Numero 190 del 28 marzo 2002 - Anno VI


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PRIMA PAGINA

KIRCH MEDIA SUL FILO DEL RASOIO
Si trova tra l'incudine e il martello il magnate Leo Kirch: oberata dai debiti, con alcuni pagamenti già scaduti, Kirch Media rischia il fallimento se non arriverà al più presto l'attesa trasfusione di liquidi.

Ma le banche creditrici da una parte e i soci di minoranza dall'altra sono restii a fare il primo passo. Kirch Media aspetta in primo luogo un finanziamento ponte da 200 milioni di euro, proprio per far fronte alle scadenze più immediate. Il secondo passo dovrebbe essere l'aumento di capitale, che si aggirerebbe tra gli 800 milioni ed il miliardo di euro, grazie al quale i soci di minoranza potrebbero assumere il controllo di Kirch Media. Interessati alla società sono Rupert Murdoch, il principe saudita Al Waleed e Silvio Berlusconi, presente tramite Mediaset e Fininvest rispettivamente con il 2,28% ed il 2,48%. L'ipotesi di uno o più investitori stranieri non è però vista con favore dall'opinione pubblica tedesca. Secondo il Financial Times Deutschland, gli azionisti di minoranza avrebbero tutti i vantaggi da un fallimento di Kirch, per poter rilevare più facilmente ed a prezzo più contenuto le attività del gruppo bavarese. Gli istituti di credito si sono detti disponibili a lasciare agli azionisti di minoranza il controllo di Kirch Media, senza però lasciare intendere di voler sottoscrivere una parte rilevante dell'aumento di capitale. In sintesi, da Francoforte dicono: "Se Murdoch e Berlusconi vogliono la maggioranza, che la paghino".

Dall'altra parte, il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, riferendosi alla svalutazione dell'80% della propria partecipazione, ha dichiarato: "Avendo svalutato per quattro quinti il nostroinvestimento in Kirch Media abbiamo fatto un'azione prudente; non abbiamo intenzione di mettere più denaro in questa vicenda". Mediaset, che ha accantonato 171,9 milioni di euro per i rischi legati alla partecipazione in Kirch Media, non intende lanciare un'offerta sul gruppo tedesco.Ma, ha aggiunto Confalonieri, "poi però vediamo, wait and see. Aspettiamo di vedere cosa faranno le banche, se presenteranno piani interessanti potremmo anche prenderli in considerazione". Sulla stessa linea Fininvest: "Sull'eventuale svalutazione della quota - ha detto il vicepresidente del gruppo televisivo, Pier Silvio Berlusconi - non abbiamo ancora deciso perché il bilancio Fininvest chiude a giugno. E' molto probabile che verrà fatto un accantonamento, ma allora saranno successe molte cose". Intanto si sono bloccate anche le trattative riguardanti l'emittente spagnola Telecinco: Mediaset vorrebbe rilevare le quote dal Gruppo Kirch. Ha detto Conaflonieri: "Ribadiamo il nostro interesse a salire in Telecinco ma, con la situazione attuale di Kirch che è venditore di questi valori, tutto si è fermato".

AUMENTANO GLI UTENTI INTERNET MA C'E' ANCHE CHI ABBANDONA

Sono più di otto milioni i navigatori di internet abituali italiani. Secondo un rapporto Ibi c'è già chi si è stancato delle Rete

Mentre da più parti si attende il "vero" decollo di internet, in realtà il settore sembra prossimo alla saturazione e dà i primi segni di stanchezza. Sembra passata l'euforia della novità tecnologica che ha rivoluzionato la comunicazione a livello globale: il panorama è disegnato dal quinto Rapporto Ibi su "Internet: numeri, fatti e tendenze" relativo al 2001. Lo scorso anno il numero di utenti collegati al web è aumentato appena del 4% in Italia; i cybernauti sono passati da 7,9 a 8,2 milioni. Si tratta diuna percentuale bassa, vista la "fame di tecnologie" che oggi si rivela del tutto presunta. Degli utenti internet, 6,3 milioni si collegano da casa. Passando al dato più preoccupante, circa il 6-7% di ormai "ex" appassionati del web abbandona il ricorso abituale alla rete.

