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SOLO
UN FILM ITALIANO IN CONCORSO A NEW
YORK
Dall'8
al 12 maggio a New York si terrà la
prima edizione del Tribeca Film Festival,
kermesse voluta da Robert De Niro e Martin
Scorsese dopo gli attentati alle torri
gemelle dello scorso 11 settembre. In
concorso c'è una sola pellicola
italiana, "L'uomo in più" di Paolo
Sorrentino, regista napoletano di 32 anni.
L'opera di Sorrentino concorrerà
nella sezione "miglior film indipendente".
In concorso, scelti tra 1.300 filmati
inviati da tutto il mondo, vi saranno 11
documentari, 37 cortometraggi e 15
lungometraggi. Tra questi "L'uomo in
più", con Toni Servillo e Andrea
Renzi, film che racconta la storia di un
cantante ed un calciatore, dai destini
paralleli, che si incrociano a Napoli nei
primi anni Ottanta.
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KIRCH
OFFRE UNA MEDIAZIONE AI CLUB DELLA
BUNDESLIGA PER PAGARE I DIRITTI
TELEVISIVI
Il
gruppo Kirch Media, già in
bancarotta e messo alle strette dai club
di calcio del campionato tedesco, ha
offerto alle squadre 20 milioni di euro.
Kirch Media detiene i diritti televisivi
della Bundesliga, la serie A tedesca. Il
gruppo ha avanzato l'offerta dopo che la
stessa lega ha minacciato di impedire ai
suoi canali la trasmissione delle partite
per non aver pagato i debiti: Kirch Media
deve ai 18 club della Bundesliga 100
milioni di euro. Il portavoce del gruppo,
Hartmud Schultz, ha detto che la legge
tedesca sulle insolvenze non permette alla
compagnia di pagare l'intera somma alle
squadre. "Noi rivolgiamo un appello ai
club della Bundesliga a non tradire i
tifosi con uno schermo nero, ma ad
aiutarci a trovare una soluzione
ragionevole per il futuro del calcio sulla
tv tedesca", si legge in una nota della
compagnia dei media. Kirch Media ha
acquistato nell'aprile 2000 i diritti di
trasmissione della lega calcio tedesca per
3 miliardi di marchi tedeschi, pari a
circa 1,5 miliardi di euro. Secondo gli
accordi, il gruppo avrebbe dovuto pagare
la somma a rate.
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IL
TG1 SEMPRE DIETRO IL TG5 NEGLI ASCOLTI
Il
Tg5 batte ancora il Tg1 negli ascolti
serali. I dati dell'Auditel rivelano che
anche nel periodo 31 marzo-27 aprile 2002
l'edizione delle 20 del telegiornale di
Canale 5 è stata la più
seguita dagli italiani, con un share medio
del 29,05% (6.792.000 telespettatori);
segue il Tg1, con il 28,10% (6.514.000).
Complessivamente, dal 30 dicembre 2001 al
27 aprile 2002 l'edizione in prima serata
del Tg5 ha ottenuto uno share medio del
30,10% (con 7.435.000), contro il 29,79%
del Tg1 (7.317.000).
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LA
BBC ACQUISTA I DIRITTI SULLA BIOGRAFIA DI
ERIKSSON
La
britannica BBC ha acquistato i diritti
editoriali sulla biografia ufficiale, il
cui libro verrà pubblicato
prossimamente, di Sven Goran Eriksson,
commissario tecnico dell'Inghilterra.
Secondo l'Evening Standard, il volume
intitolato "The Authorised Biography of
Sven-Goran Eriksson" uscirà
già il prossimo settembre al prezzo
di 16,99 sterline, pari a circa 27 euro.
L'autrice è un'amica italiana di
Eriksson, l'ex presentatrice televisiva
Monica Casti. Il libro vertera' sulla vita
di Eriksson prima che diventasse ct della
nazionale inglese.
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TORNANO
A RIUNIRSI GLI ATTORI DI M.A.S.H.
La
Fox tv annuncia, per maggio, la messa in
onda di uno speciale di 2 ore che
vedrà riunito il cast del famoso
telefilm M.A.S.H. capitanato dall'attore
Alan Alda. La serie, basata sul film di
Robert Altman, debuttò nel 1972 e
andò in onda per 11 anni sulla Cbs,
diventando uno dei più duraturi
serial televisivi.
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PER
IL 70% DEGLI ITALIANI IL CALCIO IN TV E'
IRRINUNCIABILE
Secondo
un'indagine di Eta Meta per conto del
quotidiano ".Com", il calcio in tv
è un diritto irrinunciabile per 7
italiani su 10. Per il 42% del campione
(1.024 adulti tra i 18 e i 55 anni, di cui
il 60% uomini) le partite dovrebbero
essere trasmesse tutte in chiaro e per il
57% la tv pubblica non può esimersi
dall'acquistarne i diritti. Il calcio in
tv va considerato come un diritto
inalienabile (63%), per il 29% rappresenta
un'occasione per stare con gli amici, per
il 22% è la risposta alla violenza
legata al calcio, mentre il 19% ritiene
che il calcio sia uno dei pochi motivi per
cui valga la pena guardare la tv. Il 29%
delle donne intervistate dichiara di
guardare volentieri le partite, anzi, di
seguirle assiduamente. L'indagine
sottolinea che anche altri sport meritano
attenzione da parte della tv: formula 1
(76%), motomondiale (57%), basket (48%),
pallavolo (47%), rugby (37%), pallanuoto
(35%), infine l'altletica per cui ha
votato solo il 28%.
