Numero 194 del 25 aprile 2002 - Anno VI


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PRIMA PAGINA

MESSIER CONVINCE I GRANDI AZIONISTI
C'erano tutti i presupposti per un'assemblea tempestosa, ma per il presidente di Vivendi è stata una passeggiata.

Il presidente di Vivendi Universal, secondo gruppo mediatico al modo, dopo avere evitato una folla di manifestanti che gli dava del ladro ha arringato gli azionisti, convincendoli, almeno quelli che contano. Il gruppo non ha mai perso tanti soldi (13,6 miliardi di euro), ha un indebitamento record (17 miliardi di euro solo per l'area media). Messier ha spiegato che ora si è usciti da quel periodo che definisce paradossale, in cui il gruppo, pur avendo prodotto buoni risultati operativi, è finito nel profondo rosso. Una situazione da paura che ha provocato la reazione dei piccoli azionisti e il calo del titolo in borsa. Messier ha annunciato che la politica delle grandi acquisizioni è per il momento terminata, ma anche che non sono previste né dismissioni né riduzioni significative delle partecipazioni, come invece si riteneva probabile per ripianere i debiti. I risultati trimestrali sono migliori del previsto, ma la quotazione in borsa ieri era scesa lo stesso. Un segnale di sfiducia del mercato inequivocabile. Neanche una parola sulla fusione Telepiù Stream, ma per il quotidiano Le Monde Vivendi avrebbe intenzione di prendere a pretesto le richieste dell'antitrust italiana per non dare seguito al progetto. Del resto che su Telepiù qualcosa si debba fare appare certo, visto che la pay tv italiana è il maggiore peso finanziario per Canal Plus rappresentando una buona quota dei 5 miliardi di debiti e dei 700 milioni di euro di perdite. Per dare fiducia agli azionisti Messier ha concluso l a relazione annunciando che il suo bonus lo reinvestirà in azioni Vivendi.

MEDIASET NON SI IMPEGNA SUL FUTURO DI KIRCH

Il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, sta alla finestra in attesa della sorte di Kirchmedia, e non prevede al momento alcun intervento.

Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, ha detto ieri all'assemblea della società che per il momento il suo gruppo sta a guardare cosa succede di Krichmedia, l'impero mediatico su cui pende l'istanza di insolvenza presentata lo scorso 8 aprile al tribunale di Monaco. Ora, ha ricordato Confalonieri ci sono ''due mesi di tempo per presentare il piano di ristrutturazione finanziario. Dopo valuteremo''. Le perdite di Kirch, secondo il presidente di Mediaset, sono da attribuire ad "un management un po' avventuroso", agli ''investimenti stellari'' sulla pay tv e all'acquisizione dei diritti sportivi. Mediaset ha intanto stanziato un fondo a tutela della propria partecipazione (2,28%) per un ammontare di 171,9 milioni di euro. Ma soprattutto a Confalonieri interessa la concessionaria del gruppo, Publieuropa, che raccoglie 85 milioni di euro di pubblicità per le reti Sat1 e ProSieben: i gioielli di famiglia del gruppo Kirch.

Fedele Confalonieri
SCHIZZA L'UTILE NETTO DI SONERA NEL PRIMO TRIMESTRE
I primi tre mesi di Sonera si sono conclusi con un utile netto di 270 milioni di euro, con un incremento del 64% rispetto ai 165 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. La compagnia telefonica finlandese è presente in Italia in Ipse 2000 ed è in procinto di essere integrata nella svedese Telia. Sonera ha venduto assets per ridurre il proprio indebitamento, sceso a 2.465 milioni di euro grazie alle dismissioni dell'ungherese Pannon GSM, di Sonera Info Communications e alla vendita del pacchetto di azioni DT. La società ha registrato 279 milioni di euro di utili prima delle tasse, superiori ai 245 milioni del 2001; le vendite sono salite a 536 milioni di euro, in progresso del 2,1% rispetto ai 525 milioni del primo trimestre dell'anno scorso.

GASPARRI: ABOLIRE IL CANONE RAI DANNEGGEREBBE I GIORNALI
Il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, in occasione della presentazione del Codice dell'informazione 2002 a Napoli, si è detto contrario all'abolizione del canone Rai, provvedimento che risulterebbe deleterio non tanto per l'emittente pubblica, quanto per la carta stampata. "Il mio partito - ha detto Gasparri - ha sempre espresso una posizione molto ostile al canone. Ma se domani mattina lo abolissimo, portando la raccolta pubblicitaria al livello di affollamento del principale concorrente, non sarebbe la tv pubblica a essere danneggiata: si toglierebbero invece risorse ai giornali. Il canone diventa così una norma di salvaguardia per la stampa".

