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NUMERO 197 DEL 16 MAGGIO 2002
ANNO VI

 

IL DIGITALE TERRESTRE E' ANCORA LONTANO
Domani si terrà a Milano un convegno organizzato da Asseprim sulla completa digitalizzazione del sistema televisivo come sostitutivo dell'analogico. Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti-Corallo, porterà l'esempio delle televisioni locali interessate al passaggio al digitale. Il suo appello è rivolto agli editori televisivi locali, i quali sono tenuti a non cedere i loro canali alle reti nazionali, ma a convertire la propria attività per realizzare concretamente la rivoluzione digitale. Il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, aveva confessato che il termine del 2006 è da considerarsi troppo ottimista per la completa digitalizzazione del sistema televisivo, sostenendo che "il Governo sta lavorando per una scadenza possibile; quella del 2006, stabilita dal precedente esecutivo, ha sottovalutato i costi e le risorse necessarie". Tali affermazioni, ha precisato il ministro, sono scaturite da un'analisi realistica e non vogliono essere un freno allo sviluppo del sistema.
DATAMEDIA RINUNCIA AI SONDAGGI POLITICI NEL PERIODO DI ESCLUSIVA RAI
Per l'intero periodo del contratto stipulato con la Rai, Datamedia non pubblicherà più sondaggi politici. Le uniche due eccezioni durante l'anno saranno concesse a giugno per i dati sulla fiducia al Governo ed a dicembre per i partiti politici. L'annuncio lo ha dato il presidente dell'istituto, Natascia Turato, impegnata nel lavoro di sondaggi, exit poll e proiezioni per le amministrative del 26 e 27 maggio, dopo aver vinto la gara Rai per le prossime consultazioni. Datamedia si è assicurata i sondaggi elettorali della Rai per tre anni più ulteriori tre anni.
GRANDI TITOLI NELLE SALE PER EVITARE IL DESERTO ESTIVO
La programmazione estiva cinematografica propone una serie di pellicole straniere rilevanti, quali "Star Wars Episode II", diretto da Lucas, e "Spider Man" di S. Raimi, per attrarre il pubblico nelle sale anche d'estate. Appariranno sugli schermi la riedizione del mitico "Amadeus" di Milos Fortman; il nuovo thriller con Richard Gere "Mothman Profechies" distribuito dalla Medusa; "Jay and silent Bob strike back" in cui recita la coppia affiatata formata da Ben Affleck e Matt Damon. Nelle sale non potranno mancare l'ultimo successo di Bruce Willis, "Hart's war", e per i più piccini la nuova produzione della Walt Disney "Lilo & Stitch" e l'attesissimo "Scooby Doo" con Rowan Atkinson. Gli unici due film italiani sopravvissuti allo strapotere hollywoodiano saranno "Respiro" con la nostrana Valeria Golino e "La regina degli scacchi" con Barbora Bobulova e Toni Betrorelli. Questo affollamento di film per il periodo estivo ha l'obiettivo di spingere lo spettatore medio a non disertare le sale.
CONTRO LA PIRATERIA I CANALI TEMATICI CHIAMANO FIORELLO
Valter La Tona, presidente dell'ACTI (Associazione Canali Tematici Italiani), ha rivolto un appello a Fiorello perché si faccia portavoce di una campagna di sensibilizzazione contro la pirateria. I canali tematici, come Telepiù, sono tra i più colpiti e danneggiati, basti pensare al proliferare delle carte taroccate. La pirateria, secondo La Tona, non solo va a indebolire l'industria culturale, ma rallenta anche la crescita di un settore innovativo come quello delle televisioni tematiche. Il messaggio che deve passare attraverso Fiorello è che chi utilizza la pirateria non deve considerarsi furbo, bensì "contribuisce a impoverire il Paese e la cultura in cui vive" Una crisi analoga è riscontrabile anche nel mercato discografico.

TELEVENDITE NATO IL CODICE
La Commissione per l'assetto radiotelevisivo del Ministero delle Comunicazioni, presieduta da Adalberto Baldoni, ha dato il benestare al codice di autoregolamentazione delle televendite da parte delle tv private locali e nazionali. La novità principale contenuta nel codice è la costituzione di un Comitato di controllo, organismo paritetico formato da 6 rappresentanti delle aziende televisive, nazionali e locali, pubbliche e private, e da 6 rappresentanti delle istituzioni e dei Comitati regionali per le comunicazioni (Corecom). Il comitato avrà il compito di vigilare sul corretto rispetto del codice a seguito di segnalazioni da parte di cittadini, associazioni e imprese. In settimana, il coordinatore della federazione Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli, aveva detto che le televendite sono già regolamentate, ma che "si è condivisa l'opportunità dell'adozione di un codice di autoregolamentazione... relativamente alle televendite di astrologia, cartomanzia e pronostici".

