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NUMERO 192 DEL 11 APRILE 2002
ANNO VI

 

RADIO-TV LOCALI CHIEDONO FACILITAZIONI SUI CANONI PREGRESSI
La federazione delle imprese radiotelevisve locali Aeranti-Corallo ha incontrato il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, per discutere dei canoni di concessione pregressi dovuti da molte aziende del settore. Marco Rossignoli, coordinatore della federazione, ha proposto l'emanazione di un provvedimento che permetta il pagamento dei canoni pregressi senza applicazione di interessi qualora le somme vengano corrisposte entro 3 mesi o attraverso una dilazione fino a 18 mesi in caso di importi rilevanti.

MONDIALI DI CALCIO SALVI NONOSTANTE IL CROLLO DI KIRCH
Il gruppo tedesco "KirchMedia" è fallito, ma non ci saranno conseguenze sulle dirette televisive delle partite di calcio 'Corea-Giappone 2002'. E' quanto affermano le fonti del comitato organizzatore sudcoreano "Kowoc". A garantire le dirette televisive acquisite dalle stazioni televisive di tutto il mondo sono gli accordi presi a suo tempo tra il gruppo Kirch e la Fifa. I diritti per i campionati mondiali di calcio 2002 e 2006 sono stati trasferiti a KirchSport che ha sede in Svizzera ed è finanziariamente in regola, quindi in grado di mantenere i suoi obblighi verso le singole stazioni dei diversi paesi. Tuttavia, sempre secondo queste fonti, sembra che per i mondiali del 2006 la Fifa sarà costretta a ricomprare dal gruppo Kirch i diritti di trasmissione televisiva.

GIULIETTI: UNA DIRETTIVA EUROPEA SUL CONFLITTO D'INTERESSI
La vicenda tedesca di Kirch rende opportuno sollevare i problema del conflitto di interessi a livello europeo. E' ciò che propone l'esponente DS Giuseppe Giulietti il quale invita a promuovere "un'iniziativa europea per una direttiva che dia norme comuni sul conflitto d' interessi". Sembra infatti che in Germania il conflitto di interessi per Silvio Berlusconi sia particolarmente sentito, mentre in Italia si tende a negarlo. Certo questo non giova all'immagine del nostro paese, sostiene Giuliettti, sia a livello di credibilità sia a livello politico i Europa. Per non parlare dei diritti calcistici, continua Giulietti, soprattutto dopo il fallimento del gruppo tedesco Kirch: "bisogna mettere fine ad una spirale non più tollerabile che rischia di travolgere tutto".

E' IN EDICOLA MILLECANALI DI APRILE
La copertina di Millecanali di aprile, attualmente in edicola, è dedicata ad una tanto insolita quanto suggestiva immagine della sede di Telepadova. All'interno della rivista si trova poi un ampio articolo sulla struttura dell'emittente e, in particolare, sul suo sistema di messa in onda "targato" DMT &endash; Professional Show. Nella sezione Satellite & Communications i fari sono puntati su Eurosport, oltre che un canale satellitare una vera e propria "macchina da cronaca sportiva" e su Home Shopping Europe, che traccia il proprio bilancio ad un anno dalla nascita; da ricordare anche un ampio servizio sulla nuova edizione di Imagina e sul progetto di rilancio di Dinocittà. Tra gli argomenti della prima parte della rivista segnaliamo un interessante programma di Aeranti Corallo con protagonista il ministro Gasparri, le possibilità offerte dal call center Eliot e un servizio sulle traversie di un autore tv deciso a far approdare il suo programma sul piccolo schermo. Inoltre, un articolo sul nuovo corso de La7, un reportage sullo sfaccettato mondo dei giornali radio, il cammino di Philips e DMT verso la tv digitale terrestre, i workshop Sony presso la nuova Università di cinema e televisione, le nuove strategie di Incite e l'ultima novità di Barco, il proiettore IQ G300.

JAY LENO REGALA SOLDI AI COLLABORATORI
Ricchi festeggiamenti per il decimo anniversario della trasmissione del famoso comico americano Jay Leno. Questi ha voluto celebrare l'anniversario di "The Tonight Show" regalando assegni tra i mille e i 10 mila dollari a oltre cento collaboratori tra autori, tecnici e impiegati degli studi della NBC a Los Angeles.

MULTATA TV GRECA: HA OFFESO IL PRESIDENTE
Ammonta a 150 mila euro la multa inflitta dall'autorità di controllo della radio-tv ad una piccola emittente privata greca di nome Extra, per aver offeso il presidente delle Repubblica Costis Stephanopoulos. L'emittente trasmise il 31 gennaio un servizio nel quale si denunciava che un gestore di macchinette elettroniche per il gioco d'azzardo aveva affittato locali a Patrasso appartenenti al Presidente. Linguaggio fuorviante, telecamere nascoste, panico tra il pubblico: questi gli elementi presentati dall'autorità come motivazione della multa.

