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IL
DIGITALE TERRESTRE E' ANCORA LONTANO
Domani
si terrà a Milano un convegno
organizzato da Asseprim sulla completa
digitalizzazione del sistema televisivo
come sostitutivo dell'analogico. Marco
Rossignoli, coordinatore di
Aeranti-Corallo, porterà l'esempio
delle televisioni locali interessate al
passaggio al digitale. Il suo appello
è rivolto agli editori televisivi
locali, i quali sono tenuti a non cedere i
loro canali alle reti nazionali, ma a
convertire la propria attività per
realizzare concretamente la rivoluzione
digitale. Il ministro delle Comunicazioni,
Maurizio Gasparri, aveva confessato che il
termine del 2006 è da considerarsi
troppo ottimista per la completa
digitalizzazione del sistema televisivo,
sostenendo che "il Governo sta lavorando
per una scadenza possibile; quella del
2006, stabilita dal precedente esecutivo,
ha sottovalutato i costi e le risorse
necessarie". Tali affermazioni, ha
precisato il ministro, sono scaturite da
un'analisi realistica e non vogliono
essere un freno allo sviluppo del
sistema.
DATAMEDIA
RINUNCIA AI SONDAGGI POLITICI NEL PERIODO
DI ESCLUSIVA RAI
Per
l'intero periodo del contratto stipulato
con la Rai, Datamedia non
pubblicherà più sondaggi
politici. Le uniche due eccezioni durante
l'anno saranno concesse a giugno per i
dati sulla fiducia al Governo ed a
dicembre per i partiti politici.
L'annuncio lo ha dato il presidente
dell'istituto, Natascia Turato, impegnata
nel lavoro di sondaggi, exit poll e
proiezioni per le amministrative del 26 e
27 maggio, dopo aver vinto la gara Rai per
le prossime consultazioni. Datamedia si
è assicurata i sondaggi elettorali
della Rai per tre anni più
ulteriori tre anni.
GRANDI
TITOLI NELLE SALE PER EVITARE IL DESERTO
ESTIVO
La
programmazione estiva cinematografica
propone una serie di pellicole straniere
rilevanti, quali "Star Wars Episode II",
diretto da Lucas, e "Spider Man" di S.
Raimi, per attrarre il pubblico nelle sale
anche d'estate. Appariranno sugli schermi
la riedizione del mitico "Amadeus" di
Milos Fortman; il nuovo thriller con
Richard Gere "Mothman Profechies"
distribuito dalla Medusa; "Jay and silent
Bob strike back" in cui recita la coppia
affiatata formata da Ben Affleck e Matt
Damon. Nelle sale non potranno mancare
l'ultimo successo di Bruce Willis, "Hart's
war", e per i più piccini la nuova
produzione della Walt Disney "Lilo &
Stitch" e l'attesissimo "Scooby Doo" con
Rowan Atkinson. Gli unici due film
italiani sopravvissuti allo strapotere
hollywoodiano saranno "Respiro" con la
nostrana Valeria Golino e "La regina degli
scacchi" con Barbora Bobulova e Toni
Betrorelli. Questo affollamento di film
per il periodo estivo ha l'obiettivo di
spingere lo spettatore medio a non
disertare le sale.
CONTRO
LA PIRATERIA I CANALI TEMATICI CHIAMANO
FIORELLO
Valter
La Tona, presidente dell'ACTI
(Associazione Canali Tematici Italiani),
ha rivolto un appello a Fiorello
perché si faccia portavoce di una
campagna di sensibilizzazione contro la
pirateria. I canali tematici, come
Telepiù, sono tra i più
colpiti e danneggiati, basti pensare al
proliferare delle carte taroccate. La
pirateria, secondo La Tona, non solo va a
indebolire l'industria culturale, ma
rallenta anche la crescita di un settore
innovativo come quello delle televisioni
tematiche. Il messaggio che deve passare
attraverso Fiorello è che chi
utilizza la pirateria non deve
considerarsi furbo, bensì
"contribuisce a impoverire il Paese e la
cultura in cui vive" Una crisi analoga
è riscontrabile anche nel mercato
discografico.
