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NUMERO 193 DEL 18 APRILE 2002
ANNO VI

 

MOTOROLA RIDUCE LA SUA PERDITA TRIMESTRALE
Dopo un 2001 che ha segnato per la prima volta in 71 anni una perdita operativa, Motorola si sta riprendendo. Il costruttore di apparati per le telecomunicazioni è riuscito a ridurre la sua perdita netta del primo trimestre dell'anno, a quota 174 milioni di dollari, contro i 211 milioni dello stesso periodo del 2001. Si tratta comunque della quinta perdita trimestrale consecutiva, tuttavia leggermente al di sotto delle stime degli analisti. Il fatturato di Motorola è diminuito del 22%, a 6,02 miliardi di dollari, raggiungendo il livello più basso negli ultimi sette anni

CRESCE L'UTILE NETTO DI INTEL
Intel, leader mondiale nella produzione di microprocessori, ha registrato una crescita del 93% del suo utile netto, a 936 milioni di dollari, nel primo trimestre dell'anno. Questo incremento è dovuto principalmente al fatto che sono cambiate le regole contabili sugli scarti di acquisizione, ammortizzati interamente nei conti 2001, e che non hanno quindi pesato sui conti del primo trimestre. Per la prima volta in cinque trimestri le vendite di Intel sono cresciute leggermente, dell'1,6%, a 6,78 miliardi di dollari, sotto l'effetto dell'aumento della domanda per i chip per PC, in particolare per il Pentium 4, e per i server. I risultati del gruppo americano sono globalmente conformi alle attese degli analisti.

WANADOO PRONTA AD ACQUISTARE L'OLANDESE MYWEB
Wanadoo ha firmato un accordo di principio sull'acquisizione del fornitore di accesso ad internet olandese MyWeb. "L'accordo definitivo potrebbe essere firmato molto presto", spiega una nota. MyWeb, che appartiene a Macintosh Retail Group - un gruppo di distribuzione dei Paesi Bassi - conta su 340 mila abbonati.

SPRINT TORNA AL PROFITTO E SPINGE I TITOLI TLC
I titoli degli operatori di telecomunicazioni americani sono in crescita a Wall Street, dopo la pubblicazione dei risultati di Sprint. Il terzo operatore a lunga distanza americano è ritornato all'utile con il primo trimestre e ha confermato i suoi obiettivi per il 2002.

EUTELSAT LANCERA' UN SATELLITE FIRMATO ALCATEL SPACE
Eutelsat ha siglato con Alcatel Space il contratto d'acquisto per la fornitura di un nuovo satellite per tlc, denominato W5. Il nuovo satellite "costituirà un contributo decisivo alla strategia dell'operatore satellitare &endash; comunica Eutelsat - volta tanto all'espansione della propria offerta commerciale che all'ulteriore aumento del livello di affidabilità dell'infrastruttura orbitante. Il W5 sarà pronto per il lancio l'estate prossima e disporrà di 24 trasponditori a banda larga nella gamma Ku dello spettro elettromagnetico, per offrire un'ampia gamma di servizi: distribuzione e contribuzioni radio-TV, collegamenti video occasionali in particolare per la trasmissione di reportages d'attualità via satellite e interconnessioni di dorsale internet". Il nuovo satellite sarà dotato di una copertura molto estesa e dispiegherà anche due fasci di emissione orientabili, che potranno essere rivolti verso numerose aree geografiche in funzione della domanda di mercato. Il W5 ha una vita operativa minima di 12 anni, un peso di circa 3 tonnellate e una potenza di trasmissione di 6 mila watt. In estate saranno lanciati anche due nuovi Hot Bird (il 6 ed il 7) a 13° Est per la diffusione di canali radiofonici e televisivi a quasi cento milioni di abitazioni in Europa, Nord Africa e Vicino-Medio Oriente.