Secondo il rapporto, il mercato ha raggiunto la massa critica: questo spiegherebbe la crescita ad una sola cifra del numero di navigatori, comprensiva comunque del dato relativo al numero di utenti "pentiti" che abbandonano il web. La presenza sulla rete sta però cambiando aspetto. Il cybernauta passa sempre di più ad usare l'internet come strumento operativo e di approfondimento che come mezzo di intrattenimento. Ma la diffusione del nuovo medium è contenuta più da motivi culturali che tecnici. Infatti, ad una larga presenza dei computer nelle case degli italiani non corrisponde un'analoga diffusione dell'uso dell'internet. Mentre il 40% degli italiani ha un PC, solo un terzo degli utenti netti si collega alla rete. Riguardo i collegamenti, diminuisce la durata media ma aumenta (di poco) il loro numero. Il rapporto afferma infine che l'uso di internet è diffuso con omogeneità su tutto il territorio nazionale e che si è fermata la crescita dell'utenza femminile. Il rapporto conclude che internet è un mezzo di uso quotidiano ancora marginale.
PREOCCUPA L'OPPOSIZIONE IL COMPORTAMENTO DELLE TV
L'opposizione continua a battere il tasto del conflitto di interessi che coinvolge anche la Rai. Enzo Carra, responsabile cultura della Margherita, ha detto, commentando un servizio del Tg1 sul Maurizio Costanzo Show con ospite Berlusconi: "E' inaudito che un qualunque telegiornale dia spazio ad una lunga citazione del suo principale concorrente". "Un tg del servizio pubblico che sacrifica la propria professionalità, mandando alcuni minuti dell'intervista al presidente del Consiglio in una delle reti di sua proprietà - ha detto Carra - è una novità anche nel panorama televisivo dell'era del conflitto di interessi. Le dichiarazioni del premier sono certamente rilevanti per un tg. Mi chiedo, tuttavia, se Mediaset avrebbe dato lo stesso spazio a un programma di informazione di casa Rai. In questo senso, le reti unificate virtuali stanno per diventare realtà". Vincenzo Vita dei DS ha aggiunto: "C'è una reazione incattivita e autoritaria da parte di Berlusconi, che sta occupando quasi l'intero sistema televisivo". Vita ha citato il discorso del premier di venerdì a reti unificate, la conferenza stampa trasmessa integralmente l'altro ieri dal Tg4, la presenza di ieri di Berlusconi al "Costanzo Show" di Canale 5. "Nessun altro presidente del Consiglio ha mai fatto nulla di simile. E' un caso plateale di conflitto di interessi, ma anche di violazione della par condicio", ha concluso il diessino.

E' SCOMPARSO IL GIORNALISTA DANIELE VIMERCATI
All'età di 45 anni è scomparso ieri pomeriggio a Milano il giornalista Daniele Vimercati, direttore dell'emittente locale Telelombardia. Vimercati era stato biografo di Umberto Bossi, direttore dell'Indipendente e a Telelombardia conduceva il seguito talk-show politico "Iceberg". Il giornalista era ricoverato in ospedale da poco tempo, colpito da una forma di leucemia fulminante.

CONFERMATA LA CHIUSURA, NAPSTER NON PARTE NEANCHE A PAGAMENTO
La chiusura del celebre sito gratuito per lo scambio di musica Napster, imposto per un giudice federale nel luglio 2001 per violazione dei diritti di autore, è stata confermaao in appello. Peraltro, il lancio del suo nuovo servizio a pagamento che doveva partire questa settimana, è stato ritardato di nove mesi perché non si riescono a chiudere gli accordi conle grandi case discografiche

ALCUNI TITOLI DELLA SETTIMANA

-CONFERMATA LA CHIUSURA, NAPSTER NON PARTE NEANCHE A PAGAMENTO

-MURDOCH POTREBBE VINCERE PER ABBANDONO NEL MERCATO BRITANNICO DELLA PAY TV

-CONTI IN ROSSO PER FRANCE TELECOM CHE USCIRA' DA WIND

-MINISTRO STANCA: BANDA LARGA PER EVITARE IL SEPARATISMO DIGITALE

-SOLUZIONE ITALIANA PER IL MONITORAGGIO DELL'ELETTROSMOG

-CONFALONIERI PROPONE: NOSTRI TG SOTTOPOSTI A SORVEGLIANZA

-INTERNET E PC NON SFONDANO ANCORA TRA LE AZIENDE

-SI SUICIDA DAVANTI ALLA WEBCAM

Servizio a pagina 16

"IL CINEMA NON TEME LA PIRATERIA ON LINE"  

