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NUMERO 195 DEL 02 MAGGIO 2002
ANNO VI

 

SUEZ PRONTO A USCIRE DALLE TELECOMUNICAZIONI
Secondo il quotidiano francese Le Figaro, il colosso Suez avrebbe deciso di uscire dal settore delle telecomunicazioni. Suez ha varie partecipazioni nel settore, e su tutte si starebbero cercando accordi con compratori. In poll position la cessione dell'operatore FirstMark a cui è interessato LDCom, che potrebbe comprare anche 9 Telecom, l'operatore di telefonia controllato da Telecom Italia, e ha recentemente acquisito Fortel, Kaptech e Belgacom France. LDCom è una filiale del gruppo Louis Dreyfus. Suez cederebbe FirstMark in cambio di azioni della Dreyfus. Sorte analoga potrebbe toccare alle altre partecipazioni di Suez nelle tlc, tra cui le reti televisive M6, Paris Première, la pay tv TPS e l'operatore cavo Noos. Per quest'ultimo sono già in corso trattative con AOL Time Warner e Liberty Media, anche e le difficoltà di liquidità di un altro suo azionista, NTL, potrebbero ritardare il passaggio delle quote.

PROSSIMA ALL'EMANAZIONE LA LEGGE INGLESE SUI MEDIA
Il Governo britannico sta portando a termine la nuova legge sui media britannici, che dovrebbe impedire un'espansione di Rupert Murdoch nel mercato della televisione in chiaro attraverso la sua News Corporation. Il "Financial Times" ritiene che la legge possa essere presentata nella prima settimana di maggio, subito dopo le elezioni amministrative. Secondo il giornale, la normativa dovrebbe allargare le maglie su possibili partecipazioni di grossi gruppi editoriali ad emittenti radiofoniche locali, agevolare un'unione dei gruppi che partecipano ad ITV, nella bufera per l'emittente satellitare ITV Digital, in amministrazione controllata e sul punto di essere venduta: la Carlton communication e Granada potrebbe superare gli attuali vincoli. Dovrebbero restare in vigore tutte le limitazioni esistenti in fatto di partecipazioni incrociate tra società che operano nei media. Oggi nel Regno Unito chi possiede oltre il 20% del mercato della carta stampata nazionale non può controllare più del 20% delle emittenti televisive in chiaro o del mercato radiofonico. Ma oltre al 36,3% della BSkyB (la maggior emittente satellitare della Gran Bretagna), la News Corporation controlla il quotidiano "The Times", il domenicale "The Sunday Times", il tabloid "The Sun" e il tabloid domenicale "News of the World".

BEPPO SAX SPEGNE LE LUCI
E' stato spento "Beppo" SAX, il satellite italiano dedicato al fisico Giuseppe Occhialini, detto Beppo. Per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il satellite ha esplorato per sei anni il cosmo. Grazie ad esso, sono state fatte fino ad oggi numerose scoperte astrofisiche e il bilancio è sicuramente positivo. Dal lancio avvenuto il 30 aprile 1996 da Cape Canaveral, Beppo SAXsarebbe dovuto rimanere funzionante in orbita per due anni. Oggi è andato "in pensione" per l'abbassamento dell'orbita, il malfunzionamento di una batteria di bordo e per altri problemi. Ma il bilancio resta positivo oltre le attese. "BeppoSAX - spiegano Luigi Piro e Giangiacomo Gandolfi, ricercatori dell'Istituto di astrofisica spaziale e fisica cosmica del CNR (IASF) - ha scritto pagine importanti dell'astrofisica delle alte energie, svelando l'universo violento dei raggi X e Gamma e, in particolare, il mistero dei lampi Gamma, i cosiddetti Gamma RAy Burst, che da 30 anni dava filo da torcere agli scienziati". "Beppo" SAX vanta 30 mila orbite, 65 milioni di secondi di osservazione, 57 lampi Gamma localizzati, un migliaio di pubblicazioni sui giornali scientifici del mondo.

SITCOM PERDE 9,3 MILIONI DI EURO E RICAPITALIZZA
La società di produzione e gestione di canali via satellite Sitcom ha aumentato il capitale sociale di 10 milioni di euro per "finanziare il consolidamento della società". E' quanto ha stabilito l'assemblea dei soci di Sitcom Spa, riunita in seduta ordinaria e straordinaria per approvare il bilancio 2001. L'esercizio si è chiuso con ricavi per 22,5 milioni di euro e una perdita di esercizio di 9,3 milioni di euro, di cui 1,8 milioni relativi alle perdite operative e 7,5 milioni relativi a svalutazioni. "Il consolidamento - conclude la nota - si dovrebbe realizzare entro il 2002 con il raggiungimento del break even operativo con il mese di settembre grazie all'avviato piano di ristrutturazione industriale". I proventi di Sitcom provengono quasi esclusivamente dalla quota versata da Telepiù per l'inserimento nel bouquet digitale dei canali Inn, dedicato alle news regionali, e Marco Polo, dedicato ai viaggi. Recentemente nella proprietà è entrata anche Eutelsat con l'11,56%.

