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NUMERO 195 DEL 02 MAGGIO 2002
ANNO VI

 

SOLO UN FILM ITALIANO IN CONCORSO A NEW YORK
Dall'8 al 12 maggio a New York si terrà la prima edizione del Tribeca Film Festival, kermesse voluta da Robert De Niro e Martin Scorsese dopo gli attentati alle torri gemelle dello scorso 11 settembre. In concorso c'è una sola pellicola italiana, "L'uomo in più" di Paolo Sorrentino, regista napoletano di 32 anni. L'opera di Sorrentino concorrerà nella sezione "miglior film indipendente". In concorso, scelti tra 1.300 filmati inviati da tutto il mondo, vi saranno 11 documentari, 37 cortometraggi e 15 lungometraggi. Tra questi "L'uomo in più", con Toni Servillo e Andrea Renzi, film che racconta la storia di un cantante ed un calciatore, dai destini paralleli, che si incrociano a Napoli nei primi anni Ottanta.

KIRCH OFFRE UNA MEDIAZIONE AI CLUB DELLA BUNDESLIGA PER PAGARE I DIRITTI TELEVISIVI
Il gruppo Kirch Media, già in bancarotta e messo alle strette dai club di calcio del campionato tedesco, ha offerto alle squadre 20 milioni di euro. Kirch Media detiene i diritti televisivi della Bundesliga, la serie A tedesca. Il gruppo ha avanzato l'offerta dopo che la stessa lega ha minacciato di impedire ai suoi canali la trasmissione delle partite per non aver pagato i debiti: Kirch Media deve ai 18 club della Bundesliga 100 milioni di euro. Il portavoce del gruppo, Hartmud Schultz, ha detto che la legge tedesca sulle insolvenze non permette alla compagnia di pagare l'intera somma alle squadre. "Noi rivolgiamo un appello ai club della Bundesliga a non tradire i tifosi con uno schermo nero, ma ad aiutarci a trovare una soluzione ragionevole per il futuro del calcio sulla tv tedesca", si legge in una nota della compagnia dei media. Kirch Media ha acquistato nell'aprile 2000 i diritti di trasmissione della lega calcio tedesca per 3 miliardi di marchi tedeschi, pari a circa 1,5 miliardi di euro. Secondo gli accordi, il gruppo avrebbe dovuto pagare la somma a rate.

IL TG1 SEMPRE DIETRO IL TG5 NEGLI ASCOLTI
Il Tg5 batte ancora il Tg1 negli ascolti serali. I dati dell'Auditel rivelano che anche nel periodo 31 marzo-27 aprile 2002 l'edizione delle 20 del telegiornale di Canale 5 è stata la più seguita dagli italiani, con un share medio del 29,05% (6.792.000 telespettatori); segue il Tg1, con il 28,10% (6.514.000). Complessivamente, dal 30 dicembre 2001 al 27 aprile 2002 l'edizione in prima serata del Tg5 ha ottenuto uno share medio del 30,10% (con 7.435.000), contro il 29,79% del Tg1 (7.317.000).

LA BBC ACQUISTA I DIRITTI SULLA BIOGRAFIA DI ERIKSSON
La britannica BBC ha acquistato i diritti editoriali sulla biografia ufficiale, il cui libro verrà pubblicato prossimamente, di Sven Goran Eriksson, commissario tecnico dell'Inghilterra. Secondo l'Evening Standard, il volume intitolato "The Authorised Biography of Sven-Goran Eriksson" uscirà già il prossimo settembre al prezzo di 16,99 sterline, pari a circa 27 euro. L'autrice è un'amica italiana di Eriksson, l'ex presentatrice televisiva Monica Casti. Il libro vertera' sulla vita di Eriksson prima che diventasse ct della nazionale inglese.

TORNANO A RIUNIRSI GLI ATTORI DI M.A.S.H.
La Fox tv annuncia, per maggio, la messa in onda di uno speciale di 2 ore che vedrà riunito il cast del famoso telefilm M.A.S.H. capitanato dall'attore Alan Alda. La serie, basata sul film di Robert Altman, debuttò nel 1972 e andò in onda per 11 anni sulla Cbs, diventando uno dei più duraturi serial televisivi.

PER IL 70% DEGLI ITALIANI IL CALCIO IN TV E' IRRINUNCIABILE
Secondo un'indagine di Eta Meta per conto del quotidiano ".Com", il calcio in tv è un diritto irrinunciabile per 7 italiani su 10. Per il 42% del campione (1.024 adulti tra i 18 e i 55 anni, di cui il 60% uomini) le partite dovrebbero essere trasmesse tutte in chiaro e per il 57% la tv pubblica non può esimersi dall'acquistarne i diritti. Il calcio in tv va considerato come un diritto inalienabile (63%), per il 29% rappresenta un'occasione per stare con gli amici, per il 22% è la risposta alla violenza legata al calcio, mentre il 19% ritiene che il calcio sia uno dei pochi motivi per cui valga la pena guardare la tv. Il 29% delle donne intervistate dichiara di guardare volentieri le partite, anzi, di seguirle assiduamente. L'indagine sottolinea che anche altri sport meritano attenzione da parte della tv: formula 1 (76%), motomondiale (57%), basket (48%), pallavolo (47%), rugby (37%), pallanuoto (35%), infine l'altletica per cui ha votato solo il 28%.

