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RADIO-TV
LOCALI CHIEDONO FACILITAZIONI SUI CANONI
PREGRESSI
La
federazione delle imprese radiotelevisve
locali Aeranti-Corallo ha incontrato il
ministro delle Comunicazioni, Maurizio
Gasparri, per discutere dei canoni di
concessione pregressi dovuti da molte
aziende del settore. Marco Rossignoli,
coordinatore della federazione, ha
proposto l'emanazione di un provvedimento
che permetta il pagamento dei canoni
pregressi senza applicazione di interessi
qualora le somme vengano corrisposte entro
3 mesi o attraverso una dilazione fino a
18 mesi in caso di importi
rilevanti.
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MONDIALI
DI CALCIO SALVI NONOSTANTE IL CROLLO DI
KIRCH
Il
gruppo tedesco "KirchMedia" è
fallito, ma non ci saranno conseguenze
sulle dirette televisive delle partite di
calcio 'Corea-Giappone 2002'. E' quanto
affermano le fonti del comitato
organizzatore sudcoreano "Kowoc". A
garantire le dirette televisive acquisite
dalle stazioni televisive di tutto il
mondo sono gli accordi presi a suo tempo
tra il gruppo Kirch e la Fifa. I diritti
per i campionati mondiali di calcio 2002 e
2006 sono stati trasferiti a KirchSport
che ha sede in Svizzera ed è
finanziariamente in regola, quindi in
grado di mantenere i suoi obblighi verso
le singole stazioni dei diversi paesi.
Tuttavia, sempre secondo queste fonti,
sembra che per i mondiali del 2006 la Fifa
sarà costretta a ricomprare dal
gruppo Kirch i diritti di trasmissione
televisiva.
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GIULIETTI:
UNA DIRETTIVA EUROPEA SUL CONFLITTO
D'INTERESSI
La
vicenda tedesca di Kirch rende opportuno
sollevare i problema del conflitto di
interessi a livello europeo. E' ciò
che propone l'esponente DS Giuseppe
Giulietti il quale invita a promuovere
"un'iniziativa europea per una direttiva
che dia norme comuni sul conflitto d'
interessi". Sembra infatti che in Germania
il conflitto di interessi per Silvio
Berlusconi sia particolarmente sentito,
mentre in Italia si tende a negarlo. Certo
questo non giova all'immagine del nostro
paese, sostiene Giuliettti, sia a livello
di credibilità sia a livello
politico i Europa. Per non parlare dei
diritti calcistici, continua Giulietti,
soprattutto dopo il fallimento del gruppo
tedesco Kirch: "bisogna mettere fine ad
una spirale non più tollerabile che
rischia di travolgere tutto".
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E'
IN EDICOLA MILLECANALI DI APRILE
La
copertina di Millecanali di aprile,
attualmente in edicola, è dedicata
ad una tanto insolita quanto suggestiva
immagine della sede di Telepadova.
All'interno della rivista si trova poi un
ampio articolo sulla struttura
dell'emittente e, in particolare, sul suo
sistema di messa in onda "targato" DMT
&endash; Professional Show. Nella sezione
Satellite & Communications i fari sono
puntati su Eurosport, oltre che un canale
satellitare una vera e propria "macchina
da cronaca sportiva" e su Home Shopping
Europe, che traccia il proprio bilancio ad
un anno dalla nascita; da ricordare anche
un ampio servizio sulla nuova edizione di
Imagina e sul progetto di rilancio di
Dinocittà. Tra gli argomenti della
prima parte della rivista segnaliamo un
interessante programma di Aeranti Corallo
con protagonista il ministro Gasparri, le
possibilità offerte dal call center
Eliot e un servizio sulle traversie di un
autore tv deciso a far approdare il suo
programma sul piccolo schermo. Inoltre, un
articolo sul nuovo corso de La7, un
reportage sullo sfaccettato mondo dei
giornali radio, il cammino di Philips e
DMT verso la tv digitale terrestre, i
workshop Sony presso la nuova
Università di cinema e televisione,
le nuove strategie di Incite e l'ultima
novità di Barco, il proiettore IQ
G300.