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TELEVENDITE
NATO IL CODICE
La Commissione per l'assetto
radiotelevisivo del Ministero delle
Comunicazioni, presieduta da Adalberto
Baldoni, ha dato il benestare al codice di
autoregolamentazione delle televendite da
parte delle tv private locali e nazionali.
La novità principale contenuta nel
codice è la costituzione di un
Comitato di controllo, organismo
paritetico formato da 6 rappresentanti
delle aziende televisive, nazionali e
locali, pubbliche e private, e da 6
rappresentanti delle istituzioni e dei
Comitati regionali per le comunicazioni
(Corecom). Il comitato avrà il
compito di vigilare sul corretto rispetto
del codice a seguito di segnalazioni da
parte di cittadini, associazioni e
imprese. In settimana, il coordinatore
della federazione Aeranti-Corallo, Marco
Rossignoli, aveva detto che le televendite
sono già regolamentate, ma che "si
è condivisa l'opportunità
dell'adozione di un codice di
autoregolamentazione... relativamente alle
televendite di astrologia, cartomanzia e
pronostici".
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NUOVO
DECODER SATELLITARE DIGITALE CON DUE
TUNER
Auriga
ha iniziato la distribuzione esclusiva in
Italia del decoder satellitare digitale
Topfield TF4000PVR. L'apparecchio dispone
sia di un disco fisso da 40 gigabit per la
registrazione dei programmi, sia di un
secondo tuner. E' quindi possibile
registrare un programma mentre se ne
guarda un altro, o addirittura mentre si
fa zapping su altri canali (ZAP/REC
&endash; zapping/recording). Oppure che
è possibile registrare un programma
in contemporanea alla visione di un
programma registrato. Un tasto apposito
permette di rivedere istantaneamente gli
ultimi 10 secondi di trasmissione, anche
al rallentatore, grazie al replay
istantaneo con moviola. Il decoder
è prodotto dalla società
coreana Topfiel, specializzata nello
sviluppo e nella produzione di
apparecchiature digitali audio e video. Il
prezzo consigliato al pubblico è di
950 euro IVA inclusa. La casa di
distribuzione ha messo a disposizione il
numero verde 800.319327.
UNA
TV TOSCANA PROTAGONISTA DI MILLECANALI
MAGGIO
La
copertina di Millecanali di maggio, tra
poco in edicola, consiste in un'insolita
composizione grafica di immagini relative
a RTV38, gloriosa emittente toscana
attualmente in piena fase di "rinnovamento
digitale". All'interno della rivista si
trova un ampio articolo sulla struttura
dell'emittente e, in particolare, una
simpatica intervista al proprietario Boris
Mugnai. Nella sezione Satellite &
Communications i fari sono nuovamente
puntati su Tizianasat e sull'espansione
nell'etere del canale satellitare della
nota cartomante marchigiana; poi un
servizio su Riccardo Silva, nuovo
amministratore delegato di Milan Channel,
che potrebbe a breve citare in causa Tele+
(vedi www.millecanali.it), ed uno su
Walter Pancini, direttore dell'Auditel che
da alcuni mesi rileva anche gli ascolti
delle emittenti digitali. Tra gli
argomenti della prima parte della rivista
segnaliamo un interessante servizio sul
digitale terrestre in Spagna e sulle
attività e le prospettive di
crescita di Mondo Tv, una ricca inchiesta
sull'argomento "Calcio e televisione" e
un'interessante intervista a Dose e Presta
del "Ruggito del coniglio". Nel Broadcast
troviamo la prima parte del "rapporto"
annuale sul NAB e due reportage sul Photo
Show e sul SIB versione 2002; inoltre, un
servizio sul nuovo "Generation Q" di
Quantel e sui suoi segreti.
