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TRONCHETTI
CHIEDE AIUTO AGLI ASTRI
Marco
Tronchetti Provera pensa di rivolgersi
alle stelle. Il presidente di Telecom
Italia stima con pessimismo l'andamento
dei titoli di Borsa del comparto tlc in
Italia è ammette ironicamente che
l'unica cosa da fare è rivolgersi
ad un astrologo: "L'oroscopo è
l'unico strumento di orientamento serio
per sapere cosa farà la Borsa
doman", ha detto Tronchetti. "Purtroppo
&endash; ha aggiunto &endash; l'andamento
del mercato è negativo, non si
tiene conto che i nostri risultati
migliorano e il debito scende
Il
settore tlc scende e noi andiamo
giù. E' un'atmosfera che
durerà ancora mesi, ci sarà
volatilità, non ci aspettiamo
niente di particolarmente buono, a parte i
risultati del nostro lavoro".
JP
MORGAN CHASE ENTRA IN OLIVETTI
JP
Morgan Chase è entrata nel capitale
sociale di Olivetti. Ne ha dato notizia in
apertura di assemblea il presidente,
Antonio Tesone, che ha dato
l'aggiornamento delle iscrizioni rilevanti
(oltre il 2%) a libro soci ove figura, per
la prima volta, JP Morgan Chase con il
3,512% del capitale ordinario. Gli altri
principali soci si confermano Olimpia con
il 28,703%, Generali con un 3,808% fra
quote dirette e indirette, Olivetti
International con il 2,410% e Mediobanca
con il 2,396.
POSITIVO
IL BILANCIO TRIMESTRALE DI SEAT
Nel
primo trimestre 2001 il Gruppo Seat ha
visto un aumento dei ricavi, a quota 333
milioni di euro (+14,2% e +1% rispetto ai
ricavi pro forma dello stesso periodo del
2001). Le perdite si sono ridotte a 46,9
milioni di euro, contro i 56 milioni nel
primo trimestre dell'anno scorso. La
società ha registrato per la prima
volta un margine operativo lordo positivo,
per 600 mila euro, per l'area internet, il
cui fatturato ammonta a 32,1 milioni di
euro. Il MOL di gruppo è cresciuto
del 17,7%, a 27,1 milioni di euro. L'Area
televisione ha fatto registrare ricavi per
16,7 milioni di euro, con un incremento
del 10%, grazie a MTV Italia. Per La7
bisognerà attendere i prossimi
mesi, perché il nuovo palinsesto
è partito lo scorso 18 marzo.
MARCONI
FIRMA UN CONTRATTO DA 11 MILIONI DI EURO
CON TCO
Marconi
fornirà a Tele Centro Oeste
Cellular, operatore di telecomunicazioni
wireless brasiliano, una soluzione di rete
chiavi in mano comprendente apparati di
accesso wireless ed una dorsale SDH
(Sybchronous Digital Hierarchy). Il
contratto ha un valore di 11 milioni di
euro. Il progetto, già in fase di
sviluppo, sarà completato entro
giugno.
AUMENTA
DEL 10% IL FATTURATO DI BOUYGUES
TELECOM
L'operatore
di telefonia mobile francese Bouygues
Telecom ha visto un aumento del fatturato
del primo trimestre del 10%, a quota 670
milioni di euro. Bouygues Telecom, da cui
è uscita Telecom Italia che
deteneva una quota del 10,8%, ha
annunciato il mese scorso che intendeva
candidarsi alla seconda gara per
l'attribuzione di una licenza UMTS. Il
gruppo Bouyguesha registrato
complessivamente un incremento dei ricavi
del 16%, a 4,8 miliardi di euro.
UBS
WARBURG CONFERMA IL "BUY" PER TELECOM
Ubs
Warburg, storica banca di investimento, ha
confermato il rating "buy" per Telecom
Italia. La trimestrale del colosso delle
tlc ha convinto gli analisti della casa
d'affari.
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TELECOM
DIMEZZA GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI
SALGONO I RICAVI
Cresce
dell'1,9% il fatturato del gruppo Telecom
Italia nel primo trimestre 2002, rispetto
alla corrispondente trimestrale del 2001.
