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MOTOROLA
RIDUCE LA SUA PERDITA TRIMESTRALE
Dopo
un 2001 che ha segnato per la prima volta
in 71 anni una perdita operativa, Motorola
si sta riprendendo. Il costruttore di
apparati per le telecomunicazioni è
riuscito a ridurre la sua perdita netta
del primo trimestre dell'anno, a quota 174
milioni di dollari, contro i 211 milioni
dello stesso periodo del 2001. Si tratta
comunque della quinta perdita trimestrale
consecutiva, tuttavia leggermente al di
sotto delle stime degli analisti. Il
fatturato di Motorola è diminuito
del 22%, a 6,02 miliardi di dollari,
raggiungendo il livello più basso
negli ultimi sette anni
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CRESCE
L'UTILE NETTO DI INTEL
Intel,
leader mondiale nella produzione di
microprocessori, ha registrato una
crescita del 93% del suo utile netto, a
936 milioni di dollari, nel primo
trimestre dell'anno. Questo incremento
è dovuto principalmente al fatto
che sono cambiate le regole contabili
sugli scarti di acquisizione, ammortizzati
interamente nei conti 2001, e che non
hanno quindi pesato sui conti del primo
trimestre. Per la prima volta in cinque
trimestri le vendite di Intel sono
cresciute leggermente, dell'1,6%, a 6,78
miliardi di dollari, sotto l'effetto
dell'aumento della domanda per i chip per
PC, in particolare per il Pentium 4, e per
i server. I risultati del gruppo americano
sono globalmente conformi alle attese
degli analisti.
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WANADOO
PRONTA AD ACQUISTARE L'OLANDESE MYWEB
Wanadoo
ha firmato un accordo di principio
sull'acquisizione del fornitore di accesso
ad internet olandese MyWeb. "L'accordo
definitivo potrebbe essere firmato molto
presto", spiega una nota. MyWeb, che
appartiene a Macintosh Retail Group - un
gruppo di distribuzione dei Paesi Bassi -
conta su 340 mila abbonati.
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SPRINT
TORNA AL PROFITTO E SPINGE I TITOLI
TLC
I
titoli degli operatori di
telecomunicazioni americani sono in
crescita a Wall Street, dopo la
pubblicazione dei risultati di Sprint. Il
terzo operatore a lunga distanza americano
è ritornato all'utile con il primo
trimestre e ha confermato i suoi obiettivi
per il 2002.
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EUTELSAT
LANCERA' UN SATELLITE FIRMATO ALCATEL
SPACE
Eutelsat
ha siglato con Alcatel Space il contratto
d'acquisto per la fornitura di un nuovo
satellite per tlc, denominato W5. Il nuovo
satellite "costituirà un contributo
decisivo alla strategia dell'operatore
satellitare &endash; comunica Eutelsat -
volta tanto all'espansione della propria
offerta commerciale che all'ulteriore
aumento del livello di affidabilità
dell'infrastruttura orbitante. Il W5
sarà pronto per il lancio l'estate
prossima e disporrà di 24
trasponditori a banda larga nella gamma Ku
dello spettro elettromagnetico, per
offrire un'ampia gamma di servizi:
distribuzione e contribuzioni radio-TV,
collegamenti video occasionali in
particolare per la trasmissione di
reportages d'attualità via
satellite e interconnessioni di dorsale
internet". Il nuovo satellite sarà
dotato di una copertura molto estesa e
dispiegherà anche due fasci di
emissione orientabili, che potranno essere
rivolti verso numerose aree geografiche in
funzione della domanda di mercato. Il W5
ha una vita operativa minima di 12 anni,
un peso di circa 3 tonnellate e una
potenza di trasmissione di 6 mila watt. In
estate saranno lanciati anche due nuovi
Hot Bird (il 6 ed il 7) a 13° Est per
la diffusione di canali radiofonici e
televisivi a quasi cento milioni di
abitazioni in Europa, Nord Africa e
Vicino-Medio Oriente.