SI RIDUCE IN FEBBRAIO IL CALO DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI
Febbraio ha finalmente dato un segnale di miglioramento negli investimenti pubblicitari inItalia, anche se il segno è ancora negativo rispetto allo stesso mese del 2001. L'indagine condotta da AcNielsen sul mercato nazionale, suddivisa per media e settori di investimento rivela che la cifra globalmente investita si è ridotta solo del 5,1% (-7,6% a gennaio), a quota 1,15 miliardi di euro: si tratta del minor calo registrato negli ultimi cinque mesi. Gli investimenti pubblicitari, scesi dall'inizio del 2002 del 6,2%, hanno favorito il canale televisivo, con 709 milioni di euro (-2,7% da inizio anno), mentre il maggior decremento si è avuto nelle affissioni, che fanno segnare una percentuale negativa del 42,3% a 15 milioni euro. In linea con i mesi precedenti il calo del 10,1% degli investimenti nella carta stampata, a 372 milioni di euro. In flessione del 6,4% le inserzioni sulle emittenti radiofoniche, a quota 42 milioni euro.

L'ASSEMBLEA TIM APPROVA IL BILANCIO 2001, SENTINELLI NEL CDA
L'assemblea degli azionisti di TIM, società di telefonia mobile del Gruppo Telecom Italia, ha approvato in sede ordinaria il bilancio della SpA relativo al 2001. I ricavi complessivi ammontano a 8.357 milioni di euro (+5,4%), il margine operativo lordo a 4.225 milioni di euro (+9,9%), il risultato operativo è pari a 3.231 milioni di euro (+12,9%), l'utile netto è di 1.907 milioni di euro (+2,4%); l'operatore ha registrato un traffico complessivo di circa 34 miliardi di minuti (+13,6%). Il bilancio consolidato del Gruppo TIM nel 2001 vede il fatturato pari a 10.250 milioni di euro (+8,8%), il MOL a 4.760 milioni di euro (+7%) ed il risultato operativo pari a 3.136 milioni di euro (+5%). L'assemblea ha approvato anche la ripartizione dell'utile e la distribuzione del dividendo 2001 proposta dal consiglio di amministrazione, deliberando la distribuzione di un importo complessivo del dividendo pari a 2.007.549.059,46 euro (contro 1.660.590.149,39 euro nel 2000): si tratta di 0,2342 per ciascuna azione ordinaria e di 0,2462 euro per ciascuna azione di risparmio al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo sarà pagato dal prossimo 25 aprile. L'Assemblea ha poi nominato, per il triennio 2002-2004, i nuovi Sindaci Effettivi (Pietro Adonnino il presidente) e Sindaci supplenti. Il direttore generale Mauro Sentinelli entra nel Cda in sostituzione del consigliere Pierpaolo Cotone, dimessosi lo scorso 6 marzo. L'assemblea straordinaria, infine, ha deliberato il trasferimento dell'indirizzo della sede legale da via A. Bertola n. 34 a Via Giannone n. 4, sempre a Torino.

AUTORIZZATA OPERAZIONE DI BUY BACK IN EUPHON
L'assemblea degli azionisti della Euphon ha dato il via libera al Consiglio di amministrazione ad effettuare operazioni di acquisto di azioni proprie fino ad un massimo di 20 milioni di euro. Il prezzo dovrà essere compreso tra un minimo di 0,50 euro e un massimo pari al prezzo ufficiale registrato dalla Borsa Italiana il giorno antecedente l'acquisto maggiorato del 10%. Spiega un comunicato della società: "La decisione di realizzare un'operazione di buy back è motivata dalla volontà di esercitare una forza di stabilizzazione sul corso del titolo, migliorando la liquidità, oltre a rappresentare una forma di investimento della liquidità aziendale che permetta di dotarsi di azioni da offrire in concambio in caso di nuove operazioni di finanza straordinaria (acquisizioni, fusioni o costituzione di nuove società)". L'assemblea ha approvato il bilancio 2001, chiuso con un utile netto di 5,42 milioni di euro, in linea con quello dell'esercizio precedente, e la proposta di un dividendo di 0,6 euro per azione (+132% rispetto al 2000), in pagamento dal 25 aprile. Roberto Bassano è stato nominato nuovo consigliere di amministrazione.