NUOVO DECODER SATELLITARE DIGITALE CON DUE TUNER
Auriga ha iniziato la distribuzione esclusiva in Italia del decoder satellitare digitale Topfield TF4000PVR. L'apparecchio dispone sia di un disco fisso da 40 gigabit per la registrazione dei programmi, sia di un secondo tuner. E' quindi possibile registrare un programma mentre se ne guarda un altro, o addirittura mentre si fa zapping su altri canali (ZAP/REC &endash; zapping/recording). Oppure che è possibile registrare un programma in contemporanea alla visione di un programma registrato. Un tasto apposito permette di rivedere istantaneamente gli ultimi 10 secondi di trasmissione, anche al rallentatore, grazie al replay istantaneo con moviola. Il decoder è prodotto dalla società coreana Topfiel, specializzata nello sviluppo e nella produzione di apparecchiature digitali audio e video. Il prezzo consigliato al pubblico è di 950 euro IVA inclusa. La casa di distribuzione ha messo a disposizione il numero verde 800.319327.
UNA TV TOSCANA PROTAGONISTA DI MILLECANALI MAGGIO
La copertina di Millecanali di maggio, tra poco in edicola, consiste in un'insolita composizione grafica di immagini relative a RTV38, gloriosa emittente toscana attualmente in piena fase di "rinnovamento digitale". All'interno della rivista si trova un ampio articolo sulla struttura dell'emittente e, in particolare, una simpatica intervista al proprietario Boris Mugnai. Nella sezione Satellite & Communications i fari sono nuovamente puntati su Tizianasat e sull'espansione nell'etere del canale satellitare della nota cartomante marchigiana; poi un servizio su Riccardo Silva, nuovo amministratore delegato di Milan Channel, che potrebbe a breve citare in causa Tele+ (vedi www.millecanali.it), ed uno su Walter Pancini, direttore dell'Auditel che da alcuni mesi rileva anche gli ascolti delle emittenti digitali. Tra gli argomenti della prima parte della rivista segnaliamo un interessante servizio sul digitale terrestre in Spagna e sulle attività e le prospettive di crescita di Mondo Tv, una ricca inchiesta sull'argomento "Calcio e televisione" e un'interessante intervista a Dose e Presta del "Ruggito del coniglio". Nel Broadcast troviamo la prima parte del "rapporto" annuale sul NAB e due reportage sul Photo Show e sul SIB versione 2002; inoltre, un servizio sul nuovo "Generation Q" di Quantel e sui suoi segreti.
LA RIFORMA DI GASPARRI E' PREMATURA
Il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri ha istituito una commissione con l'obiettivo di formulare un testo alternativo alla legge Mammì e Maccanico. La scadenza è fissata per il prossimo autunno, dopodichè si potrà procedere con la riforma e la modernizzazione del settore, facendo accedere al mezzo televisivo gli editori della carta stampata. Gasparri vuole operare in questo senso"per far crescere gruppi multimediali italiani che competano a livello europeo e perchè no mondiale". Le critiche però non mancano di arrivare. E' il diessino Vincenzo Vita a sostenere che " attendono ancora di essere attuate le norme sul piano frequenze, la risoluzione dei problemi antitrust, le regole sulla pubblicità, le quote obbligatorie di film e audiovisivi, tetti per le onde elettromagnetiche" ben prima che venga studiata una riforma del sistema televisivo.
TARICONE HA LA SUA OCCASIONE
Pietro Taricone ricoprirà un ruolo nella terza serie della fiction "Distretto di polizia", in onda la prossima stagione su Canale 5. La Taodue di Pietro Valsecchi sta realizzando in questi mesi le riprese. Taricone non ha ancora firmato il contratto e non si conosce il ruolo che dovrà ricoprire. L'unica notizia certa è che l'ex stella del Grande Fratello ha finalmente superato un provino. Potrebbe ricoprire il ruolo di un "buttafuori".

REGOLE IN TV A SALVAGUARDIA DEI MINORI
Il gruppo Angeli, associazione non profit dedicata al mondo dei minori e dei disabili, ha denunciato durante un convegno su tv e minori, organizzato in collaborazione con il segretariato sociale della RAI, il disinteresse dimostrato da parte delle famiglie verso gli abusi del mezzo televisivo. Troppo spesso i genitori non si preoccupano di preservare i figli dalla violenza gratuita e dalle volgarità trasmesse in tv. La televisione è tenuta a darsi delle regole per salvaguardare il pubblico dei più giovani. Il sociologo Pino Lazio, in seguito ad un indagine sull'importanza della televisione e sulla sua influenza sui giovani, ha affermato che " la televisione riveste un ruolo sproporzionato, nella sostanziale assenza di scuola e famiglia emerge come un totem che esclude ogni confronto e ogni riflessione". Questa denuncia non è passata inosservata ai vertici RAI, che non hanno esitato ad assicurare il loro impegno verso i bisogni dei bambini e dei ragazzi. Il consigliere RAI, Marco Staderini, ha precisato che "se la tv pubblica riuscirà ad alzare il livello anche Mediaset seguirà la strada della valorizzazione dei contenuti".

