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NUMERO 191 DEL 4 APRILE 2002
ANNO VI

 

TELEFONIA MOBILE VERSO IL SORPASSO DELLE LINEE FISSE
La telefonia mobile sta superando, proprio in queste settimane, quella fissa. Lo riferisce l'Itu (International telecommunication union), agenzia Onu per le tlc, nel rapporto "World Telecommunication Development Report 2002: reinventing telecoms". Il sorpasso in Italia è già avvenuto. Quello della telefonia mobile è un fenomeno sorprendente. Nel 1991 solo l'1% della popolazione mondiale possedeva un telefonino e un terzo dei Paesi aveva una rete mobile, dato oggi salito ad oltre il 90%, mentre una persona su sei ha un telefono portatile. In cima alla lista, il Lussemburgo, con 96,7 telefonini ogni 100 abitanti, seguito da Taiwan (96,66%) e Honk Kong (84,4%). L'Italia si trova al quarto posto (83,9%). Sul fronte delle privatizzazioni, l'Itu riferisce che, all'inizio del 2002, dei 201 Paesi esaminati ben 113 avevano privatizzato, del tutto o in parte, gli operatori nazionali. Il mercato più aperto e liberalizzato è quello della Rete, seguito dalla telefonia mobile. Nonostante l'ampia diffusione delle tlc, che ha contribuito negli ultimi anni a ridurre il cosiddetto "digital divide", ci sono ancora enormi differenze tra Nord e Sud del mondo. Nei Paesi ad alto reddito, dove vive il 20% della popolazione mondiale, sono concentrati infatti il 70% degli utenti internet, il 60% dei cellulari e quasi il 60% dei telefoni fissi.

TELECOM INVESTE NELL'ADSL
Alla fine del 2002, saranno più di un migliaio le città italiane coperte dai nuovi servizi Adsl di Telecom Italia. Lo ha dichiarato il direttore generale della telefonia fissa di Telecom, Riccardo Ruggiero, in un'intervista a Il Sole 24 Ore. Entro il 2004 Telecom Italia investirà 800 milioni di euro nella diffusione della banda larga attraverso la fibra ottica, concentrandosi sulle città che hanno già il maggior numero di utenti internet. "Con il risultato -sostiene Ruggiero &endash; di toccare un bacino potenziale pari al 60% della popolazione e al 68% degli 11 milioni di utenti internet registrati". Per lo sviluppo della tecnologia destinata al potenziamento della banda larga Telecom si avvarrà della collaborazione di Pirelli Labs.

NEGLI UFFICI OMNITEL E' VIETATO FUMARE
Non si potrà più fumare negli uffici di Omnitel Vodafone , per tutelare la salute dei dipendenti e garantire a tutti un ambiente migliore. Dal primo aprile la compagnia è infatti diventata ufficialmente una "no smoking company". I fumatori avranno a disposizione alcuni locali appositamente adibiti nella sede dell'azienda, che ha da tempo preso posizione contro il fumo.

ARIANE: IN ORBITA DUE SATELLITI PER TLC
Il vettore europeo Ariane-4 ha portato in orbita due satelliti per le telecomunicazioni dopo il lancio effettuato dalla base di Kourou, nelle Antille francesi. Entrambi i satelliti sono stati costruiti dall'americana Boeing: il primo, JCSAT-8 , per conto dell'operatore asiatico JSAT Corporation, il secondo, Astra 3A, per l'operatore lussemburghese Ses.

GEMELLAGGIO "LE MONDE" &endash; "NEW YORK TIMES"
Il quotidiano francese "Le Monde" pubblicherà, da sabato prossimo con cadenza settimanale, un supplemento di 12 pagine in lingua inglese, contenente una selezione dei migliori articoli apparsi sul giornale americano. "E' una risposta all'interesse crescente dei nostri curiosi e attenti lettori per quanto succede al di là dell'Atlantico" ha spiegato Jean-Marie Colombani, direttore del quotidiano francese.

PORTABILITY: DAL 2003 IL COSTO MINIMO
L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni non ha ancora stabilito il prezzo massimo da far pagare agli operatori che per ogni nuovo cliente proveniente da un concorrente che voglia mantenere il vecchio numero telefonico, nell'ambito della cosiddetta "number portability". Il garante ha deliberato che l'ultima decisione sarà presa entro il prossimo 30 novembre e il nuovo prezzo massimo sarà valido dal primo gennaio 2003. Fino ad un nuovo pronunciamento dell'Authority, resterà in vigore il costo di 27 euro sottoscritto da TIM, Omnitel, Wind, Blu e Ipse. Il costo dovrà essere pagato dall'operatore "recipient" (ricevente) a quello "donor" (donatore). Gli amministratori delegati di H3G (unica società fuori dell'accordo) Bob Fuller e Vincenzo Novari hanno commentato positivamente le ultime mosse dell'Authority tlc, anche se hanno aggiunto di ritenere più giusta la posizione dell'Antitrust, che vorrebbe il passaggio a titolo gratuito.