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JAY
LENO REGALA SOLDI AI COLLABORATORI
Ricchi
festeggiamenti per il decimo anniversario
della trasmissione del famoso comico
americano Jay Leno. Questi ha voluto
celebrare l'anniversario di "The Tonight
Show" regalando assegni tra i mille e i 10
mila dollari a oltre cento collaboratori
tra autori, tecnici e impiegati degli
studi della NBC a Los Angeles.
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MULTATA
TV GRECA: HA OFFESO IL PRESIDENTE
Ammonta
a 150 mila euro la multa inflitta
dall'autorità di controllo della
radio-tv ad una piccola emittente privata
greca di nome Extra, per aver offeso il
presidente delle Repubblica Costis
Stephanopoulos. L'emittente trasmise il 31
gennaio un servizio nel quale si
denunciava che un gestore di macchinette
elettroniche per il gioco d'azzardo aveva
affittato locali a Patrasso appartenenti
al Presidente. Linguaggio fuorviante,
telecamere nascoste, panico tra il
pubblico: questi gli elementi presentati
dall'autorità come motivazione
della multa.
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UN
BEBE' PER SEX AND THE CITY
Carrie,
l'eterna single di "Sex and the City",
è incinta. La rete televisiva HBO
ha annunciato che, a causa della
gravidanza di Sarah Jessica Parker,
l'attrice che interpreta il ruolo di
Carrie, la produzione della seconda serie
sarà sospesa. Sarah è
sposata da cinque anni con Matthew
Broderick e questo è il loro primo
bambino. "Sex and the City" ha vinto di
recente un Emmy, l'Oscar della televisione
per la migliore commedia televisiva
dell'anno.
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DUE
SHOW ITALIANI AL FESTIVAL DELLA
TELEVISIONE
Al
prossimo Festival internazionale della
televisione di Montreux, in Svizzera, ci
saranno due programmi italiani in gara:
"Ciao Darwin", ideato da Paolo Bonolis e
Stefano Magnaghi, e "Cari amici miei",
sempre di Magnaghi. I due format sono
stati selezionati tra oltre 400 programmi
da tutto il mondo e competono con altri
dieci per il premio "Rosa d'Oro" nella
sezione "Varietà". Gli ascolti di
"Ciao Darwin" su Canale 5 sono cresciuti
costantemente dal '98 fino a raggiungere
quasi 7 milioni di spettatori. Anche il
reality show "Cari amici miei" ha avuto
grande successo, raccogliendo il 14% di
share in prima serata su Italia1.
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GLI
ATTORI DI E.T. NON PRENDONO SOLDI
Anche
se la nuova edizione di E.T. finora ha
deluso le aspettative di incasso non
c'è nulla di preoccupante. Steven
Spielberg e l'Universal Pictures hanno
trovato un modo originale per risparmiare:
non hanno pagato gli attori. Il contratto
delle tre star del film, Drew Barrymore,
Henry Thomas e Robert MacNaughton, fu
stipulato al momento della prima
produzione e non prevedeva entrate
aggiuntive in caso di riedizione. Gli
attori si sono così dovuti
accontentare del cache vecchio di 15 mila
dollari ciascuno, la percentuale sul
mercato dell'home-video, dei diritti tv e
di un cesto regalo da parte di Spielberg,
accompagnato da un biglietto di
ringraziamenti: "Non posso credere che
siano già passati vent'anni. Grazie
per aver reso speciale questo evento. Buon
anniversario. Con affetto,
Steven".
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OCCORRONO
VOLTI NUOVI PER I TG
Il
conduttore del telegiornale deve cambiare
ogni tre anni per non perdere
credibilità. E' ciò che
emerge da una ricerca sull'efficacia delle
conduzioni dei Tg su un campione di 875
teleutenti dell'Istituto di psicologia
trans-disciplinare di Roma. Il 58% degli
intervistati ha dichiarato che, dopo aver
visto per tre anni lo stesso conduttore,
diminuisce la soglia di attenzione. Vera e
propria nausea e rigetto lo prova invece
il 66% dei telespettatori, il 47% prova un
forte senso di antipatia per il
presentatore con attegiamenti di divismo.