VIA LESCURE DA CANAL PLUS, MONTA LA PROTESTA DELLA TV
Il presidente e cofondatore di canal Plus, Pierre Lescure, è stato messo alla porta da Jean-Marie Messier, patron del colosso Vivendi Universal. Lescure è stato sostituito da Xavier Couture, responsabile dei programmi di TF1. Il presidente uscente ha commentato tra l'amareggiato e il polemico: "Hanno negoziato alle mie spalle, violando tutte le regole. Non mi sono dimesso, Messier mi ha scaricato e 10 minuti dopo ha ricevuto i giornalisti, con Couture al suo fianco, dimostrando così la perfetta disonestà del dialogo avviato". Quattro giorni prima si era dimesso il direttore generale della tv, Denis Olivennes. Lescure si era opposto alla decisione di Vivendi di voler ridurre Canal Plus a "semplice editore di programmi", secondo le sue parole. All'annuncio del "siluramento" del presidente, tanto i redattori quanto il personale dell'emittente si sono riuniti in assemblea generale. La programmazione è stata sospesa e sono state trasmesse in diretta le immagini dell'assemblea: tutti si sono detti solidali con Lescure.

CROLLANO A -5% LE VENDITE DI CD
Un'altra conferma che Napster non c'entrava nulla con il calo delle vendite di CD. I ricavi delle case discografiche sono scesi di un altro 5% mentre le vendite sono scese a 33,7 miliardi di dollari. Secondo gli analisti, ci si trova di fronte ad un crollo dovuto alla crisi economica, alla masterizzazione di massa e alla diffusione della pirateria che ha invaso anche l'internet. Solo Francia e Gran Bretagna fanno segnare un aumento delle vendite. I dati sono stati presentati a Londra dall'IFPI, organizzazione che rappresenta l'industria discografica internazionale. Per la prima volta è calata anche la vendita dei singoli, del 16%, mentre quella delle musicassette ha fatto segnare un rotondo 10% in meno. Coinvolti nel crollo i maggiori mercati americani, europei ed asiatici. Nel dettaglio, il calo è stato del 4,5% negli Stati Uniti, del 9,6% in Canada, del 9,2 in Germania, dell'8,6% in Italia, del 9,8% in Austria, del 14,8% in Danimarca e del 9,4% in Giappone. Segno più in Francia (12%) e Gran Bretagna (5%).

PER LA PROMOZIONE MULTIMEDIALE 2,4 MILIONI DI EURO
Adolfo Urso, vice ministro delle Attività Produttive con delega al Commercio Estero, ha detto che per la promozione del settore Multimediale/Filmare saranno stanziati 2,4 milioni di euro. L'occasione è stata fornita dalla prima riunione del gruppo di lavoro "Promozione" del Tavolo Multimediale/Filmare, promosso dallo stesso ministero. Ha detto Urso: "Il prodotto hi-tech italiano sarà uno dei punti focali dei futuri piani promozionali per il 2003. Per fare sistema bisogna studiare iniziative promozionali che non siano rivolte esclusivamente al prodotto finito, ma anche a tutto l'insieme di professionalità tecniche che sono alla base della produzione, nelle quali l'Italia riveste un ruolo di eccellenza che i numerosi riconoscimenti ottenuti in questi anni certificano ma per i quali finora si è fatto poco".