I ricavi hanno raggiunto i 7.265 milioni
di euro. Il margine operativo lordo
è stato pari a 3.274 milioni, in
linea con i primi tre mesi dell'anno
scorso, mentre il risultato operativo
è aumentato di dieci milioni a
1.731 milioni. Fino ad oggi Telecom Italia
ha acquistato un milione di azioni proprie
ordinarie e 6,2 milioni di risparmio a un
prezzo medio unitario, rispettivamente, di
8,81 euro e di 6,13 euro. Infine,
dall'assmblea è emerso che il
gruppo Telecom nel 2001 ha quasi dimezzato
gli investimenti pubblicitari. "Nel 2000
gli investimenti in pubblicità sono
stati pari a 157 milioni di euro, di cui
il 53% Tv, il 26% stampa, 11% affissioni e
la quota restante altro", ha detto il
presidente Marco Tronchetti Provera, che
ha poi aggiunto: "Nel 2001 la cifra
è stata di 85 milioni di cui il 50%
Tv, 25% stampa, 14%
affissioni".
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VIVENDI
SALE IN MULTITHEMATIQUES CON L'OK
DELL'UE
Vivendi
Universal può acquisire la
partecipazione del 27,4% posseduta da
Liberty in Multithematiques, editore
francese di canali televisivi tematici. La
Commissione europea ha dato il suo
benestare all'operazione che
"aumenterà la partecipazione di
Vivendi in Multithematiques, ma la
situazione concorrenziale del mercato non
verrà modificata in modo
significativo": queste le motivazioni
della commissione. L'organismo di
controllo ha tenuto conto del fatto che
Vivendi detiene già il controllo
del gruppo, congiuntamente con la
società Lagardere. Di conseguenza,
il fatto che il colosso francese dei media
rilevi anche la quota di Liberty non
modifica in modo significativo l'attuale
struttura di Multithematiques, né
la sua quota di mercato.
VODAFONE
RIDUCE LE PREVISIONI 2003 IN ITALIA E
GERMANIA
Vodafone,
numero uno della telefonia mobile in
Europa, ha rivisto nuovamente al ribasso
le previsioni di utile nei due principali
mercati continentali, Italia e Germania.
La società stima che il fatturato
congiunto di D2 ed Omnitel per l'anno
fiscale 2002-2003, che si
concluderà il 31 marzo 2003,
sarà di 13,3 miliardi di euro,
circa il 6,4% in meno rispetto alla
previsione annunciata lo scorso luglio. Al
ribasso anche le stime del margine
operativo lordo a 6 miliardi di euro e
dell'EBIT a 4,1 miliardi di euro.
LA
BANCA MONDIALE SCOMMETTE SUL MAROCCO
La
Banca Mondiale ha approvato uno
stanziamento di 97,6 milioni di dollari,
suddiviso in due prestiti, per promuovere
lo sviluppo delle infrastrutture
dell'informazione e dell'agricoltura in
Marocco. La BM ha stanziato 65 milioni di
dollari per il programma di sviluppo delle
infrastrutture per le telecomunicazioni e
32,6 per la realizzazione della prima fase
del progetto di sviluppo rurale.
FRANCE
TELECOM NON EMETTERA' NUOVE AZIONI
"Abbiamo
oltre 14 miliardi di riserve in cash,
France Telecom non ha problemi di
liquidità": un portavoce di France
Telecom smentisce le voci su una possibile
emissione di nuove azioni, a causa del
momento infelice del titolo sul
mercato.
