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EUTELSAT
DIVENTA PRIMO AZIONISTA DI HISPASAT
Eutelsat
S.A. ha concluso la transazione che le
permetterà di aumentare la sua
partecipazione in Hispasat dal 21,15 al
27,69%, consolidando la sua posizione
strategica di primo azionista
dell'operatore satellitare spagnolo. Lo
scorso agosto Eutelsat aveva raggiunto con
Hispasat l'accordo per un primo ingresso
nell'azionariato della società
spagnola, con la possibilità di
aumentare in futuro l'investimento. Grazie
a questa operazione il numero dei seggi
Eutelsat nel Consiglio di Amministrazione
di Hispasat passa da due a tre.
L'operatore spagnolo gestisce un sistema
satellitare che copre la Penisola Iberica
e l'America Latina e conta tra i suoi
maggiori azionisti Auna, BBVA, Grupo
Admira Media (gruppo Telefonica) ed
EADS-CASA. La flotta orbitante di Hispasat
è composta da tre satelliti
geostazionari, con in programma il lancio
di un quarto satellite nel
2002.
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INFINEON
REGISTRA UN PASSIVO INFERIORE ALLE
ATTESE
Infineon
Technologies, secondo produttore di
semiconduttori in Europa, ha registrato
perdite inferiori alle previsioni nel
secondo trimestre. La società
tedesca controllata da Siemens ha concluso
la trimestrale con un passivo di 108
milioni di euro, mentre le stime degli
analisti erano ben superiori: 178 milioni
di euro. Nel primo trimestre le perdite
erano state di 331 milioni di euro. Nel
secondo trimestre 2001 Infineon aveva
registrato un utile di 23 milioni di
euro.
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QWEST
TAGLIA STIME E POSTI DI LAVORO
Qwest
Communications, una delle principali
società di telefonia locale in Usa,
ha ridotto le previsioni di vendita per il
2002, annunciando contemporaneamente il
taglio di duemila posti di lavoro.
Quest'anno Qwest prevede ricavi pari a 18
miliardi di dollari, contro 19,8 miliardi
stimati in precedenza. La società
ha deciso di ridurre la spesa in conto
capitale in una forchetta compresa tra 3,1
e 3,4 miliardi di dollari. Qwest è
anche in trattative per vendere le "Yellow
Pages" e la divisione che opera nel
comparto della telefonia mobile, allo
scopo di abbassare l'indebitamento. I
duemila esuberi annunciati si aggiungono
ai 7 mila comunicati lo scorso dicembre.
Nel complesso, la forza lavoro sarà
ridotta a 53 mila dipendenti entro il
prossimo settembre.
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SU
LE VENDITE DI AT&T WIRELESS, MA IL
RISULTATO E' NEGATIVO
Risultato
negativo per la statunitense AT&T
Wireless (telefonia mobile) nei primi tre
mesi del 2002. La società ha
registrato 176 milioni di dollari di
perdita, 7 cents per azione, contro una
perdita di 2 cents per azione del primo
trimestre dell'esercizio precedente. Le
vendite sono invece aumentate del 13%, a
3,61 miliardi di dollari.
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CALA
L'UTILE DI NOKIA NEL PRIMO TRIMESTRE
Nokia,
leader mondiale nella produzione di
cellulari, nel primo trimestre ha accusato
un calo degli utili dell'11% ed ha rivisto
al ribasso le stime relative alle vendite
2002. L'utile netto si è assestato
a 863 milioni di euro, 18 centesimi per
azione, contro i 975 milioni, 20 centesimi
per azione, dei primi tre mesi
dell'esercizio precedente. L'utile pro
forma è di 19 centesimi per azione,
sopra le previsioni degli analisti. Le
vendite relative al 2002 sono stimate tra
i 400 ed i 420 milioni di telefoni
cellulari, contro i 440 milioni di
unità previsti in precedenza. In
sintesi, Nokia prevede che le vendite nel
2002 crescano fra il 4 ed il 9%, invece
del 15% stimato prima.