UN BEBE' PER SEX AND THE CITY
Carrie, l'eterna single di "Sex and the City", è incinta. La rete televisiva HBO ha annunciato che, a causa della gravidanza di Sarah Jessica Parker, l'attrice che interpreta il ruolo di Carrie, la produzione della seconda serie sarà sospesa. Sarah è sposata da cinque anni con Matthew Broderick e questo è il loro primo bambino. "Sex and the City" ha vinto di recente un Emmy, l'Oscar della televisione per la migliore commedia televisiva dell'anno.

DUE SHOW ITALIANI AL FESTIVAL DELLA TELEVISIONE
Al prossimo Festival internazionale della televisione di Montreux, in Svizzera, ci saranno due programmi italiani in gara: "Ciao Darwin", ideato da Paolo Bonolis e Stefano Magnaghi, e "Cari amici miei", sempre di Magnaghi. I due format sono stati selezionati tra oltre 400 programmi da tutto il mondo e competono con altri dieci per il premio "Rosa d'Oro" nella sezione "Varietà". Gli ascolti di "Ciao Darwin" su Canale 5 sono cresciuti costantemente dal '98 fino a raggiungere quasi 7 milioni di spettatori. Anche il reality show "Cari amici miei" ha avuto grande successo, raccogliendo il 14% di share in prima serata su Italia1.

GLI ATTORI DI E.T. NON PRENDONO SOLDI
Anche se la nuova edizione di E.T. finora ha deluso le aspettative di incasso non c'è nulla di preoccupante. Steven Spielberg e l'Universal Pictures hanno trovato un modo originale per risparmiare: non hanno pagato gli attori. Il contratto delle tre star del film, Drew Barrymore, Henry Thomas e Robert MacNaughton, fu stipulato al momento della prima produzione e non prevedeva entrate aggiuntive in caso di riedizione. Gli attori si sono così dovuti accontentare del cache vecchio di 15 mila dollari ciascuno, la percentuale sul mercato dell'home-video, dei diritti tv e di un cesto regalo da parte di Spielberg, accompagnato da un biglietto di ringraziamenti: "Non posso credere che siano già passati vent'anni. Grazie per aver reso speciale questo evento. Buon anniversario. Con affetto, Steven".

OCCORRONO VOLTI NUOVI PER I TG
Il conduttore del telegiornale deve cambiare ogni tre anni per non perdere credibilità. E' ciò che emerge da una ricerca sull'efficacia delle conduzioni dei Tg su un campione di 875 teleutenti dell'Istituto di psicologia trans-disciplinare di Roma. Il 58% degli intervistati ha dichiarato che, dopo aver visto per tre anni lo stesso conduttore, diminuisce la soglia di attenzione. Vera e propria nausea e rigetto lo prova invece il 66% dei telespettatori, il 47% prova un forte senso di antipatia per il presentatore con attegiamenti di divismo. Secondo l'indagine il giornalista del Tg dovrebbe prendersi una pausa dopo i primi tre anni. Commenta Felice Lioy, a capo dell'associazione Upa (sponsor pubblicitari): "Un anno sabbatico per i volti dei Tg non sarebbe negativo: trasmetterebbe una caratura maggiore. Si ricreerebbe un'attesa e ci sarebbe l'effetto novità".

IL CODACONS DIFENDE BRASS
Se si applicasse lo stesso criterio alla tv, il 50% dei programmi andrebbe vietato. E' questo il provocatorio argomento usato dal Codacons in difesa di Tinto Brass, furioso perché la sua ultima pellicola, "Senso 45", che uscirà venerdì, è stata vietata ai minori di 18 anni: "Se infatti si ritengono eccessive le scene di Senso 45 - afferma l'associazione per la tutela di utenti e consumatori - perché nessuno censura certi programmi televisivi caratterizzati da tette e culi al vento e prosperose ragazze in atteggiamenti allusivi al di fuori di ogni contesto che, alla fine, provocano nel telespettatore gli identici effetti delle scene di Brass?".

CECCHETTO INVENTAm LA "RADIO A COLORI"
Si tratta di Radio Hit Channel, la tv satellitare che trasmette anche sulle frequenze radiofoniche FM e su internet. Ispirandosi alla battuta di Renzo Arbore sulla "radio a colori", Cecchetto, ideatore di Radio Deejay e Radio Capital, talent scout di successo e ora direttore di Radio Hit Channel, sfida con il nuovo "media" il primato di MTV. E aggiunge: "Nessuno al mondo fa la radio in televisione. Dai risultati ottenuti finora abbiamo capovolto il detto Video killed the radio star...". Lo staff che Cecchetto ha scelto per Radio Hit Channel è giovane: l'età media è di 24 anni. Sulla provocatoria proposta di Luca Barbarossa di eliminare il direttore artistico dalle case discografiche, passando il suo lavoro a un dj, Cecchetto ha commentato: "Potrebbe essere una buona idea". E, a proposito dei suoi "pupilli", Jovanotti e Fiorello, protagonisti sabato scorso su Raiuno di una straordinaria performance a "Stasera pago io", il neo-direttore ha detto: "Fiorello è un talento indiscutibile... Jovanotti si è persino dimenticato di presentare il nuovo tour. Questo ti dice quanto è puro Lorenzo".