LA
RIFORMA DI GASPARRI E' PREMATURA
Il
ministro delle Comunicazioni Maurizio
Gasparri ha istituito una commissione con
l'obiettivo di formulare un testo
alternativo alla legge Mammì e
Maccanico. La scadenza è fissata
per il prossimo autunno, dopodichè
si potrà procedere con la riforma e
la modernizzazione del settore, facendo
accedere al mezzo televisivo gli editori
della carta stampata. Gasparri vuole
operare in questo senso"per far crescere
gruppi multimediali italiani che competano
a livello europeo e perchè no
mondiale". Le critiche però non
mancano di arrivare. E' il diessino
Vincenzo Vita a sostenere che " attendono
ancora di essere attuate le norme sul
piano frequenze, la risoluzione dei
problemi antitrust, le regole sulla
pubblicità, le quote obbligatorie
di film e audiovisivi, tetti per le onde
elettromagnetiche" ben prima che venga
studiata una riforma del sistema
televisivo.
TARICONE
HA LA SUA OCCASIONE
Pietro
Taricone ricoprirà un ruolo nella
terza serie della fiction "Distretto di
polizia", in onda la prossima stagione su
Canale 5. La Taodue di Pietro Valsecchi
sta realizzando in questi mesi le riprese.
Taricone non ha ancora firmato il
contratto e non si conosce il ruolo che
dovrà ricoprire. L'unica notizia
certa è che l'ex stella del Grande
Fratello ha finalmente superato un
provino. Potrebbe ricoprire il ruolo di un
"buttafuori".
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REGOLE
IN TV A SALVAGUARDIA DEI MINORI
Il
gruppo Angeli, associazione non profit
dedicata al mondo dei minori e dei
disabili, ha denunciato durante un
convegno su tv e minori, organizzato in
collaborazione con il segretariato sociale
della RAI, il disinteresse dimostrato da
parte delle famiglie verso gli abusi del
mezzo televisivo. Troppo spesso i genitori
non si preoccupano di preservare i figli
dalla violenza gratuita e dalle
volgarità trasmesse in tv. La
televisione è tenuta a darsi delle
regole per salvaguardare il pubblico dei
più giovani. Il sociologo Pino
Lazio, in seguito ad un indagine
sull'importanza della televisione e sulla
sua influenza sui giovani, ha affermato
che " la televisione riveste un ruolo
sproporzionato, nella sostanziale assenza
di scuola e famiglia emerge come un totem
che esclude ogni confronto e ogni
riflessione". Questa denuncia non è
passata inosservata ai vertici RAI, che
non hanno esitato ad assicurare il loro
impegno verso i bisogni dei bambini e dei
ragazzi. Il consigliere RAI, Marco
Staderini, ha precisato che "se la tv
pubblica riuscirà ad alzare il
livello anche Mediaset seguirà la
strada della valorizzazione dei
contenuti".
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LO
ZAPPING DANNEGGIA GLI SPOT
Saltare
da un programma all'altro durante le
pubblicità sembra essere
un'abitudine di molti telespettatori; e
non è poca la preoccupazione degli
sponsor. Da una ricerca dell'Istituto di
Studi Psicologici transdisciplinari
presieduta dal professor Massimo Cicogna
risulta che il prime time è il
più soggetto al fenomeno dello
zapping. Lo studio condotto su 1.000
utenti televisivi mostra che il 43% di chi
guarda la tv in prima serata cambia canale
almeno 4 volte, mentre solo il 12% rimane
fisso su una rete. Lo zapping nel 67% dei
casi è provocato proprio
dall'eccesso di spot. Donne, bambini e
anziani sono i meno irrequieti e tendono a
non cambiare canale, mentre le persone tra
i 15 e i 35 anni si dimostrano le
più volubili. Lorenzo Strona,
presidente di Unicom, critica le
trasmissioni televisive che riscuotono
scarso interesse: "Il problema dello
zapping &endash; dichiara Strona -
può essere risolto migliorando i
programmi e la qualità della
proposta pubblicitaria. Troppo zapping
nuoce ai break pubblicitari e danneggia le
aziende".