VIA ALLA NUMBER PORTABILITY
Da oggi entra in vigore la number portability, il servizio che permette ad un utente di un operatore di telefonia mobile di cambiare la società di riferimento mantenendo il proprio numero di cellulare. Il servizio di portabilità del numero è possibile tanto per i clienti abbonati quanto per gli utenti in possesso di carte prepagate. Unica avvertenza per questi ultimi, è meglio richiedere il cambio di operatore una volta esaurito il credito della carta prepagata, poiché non è possibile trasferire il credito al nuovo gestore. Agli utenti basterà recarsi presso un rivenditore autorizzato dal nuovo operatore e compilare un modulo. Spetterà alla società avvertire il vecchio operatore del cambio. Chi sceglierà TIM, fino al 31 maggio non pagherà nulla. I tempi di attivazione del servizio prevedono un periodo di circa 10 giorni. Omnitel Vodafone fino al 30 giugno 2002 consentirà il servizio solo in uscita. Solo dal primo luglio la società accetterà utenti provenienti dalla concorrenza. L'operazione di attivazione richiederà 5 giorni lavorativi. "Passa a Wind" è l'offerta della società controllata dall'Enel. Chiunque voglia passare a Wind, dovrà pagare un contributo di attivazione di 10 euro. Chi farà richiesta entro il prossimo 9 giugno, riceverà in accredito un bonus di traffico telefonico fino al 50% di quello generato in giugno, con una spesa minima mensile di 25 euro. Per il passaggio occorreranno almeno 14 giorni. L'offerta di Blu prevede, per chi prenota subito o aderisce al servizio entro il 30 giugno, l'attivazione gratuita. Gli ultimi due gestori, H3G e Ipse 2000, in possesso di licenza per l'UMTS, devono ancora partire con i servizi di telefonia mobile.

SFR LANCERA' L'UMTS IN FRANCIA NEL 2004
SFR, la filiale di telefonia mobile di Cegetel (Vivendi Universal), lancerà l'UMTS nel 2004. Il presidente di Cegetel e neo direttore generale delegato di Vivendi, Philippe Germond, ha detto che per il servizio 3G "gli investimenti, che nel 2001 erano attorno ai 500 milioni di euro, aumenteranno leggermente nel 2002-2003 per un lancio progressivo", seguirà il "vero lancio per il grande pubblico" nel 2004, con investimenti per un miliardo.

LE MONDE STAMPERA' UN QUOTIDIANO GRATUITO
Il quotidiano francese "Le Monde" passa dalla parte dei giornali gratuiti, dopo averli attaccati tacciandoli di "concorrenza sleale". "Le Monde" stamperà "20 Minutes". Per alcune settimane, "Metro" è stato costretto a stampare in Lussemburgo e portare le sue copie in Francia, mentre i propri distributori erano sottoposti a rischio di continue aggressioni da parte di drappelli di sindacalisti della CGT, che non accettavano che il gratuito fosse stampato e distribuito fuori dai "circuiti" controllati dal sindacato comunista. In seguito è stato raggiunto l'accordo per la stampa in una tipografia in cui il sindacato CGT è potente, a Aubervilliers, sulle rotative di "France Soir", con buona pace delle porteste. "20 minutes" è il concorrente di "Metro" e dovrebbe firmare il 17 maggio il contratto per poter stampare sulle rotative di "Le Monde" a Ivry, nella regione parigina. Intanto, i sindacalisti della CGT hanno deciso di "sospendere le azioni di intercettazione" dei distributori del quotidiano.

STOP ALLA PUBBLICITA' "MINUTO GRATIS" DI INFOSTRADA
Il Giurì della pubblicità ha deciso di interrompere la comunicazione sul "minuto gratis" di Infostrada-Wind, ritenuta non conforme al codice di autodisciplina pubblicitaria. A Wind era stato contestato in un ricorso che il messaggio pubblicitario omette di specificare in maniera chiara che per il cliente c'è sempre l'addebito dello scatto alla risposta.

LO STANDARD UE ENTRA IN SUDAMERICA
I Paesi dell'America Latina e quelli Caraibici faranno riferimento allo standard europeo per le regole del settore delle telecomunicazioni. Di questo hanno discusso i rappresentanti dei Paesi interessati in occasione della Conferenza ministeriale delle società dell'informazione,tenutasi a Siviglia la scorsa settimana. Commenta il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri: "La volontà espressa dai Paesi dell'America Latina e dell'area caraibica di voler procedere verso una armonizzazione e semplificazione delle regole di funzionamento del settore delle tlc, adottando lo standard europeo come esplicito riferimento, costituisce certamente un elemento positivo a tutela degli ingenti investimenti che l'industria europea, e in particolare quella italiana, sta realizzando in Sud America. Questa occasione di individuare delle comuni 'e-strategies' - continua Gasparri - consente di affermare alcuni importanti obiettivi in vista di una accelerazione dell'internazionalizzazione dell'attività economica".

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