COMUNICAZIONI: LETTA PROPONE UNA NUOVA LEGGE
Gianni Letta ritiene necessaria una nuova legge di sistema per le comunicazioni, riguardante televisione e telecomunicazioni. Secondo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, l'avvento del digitale terrestre avrà come effetto il passaggio "dall'oligopolio selettivo al mercato aperto, e questo renderà obsolete le leggi del passato". Letta sottolinea l'importanza di definire un ruolo per la tv pubblica nel nuovo sistema. Sulla privatizzazione della Rai, Letta abbraccia la proposta del senatore De Benedetti, per il quale la discussione andrebbe spostata in un luogo neutro. Fa riferimento poi a uno studio di Piero Angela sulla tv di qualità. Affrontare queste tematiche contribuirebbe, per il sottosegretario, a svelenire il dibattito politico. Di parere diverso il DS Vincenzo Vita, per il quale "se le intenzioni sono serie, è giusto discuterne. Se le affermazioni invece sono pura propaganda per coprire i deficit applicativi delle leggi varate dal centrosinistra, allora cambia il quadro". Secondo Vita le leggi già esistono, ma sono state disattese.

(a cura di Giorgio Bellocci)

AUDITEL- I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)

BASSI ASCOLTI PER IL MINISTRO MULTIUSO

Ok, l'esempio viene "dall'alto"...un presidente del Consiglio in grado di calarsi nei panni del "presidente operaio", del "presidente imprenditore", ect. Per non parlare della versione "presidente-ministro degli Esteri". Ma quello che abbiamo visto fare al Ministro Maurizio Gasparri, domenica 7 aprile, nel corso del programma "Telecamere", ha veramente dell'incredibile: egli si é trasformato nel "ministro-presentatore", entrando, in questa veste, nelle case degli italiani intorno all'ora di pranzo (sono pochi, fortunatamente, coloro che hanno scelto di godersi lo spettacolo). In pieno clima di "restaurazione" in casa Rai (con prospettive di ridimensionamento per personalità invise al Governo), l'ineffabile Anna La Rosa, curatrice-conduttrice di "Telecamere", ha affidato a Gasparri il ruolo di intervistatore nell'ambito del servizio dedicato al congresso bolognese di Alleanza Nazionale (chiariamo subito, onde evitare il sorgere di fraintendimenti, che l'evento meritava la massima copertura giornalistica). Microfono in mano e stile disinvolto, il ministro Gasparri si é divertito un mondo a intervistare i suoi "compagni" di partito, ritrovandosi a mischiare sapientemente domande e riflessioni seriose, con battute più o meno divertenti. Il ruolo istituzionale? Messo da parte per un'amica della Casa della Libertà come Anna La Rosa. Fortunatamente, come detto in precedenza, l'auditel non ha premiato questa puntata di "Telecamere". Il lungo "show" di Gasparri é stato visto da poco più di mezzo milione di telespettatori (il netto della puntata corrisponde a 568.000 telespettatori, dato in linea con la bassa media stagionale di "Telecamere"). Normalmente la vita di un programma é legata ai meccanismi dell'auditel e della raccolta pubblicitaria. Non si capisce dunque il perché della longevità di "Telecamere", giunto al suo terzo anno di programmazione, a fronte di ascolti modesti. Forse la risposta risiede nell'abilità di Anna La Rosa nel muoversi in determinati ambienti politici e non...ma questo é un altro discorso! Chiudiamo citando i quasi 9 milioni di telespettatori che venerdì 5 aprile si sono sintonizzati su "Scherzi a parte". Il programma di Canale 5 é destinato a imporsi come uno dei principali catalizzatori d'ascolto della stagione televisiva in corso. Complimenti ai dirigenti di Canale 5 per aver "scongelato" il grande Teo Teocoli al momento giusto (la scorsa estate fece scalpore il suo addio alla Rai, ma fino ad oggi non era stato trovato uno spazio importante per lui nei palinsesti Mediaset). Così come meritoria di essere sottolineata, e funzionale al successo del programma, é la crescita professionale di Michelle Hunziker, ormai liberatasi dallo stereotipo della "bella senza personalità". Michelle, come dimostrato anche con "Zelig", é oggi un'importante risorsa per Mediaset.

Il ministro Gasparri

Gli ascolti di domenica 7 aprile (ore 12.00-13.00)

RETE

A.M.

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Raiuno (Linea Verde - rotocalco)

3.989

29.75

Raidue (Mezzogiorno in famiglia - show)

1.806

16.60

Raitre (Telecamere - rotocalco)

568

4.90

Canale 5 ("Papà Noé"&endash; telefilm)

1.267

10.29

Italia 1 (Studio Aperto)

2.109

18.88

Retequattro (Melaverde &endash; film tv)

1.552

9.84

Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL

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