Secondo l'indagine il giornalista del Tg
dovrebbe prendersi una pausa dopo i primi
tre anni. Commenta Felice Lioy, a capo
dell'associazione Upa (sponsor
pubblicitari): "Un anno sabbatico per i
volti dei Tg non sarebbe negativo:
trasmetterebbe una caratura maggiore. Si
ricreerebbe un'attesa e ci sarebbe
l'effetto novità".
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IL
CODACONS DIFENDE BRASS
Se
si applicasse lo stesso criterio alla tv,
il 50% dei programmi andrebbe vietato. E'
questo il provocatorio argomento usato dal
Codacons in difesa di Tinto Brass, furioso
perché la sua ultima pellicola,
"Senso 45", che uscirà
venerdì, è stata vietata ai
minori di 18 anni: "Se infatti si
ritengono eccessive le scene di Senso 45 -
afferma l'associazione per la tutela di
utenti e consumatori - perché
nessuno censura certi programmi televisivi
caratterizzati da tette e culi al vento e
prosperose ragazze in atteggiamenti
allusivi al di fuori di ogni contesto che,
alla fine, provocano nel telespettatore
gli identici effetti delle scene di
Brass?".
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CECCHETTO
INVENTAm LA "RADIO A COLORI"
Si
tratta di Radio Hit Channel, la tv
satellitare che trasmette anche sulle
frequenze radiofoniche FM e su internet.
Ispirandosi alla battuta di Renzo Arbore
sulla "radio a colori", Cecchetto,
ideatore di Radio Deejay e Radio Capital,
talent scout di successo e ora direttore
di Radio Hit Channel, sfida con il nuovo
"media" il primato di MTV. E aggiunge:
"Nessuno al mondo fa la radio in
televisione. Dai risultati ottenuti finora
abbiamo capovolto il detto Video killed
the radio star...". Lo staff che Cecchetto
ha scelto per Radio Hit Channel è
giovane: l'età media è di 24
anni. Sulla provocatoria proposta di Luca
Barbarossa di eliminare il direttore
artistico dalle case discografiche,
passando il suo lavoro a un dj, Cecchetto
ha commentato: "Potrebbe essere una buona
idea". E, a proposito dei suoi "pupilli",
Jovanotti e Fiorello, protagonisti sabato
scorso su Raiuno di una straordinaria
performance a "Stasera pago io", il
neo-direttore ha detto: "Fiorello è
un talento indiscutibile... Jovanotti si
è persino dimenticato di presentare
il nuovo tour. Questo ti dice quanto
è puro Lorenzo".
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COMUNICAZIONI:
LETTA PROPONE UNA NUOVA LEGGE
Gianni
Letta ritiene necessaria una nuova legge
di sistema per le comunicazioni,
riguardante televisione e
telecomunicazioni. Secondo il
sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio, l'avvento del digitale
terrestre avrà come effetto il
passaggio "dall'oligopolio selettivo al
mercato aperto, e questo renderà
obsolete le leggi del passato". Letta
sottolinea l'importanza di definire un
ruolo per la tv pubblica nel nuovo
sistema. Sulla privatizzazione della Rai,
Letta abbraccia la proposta del senatore
De Benedetti, per il quale la discussione
andrebbe spostata in un luogo neutro. Fa
riferimento poi a uno studio di Piero
Angela sulla tv di qualità.
Affrontare queste tematiche
contribuirebbe, per il sottosegretario, a
svelenire il dibattito politico. Di parere
diverso il DS Vincenzo Vita, per il quale
"se le intenzioni sono serie, è
giusto discuterne. Se le affermazioni
invece sono pura propaganda per coprire i
deficit applicativi delle leggi varate dal
centrosinistra, allora cambia il quadro".
Secondo Vita le leggi già esistono,
ma sono state disattese.