TRIPLICA IL FATTURATO DI COLT ITALIA
Ricavi triplicati per Colt in Italia: l'azienda ha anche annunciato che saranno investiti 30 milioni di euro per estendere l'infrastruttura in fibra ottica a Torino. La società che offre servizi di tlc a banda larga per le aziende, ha registrato nel 2001 un fatturato a quota 75 milioni di euro, mentre l'EBITDA (utile prima di ammortamenti, interessi e tasse) è positivo dal quarto trimestre. Colt Italia ha anche raddoppiato i clienti in un anno, raggiungendo le 8 mila utenze, con più di 600 edifici cablati e 1,8 miliardi di minuti di traffico telefonico. Il nuovo direttore generale, Davide Suppia, ha detto: "Nel 2002 Colt investirà a Torino 30 milioni di euro per estendere la rete in fibra ottica e potenziare la nuova 'web farm'. La rete di oltre 120 chilometri raggiungerà i 150 a fine anno e i 200 nel 2003. Abbiamo cablato 200 edifici di grandi imprese, banche, assicurazioni, enti pubblici e università".

AUMENTA IL DEBITO DI DEUTSCHE TELEKOM
Secondo il Financial Times Deutschland, nel bimestre gennaio-febbraio del 2002 è cresciuto l'indebitamento di Deutsche Telekom. Nei primi due mesi dell'anno i debiti netti sono aumentati di un miliardo di euro, raggiungendo quota 63,1 miliardi.

FLAG TELECOM IN BANCAROTTA
Ancora una richiesta di bancarotta da una società americana di telecomunicazioni. Flag Telecom (fibra ottica) è ricorsa al Chapter 11, dopo la richiesta di rimborso di alcune banche di un prestito di 257 milioni di dollari. I soldi servivano alla società per costruire un network in fibra ottica, investimento che non ha portato i profitti sperati. Nelle prossime settimane Flag Telecom cercherà un accordo con i creditori, quindi potrà avviare un piano di ristrutturazione.

DEUTSCHE BANK PUNTA ANCORA ALLE TV VIA CAVO DI DEUTSCHE TELEKOM
L'edizione on line del quotidiano Hannoversche Allgemeine Zeitung rivela che Deutsche Bank sarebbe nuovamente interessata a rilevare le attività via cavo di Deutsche Telekom. La banca avrebbe preso i primi contatti: già due anni l'istituto di credito fu a capo di una cordata di investitori che avevano cercato di rilevare le tv. Il mese scorso l'antitrust tedesca aveva bocciato la cessione delle attività a Liberty Media.

NUOVO RAPPRESENTANTE DEGLI AZIONISTI DI RISPARMIO TIM
L'Assemblea Speciale degli Azionisti possessori di azioni di risparmio TIM ha nominato rappresentante comune il professor Carlo Pasteris; resterà in carica per una durata di tre anni, fino al 10 aprile 2005.

ANCORA IN ROSSO LA TRIMESTRALE DI YAHOO!
Sesto trimestre consecutivo chiuso in rosso per Yahoo!, il gigante americano dell'internet. Nel primo trimestre fiscale la società ha registrato un aumento delle perdite di quasi 5 volte supeiori rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Il rosso ammonta a 53,6 miloni di dollari, ossia 9 cents per azione, contro 11,5 milioni (2 cents per azione) dei primi tre mesi del precedente anno fiscale. Il fatturato complessivo è aumentato del 6,9%, a 192,7 milioni di dollari (+ 7% rispetto ai 180,2 milioni dell'esercizio precedente), anche grazie all'acquisizione da parte di Yahoo! del sito HotJobs.com. I ricavi provenienti dalla pubblicità risultano diminuiti del 15%, a 121 milioni di dollari. Il risultato dei primi tre mesi è stato fortemente influenzato dai costi relativi alla svalutazione di alcuni assets, che hanno inciso per 64,1 milioni di dollari. Yahoo! ha rivisto al rialzo le previsioni di fatturato per il 2002: i ricavi dovrebbero crescere a 910 milioni di dollari, contro 870 milioni stimati in precedenza.

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