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VERIZON
IN PERDITA NEI PRIMI TRE MESI
Verizon
Communications, principale operatore
statunitense di telefonia locale, ha
accusato nel primo trimestre dell'anno
perdite per 501 milioni di dollari, 18
cents per azione, contro utili per 1,57
miliardi di dollari (58 cents per azione)
registrati nei primi tre mesi dello scorso
anno. Le vendite ammontano a 16,4 miliardi
di dollari, con un incremento inferiore
all'1%. Il risultato della trimestrale
è stato influenzato dagli oneri
sostenuti a fronte di alcuni investimenti
che sono scesi di valore e di
acquisizioni. Verizon ha sostenuto costi
per 2,5 miliardi di dollari imputabili al
declino degli investimenti in America
Latina, inclusi il Venezuela e
l'Argentina. La società di tlc ha
rivisto al ribasso le stime per il 2002:
l'utile per azione è stimato fra
3,12 e 3,17 dollari, contro i 3,3 dollari
previsti in precedenza; le vendite
dovrebbero aumentare, senza però
raggiungere l'1%, contro una precedente
previsione che stimava un incremento del
5%.
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DEUTSCHE
TELEKOM PREVEDE 15,9/16,9 MILIARDI DI MOL
NEL 2002
Deutsche
Telekom prevede per il 2002 un EBITDA
(MOL) compreso tra i 15,9 e i 16,9
miliardi di euro. Il colosso comunica di
aver registrato nel primo trimestre ricavi
per 12,9 miliardi di euro (+16%); la
controllata VoiceStream Wireless ha fatto
segnare un Ebitda pari a 106 milioni di
euro. Il debito, alla fine del trimestre,
ammonta a 67,2 miliardi di
euro.
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NETSYSTEM
E YAHOO! ITALIA UNITI PER L'ADSL
Netsystem
e Yahoo! Italia hanno siglato un accordo
per offrire congiuntamente l'accesso ADSL
ad internet. Il servizio sarà
denominato "Yahoo! Sat ADSL". Netsystem,
che offre il collegamento al web tramite
satellite, ha anche confermato l'obiettivo
della quotazione in Borsa. Ha detto il
presidente della società, Arturo
Artom: "Il progetto di quotazione resta
valido e non appena si aprirà una
finestra opportuna sul mercato ci
penseremo, probabilmente nel 2003". La
società conta circa 45 mila
clienti: grazie all'accordo stipulato,
potrà raggiungere con la propria
offerta di internet satellitare gli utenti
di Yahoo! Italia, che a gennaio 2002
contava 299 milioni di pagine viste.
"Quest'anno raggiungeremo il pareggio di
bilancio e per l'anno prossimo saremo in
utile", ha detto Arturo Artom. Netsystem
è partecipata da Astra,
recentemente salita dal 5 al 15% del
capitale sociale.
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DATI
PRELIMINARI TELIA: SALE IL FATTURATO,
SCENDONO GLI UTILI
I
dati preliminari della svedese Telia
evidenziano nel primo trimestre
l'incremento del 2% del fatturato a 13,9
miliardi di corone svedesi, pari a 1,5
miliardi di euro. In calo gli utili a 500
milioni di corone svedesi (54,39 milioni
di euro), rispetto ai 502 milioni
dell'analogo periodo 2001. I dati
definitivi della trimestrale saranno
diffusi il prossimo 6 maggio.
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REPLY
FESTEGGIA I RISULTATI DEL 2001
"Brillanti"
vengono definiti dal Consiglio di
amministrazioni i risultati consolidati
dell'esercizio 2001 dell'italiana Reply
(e-business), quotata sul Nuovo Mercato.
Il fatturato consolidato ammonta a 60,3
milioni di euro (+81%), l'utile netto a
3,8 milioni di euro (+100%), il margine
operativo lordo a 11 milioni di euro
(+64%) e l'EBIT a 8,4 milioni di euro
(+83%). Spiega una nota della
società: "Il 2001 si è
chiuso con dei risultati brillanti,
soprattutto se valutati alla luce della
congiuntura economica mondiale negativa
che ha caratterizzato l'anno appena
concluso e dell'andamento generale dei
settori di riferimento in cui Reply opera.
Per il quinto anno consecutivo la
società ha archiviato un esercizio
con un risultato inutile, mantenendo un
tasso di crescita media annua del 78,8%".