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(a
cura di Giorgio
Bellocci)
AUDITEL-
I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio
Bellocci)
BASSI
ASCOLTI PER IL MINISTRO
MULTIUSO
Ok,
l'esempio viene "dall'alto"...un
presidente del Consiglio in grado di
calarsi nei panni del "presidente
operaio", del "presidente imprenditore",
ect. Per non parlare della versione
"presidente-ministro degli Esteri". Ma
quello che abbiamo visto fare al Ministro
Maurizio Gasparri, domenica 7 aprile, nel
corso del programma "Telecamere", ha
veramente dell'incredibile: egli si
é trasformato nel
"ministro-presentatore", entrando, in
questa veste, nelle case degli italiani
intorno all'ora di pranzo (sono pochi,
fortunatamente, coloro che hanno scelto di
godersi lo spettacolo). In pieno clima di
"restaurazione" in casa Rai (con
prospettive di ridimensionamento per
personalità invise al Governo),
l'ineffabile Anna La Rosa,
curatrice-conduttrice di "Telecamere", ha
affidato a Gasparri il ruolo di
intervistatore nell'ambito del servizio
dedicato al congresso bolognese di
Alleanza Nazionale (chiariamo subito, onde
evitare il sorgere di fraintendimenti, che
l'evento meritava la massima copertura
giornalistica). Microfono in mano e stile
disinvolto, il ministro Gasparri si
é divertito un mondo a intervistare
i suoi "compagni" di partito, ritrovandosi
a mischiare sapientemente domande e
riflessioni seriose, con battute
più o meno divertenti. Il ruolo
istituzionale? Messo da parte per un'amica
della Casa della Libertà come Anna
La Rosa. Fortunatamente, come detto in
precedenza, l'auditel non ha premiato
questa puntata di "Telecamere". Il lungo
"show" di Gasparri é stato visto da
poco più di mezzo milione di
telespettatori (il netto della puntata
corrisponde a 568.000 telespettatori, dato
in linea con la bassa media stagionale di
"Telecamere"). Normalmente la vita di un
programma é legata ai meccanismi
dell'auditel e della raccolta
pubblicitaria. Non si capisce dunque il
perché della longevità di
"Telecamere", giunto al suo terzo anno di
programmazione, a fronte di ascolti
modesti. Forse la risposta risiede
nell'abilità di Anna La Rosa nel
muoversi in determinati ambienti politici
e non...ma questo é un altro
discorso! Chiudiamo citando i quasi 9
milioni di telespettatori che
venerdì 5 aprile si sono
sintonizzati su "Scherzi a parte". Il
programma di Canale 5 é destinato a
imporsi come uno dei principali
catalizzatori d'ascolto della stagione
televisiva in corso. Complimenti ai
dirigenti di Canale 5 per aver
"scongelato" il grande Teo Teocoli al
momento giusto (la scorsa estate fece
scalpore il suo addio alla Rai, ma fino ad
oggi non era stato trovato uno spazio
importante per lui nei palinsesti
Mediaset). Così come meritoria di
essere sottolineata, e funzionale al
successo del programma, é la
crescita professionale di Michelle
Hunziker, ormai liberatasi dallo
stereotipo della "bella senza
personalità". Michelle, come
dimostrato anche con "Zelig", é
oggi un'importante risorsa per
Mediaset.
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Il
ministro Gasparri
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Gli
ascolti di domenica 7 aprile (ore
12.00-13.00)
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RETE
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A.M.
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SHARE
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Raiuno
(Linea
Verde - rotocalco)
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3.989
|
29.75
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Raidue
(Mezzogiorno in famiglia -
show)
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1.806
|
16.60
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Raitre
(Telecamere
- rotocalco)
|
568
|
4.90
|
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Canale
5 ("Papà
Noé"&endash;
telefilm)
|
1.267
|
10.29
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Italia
1 (Studio Aperto)
|
2.109
|
18.88
|
|
Retequattro
(Melaverde &endash; film tv)
|
1.552
|
9.84
|
Am= ascolto medio espresso in migliaia
Fonte: AUDITEL
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