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NUMERO 194 DEL 25 APRILE 2002
ANNO VI

 

EUTELSAT DIVENTA PRIMO AZIONISTA DI HISPASAT
Eutelsat S.A. ha concluso la transazione che le permetterà di aumentare la sua partecipazione in Hispasat dal 21,15 al 27,69%, consolidando la sua posizione strategica di primo azionista dell'operatore satellitare spagnolo. Lo scorso agosto Eutelsat aveva raggiunto con Hispasat l'accordo per un primo ingresso nell'azionariato della società spagnola, con la possibilità di aumentare in futuro l'investimento. Grazie a questa operazione il numero dei seggi Eutelsat nel Consiglio di Amministrazione di Hispasat passa da due a tre. L'operatore spagnolo gestisce un sistema satellitare che copre la Penisola Iberica e l'America Latina e conta tra i suoi maggiori azionisti Auna, BBVA, Grupo Admira Media (gruppo Telefonica) ed EADS-CASA. La flotta orbitante di Hispasat è composta da tre satelliti geostazionari, con in programma il lancio di un quarto satellite nel 2002.

INFINEON REGISTRA UN PASSIVO INFERIORE ALLE ATTESE
Infineon Technologies, secondo produttore di semiconduttori in Europa, ha registrato perdite inferiori alle previsioni nel secondo trimestre. La società tedesca controllata da Siemens ha concluso la trimestrale con un passivo di 108 milioni di euro, mentre le stime degli analisti erano ben superiori: 178 milioni di euro. Nel primo trimestre le perdite erano state di 331 milioni di euro. Nel secondo trimestre 2001 Infineon aveva registrato un utile di 23 milioni di euro.

QWEST TAGLIA STIME E POSTI DI LAVORO
Qwest Communications, una delle principali società di telefonia locale in Usa, ha ridotto le previsioni di vendita per il 2002, annunciando contemporaneamente il taglio di duemila posti di lavoro. Quest'anno Qwest prevede ricavi pari a 18 miliardi di dollari, contro 19,8 miliardi stimati in precedenza. La società ha deciso di ridurre la spesa in conto capitale in una forchetta compresa tra 3,1 e 3,4 miliardi di dollari. Qwest è anche in trattative per vendere le "Yellow Pages" e la divisione che opera nel comparto della telefonia mobile, allo scopo di abbassare l'indebitamento. I duemila esuberi annunciati si aggiungono ai 7 mila comunicati lo scorso dicembre. Nel complesso, la forza lavoro sarà ridotta a 53 mila dipendenti entro il prossimo settembre.

SU LE VENDITE DI AT&T WIRELESS, MA IL RISULTATO E' NEGATIVO
Risultato negativo per la statunitense AT&T Wireless (telefonia mobile) nei primi tre mesi del 2002. La società ha registrato 176 milioni di dollari di perdita, 7 cents per azione, contro una perdita di 2 cents per azione del primo trimestre dell'esercizio precedente. Le vendite sono invece aumentate del 13%, a 3,61 miliardi di dollari.

CALA L'UTILE DI NOKIA NEL PRIMO TRIMESTRE
Nokia, leader mondiale nella produzione di cellulari, nel primo trimestre ha accusato un calo degli utili dell'11% ed ha rivisto al ribasso le stime relative alle vendite 2002. L'utile netto si è assestato a 863 milioni di euro, 18 centesimi per azione, contro i 975 milioni, 20 centesimi per azione, dei primi tre mesi dell'esercizio precedente. L'utile pro forma è di 19 centesimi per azione, sopra le previsioni degli analisti. Le vendite relative al 2002 sono stimate tra i 400 ed i 420 milioni di telefoni cellulari, contro i 440 milioni di unità previsti in precedenza. In sintesi, Nokia prevede che le vendite nel 2002 crescano fra il 4 ed il 9%, invece del 15% stimato prima.