PAUL
ALLEN CEDE PROPRIA PARTECIPAZIONE IN USA
NETWORK
Il
miliardario Paul Allen ha ceduto la sua
quota in Usa Networks (media e internet)
nell'ambito di una transazione privata del
valore di 568,6 milioni di dollari. Allen,
cofondatore di Microsoft, ha venduto le
sue 19,95 milioni di azioni del valore di
28,50 dollari l'una mentre i vertici
societari stanno vendendo a Vivendi
Universal la divisione entertainment che
comprende anche Usa Network e Sci-Fi
Channel cable-television. Dopo questa
operazione, Usa Networks
focalizzerà il suo business
sull'home shopping e sul sito Web
"Expedia" dedicato ai viaggi. Nel primo
trimestre la società ha registrato
perdite per 286,4 milioni di dollari (73
cents ad azione), contro i 26,6 milioni di
dollari (7 cents ad azione) dell'esercizio
precedente. Le vendite sono aumentate a
1,37 miliardi di dollari, in crescita del
4,6% rispetto gli 1,31 miliardi di dollari
dello stesso periodo precedente
GIUSEPPE
VITA PRESIDENTE DEL CDS DI AXEL
SPRINGER
L'italiano
Giuseppe Vita, 67 anni, presidente fino a
un anno fa del gigante farmaceutico
tedesco Schering, sarà nominato
presidente del consiglio di sorveglianza
di Axel Springer Verlag Ag, casa editrice
tedesca leader in Europa nel settore print
media. Sostituirà Bernhard
Servatius, che lascerà la
presidenza il 30 prossimo giugno.
Servatius proporra' la nomina di Vita a
suo successore alla riunione martedi'
prossimo del consiglio di
sorveglianza.
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TRIMESTRE
TIM IN AUMENTO IL FATTURATO
I
primi tre mesi del 2002 hanno visto un
aumento del fatturato del Gruppo TIM e
della SpA. I ricavi consolidati di gruppo
sono pari a 2.498 milioni di euro con una
crescita del 4,3% rispetto ai dati dello
stesso periodo del 2001. Il margine
operativo lordo è pari a 1.221
milioni di euro (+3,7%), l'incidenza del
MOL sui ricavi totali è del 48,9%.
Il risultato operativo è pari a 831
milioni di euro e registra una crescita
dell'1,8% rispetto al primo trimestre
2001. L'indebitamento finanziario netto
ammonta a 223 milioni di euro con una
diminuzione, rispetto al 31 dicembre 2001,
di 1.309 milioni di euro. La TIM SpA ha
raggiunto ricavi per 1.972 milioni di
euro, contro 1.948 milioni di euro del
primo trimestre 2001. Il risultato
operativo è pari a 794 milioni di
euro, con una diminuzione del 4,9%.
L'utile netto del periodo è di 494
milioni di euro, con un'incidenza del
25,1% sui ricavi complessivi, ed è
inferiore rispetto ai 585 milioni
dell'analogo periodo 2001. I minuti di
traffico sono aumentati del
9,6%.
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AUMENTANO
I TAGLI TRA LE SOCIETA' TLC IN USA
In
un mese i tagli alla forza lavoro operati
dalle aziende Usa sono aumentati del 10%,
mentre nel mese di aprile la
disoccupazione è aumentata,
portandosi al 6%, di circa mezzo punto
percentuale oltre le previsioni degli
analisti. I dati riportati da Challenger,
Gray & Christmas, società che
opera nel comparto del collocamento,
rivelano che, tra le società che
hanno dato luogo al numero maggiore di
esuberi, ci sono quelle di
telecomunicazioni. Il raffronto è
stato fatto tra il mese di marzo e quello
di aprile 2002: 102.315 tagli contro
112.649. Unico dato confortante è
che i tagli, rispetto ad aprile 2001, sono
diminuiti del 32%. Un anno fa gli esuberi
erano stati 165.564. Ad aprile scorso, si
diceva, particolarmente sofferente si
è rivelato il settore delle tlc,
che ha "accusato" 38.176 unità
lavorative tagliate, con un incremento del
75% rispetto allo scorso marzo.
MILLE
ESUBERI IN AT&T CANADA
Saranno
1.000 i posti di lavoro che AT&T
Canada taglierà. Gli esuberi, che
interesseranno il 20% del personale,
permetteranno una riduzione dei costi pari
a 80 milioni di dollari canadesi all'anno
(circa 56 milioni di euro). Il 31% della
società di telefonia fa capo alla
statunitense AT&T: l'operatore
canadese ha concluso il primo trimestre
con una perdita di 157,6 milioni di
dollari, contro quella di 165,6 dello
stesso periodo dell'anno precedente.