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(a
cura di Giorgio
Bellocci)
AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio
Bellocci)
LA
CULTURA SU MEDIASET? IN ORARI PER POCHI
INTIMI
E' il
solito dubbio che emerge quando si
trattano i (pochi) programmi di cultura
presenti sulle reti Mediaset: bisogna
protestare per l'orario in cui vengono
trasmessi, o conviene accontentarsi della
proposta? Pensando, magari, che una tv
privata, senza il contributo del canone,
possa non riconoscere la diffusione della
cultura tra le proprie priorità.
Forse basterebbe evitare di trasmetterli
alle 8.00 della domenica mattina
(ricordiamo, per esempio, che i
"Bellissimi di Retequattro" si sono infine
imposti, tra i cultori del cinema di
qualità, in tarda serata). E' il
caso di "Domenica in concerto" su
Retequattro, e de "Le frontiere dello
spirito" su Canale 5. Il primo é
l'unico appuntamento fisso dedicato alla
musica classica e sinfonica nell'intero
panorama della televisione terrestre
analogica. Va bene che ormai la musica in
televisione "non paga", ma forse una delle
cause degli scarsi ascolti raccolti da
"Domenica in concerto", che viaggia con
una media di circa trecentomila
telespettatori, é da individuare
nell'infelice orario di programmazione (le
8.35 del mattino, appunto). Lo stesso
dicasi per "Le frontiere dello
spirito"(8.50 della domenica su Canale 5)
condotto da Monsignor Gianfranco Ravasi e
Maria Cecilia Sangiorgi: la media di poco
superiore ai trecentomila spettatori non
rende giustizia all'interessante rotocalco
dedicato a un approfondimento religioso
tutt'altro che banale e stereotipato. E
pensare che i due programmi possono essere
considerati alla stregua di due marchi
storici di Mediaset (con oltre un decennio
di programmazione consecutiva). Scusandoci
per l'ossimoro, parlando di "cultura"
rivolgiamo brevemente un pensiero anche al
"Gran Premio Internazionale della tv",
trasmesso in diretta il 7 maggio da Canale
5, e ai Telegatti che esso dispensa: tra
le categorie della manifestazione spicca
infatti quella dedicata alla "cultura",
sia pure accorpata, secondo uno schema
perverso, all'"informazione". Infatti il
premio é andato a "Verissimo",
rotocalco che fa del gossip e della
trattazione dei disperati casi della vita
il proprio manifesto....forse era andata
meglio l'anno scorso con l'affermazione,
nella stessa categoria, della prima
edizione del "Grande Fratello"! Comunque
la kermesse di Canale 5, sempre
contraddistinta da un clima di "Oscar di
serie b", ha fatto registrare il consueto
esagerato ascolto: 40.39% di share e 8
milioni e 503.000 telespettatori per un
trionfo annunciato. E davanti a simili
dati, l'umile analista di ascolti non
può fare altro che abbozzare e
registrare....
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Monsignor
Gianfranco Ravasi
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Gli
ascolti di domenica 12 maggio (ore
8.30-9.30)
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RETE
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AM
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SHARE
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Raiuno
(Ma che domenica ! - rotocalco)
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634
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12.66
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Raidue
(Mattina in
famiglia-rotocalco)
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1.485
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32.05
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Raitre
(Maratona della
pace-speciale)
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327
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5.42
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Canale
5 (Le frontiere dello
spirito-rot.)
|
329
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5.36
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Italia
1 ('Topo Gigio'- cartoni
animati
|
849
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16.51
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Retequattro
(Domenica in
concerto-rot.)
|
296
|
5.01
|
|
La
7 ("Cin Cin" &endash; sit-com)
|
66
|
1.25
|
Am=
ascolto medio espresso in migliaia Fonte:
AUDITEL
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