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BUSINESS & MERCATI
TELECOMUNICAZIONI & MEDIA

-MURDOCH POTREBBE VINCERE PER ABBANDONO
-NEL MERCATO BRITANNICO DELLA PAY TV
-PROCEDURA ANTITRUST UE CONTRO KPN
-MEDIASET CONTERRA' I COSTI NEL 2002
-ROMA E CATANIA BENEFICIATE DALLA LEGGE 46
-VODAFONE PROPONE IL TURNOVER IN SPAGNA
-ENTRO IL 2004 BRITISH TELECOM PREVEDE NUOVI ESUBERI
-IN PERDITA OLIVETTI, BENE TELECOM SPA
-SEAT SCOMMETTE SUL 2002
-L'ASSEMBLEA APPROVA IL BILANCIO WIND
-NASCE COLOSSO TLC SCANDINAVO
-LA NEW ECONOMY AVANZA A PICCOLI PASSI
-IN PERDITA MONRIF, PESA IL RISULTATO DI POLIGRAFICI
-CALA IL FATTURATO E AUMENTA IL MOL DI TELEKOM AUSTRIA
-CANAL+ HA IL 60% DI PATHE' SPORT E SALIRA' AL 100% A FINE 2002
-LE BANCHE NEGANO LA NUOVA LINEA DI CREDITO A MARCONI
-IN CALO L'UTILE DI RCS NEL 2001
-ALCATEL PERDITA RECORD NEL 2001
-
CALANO GLI UTILI DI HUTCHINSON WHAMPOA
-DIVIDENDO 2001 TRIPLICATO PER MONDADORI
-
NEL 2002 IL FATTURATO DELLA TELEFONIA MOBILE 'SOLO" AL +4%
-AUMENTANO DI UN TERZO I RICAVI DI FOX KIDS EUROPE
-T-ONLINE PREVEDE UN RITORNO AL NERO DEL MOL
-FRANCE TELECOM USCIRA' DA WIND IN ROSSO IL 2001

-UE: VIA LIBERA AL PROGETTO SATELLITARE GALILEO
-NUOVA TECNOLOGIA MARCONI PER FIBRA OTTICA TELECOM
-RICETTA STANCA: BANDA LARGA PER EVITARE IL SEPARATISMO DIGITALE
-VIETATO FUMARE ALLA TELECOM DI BARI
-GIULIETTI SOLLECITA I PROVVEDIMENTI PER L'EDITORIA
-"LA PROVINCIA" DI COMO COMPIE 110 ANNI
-ESPOSTO CODACONS SU REVERSE BILLING SMS
-EDITORIA: NASCE EDUMOND-LE MONNIER
-WIRELESS LOCAL LOOP: A LUGLIO LE LICENZE
-RETE UMTS: ACCORDO H3G-XANTO
-OMNITEL VODAFONE LANCIA IL ROAMING GPRS IN EUROPA
-SOLUZIONE ITALIANA PER IL MONITORAGGIO DELL'ELETTROSMOG
-ESCE 'FMM', NUOVA RIVISTA PER CINEFILI
-INAIL: CALL CENTER E UN NUOVO PORTALE PER I DISABILI
PROSSIMO L'ELENCO UNIVERSALE


AUDIOVISIVO & TV
INTERNET & INFORMATICA

-ANCORA POLEMICA IN GRECIA PER I REALITY SHOW
-CONFALONIERI PROPONE: NOSTRI TG SOTTOPOSTI A SORVEGLIANZA
-IN UN FILM DI GIULIO BASE LA VERA STORIA DELL'INNO DI MAMELI
-IL SUONO IN MOSTRA A RIMINI
-SPEEDY GONZALES VUOL TORNARE A CORRERE... IN TV
-ARRIVA IN ITALIA "POP IDOL" CAMPIONE DI AUDIENCE
-VERMOUTH POMO DELLA DISCORDIA TRA DIVE
-SI' AI CONSIGLI COMUNALI IN TV
-
BLOCCATO IL FILM DI FERRARA SUL CASO CALVI
-LA TV SPEGNE LA FANTASIA
-MANIFESTAZIONE CGIL: RECORD DI ASCOLTI PER LA DIRETTA
-AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
VITTORIA BELVEDERE NELLA NOTTE DI ITALIA 7 GOLD

-INTERNET E PC NON SFONDANO ANCORA TRA LE AZIENDE
-NASCE LA NET CHARTA DELLA NEW ECONOMY
-PROCESSO MICROSOFT: LINUX CONTRO WINDOWS
-E' ON LINE MOSAICO, IL SOFTWARE SENZA LICENZE
-COMBATTI ON LINE PER LA COLOMBIA LIBERA
-AUMENTANO I SITI FANTASMA
-SERVONO PIU' SOLDI PER LA SICUREZZA SUL WEB
-BRAIN TECHNOLOGY E AIDA PRESENTANO TVISION.IT
-INTERNET: ITALIA TERZA IN EUROPA
-TUTTI I CODICI ON LINE SU NOTARLEX
-DANTE TRA INTERNET E LETTERATURA
-CHILDREN'S EBOOK AWARD: DUE PREMI AGLI ITALIANI
-IL GRUPPO MEDIASET LANCIA IL NUOVO SITO
-DOMINIO .UE: NOVITA' DALLA COMMISSIONE EUROPEA
-SUICIDA DAVANTI ALLA WEBCAM
-DIDAEL PRESENTA IL NUOVO PACCHETTO DI SERVIZI "ARCO"

Business & Mercato
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Internet e Informatica