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SI
RIDUCE IN FEBBRAIO IL CALO DEGLI
INVESTIMENTI PUBBLICITARI
Febbraio
ha finalmente dato un segnale di
miglioramento negli investimenti
pubblicitari inItalia, anche se il segno
è ancora negativo rispetto allo
stesso mese del 2001. L'indagine condotta
da AcNielsen sul mercato nazionale,
suddivisa per media e settori di
investimento rivela che la cifra
globalmente investita si è ridotta
solo del 5,1% (-7,6% a gennaio), a quota
1,15 miliardi di euro: si tratta del minor
calo registrato negli ultimi cinque mesi.
Gli investimenti pubblicitari, scesi
dall'inizio del 2002 del 6,2%, hanno
favorito il canale televisivo, con 709
milioni di euro (-2,7% da inizio anno),
mentre il maggior decremento si è
avuto nelle affissioni, che fanno segnare
una percentuale negativa del 42,3% a 15
milioni euro. In linea con i mesi
precedenti il calo del 10,1% degli
investimenti nella carta stampata, a 372
milioni di euro. In flessione del 6,4% le
inserzioni sulle emittenti radiofoniche, a
quota 42 milioni euro.
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L'ASSEMBLEA
TIM APPROVA IL BILANCIO 2001, SENTINELLI
NEL CDA
L'assemblea
degli azionisti di TIM, società di
telefonia mobile del Gruppo Telecom
Italia, ha approvato in sede ordinaria il
bilancio della SpA relativo al 2001. I
ricavi complessivi ammontano a 8.357
milioni di euro (+5,4%), il margine
operativo lordo a 4.225 milioni di euro
(+9,9%), il risultato operativo è
pari a 3.231 milioni di euro (+12,9%),
l'utile netto è di 1.907 milioni di
euro (+2,4%); l'operatore ha registrato un
traffico complessivo di circa 34 miliardi
di minuti (+13,6%). Il bilancio
consolidato del Gruppo TIM nel 2001 vede
il fatturato pari a 10.250 milioni di euro
(+8,8%), il MOL a 4.760 milioni di euro
(+7%) ed il risultato operativo pari a
3.136 milioni di euro (+5%). L'assemblea
ha approvato anche la ripartizione
dell'utile e la distribuzione del
dividendo 2001 proposta dal consiglio di
amministrazione, deliberando la
distribuzione di un importo complessivo
del dividendo pari a 2.007.549.059,46 euro
(contro 1.660.590.149,39 euro nel 2000):
si tratta di 0,2342 per ciascuna azione
ordinaria e di 0,2462 euro per ciascuna
azione di risparmio al lordo delle
ritenute di legge. Il dividendo
sarà pagato dal prossimo 25 aprile.
L'Assemblea ha poi nominato, per il
triennio 2002-2004, i nuovi Sindaci
Effettivi (Pietro Adonnino il presidente)
e Sindaci supplenti. Il direttore generale
Mauro Sentinelli entra nel Cda in
sostituzione del consigliere Pierpaolo
Cotone, dimessosi lo scorso 6 marzo.
L'assemblea straordinaria, infine, ha
deliberato il trasferimento dell'indirizzo
della sede legale da via A. Bertola n. 34
a Via Giannone n. 4, sempre a
Torino.
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AUTORIZZATA
OPERAZIONE DI BUY BACK IN EUPHON
L'assemblea
degli azionisti della Euphon ha dato il
via libera al Consiglio di amministrazione
ad effettuare operazioni di acquisto di
azioni proprie fino ad un massimo di 20
milioni di euro. Il prezzo dovrà
essere compreso tra un minimo di 0,50 euro
e un massimo pari al prezzo ufficiale
registrato dalla Borsa Italiana il giorno
antecedente l'acquisto maggiorato del 10%.
Spiega un comunicato della società:
"La decisione di realizzare un'operazione
di buy back è motivata dalla
volontà di esercitare una forza di
stabilizzazione sul corso del titolo,
migliorando la liquidità, oltre a
rappresentare una forma di investimento
della liquidità aziendale che
permetta di dotarsi di azioni da offrire
in concambio in caso di nuove operazioni
di finanza straordinaria (acquisizioni,
fusioni o costituzione di nuove
società)". L'assemblea ha approvato
il bilancio 2001, chiuso con un utile
netto di 5,42 milioni di euro, in linea
con quello dell'esercizio precedente, e la
proposta di un dividendo di 0,6 euro per
azione (+132% rispetto al 2000), in
pagamento dal 25 aprile. Roberto Bassano
è stato nominato nuovo consigliere
di amministrazione.