LO ZAPPING DANNEGGIA GLI SPOT
Saltare da un programma all'altro durante le pubblicità sembra essere un'abitudine di molti telespettatori; e non è poca la preoccupazione degli sponsor. Da una ricerca dell'Istituto di Studi Psicologici transdisciplinari presieduta dal professor Massimo Cicogna risulta che il prime time è il più soggetto al fenomeno dello zapping. Lo studio condotto su 1.000 utenti televisivi mostra che il 43% di chi guarda la tv in prima serata cambia canale almeno 4 volte, mentre solo il 12% rimane fisso su una rete. Lo zapping nel 67% dei casi è provocato proprio dall'eccesso di spot. Donne, bambini e anziani sono i meno irrequieti e tendono a non cambiare canale, mentre le persone tra i 15 e i 35 anni si dimostrano le più volubili. Lorenzo Strona, presidente di Unicom, critica le trasmissioni televisive che riscuotono scarso interesse: "Il problema dello zapping &endash; dichiara Strona - può essere risolto migliorando i programmi e la qualità della proposta pubblicitaria. Troppo zapping nuoce ai break pubblicitari e danneggia le aziende".

(a cura di Giorgio Bellocci)

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)

LA CULTURA SU MEDIASET? IN ORARI PER POCHI INTIMI

E' il solito dubbio che emerge quando si trattano i (pochi) programmi di cultura presenti sulle reti Mediaset: bisogna protestare per l'orario in cui vengono trasmessi, o conviene accontentarsi della proposta? Pensando, magari, che una tv privata, senza il contributo del canone, possa non riconoscere la diffusione della cultura tra le proprie priorità. Forse basterebbe evitare di trasmetterli alle 8.00 della domenica mattina (ricordiamo, per esempio, che i "Bellissimi di Retequattro" si sono infine imposti, tra i cultori del cinema di qualità, in tarda serata). E' il caso di "Domenica in concerto" su Retequattro, e de "Le frontiere dello spirito" su Canale 5. Il primo é l'unico appuntamento fisso dedicato alla musica classica e sinfonica nell'intero panorama della televisione terrestre analogica. Va bene che ormai la musica in televisione "non paga", ma forse una delle cause degli scarsi ascolti raccolti da "Domenica in concerto", che viaggia con una media di circa trecentomila telespettatori, é da individuare nell'infelice orario di programmazione (le 8.35 del mattino, appunto). Lo stesso dicasi per "Le frontiere dello spirito"(8.50 della domenica su Canale 5) condotto da Monsignor Gianfranco Ravasi e Maria Cecilia Sangiorgi: la media di poco superiore ai trecentomila spettatori non rende giustizia all'interessante rotocalco dedicato a un approfondimento religioso tutt'altro che banale e stereotipato. E pensare che i due programmi possono essere considerati alla stregua di due marchi storici di Mediaset (con oltre un decennio di programmazione consecutiva). Scusandoci per l'ossimoro, parlando di "cultura" rivolgiamo brevemente un pensiero anche al "Gran Premio Internazionale della tv", trasmesso in diretta il 7 maggio da Canale 5, e ai Telegatti che esso dispensa: tra le categorie della manifestazione spicca infatti quella dedicata alla "cultura", sia pure accorpata, secondo uno schema perverso, all'"informazione". Infatti il premio é andato a "Verissimo", rotocalco che fa del gossip e della trattazione dei disperati casi della vita il proprio manifesto....forse era andata meglio l'anno scorso con l'affermazione, nella stessa categoria, della prima edizione del "Grande Fratello"! Comunque la kermesse di Canale 5, sempre contraddistinta da un clima di "Oscar di serie b", ha fatto registrare il consueto esagerato ascolto: 40.39% di share e 8 milioni e 503.000 telespettatori per un trionfo annunciato. E davanti a simili dati, l'umile analista di ascolti non può fare altro che abbozzare e registrare....

Monsignor Gianfranco Ravasi

Gli ascolti di domenica 12 maggio (ore 8.30-9.30)

RETE

AM

SHARE

Raiuno (Ma che domenica ! - rotocalco)

634

12.66

Raidue (Mattina in famiglia-rotocalco)

1.485

32.05

Raitre (Maratona della pace-speciale)

327

5.42

Canale 5 (Le frontiere dello spirito-rot.)

329

5.36

Italia 1 ('Topo Gigio'- cartoni animati

849

16.51

Retequattro (Domenica in concerto-rot.)

296

5.01

La 7 ("Cin Cin" &endash; sit-com)

66

1.25

Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL

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