La posizione finanziaria netta al 31
dicembre 2001 è pari a 16,5 milioni
di euro.
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DATAMAT
SIGLA CONTRATTO DA 4,6 MILIONI CON LA
NETMA
Datamat
porta a casa un contratto da 4,6 milioni
di euro. La società quotata sul
Nuovo Mercato ha sottoscritto il l'accordo
con l'agenzia Netma della NATO,
responsabile dei programmi per i veicoli
europei Tornado ed Eurofighter. Il
contratto rappresenta la seconda tranche
di una commessa decennale per la fornitura
di nuovi sistemi di pianificazione di
missione per tutti i veicoli e sistemi
missilistici dell'Aeronautica Militare
Italiana. A luglio 2001 era stata firmata
una prima parte per un valore di 11,6
milioni di euro.
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MONDO-TV
VENDE I CARTOONS A PAESI DI EST EUROPA E
ASIA
Il
gruppo Mondo Tv ha firmato alcuni
contratti preliminari per la cessione
temporanea, da 3 a 5 anni, dei diritti per
tv di 10 proprie serie televisive di
cartoni animati a emittenti di Paesi
dell'Est, Medio Oriente e Asia. Il valore
complessivo degli accordi è pari a
circa 2,5 milioni di euro.
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RINVIATA
LA QUOTAZIONE DI ELITEL NETSYNT E 2NET
Le
società tlc Elitel, Netsynt e 2Net
dovranno aspettare almeno il 2003 per il
loro ingresso in Borsa. Umberto De Julio,
presidente di Elitel e Netsynt e vice
presidente di 2Net, ha precisato le
ragioni del rinvio della quotazione
previsto a fine 2002: "Elitel lo scorso
anno ha chiuso con un fatturato superiore
a 60 milioni di euro &endash; ha
incominciato De Julio - e con più
di 250 mila clienti di cui più
della metà sono piccole e medie
imprese. Elitel sta realizzando il suo
programma con l'obiettivo di crescere nel
mondo del microbusiness delle
piccole/medie imprese che è il
settore dove maggiore è oggi la
domanda di nuovi servizi". Entrando nel
merito della Borsa, ha poi aggiunto: "Al
momento stiamo lavorando per consolidare
il business, realizzare i programmi e
sviluppare l'azienda: vedremo in futuro
quello che sarà possibile fare".
Quanto a Netsynt, che offre prodotti e
applicazioni per reti IT, ha concluso de
Julio che la società "è
partita operativamente lo scorso anno e si
sta sviluppando secondo i
programmi".
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AUMENTA
DEL 20% IL FATTURATO TRIMESTRALE DI
ICONMEDIALAB
IconMedialab
Italia, società leader nella
consulenza e nella realizzazione di
progetti e-business, ha registrato nel
2001 ricavi per 5,4 milioni di euro. Il
risultato, sostanzialmente invariato
rispetto al 2000, "costituisce un ottimo
esito per la sede italiana della
multinazionale IconMedialab, ottenuto
durante un periodo di forte contrazione
della domanda di servizi, acuitasi
ulteriormente nel quarto trimestre
dell'anno per effetto dei tragici
avvenimenti dell'11 settembre 2001",
scrive una nota della società.
Anche la redditività è in
linea con i risultati dell'anno
precedente, con l'EBITDA (escludendo le
management fee dovute alla Capogruppo)
pari a circa l'11,5%, per 600 mila euro.
Il rallentamento dei mercati nel corso del
secondo semestre 2001 ha consentito ad
IconMedialab Italia di focalizzare la
propria attenzione sulla valorizzazione
delle proprie professionalità e
sulle attività di "ricerca &
sviluppo", integrando e ampliando la gamma
dei servizi offerti. Nel 2001 la
società ha generato un cash flow
operativo positivo per 600 mila euro e ha
chiuso l'anno con una posizione
finanziaria netta a breve positiva per 200
mila euro. Nel trimestre conclusosi al 31
marzo 2002, IconMedialab, rispetto
all'ultimo trimestre 2001, ha registrato
una crescita del fatturato del 20%, pari a
1,15 milioni di euro. La sede italiana
ritiene che il trend crescente
riprenderà con maggior consistenza
a partire dal secondo semestre 2002,
quando il miglioramento della congiuntura
economica e i budget già allocati
dalle primarie aziende clienti si
tradurranno in un aumento della domanda di
servizi. La società impiega in
Italia 75 persone.