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VIA
LESCURE DA CANAL PLUS, MONTA LA PROTESTA
DELLA TV
Il
presidente e cofondatore di canal Plus,
Pierre Lescure, è stato messo alla
porta da Jean-Marie Messier, patron del
colosso Vivendi Universal. Lescure
è stato sostituito da Xavier
Couture, responsabile dei programmi di
TF1. Il presidente uscente ha commentato
tra l'amareggiato e il polemico: "Hanno
negoziato alle mie spalle, violando tutte
le regole. Non mi sono dimesso, Messier mi
ha scaricato e 10 minuti dopo ha ricevuto
i giornalisti, con Couture al suo fianco,
dimostrando così la perfetta
disonestà del dialogo avviato".
Quattro giorni prima si era dimesso il
direttore generale della tv, Denis
Olivennes. Lescure si era opposto alla
decisione di Vivendi di voler ridurre
Canal Plus a "semplice editore di
programmi", secondo le sue parole.
All'annuncio del "siluramento" del
presidente, tanto i redattori quanto il
personale dell'emittente si sono riuniti
in assemblea generale. La programmazione
è stata sospesa e sono state
trasmesse in diretta le immagini
dell'assemblea: tutti si sono detti
solidali con Lescure.
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CROLLANO
A -5% LE VENDITE DI CD
Un'altra
conferma che Napster non c'entrava nulla
con il calo delle vendite di CD. I ricavi
delle case discografiche sono scesi di un
altro 5% mentre le vendite sono scese a
33,7 miliardi di dollari. Secondo gli
analisti, ci si trova di fronte ad un
crollo dovuto alla crisi economica, alla
masterizzazione di massa e alla diffusione
della pirateria che ha invaso anche
l'internet. Solo Francia e Gran Bretagna
fanno segnare un aumento delle vendite. I
dati sono stati presentati a Londra
dall'IFPI, organizzazione che rappresenta
l'industria discografica internazionale.
Per la prima volta è calata anche
la vendita dei singoli, del 16%, mentre
quella delle musicassette ha fatto segnare
un rotondo 10% in meno. Coinvolti nel
crollo i maggiori mercati americani,
europei ed asiatici. Nel dettaglio, il
calo è stato del 4,5% negli Stati
Uniti, del 9,6% in Canada, del 9,2 in
Germania, dell'8,6% in Italia, del 9,8% in
Austria, del 14,8% in Danimarca e del 9,4%
in Giappone. Segno più in Francia
(12%) e Gran Bretagna (5%).
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PER
LA PROMOZIONE MULTIMEDIALE 2,4 MILIONI DI
EURO
Adolfo
Urso, vice ministro delle Attività
Produttive con delega al Commercio Estero,
ha detto che per la promozione del settore
Multimediale/Filmare saranno stanziati 2,4
milioni di euro. L'occasione è
stata fornita dalla prima riunione del
gruppo di lavoro "Promozione" del Tavolo
Multimediale/Filmare, promosso dallo
stesso ministero. Ha detto Urso: "Il
prodotto hi-tech italiano sarà uno
dei punti focali dei futuri piani
promozionali per il 2003. Per fare sistema
bisogna studiare iniziative promozionali
che non siano rivolte esclusivamente al
prodotto finito, ma anche a tutto
l'insieme di professionalità
tecniche che sono alla base della
produzione, nelle quali l'Italia riveste
un ruolo di eccellenza che i numerosi
riconoscimenti ottenuti in questi anni
certificano ma per i quali finora si
è fatto poco".
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TRIPLICA
IL FATTURATO DI COLT ITALIA
Ricavi
triplicati per Colt in Italia: l'azienda
ha anche annunciato che saranno investiti
30 milioni di euro per estendere
l'infrastruttura in fibra ottica a Torino.