NUOVE REGOLE PER LO SVILUPPO EUROPEO DELLA COMUNICAZIONE
Per Enrico Manca, presidente dell'ISIMM, "all'Europa non mancano risorse e tecnologie. Basta solo avere il coraggio di introdurre davvero, e in fretta, le regole necessarie nei settori della tecnologia e della comunicazione di massa". "Una totale deregulation all'americana - ha aggiunto Manca - rischierebbe di bloccare lo sviluppo invece di favorirlo, e un'assenza totale di protezione nei mercati nazionali si tradurrebbe in un rallentamento dei processi di privatizzazione degli operatori monopolistici tradizionali". L'istituto ha costituito una consulta giuridico-istituzionale formata da 29 esperti e giuristi, per contribuire a definire le nuove regole per la comunicazione. L'obiettivo è di "favorire una crescita armonica del sistema italiano ed europeo delle comunicazioni", che permetterà "ai giganti europei di competere con gli Stati Uniti. Una competizione possibile solo attraverso la liberalizzazione del mercato e il conseguente sviluppo" delle imprese.

POCHE SODDISFAZIONI PER L'ITALIA A "CARTOONS ON THE BAY"
E' stato un po' magro per l'Italia il bottino di premi a "Cartoon on the bay", il festival dedicato all'animazione tv, svoltosi dal 18 al 22 aprile a Positano. Pur essendo entrata in diverse nominations, l'Italia ha portato a casa il premio Pulcinella per il miglior programma web "Taki" e una menzione speciale per la tecnica innovativa di "Taco e Paco "di Francesco Misseri realizzato in 'papermotion'. I veri vincitori sono gli inglesi con il tv movie d'animazione premiato come programma dell'anno: si tratta di "War Games" il cui contenuto è un messaggio di pace. Delusi anche i favoriti nella categoria dei cartoni animati: nessun premio per "Mr.Bean", le avventure di 'Jacques Cousteau", "Futurama" e "I gemelli Cramp".

VITA: DELEGA SULLE TLC CHIESTA DAL GOVERNO E' "COLPO DI MANO"
''La delega sulle telecomunicazioni chiesta dal governo rappresenta un ennesimo grave esautoramento del dibattito su temi che vanno ben al di la' del recepimento delle direttive comunitarie''. Lo dichiara il Ds Vincenzo Vita. "In presenza dell'irrisolto conflitto d'interessi - continua Vita - e di fronte agli attacchi in corso alla liberta' d'informazione, si puo' davvero parlare di 'un colpo di mano".

SOCIETA' TLC USA IN BANCAROTTA
Dopo Global Crossing e Flag Telecom, ha chiesto la protezione del Chapter 11, ovvero lo stato di bancarotta, un'altra società di telecomunicazioni statunitense. E' Williams Communications, azienda in crisi a causa degli ingenti investimenti operati per realizzare una rete di collegamento in fibra ottica. L'indebitamento per la realizzazione dell'infrastruttura supera i 7 miliardi di dollari. Williams Communications convertirà i debiti in azioni, mentre il controllo sarà assunto dai creditori e dai possessori di bonds. Williams Communications è nata da uno spin-off operato in aprile 2001 dalla società madre, Williams Cos. Quest'ultima ha un debito di 2,3 miliardi di dollari nei confronti della società tlc scorporata. A febbraio scorso Williams Communications aveva fruito di 975 milioni di dollari grazie alla linea di credito che le era stata messa a disposizione dalle banche, per complessivi 1,5 miliardi di dollari. Prima di presentare domanda di bancarotta, la società aveva rimborsato 200 milioni di dollari.

ALCUNI TITOLI DELLA SETTIMANA

NUOVE REGOLE PER LO SVILUPPO EUROPEO DELLA COMUNICAZIONE

EUTELSAT DIVENTA PRIMO AZIONISTA DI HISPASAT

-PER GASPARRI RETE4 NON DEVE ANDARE SUL SATELLITE

-PROVE DI TRASMISSIONE PER GAY.TV

-IL PRIMO CARTONE ANIMATO SULLA PEDOFILIA

-ICE: PIANO PROMOZIONALE 2002 ON LINE

SERVIZIO:VIRUS E HACKER I NEMICI MORTALI DELL'IMPRESA

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e avrà una foliazione ridotta a causa della feste