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DI
COLORE ROSSO I PRIMI TRE MESI DI
ERICSSON
La
svedese Ericsson ha annunciato perdite per
3,7 miliardi di corone svedesi (403
milioni di euro) nel primo trimestre. I
primi tre mesi del 2001 avevano fatto
segnare un utile di 400 milioni di corone.
Il gruppo ha poi deciso il taglio di 20
mila posti di lavoro entro il 2003. Nei
primi tre msei di quest'anno sono stati
effettuati i primi 3 mila esuberi e i
dipendenti del colosso sono stati ridotti
a 82 mila unità. Entro la fine
dell'anno prossimo dovranno diventare 65
mila. La metà dei tagli previsti
interesserà la Svezia. Il piano di
ristrutturazione ha lo scopo di riportare
il gruppo in utile entro il
2003.
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IN
3 ANNI NTT AVRA' 17 MILA LAVORATORI IN
MENO
Nippon
Telegraph & Telephone (NTT),
società di telefonia leader nel
mondo, taglierà 17 mila posti di
lavoro in tre anni, ovvero il 7,9% della
sua forza lavoro. Interessati dagli
esuberi saranno principalmente i rami del
business telefonico tradizionale. Entro
marzo 2005 i 216 mila dipendenti dovranno
essere ridotti a 199 mila complessivi. I
maggiori tagli saranno operati nei settori
della telefonia fissa. Per l'anno fiscale
conclusosi il 31 marzo scorso, NTT prevede
perdite per 865 miliardi di yen. Il
colosso ha come obiettivo la riduzione
dell'indebitamento del 17% in tre anni,
portando il rosso a 6,3 mila miliardi di
yen dai 7,7 mila relativi all'ultimo
bilancio. In questo triennio, NTT punta
anche a tagliare i costi del 15%
portandoli dagli attuali 2,6 miliardi di
yen a 2,2 mila miliardi.
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COSPECT
HOLDING ENTRA NEL CAPITALE DI NOLITEL
ITALIA
Cospect
Holding è entrata in Nolitel Italia
attraverso la sottoscrizione del 2,2% del
capitale, formalizzata tramite la
controllata Olimaint, per un valore di 754
mila euro. Spiega una nota: "La
sottoscrizione fa parte di un aumento di
capitale deliberato nel dicembre 2001 da
parte della stessa Nolitel Italia inteso a
rafforzare la propria compagine sociale
con partner di minoranza ma con forti
connotati di complementarietà". Al
gruppo Cospet Mefkin fanno capo
società come Ics Olivetti, Magneti
Marelli, Finmek, Fintecno e
Telit.
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LUCENT
RIDUCE LE PERDITE NEL TRIMESTRE, CROLLANO
LE VENDITE
Crollano
del 40%, a 3,52 miliardi di dollari, le
vendite nel primo trimestre di Lucent
Technologies, leader mondiale nella
produzione di apparati per tlc. Nel
periodo la società ha registrato
perdite per 495 milioni di dollari (16
cents ad azione), rispetto a 3,7 miliardi
dell'anno precedente, grazie al taglio dei
costi. Entro fino settembre il personale
sarà ridotto di altre 6 mila
unità.
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TRIMESTRALE
ELITEL, RICAVI PER 22,4 MILIONI
Fatturato
a quota 22,4 milioni di euro nel primo
trimestre 2002 per Elitel, operatore di
telecomunicazioni, in linea con le stime
del piano industriale. La società
è nata dalla fusione di cinque
operatori regionali di Triveneto,
Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Umbria e
Molise. Attualmente Elitel è in
trattative con e-Planet per un'eventuale
sesta integrazione. Nel trimestre il
traffico internet è aumentato del
20% rispetto al budget, mentre quello
voce, che ha superato i 412 milioni di
minuti, è cresciuto
dell'8%.
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