VERIZON IN PERDITA NEI PRIMI TRE MESI
Verizon Communications, principale operatore statunitense di telefonia locale, ha accusato nel primo trimestre dell'anno perdite per 501 milioni di dollari, 18 cents per azione, contro utili per 1,57 miliardi di dollari (58 cents per azione) registrati nei primi tre mesi dello scorso anno. Le vendite ammontano a 16,4 miliardi di dollari, con un incremento inferiore all'1%. Il risultato della trimestrale è stato influenzato dagli oneri sostenuti a fronte di alcuni investimenti che sono scesi di valore e di acquisizioni. Verizon ha sostenuto costi per 2,5 miliardi di dollari imputabili al declino degli investimenti in America Latina, inclusi il Venezuela e l'Argentina. La società di tlc ha rivisto al ribasso le stime per il 2002: l'utile per azione è stimato fra 3,12 e 3,17 dollari, contro i 3,3 dollari previsti in precedenza; le vendite dovrebbero aumentare, senza però raggiungere l'1%, contro una precedente previsione che stimava un incremento del 5%.

DEUTSCHE TELEKOM PREVEDE 15,9/16,9 MILIARDI DI MOL NEL 2002
Deutsche Telekom prevede per il 2002 un EBITDA (MOL) compreso tra i 15,9 e i 16,9 miliardi di euro. Il colosso comunica di aver registrato nel primo trimestre ricavi per 12,9 miliardi di euro (+16%); la controllata VoiceStream Wireless ha fatto segnare un Ebitda pari a 106 milioni di euro. Il debito, alla fine del trimestre, ammonta a 67,2 miliardi di euro.

NETSYSTEM E YAHOO! ITALIA UNITI PER L'ADSL
Netsystem e Yahoo! Italia hanno siglato un accordo per offrire congiuntamente l'accesso ADSL ad internet. Il servizio sarà denominato "Yahoo! Sat ADSL". Netsystem, che offre il collegamento al web tramite satellite, ha anche confermato l'obiettivo della quotazione in Borsa. Ha detto il presidente della società, Arturo Artom: "Il progetto di quotazione resta valido e non appena si aprirà una finestra opportuna sul mercato ci penseremo, probabilmente nel 2003". La società conta circa 45 mila clienti: grazie all'accordo stipulato, potrà raggiungere con la propria offerta di internet satellitare gli utenti di Yahoo! Italia, che a gennaio 2002 contava 299 milioni di pagine viste. "Quest'anno raggiungeremo il pareggio di bilancio e per l'anno prossimo saremo in utile", ha detto Arturo Artom. Netsystem è partecipata da Astra, recentemente salita dal 5 al 15% del capitale sociale.

DATI PRELIMINARI TELIA: SALE IL FATTURATO, SCENDONO GLI UTILI
I dati preliminari della svedese Telia evidenziano nel primo trimestre l'incremento del 2% del fatturato a 13,9 miliardi di corone svedesi, pari a 1,5 miliardi di euro. In calo gli utili a 500 milioni di corone svedesi (54,39 milioni di euro), rispetto ai 502 milioni dell'analogo periodo 2001. I dati definitivi della trimestrale saranno diffusi il prossimo 6 maggio.

REPLY FESTEGGIA I RISULTATI DEL 2001
"Brillanti" vengono definiti dal Consiglio di amministrazioni i risultati consolidati dell'esercizio 2001 dell'italiana Reply (e-business), quotata sul Nuovo Mercato. Il fatturato consolidato ammonta a 60,3 milioni di euro (+81%), l'utile netto a 3,8 milioni di euro (+100%), il margine operativo lordo a 11 milioni di euro (+64%) e l'EBIT a 8,4 milioni di euro (+83%). Spiega una nota della società: "Il 2001 si è chiuso con dei risultati brillanti, soprattutto se valutati alla luce della congiuntura economica mondiale negativa che ha caratterizzato l'anno appena concluso e dell'andamento generale dei settori di riferimento in cui Reply opera. Per il quinto anno consecutivo la società ha archiviato un esercizio con un risultato inutile, mantenendo un tasso di crescita media annua del 78,8%". La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2001 è pari a 16,5 milioni di euro.