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SEMPRE
MENO GIOVANI DAVANTI ALLA TV
Un'elaborazione
dei dati Auditel effettuata da Universal
Media (gruppo McCann Erikson) conferma il
trend negativo registrato negli ultimi 2
anni dell'ascolto tv da parte dei giovani.
Nel periodo gennaio aprile, infatti,
l'ascolto sul target 4-14 anni ha avuto
una perdita di audience media del 7%
rispetto all'anno precedente. Nell'arco
della giornata, Canale 5, Retequattro e
Raidue perdono circa il 12%, minore il
calo di Rai 1 (8%) mentre contro tendenza
Italia 1 (+6%) per merito principalmente
di "Saranno famosi", e Raitre (+19%) che
con la trasmissione "La Melevisione"
è passata da 53 a 63 mila
ascoltatori al giorno tra i 4 e i 14. "La
televisione ormai proietta icone
totalmente estranee all'universo
giovanile", sostiene Serenella Salomoni,
psicologa esperta del mondo giovanile,
secondo la quale la tv è stata
soppiantata dalla radio, usa linguaggi
avulsi, appare cattedratica o futile. A
causa del calo degli ascolti gli esperti
prevedono una flessione del 15% degli
investimenti pubblicitari destinati al
target più giovane.
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(a
cura di Giorgio
Bellocci)
AUDITEL
- I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio
Bellocci)
STELLA
PENDE, LERNER & FERRARA: QUALITA' CON
ASCOLTI BASSI
Tra i
successi che Mediaset può
annoverare nella stagione in corso,
spiccano due fortunati programmi di Italia
1: "Sarabanda", vero e proprio hit della
delicata fascia preserale (con una media
di 4 milioni di telespettatori al giorno
contro i TG delle 20.00), e "Saranno
famosi", il "quasi" reality show ideato e
condotto da Maria De Filippi (con un
occhio rivolto all'omonimo telefilm, e
l'altro al "Grande fratello"). E
l'eccellente media di oltre 4 milioni e
mezzo di telespettatori, per la versione
"prime time" del programma al
martedì, ci induce a pensare che
"Saranno famosi" non aveva certo bisogno
del mega spot piazzato anche in Rai, sia
pure attraverso il filtro della campagna
pubblicitaria della Tim...Chi gode di
"buona stampa", senza il sostegno di una
promozione ad hoc, é invece Stella
Pende, giornalista di "Panorama" che si
é inventata su Retequattro, nella
tarda serata del venerdì, un
particolare spazio d'approfondimento
giornalistico. "Singolare femminile",
coordinato da una redazione "rosa",
é un intelligente programma con
reportage d'attualità incentrati
sull'universo-donna (tra i temi affrontati
ricordiamo "donne e guerra", e "donne e
Islam"). L'appuntamento con Stella Pende
rappresenta un altro esempio di quel
dinamismo sperimentale che sta connotando
Retequattro, già evidenziato su
queste colonne. Ribadiamo il concetto che
le scelte del direttore Giancarlo Scheri
sembrano guardare più
all'affermazione di un'immagine nuova
(lontana dai polverosi stereotipi di rete
per massaie e target anziano), che alla
ricerca di risultati immediati: anche il
programma di Stella Pende infatti,
così come quello di Red Ronnie, non
suscita l'interesse dei nuclei auditel
(venerdì 26 aprile "Singolare
femminile" ha raccolto 744.000
telespettatori). Noi continuiamo a fare il
tifo per questo approccio, decisamente di
natura qualitativa. In tema di programma
di nicchia, il vero fenomeno della
stagione rimane senza ombra di dubbio
l'appuntamento quotidiano con la "strana
coppia" Giuliano Ferrara-Gad Lerner su La
7. Gli ascolti di "8 e 1/2" sono piuttosto
bassi (figli, più in generale,
anche delle tormentate vicende
dell'emittente). Questo malgrado l'effetto
"passaparola" che ha interessato il
programma e, soprattutto, i consensi
suscitati tra i giornalisti e addetti ai
lavori. Probabilmente "8 e 1/2" si rivolge
a un target medio-alto che non trova
rappresentanza nella tribù
dell'auditel. Per quanto riguarda la
variazione d'orario in palinsesto, notiamo
che la collocazione in prima serata porta
a "8 e 1/2" una media di mezzo milione di
telespettatori, mentre il posizionamento
in seconda serata di "Diario di guerra (e
pace)", titolo che ha accompagnato Lerner
e Ferrara dallo scorso autunno fino al
marzo 2002, fissava la barra su poco
più di 250.000 utenti.
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Giuliano
ferrara
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Gli
ascolti di martedi 23 aprile (ore 21.00 -
23.00)
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RETE
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A.M.
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SHARE
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Raiuno
('Incantesimo' - sceneggiato)
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5.343
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18.96
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Raidue
('Fantozzi 2000' -film)
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2.561
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8.88
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Raitre
(Chi l'ha visto? -
rotocalco)
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3.148
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11.04
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Canale
5 ('Carabinieri' &endash;
miniserie)
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7.064
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23.94
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Italia
1 ('Saranno famosi'- reality
show)
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4.517
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17.48
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Retequattro
(Champions League-sport)
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3.876
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13.41
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Am= ascolto medio espresso in migliaia
Fonte: AUDITEL
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