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ANCORA
POLEMICA IN GRECIA PER I REALITY SHOW
Vassilis
Lambridis, capo della Commissione controllo
dell'emittenza radio-tv greca, si è dimesso
per protesta contro gli altri membri della
Commissione che non hanno appoggiato la sua
richiesta di sospendere i seguitissimi programmi
"Grande fratello' e "Bar", criticati per i loro
contenuti giudicati "decadenti". Per Lambridis, le
due emittenti Ant-1 e Mega avrebbero dovuto
sospendere le trasmissioni fino ad una decisione
definitiva del Consiglio, ma il bando è
durato solo una sera, la scorsa settimana. Il
giorno dopo, con otto voti a uno, il Consiglio ha
autorizzato le trasmissioni, chiedendo di spostare
l'orario a tarda notte e fornire i programmi di un
segnale che avverta del contenuto "solo per
maggiorenni". Ma le due emittenti non hanno
provveduto a seguire le indicazioni del Consiglio,
per cui Lambridis ha deciso di rassegnare le sue
dimissioni al governo. Il caso era esploso due
settimane fa con il topless di Francesca, una delle
concorrenti del "Grande fratello" greco, e con il
presunto amplesso "ascoltato" nel bagno sprovvisto
di telecamere tra Aris e Stella, due dei
protagonisti di "Bar".
CONFALONIERI
PROPONE: NOSTRI TG SOTTOPOSTI A SORVEGLIANZA
Per
stemperare il clima di polemiche sul conflitto di
interessi, il presidente di Mediaset, Fedele
Confalonieri, ha ipotizzato di sottoporre a
sorveglianza l'informazione delle proprie reti da
parte di una commissione di vigilanza parlamentare.
Ha detto Confalonieri: "Mi è parso di capire
che con la nuova legge cui lavora Frattini si
voglia andare verso una maggiore sorveglianza sotto
il profilo politico". "Non ritengo scorretta
un'attenzione al comportamento politico dei nostri
Tg e dei nostri programmi di informazione - ha
proseguito - potrebbe andar bene estendere la par
condicio tutto l'anno e affidare la tutela a un
organismo come l'Autorità per le tlc.
Perché non anche la vigilanza da parte della
bicamerale della vigilanza che ha tutela
dell'informazione Rai? Sì, se può
servire ad attenuare l'irruenza delle polemiche sul
conflitto di interesse". Uno spunto che alcuni
parlamentari hanno fatto proprio. E' il caso di
Alfonso Pecoraro Scanio, presidente dei Verdi e
membro della Commissione di Vigilanza, che ha
detto: "I Verdi presenteranno una proposta di legge
per ampliare le competenze e le funzioni di
controllo della commissione di Vigilanza anche ai
network privati". "L'ipotesi di Confalonieri di una
vigilanza parlamentare sulle reti Mediaset non
è da scartare in partenza, anche se riveste
alcune complessità da affrontare sul piano
giuridico", ha commentato a nome della Margherita
Michele Lauria, vicepresidente della Commissione di
Vigilanza sulla Rai. "Però è da
apprezzare &endash; ha aggiunto - perché
manifesta una preoccupazione che riguarda tutti
sulla libertà di informazione in Italia.
Bisogna però aggiungere che questa proposta
nulla toglie alle divaricazioni esistenti sul
conflitto di interessi: fino a quando
resterà chiuso ad ipotesi di modifiche da
parte del governo non concretamente risolutive,
continuerà a vedere la nostra netta
opposizione".
IN
UN FILM DI GIULIO BASE LA VERA STORIA DELL'INNO DI
MAMELI
La
sceneggiatura é già pronta, il primo
ciak sarà il 2 giugno.Si tratta del film tv
in due parti diretto da Giulio Base il quale per la
sceneggiatura si é ispirato al libro
"Fratelli d'Italia". La vicenda é basata sul
racconto dell'amicizia tra gli autori dell'inno
nazionale italiano, Mameli e Novaro. Per il cast,
Base ha contattato i principali attori italiani e
ha proposto a Pavarotti di cantare i titoli di
testa e di coda. "Nel libro ho trovato una storia
fantastica che conoscevo poco" dice Base "e mi sono
affrettato a comprare i diritti del libro e a
scrivere la sceneggiatura".