DATAMAT SIGLA CONTRATTO DA 4,6 MILIONI CON LA NETMA
Datamat porta a casa un contratto da 4,6 milioni di euro. La società quotata sul Nuovo Mercato ha sottoscritto il l'accordo con l'agenzia Netma della NATO, responsabile dei programmi per i veicoli europei Tornado ed Eurofighter. Il contratto rappresenta la seconda tranche di una commessa decennale per la fornitura di nuovi sistemi di pianificazione di missione per tutti i veicoli e sistemi missilistici dell'Aeronautica Militare Italiana. A luglio 2001 era stata firmata una prima parte per un valore di 11,6 milioni di euro.

MONDO-TV VENDE I CARTOONS A PAESI DI EST EUROPA E ASIA
Il gruppo Mondo Tv ha firmato alcuni contratti preliminari per la cessione temporanea, da 3 a 5 anni, dei diritti per tv di 10 proprie serie televisive di cartoni animati a emittenti di Paesi dell'Est, Medio Oriente e Asia. Il valore complessivo degli accordi è pari a circa 2,5 milioni di euro.

RINVIATA LA QUOTAZIONE DI ELITEL NETSYNT E 2NET
Le società tlc Elitel, Netsynt e 2Net dovranno aspettare almeno il 2003 per il loro ingresso in Borsa. Umberto De Julio, presidente di Elitel e Netsynt e vice presidente di 2Net, ha precisato le ragioni del rinvio della quotazione previsto a fine 2002: "Elitel lo scorso anno ha chiuso con un fatturato superiore a 60 milioni di euro &endash; ha incominciato De Julio - e con più di 250 mila clienti di cui più della metà sono piccole e medie imprese. Elitel sta realizzando il suo programma con l'obiettivo di crescere nel mondo del microbusiness delle piccole/medie imprese che è il settore dove maggiore è oggi la domanda di nuovi servizi". Entrando nel merito della Borsa, ha poi aggiunto: "Al momento stiamo lavorando per consolidare il business, realizzare i programmi e sviluppare l'azienda: vedremo in futuro quello che sarà possibile fare". Quanto a Netsynt, che offre prodotti e applicazioni per reti IT, ha concluso de Julio che la società "è partita operativamente lo scorso anno e si sta sviluppando secondo i programmi".

AUMENTA DEL 20% IL FATTURATO TRIMESTRALE DI ICONMEDIALAB
IconMedialab Italia, società leader nella consulenza e nella realizzazione di progetti e-business, ha registrato nel 2001 ricavi per 5,4 milioni di euro. Il risultato, sostanzialmente invariato rispetto al 2000, "costituisce un ottimo esito per la sede italiana della multinazionale IconMedialab, ottenuto durante un periodo di forte contrazione della domanda di servizi, acuitasi ulteriormente nel quarto trimestre dell'anno per effetto dei tragici avvenimenti dell'11 settembre 2001", scrive una nota della società. Anche la redditività è in linea con i risultati dell'anno precedente, con l'EBITDA (escludendo le management fee dovute alla Capogruppo) pari a circa l'11,5%, per 600 mila euro. Il rallentamento dei mercati nel corso del secondo semestre 2001 ha consentito ad IconMedialab Italia di focalizzare la propria attenzione sulla valorizzazione delle proprie professionalità e sulle attività di "ricerca & sviluppo", integrando e ampliando la gamma dei servizi offerti. Nel 2001 la società ha generato un cash flow operativo positivo per 600 mila euro e ha chiuso l'anno con una posizione finanziaria netta a breve positiva per 200 mila euro. Nel trimestre conclusosi al 31 marzo 2002, IconMedialab, rispetto all'ultimo trimestre 2001, ha registrato una crescita del fatturato del 20%, pari a 1,15 milioni di euro. La sede italiana ritiene che il trend crescente riprenderà con maggior consistenza a partire dal secondo semestre 2002, quando il miglioramento della congiuntura economica e i budget già allocati dalle primarie aziende clienti si tradurranno in un aumento della domanda di servizi. La società impiega in Italia 75 persone.

