARE 2.200 UNITA' IN IGNITE
-WIND REGISTRA UN MOL POSITIVO NEL PRIMO TRIMESTRE
-COLT CABLERA' MILANOFIORI
-FREEDOMLAND MIGLIORA L'EBIT, CHE RESTA NEGATIVO
-BSKYB RIDUCE LE PERDITE
-
CHL RIDUCE LA PERDITA A 1,6 MILIONI NEI PRIMI TRE MESI
-LOGICA ANNUNCIA UN CALO DI RICAVI E UTILI
-EUPHON REGISTRA BUONI RISULTATI
-INFRACOM DECUPLICA IL FATTURATO ANNUALE
-SU I RICAVI DI MONDO TV
-LASTMINUTE REGISTRA IL PRIMO UTILE TRIMESTRALE
-I LAVORATORI ITALTEL ACCETTANO IL PIANO DI TAGLI "RIVISTO"
-LE TLC GRAVANO SUL TRIMESTRE PIRELLI PRONTO UN PIANO TRIENNALE
-ENTRO GIUGNO IBM TAGLIERA' 9.600 POSTI

-IN EDICOLA HACHER JOURNAL, DEDICATO AI PIRATI
-INFORMATICI-GIORNALISTI ANSA IN SCIOPERO
-IN USA LA CORTE SUPREMA CONFERMA LE TARIFFE PER L'AFFITTO SULLE LINEE TELEFONICHE
-CHELI VERIFICA IL DOPPIO NUMERO PROPOSTO DA TIM
-LE TV LOCALI CHIEDONO IL RIMBORSO DELLE PROVVIDENZE
-LA UE PREOCCUPATA DALLA POLITICA DI DEUTSCHE TELEKOM
-I TEENAGERS VOGLIONO IL CELLULARE
-L'UNC SPINGE PER MAGGIORE TUTELA DEGLI UTENTI DI
TELEFONIA
-PER ENZO CHELI LA BANDA LARGA GODE BUONA SALUTE
-VIA LIBERA AL DECRETO DELLE RETI UMTS
-PER GASPARRI GRANDE SUCCESSO PER LA GARA WLL
-SERVIZIO INFOWIND PER CONOSCERE I NUMERI DI RETE FISSA
-
APRE UN CENTRO "OMNI ONE" A ROMA
-ARRIVANO GLI SMS PARLANTI
-ITALIA ULTIMA IN EUROPA NELLA LETTURA DEI GIORNALI
-"L'EQUIPE" RIMANE IN TESTA ALLE VENDITE
-THOMAS CURLEY: INTERNET NON DANNEGGERA' LA STAMPA
-TESTATA TEDESCA IN AIUTO DEI QUOTIDIANI IN CRISI


AUDIOVISIVO & TV
INTERNET & INFORMATICA

-IL DIGITALE TERRESTRE E' ANCORA LONTANO
-DATAMEDIA RINUNCIA AI SONDAGGI POLITICI NEL PERIODO DI ESCLUSIVA RAI
-GRANDI TITOLI NELLE SALE PER EVITARE IL DESERTO ESTIVO
-CONTRO LA PIRATERIA I CANALI TEMATICI CHIAMANO FIORELLO
-TELEVENDITE NATO IL CODICE
-NUOVO DECODER SATELLITARE DIGITALE CON DUE TUNER
-UNA TV TOSCANA PROTAGONISTA DI MILLECANALI MAGGIO
-LA RIFORMA DI GASPARRI E' PREMATURA
-TARICONE HA LA SUA OCCASIONE
-REGOLE IN TV A SALVAGUARDIA DEI MINORI
-LO ZAPPING DANNEGGIA GLI SPOT
-AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)-LA CULTURA SU MEDIASET? IN ORARI PER POCHI INTIMI

-GASPARRI: PIU' FONDI PER LO SVILUPPO TELEMATICO
-UN SITO ISTITUZIONALE PER LE AMMINISTRAZIONI
-OGGETTI ARCHEOLOGICI A POCO PREZZO SUL WEB
-LA FELTRINELLI INAUGURA UN NUOVO SITO
-I TEDESCHI VOTERANNO PRESTO IN RETE
-IL PAPA "BENEDICE" INTERNET
-DIPARTIMENTO DELL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA INGLOBA L'AIPA

-ICON MEDIALAB FAVORISCE IL LOYAL COSTUMER
-RESTYLING PER WWW.RAICINEMA.IT
-CRESCE IL SUCCESSO DELL'INTERNET BANKING
-LEGANET AL SERVIZIO DEI CITTADINI
-WWW. LEONARDO.TV NON E' SOLO MODA
-NELLA GUERRA TRA CONSOLLE NINTENDO BRUCIA LA CONCORRENZA
-ALLARME VIRUS DI ULTIMA GENERAZIONE
-IN CRESCITA INTERNET, INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
-ITNET PROPONE UNA SUITE ISS PER LA SICUREZZA DELLE IMPRESE
-L'ARCIVESCOVO DI FIRENZE PUNTA SUL WEB
-LA FONDAZIONE CARLO FELICE SI AGGIUDICA LA FINALE
-FUSIONE FREDDA

Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet e Informatica