SEMPRE MENO GIOVANI DAVANTI ALLA TV
Un'elaborazione dei dati Auditel effettuata da Universal Media (gruppo McCann Erikson) conferma il trend negativo registrato negli ultimi 2 anni dell'ascolto tv da parte dei giovani. Nel periodo gennaio aprile, infatti, l'ascolto sul target 4-14 anni ha avuto una perdita di audience media del 7% rispetto all'anno precedente. Nell'arco della giornata, Canale 5, Retequattro e Raidue perdono circa il 12%, minore il calo di Rai 1 (8%) mentre contro tendenza Italia 1 (+6%) per merito principalmente di "Saranno famosi", e Raitre (+19%) che con la trasmissione "La Melevisione" è passata da 53 a 63 mila ascoltatori al giorno tra i 4 e i 14. "La televisione ormai proietta icone totalmente estranee all'universo giovanile", sostiene Serenella Salomoni, psicologa esperta del mondo giovanile, secondo la quale la tv è stata soppiantata dalla radio, usa linguaggi avulsi, appare cattedratica o futile. A causa del calo degli ascolti gli esperti prevedono una flessione del 15% degli investimenti pubblicitari destinati al target più giovane.

(a cura di Giorgio Bellocci)

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)

STELLA PENDE, LERNER & FERRARA: QUALITA' CON ASCOLTI BASSI

Tra i successi che Mediaset può annoverare nella stagione in corso, spiccano due fortunati programmi di Italia 1: "Sarabanda", vero e proprio hit della delicata fascia preserale (con una media di 4 milioni di telespettatori al giorno contro i TG delle 20.00), e "Saranno famosi", il "quasi" reality show ideato e condotto da Maria De Filippi (con un occhio rivolto all'omonimo telefilm, e l'altro al "Grande fratello"). E l'eccellente media di oltre 4 milioni e mezzo di telespettatori, per la versione "prime time" del programma al martedì, ci induce a pensare che "Saranno famosi" non aveva certo bisogno del mega spot piazzato anche in Rai, sia pure attraverso il filtro della campagna pubblicitaria della Tim...Chi gode di "buona stampa", senza il sostegno di una promozione ad hoc, é invece Stella Pende, giornalista di "Panorama" che si é inventata su Retequattro, nella tarda serata del venerdì, un particolare spazio d'approfondimento giornalistico. "Singolare femminile", coordinato da una redazione "rosa", é un intelligente programma con reportage d'attualità incentrati sull'universo-donna (tra i temi affrontati ricordiamo "donne e guerra", e "donne e Islam"). L'appuntamento con Stella Pende rappresenta un altro esempio di quel dinamismo sperimentale che sta connotando Retequattro, già evidenziato su queste colonne. Ribadiamo il concetto che le scelte del direttore Giancarlo Scheri sembrano guardare più all'affermazione di un'immagine nuova (lontana dai polverosi stereotipi di rete per massaie e target anziano), che alla ricerca di risultati immediati: anche il programma di Stella Pende infatti, così come quello di Red Ronnie, non suscita l'interesse dei nuclei auditel (venerdì 26 aprile "Singolare femminile" ha raccolto 744.000 telespettatori). Noi continuiamo a fare il tifo per questo approccio, decisamente di natura qualitativa. In tema di programma di nicchia, il vero fenomeno della stagione rimane senza ombra di dubbio l'appuntamento quotidiano con la "strana coppia" Giuliano Ferrara-Gad Lerner su La 7. Gli ascolti di "8 e 1/2" sono piuttosto bassi (figli, più in generale, anche delle tormentate vicende dell'emittente). Questo malgrado l'effetto "passaparola" che ha interessato il programma e, soprattutto, i consensi suscitati tra i giornalisti e addetti ai lavori. Probabilmente "8 e 1/2" si rivolge a un target medio-alto che non trova rappresentanza nella tribù dell'auditel. Per quanto riguarda la variazione d'orario in palinsesto, notiamo che la collocazione in prima serata porta a "8 e 1/2" una media di mezzo milione di telespettatori, mentre il posizionamento in seconda serata di "Diario di guerra (e pace)", titolo che ha accompagnato Lerner e Ferrara dallo scorso autunno fino al marzo 2002, fissava la barra su poco più di 250.000 utenti.

Giuliano ferrara

Gli ascolti di martedi 23 aprile (ore 21.00 - 23.00)

RETE

A.M.

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Raiuno ('Incantesimo' - sceneggiato)

5.343

18.96

Raidue ('Fantozzi 2000' -film)

2.561

8.88

Raitre (Chi l'ha visto? - rotocalco)

3.148

11.04

Canale 5 ('Carabinieri' &endash; miniserie)

7.064

23.94

Italia 1 ('Saranno famosi'- reality show)

4.517

17.48

Retequattro (Champions League-sport)

3.876

13.41

Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL

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