DI COLORE ROSSO I PRIMI TRE MESI DI ERICSSON
La svedese Ericsson ha annunciato perdite per 3,7 miliardi di corone svedesi (403 milioni di euro) nel primo trimestre. I primi tre mesi del 2001 avevano fatto segnare un utile di 400 milioni di corone. Il gruppo ha poi deciso il taglio di 20 mila posti di lavoro entro il 2003. Nei primi tre msei di quest'anno sono stati effettuati i primi 3 mila esuberi e i dipendenti del colosso sono stati ridotti a 82 mila unità. Entro la fine dell'anno prossimo dovranno diventare 65 mila. La metà dei tagli previsti interesserà la Svezia. Il piano di ristrutturazione ha lo scopo di riportare il gruppo in utile entro il 2003.

IN 3 ANNI NTT AVRA' 17 MILA LAVORATORI IN MENO
Nippon Telegraph & Telephone (NTT), società di telefonia leader nel mondo, taglierà 17 mila posti di lavoro in tre anni, ovvero il 7,9% della sua forza lavoro. Interessati dagli esuberi saranno principalmente i rami del business telefonico tradizionale. Entro marzo 2005 i 216 mila dipendenti dovranno essere ridotti a 199 mila complessivi. I maggiori tagli saranno operati nei settori della telefonia fissa. Per l'anno fiscale conclusosi il 31 marzo scorso, NTT prevede perdite per 865 miliardi di yen. Il colosso ha come obiettivo la riduzione dell'indebitamento del 17% in tre anni, portando il rosso a 6,3 mila miliardi di yen dai 7,7 mila relativi all'ultimo bilancio. In questo triennio, NTT punta anche a tagliare i costi del 15% portandoli dagli attuali 2,6 miliardi di yen a 2,2 mila miliardi.

COSPECT HOLDING ENTRA NEL CAPITALE DI NOLITEL ITALIA
Cospect Holding è entrata in Nolitel Italia attraverso la sottoscrizione del 2,2% del capitale, formalizzata tramite la controllata Olimaint, per un valore di 754 mila euro. Spiega una nota: "La sottoscrizione fa parte di un aumento di capitale deliberato nel dicembre 2001 da parte della stessa Nolitel Italia inteso a rafforzare la propria compagine sociale con partner di minoranza ma con forti connotati di complementarietà". Al gruppo Cospet Mefkin fanno capo società come Ics Olivetti, Magneti Marelli, Finmek, Fintecno e Telit.

LUCENT RIDUCE LE PERDITE NEL TRIMESTRE, CROLLANO LE VENDITE
Crollano del 40%, a 3,52 miliardi di dollari, le vendite nel primo trimestre di Lucent Technologies, leader mondiale nella produzione di apparati per tlc. Nel periodo la società ha registrato perdite per 495 milioni di dollari (16 cents ad azione), rispetto a 3,7 miliardi dell'anno precedente, grazie al taglio dei costi. Entro fino settembre il personale sarà ridotto di altre 6 mila unità.

TRIMESTRALE ELITEL, RICAVI PER 22,4 MILIONI
Fatturato a quota 22,4 milioni di euro nel primo trimestre 2002 per Elitel, operatore di telecomunicazioni, in linea con le stime del piano industriale. La società è nata dalla fusione di cinque operatori regionali di Triveneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Umbria e Molise. Attualmente Elitel è in trattative con e-Planet per un'eventuale sesta integrazione. Nel trimestre il traffico internet è aumentato del 20% rispetto al budget, mentre quello voce, che ha superato i 412 milioni di minuti, è cresciuto dell'8%.

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