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BUSINESS & MERCATI
TELECOMUNICAZIONI & MEDIA

-EUTELSAT DIVENTA PRIMO AZIONISTA DI HISPASAT
-INFINEON REGISTRA UN PASSIVO INFERIORE ALLE ATTESE
-QWEST TAGLIA STIME E POSTI DI LAVORO
-SU LE VENDITE DI AT&T WIRELESS, MA IL RISULTATO E' NEGATIVO
-CALA L'UTILE DI NOKIA NEL PRIMO TRIMESTRE
-VERIZON IN PERDITA NEI PRIMI TRE MESI
-DEUTSCHE TELEKOM PREVEDE 15,9/16,9 MILIARDI DI MOL NEL 2002
-NETSYSTEM E YAHOO! ITALIA UNITI PER L'ADSL
-DATI PRELIMINARI TELIA: SALE IL FATTURATO, SCENDONO GLI UTILI
-REPLY FESTEGGIA I RISULTATI DEL 2001
-DATAMAT SIGLA CONTRATTO DA 4,6 MILIONI CON LA NETMA
-MONDO-TV VENDE I CARTOONS A PAESI DI EST EUROPA E ASIA
-RINVIATA LA QUOTAZIONE DI ELITEL NETSYNT E 2NET
-AUMENTA DEL 20% IL FATTURATO TRIMESTRALE DI ICONMEDIALAB
-DI COLORE ROSSO I PRIMI TRE MESI DI ERICSSON
-IN 3 ANNI NTT AVRA' 17 MILA LAVORATORI IN MENO
-COSPECT HOLDING ENTRA NEL CAPITALE DI NOLITEL ITALIA
-LUCENT RIDUCE LE PERDITE NEL TRIMESTRE, CROLLANO LE VENDITE
-TRIMESTRALE ELITEL, RICAVI PER 22,4 MILIONI

-VERIZON LANCIA UNA NUOVA RETE DI TRASMISSIONE DI LUCENT
-DI ALBACOM LA RETE IN FIBRA OTTICA DELL'ATENEO DI BOLOGNA
-CHELI D'ACCORDO CON ALBACOM SU INTERVENTI FISSO-MOBILE
-CESVI, OMNITEL E RCS: UN SMS CONTRO L'AIDS
-WIND MANDA SMS NELLO SPAZIO
-ADICONSUM: ATTENZIONE ALLE OPERAZIONI DI PORTABILITY
-TRONCHETTI CONTRO GLI "OPERATORI PARASSITARI"
-ACCORDO LUCENT-TELEFONICA MOVILES PER UMTS
-NOKIA E IBM INSIEME PER LE WIRELESS LAN
-PER LA BANDA LARGA I FRATI SCELGONO LE VIE DEL CIELO
-LOTTOMATICA ESTENDE IL SERVIZIO DI RICARICA A WIND
-IL GARANTE TLC: INTERVENIRE SULLA LEGGE MACCANICO


AUDIOVISIVO & TV
INTERNET & INFORMATICA

-PER GASPARRI RETE4 NON DEVE ANDARE SUL SATELLITE
-POI PENSA AD UN "DIMAGRIMENTO" DELLA RAI
-CINEMA, SPORT, DOCUMENTARI I PREFERITI DELLA TV DIGITALE
-SOSPESA DALL'AUTHORITY LA DISCUSSIONE SUL DIGITALE
-"USARE LA TV PUBBLICA IN MODO CRIMINALE": L'OCSE CHIEDE COSA SIGNIFICA
-ACCORDO MEDIASET-BBC WORLDWIDE PER I DOCUMENTARI
-NUOVA VIDEO ENCICLOPEDIA DELLA FINANZA DA CLASSEDITORI
-RIDGE ABBANDONA BEAUTIFUL?
-"ALLY MCBEAL" CHIUDE I BATTENTI, COLPA DEL CALO DI ASCOLTI
-PRESENTATO IL PRIMO CARTONE ANIMATO SULLA PEDOFILIA
-PIGNORATI I COMPUTER DI CODACONS
-PROVE DI TRASMISSIONE PER GAY.TV
-POLITICA E TV: ANOMALIA ITALIANA
-AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
IL FINE GIUSTIFICA L'UTILIZZO DEI MEZZI?

-ICE: PIANO PROMOZIONALE 2002 ON LINE
-BIBLIOTECA ALESSANDRINA NUOVO ARCHIVIO DEL WEB
-IL GARANTE ORDINA LA CANCELLAZIONE DI UNA PAGINA WEB
-L'83,9% DEGLI UTENTI WEB UTILIZZA SERVIZI DELLA P.A. -ON LINE
-ALL'ASTA SU INTERNET IL PRIMO COMPUTER APPLE
-OTTIMISMO DELL'INDUSTRIA PER LA NEW ECONOMY EUROPEA NONOSTANTE LA PIRATERIA INFORMATICA
-L'INFORMAZIONE ON LINE NON SOSTITUISCE TV E -GIORNALI
-"AMORE E SESSO AL TEMPO DI INTERNET"
-SU INTERNET LA MOSTRA 'EVEREST': LE MONTAGNE NELL'ARTE
-SERVIZIO:VIRUS E HACKER, I NEMICI MORTALI DELL'IMPRESA

Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
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Internet e Informatica