La società che offre servizi di tlc
a banda larga per le aziende, ha
registrato nel 2001 un fatturato a quota
75 milioni di euro, mentre l'EBITDA (utile
prima di ammortamenti, interessi e tasse)
è positivo dal quarto trimestre.
Colt Italia ha anche raddoppiato i clienti
in un anno, raggiungendo le 8 mila utenze,
con più di 600 edifici cablati e
1,8 miliardi di minuti di traffico
telefonico. Il nuovo direttore generale,
Davide Suppia, ha detto: "Nel 2002 Colt
investirà a Torino 30 milioni di
euro per estendere la rete in fibra ottica
e potenziare la nuova 'web farm'. La rete
di oltre 120 chilometri raggiungerà
i 150 a fine anno e i 200 nel 2003.
Abbiamo cablato 200 edifici di grandi
imprese, banche, assicurazioni, enti
pubblici e università".
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AUMENTA
IL DEBITO DI DEUTSCHE TELEKOM
Secondo
il Financial Times Deutschland, nel
bimestre gennaio-febbraio del 2002
è cresciuto l'indebitamento di
Deutsche Telekom. Nei primi due mesi
dell'anno i debiti netti sono aumentati di
un miliardo di euro, raggiungendo quota
63,1 miliardi.
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FLAG
TELECOM IN BANCAROTTA
Ancora
una richiesta di bancarotta da una
società americana di
telecomunicazioni. Flag Telecom (fibra
ottica) è ricorsa al Chapter 11,
dopo la richiesta di rimborso di alcune
banche di un prestito di 257 milioni di
dollari. I soldi servivano alla
società per costruire un network in
fibra ottica, investimento che non ha
portato i profitti sperati. Nelle
prossime settimane Flag Telecom
cercherà un accordo con i
creditori, quindi potrà avviare un
piano di ristrutturazione.
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DEUTSCHE
BANK PUNTA ANCORA ALLE TV VIA CAVO DI
DEUTSCHE TELEKOM
L'edizione
on line del quotidiano Hannoversche
Allgemeine Zeitung rivela che Deutsche
Bank sarebbe nuovamente interessata a
rilevare le attività via cavo di
Deutsche Telekom. La banca avrebbe preso i
primi contatti: già due anni
l'istituto di credito fu a capo di una
cordata di investitori che avevano cercato
di rilevare le tv. Il mese scorso
l'antitrust tedesca aveva bocciato la
cessione delle attività a Liberty
Media.
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NUOVO
RAPPRESENTANTE DEGLI AZIONISTI DI
RISPARMIO TIM
L'Assemblea
Speciale degli Azionisti possessori di
azioni di risparmio TIM ha nominato
rappresentante comune il professor Carlo
Pasteris; resterà in carica per una
durata di tre anni, fino al 10 aprile
2005.
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ANCORA
IN ROSSO LA TRIMESTRALE DI YAHOO!
Sesto
trimestre consecutivo chiuso in rosso per
Yahoo!, il gigante americano
dell'internet. Nel primo trimestre fiscale
la società ha registrato un aumento
delle perdite di quasi 5 volte supeiori
rispetto all'analogo periodo
dell'esercizio precedente. Il rosso
ammonta a 53,6 miloni di dollari, ossia 9
cents per azione, contro 11,5 milioni (2
cents per azione) dei primi tre mesi del
precedente anno fiscale. Il fatturato
complessivo è aumentato del 6,9%, a
192,7 milioni di dollari (+ 7% rispetto ai
180,2 milioni dell'esercizio precedente),
anche grazie all'acquisizione da parte di
Yahoo! del sito HotJobs.com. I ricavi
provenienti dalla pubblicità
risultano diminuiti del 15%, a 121 milioni
di dollari. Il risultato dei primi tre
mesi è stato fortemente influenzato
dai costi relativi alla svalutazione di
alcuni assets, che hanno inciso per 64,1
milioni di dollari. Yahoo! ha rivisto al
rialzo le previsioni di fatturato per il
2002: i ricavi dovrebbero crescere a 910
milioni di dollari, contro 870 milioni
stimati in precedenza.
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