IN CALO LA PUBBLICITA' SUI QUOTIDIANI
Nel corso del 2001 i ricavi pubblicitari dei quotidiani italiani sono calati del 6,1%, mentre le vendite sono rimaste stabili. Sul piano degli investimenti pubblicitari, dopo un triennio di crescita (1998-2000), la stampa quotidiana si è trovata di fronte a un anno molto critico, mentre i periodici sono cresciuti del 2,6%. E' il risultato di una ricerca Fieg nel periodo 1998-2001. I quotidiani di maggior successo sono stati nel 2000 quelli di argomento economico, seguiti dai nazionali, gli sportivi e i provinciali. Hanno segnato il passo le testate regionali, mentre sono in crisi le testate politiche. Riguardo il consumo dei giornali, la media è di 105 copie vendute ogni mille abitanti, con vistose differenze fra Nord e Sud (59 copie per mille abitanti). E' un dato che ci relega agli ultimi posti nella classifica mondiale. I lettori di periodici hanno un'età compresa tra i 35 e i 44 anni e sono prevalentemente donne (67,5%); gli uomini preferiscono i quotidiani (76,6%).

ECCO IL TELEFONINO CHE LEGGE E LABBRA
ll primo gestore di telefonia mobile giapponese , NTT DoCoMo ha annunciato di aver realizzato il primo telefono cellulare capace di leggere le labbra. La compagnia punta a lanciare sul mercato quello che ora è solo un prototipo nel giro di cinque anni.Basta il solo movimento delle labbra, senza bisogno di emettere alcun suono, perché il telefonino "trasduca" il tutto in parole o testo. Sensori nel microfono captano i segnali elettrici emessi dai muscoli della bocca mentre un sintetizzatore li converte in parole. Si potrebbe così conversare in pubblico senza che i presenti ascoltino la conversazione.

FREE PRESS: BOOM NEL 2001
Ottimo l'andamento della free press nel 2001. Lo scorso anno sono state distribuite 1.700 copie di quotidiani gratuiti nelle principali città italiane. E' il dato che emerge dal rapporto Fieg sulla stampa italiana nel periodo 1998-2001. Il maggior numero di copie è stato totalizzato da Leggo, il quotidiano del gruppo Caltagirone, con 730 mila unità, seguito da City (460 mila copie), edito da Rcs, e da Metro (450 mila copie). Nessuna competizione con la stampa quotidiana tradizionale: le testate gratuite si rivolgono infatti a un pubblico che abitualmente non legge i quotidiani a pagamento.

NUOVAMENTE SOLLECITATI I PROVVEDIMENTI PER L'EDITORIA
E' auspicabile che siano attuate al più presto le disposizioni previste dalla nuova legge sull'editoria, in particolare per quanto riguarda il credito agevolato e il credito d'imposta, che poterebbero effetti positivi nel settore. E' quanto ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali), durante la presentazione dell'indagine sui bilanci delle imprese di giornali quotidiani. "Se l'applicazione di queste misure dovesse ancora tardare &endash; ha sottolineato Montezemolo - il rischio sarebbe quello di vanificare gli obiettivi del legislatore e sospingere il settore verso una situazione critica che sembrava appartenere ad un passato non più proponibile".

A BOLOGNA APRE LA "FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI"
BolognaFiere ospiterà dal 10 al 13 aprile la "Fiera del libro per ragazzi", evento internazionale dedicato all'editoria ed ai prodotti multimediali per ragazzi. Particolarmente interessante l'allestimento della New media section che ospiterà presentazioni e dibattiti sulle ultime novità del settonre nella DemoMeeting Room. I migliori prodotti software ed i migliori siti web per ragazzi verranno premiati con il Bologna New Media Prize, in collaborazione con la rivista americana Children New Media Review.

CRISI NELL'ENTE BRASILIANO TLC, A RISCHIO GSM DELLA TIM
Renato Guerreiro si è improvvisamente dimesso dalla guida di Anatel, l'ente brasiliano di controllo per le telecomunicazioni. Secondo fonti di stampa brasiliane, le dimissioni di Guerreiro potrebbero essere legate alla decisione che Anatel dovrebbe prendere nei prossimi giorni sulla concessione o meno dell'autorizzazione alla TIM per la creazione dell'unica rete pan-brasiliana di cellulari. I concorrenti della TIM, fra i quali Portugal Telecom e la spagnola Telefonica, stanno esercitando pressioni sull'ente affinché non autorizzi l'inizio delle operazioni dei GSM italiani, per i quali è quasi ultimata la rete di antenne. Telecom Italia ha come patner brasiliana di telefonia fissa Brasil Telecom, la quale, non avendo anticipato le mete di installazione del suo servizio nel sud e nel centro-ovest del Paese, potrebbe impedire alla TIM di attivare il servizio cellulare. Le dimissioni di Guerreiro, unite a quelle contemporanee del presidente della Brasil Telecom, Henrique Neves, potrebbero allungare i tempi della decisione dell'Anatel.

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