Già nel 2001 l'azienda aveva
ridotto il personale di 650 unità,
per un risparmio di 40 milioni di
dollari.
SCHIZZANO
I RICAVI CONSOLIDATI DI VITAMINIC
Il
bilancio 2001 di Vitaminic fa segnare un
aumento dei ricavi consolidati a circa
4,464 milioni di euro, rispetto ai 1,873
milioni di euro del 2000. Le perdite nette
ammontano a 13,5 milioni, il 46% in meno
rispetto al risultato negativo di 24,9
milioni dell'anno precedente. Vitaminic
è quotata sul Nuovo Mercato.
ECHOSTAR
RIDUCE LE PERDITE
Nel
primo trimestre 2002 si sono ridotte
sensibilmente le perdite di Echostar
Communications, secondo maggiore fornitore
di impianti satellitari negli Stati Uniti.
La perdita è stata pari a 38,6
milioni di dollari, ossia 20 cents per
azione, contro 169,9 milioni (36 cents)
del primo trimestre 2001. La
società ha registrato un fatturato
di 1,1 miliardi di dollari, il 28% in
più rispetto agli 861,9 milioni dei
primi tre mesi dello scorso anno. La
clientela della televisione satellitare
è aumentata di circa 335 mila
unità, per un totale di circa 7,16
milioni di abbonati. La società sta
aspettando dalle autorità di
controllo il placet all'acquisizione della
rivale Hughes Electronics.
HDP
ATTENDE UN BUON 2002 PER L'EDITORIA
Maurizio
Romiti, amministratore delegato di HDP, ha
detto che le attività editoriali
della holding nel 2002 avranno "un
miglioramento abbastanza significativo
rispetto al 2001, mentre gli altri
comparti, con tutta probabilità,
non ci saranno più". In
particolare, in breve tempo si dovrebbe
sapere il destino della Fila. L'assemblea
dei soci ha approvato il bilancio 2001,
chiuso con una perdita di 123,7 milioni di
euro ripianata attraverso l'utilizzo di
riserve.
MARSILIO
EDITORI RADDOPPIA GLI UTILI
Con
i 40 anni di attività, Marsilio
editori fa festa doppia grazie al miglior
bilancio annuale della sua storia, il
primo dopo l'ingresso nel capitale sociale
di RCS libri. A fronte di un fatturato
stabile con vendite a prezzo di copertina
per circa 10 milioni di euro, gli utili
sono circa il doppio.
FUSIONE
HP - COMPAQ NOMINATO L' AD PER
L'ITALIA
A
guidare la filiale italiana della nuova HP
Compaq sarà Nicola Aliperti come
amministratore delegato, mentre Nicola
Ciniero, amministratore delegato di Compaq
Computer, manterrà l'attuale
incarico sino all' integrazione della
filiale italiana nella nuova
HP.
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EBITDA
DOPPIO PER COLT GROUP
"Il
turnover e l'EBITDA sono andati al di
là delle aspettative": così
Jim Curvey, chairman di Colt Telecom Group
(servizi tlc su fibra ottica), ha
commentato i risultati di gruppo del primo
trimestre 2002. Il fatturato è
aumentato del 18% rispetto alla prima
trimestrale del 2001, a quota 246,8
milioni di sterline (quasi 400 milioni di
euro); l'aumento rispetto all'ultimo
trimestre 2001 è stato del 3%.
L'EBITDA è cresciuto del 111%
rispetto allo stesso periodo del 2001, a
9,8 milioni di sterline, mentre nel
confronto con gli ultimi tre mesi dello
scorso anno è aumentato del 38%.
"Attraverso il riacquisto di titoli per 75
milioni di sterline &endash; ha proseguito
Curvey &endash; abbiamo realizzato una
plusvalenza di 38,4 milioni di sterline".
Peter Manning, presidente e CEO di Colt
Group, ha detto che "alla fine del
trimestre abbiamo registrato una rete di
11.593 clienti direttamente collegati e
1.628 clienti e-business, cresciute
rispettivamente del 52% e del 93%" sul
primo trimestre 2001". Anche i risultati
di Colt Italia sono in linea con quelli
del gruppo.
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