IL
SUONO IN MOSTRA A RIMINI
E'
stato ancora una volta il suono il vero
protagonista della 18° edizione del SIB di
Rimini, il Salone Internazionale delle Attrezzature
e Tecnologie per Discoteche, Locali da ballo,
Service e Teatro. Nei saloni del nuovo polo
fieristico riminese tecnici del suono, disc-jockey,
light-jockey, titolari di rivendite e service
audio-luci si sono dati appuntamento per presentare
le novità per la prossima stagione musicale.
Al centro dell'attenzione degli addetti ai lavori,
i convegni promossi dall'AES (Audio Engineering
Society, una delle più rappresentative
associazioni mondiali di professionisti del settore
audio) in collaborazione con RiminiFiera, che
quest'anno hanno affrontato tematiche molto
interessanti del panorama scientifico acustico come
la psicoacustica, la trasduzione del suono e le
nuove normative sull'inquinamento nei locali
pubblici. La nuova sede della Fiera di Rimini,
inaugurata il 28 settembre scorso, si estende su
oltre 80 mila metri quadrati.
SPEEDY
GONZALES VUOL TORNARE A CORRERE... IN TV
Speedy
Gonzales potrebbe tornare in tv negli Usa.
Più volte salvatosi dalle grinfie di "gatto
Silvestro", il velocissimo topo messicano era stato
bandito due anni fa da Cartoon Network, rete via
cavo della Warner Bros che ha il monopolio assoluto
sui personaggi dei "Looney Tunes", poiché il
personaggio incarna alcuni stereotipi etnici. Ma la
protesta dei fans del popolare cartone si sta
facendo più forte. se ne sono resi conto in
Cartoon Network, ma la società è
decisa a proseguire con la messa al
bando.
ARRIVA
IN ITALIA "POP IDOL" CAMPIONE DI AUDIENCE
La
Grundy Production Italy (Gruppo
BertelsmannÞRtl) si è aggiudicata i
diritti per la realizzazione italiana di "Pop
Idol", il concorso per aspiranti cantanti che ha
registrato un successo d'ascolto senza precedenti
sulla rete televisiva inglese Itv. In una nota
Roberto Sessa, amministratore delegato del gruppo
italiano, ha illustrato alcuni dati: oltre 13
milioni di telespettatori per l'ultima puntata
dello show con 9 milioni di telefonate arrivate ai
centralini di Itv in un'ora; 72% di share fra i
telespettatori tra i 16 e i 34 anni; in un mese di
programmazione si è registrato un incremento
del 119% (dal 26% al 57%). Da quando è
iniziato questo programma, "Popstar" ha avuto un
calo del 36% di share e "Big Brother" è
sceso al 25%.
VERMOUTH
POMO DELLA DISCORDIA TRA DIVE
Gwyneth
Paltrow e Charlize Theron litigano per una delle
campagne pubblicitarie più ricche dell'anno
(oltre 2 milioni di euro il compenso offerto). Nel
1994 Charlize Theron fu la protagonista dello spot
di un vermouth realizzato dalla McCann Erickson, in
cui un filo rimasto impigliato disfa la maglia del
vestito. Il "Metropolitan Post" scrive che
l'attrice sarebbe rimasta molto contrariata dal
fatto che l'azienda di aperitivi abbia preferito
Gwyneth Paltrow per la nuova campagna del vermouth
e evita tutte le feste in cui è presente la
rivale. Il produttore della Miramax, che pensa di
coinvolgere le due attrici nel remake di "Viva
Maria", avrebbe dichiarato: "Finché non la
smetteranno di beccarsi il film non si
farà".
SI'
AI CONSIGLI COMUNALI IN TV
E'
lecito riprendere e trasmettere in tv le riunioni
del consiglio comunale con i commenti e le opinioni
del giornalista, purché i presenti siano
informati della presenza delle telecamere e della
successiva messa in onda. E' quanto ha stabilito il
Garante per la protezione dei dati personali,
precisando che "va comunque osservata una
particolare cautela per prevenire l'indebita
divulgazione di dati sensibili e si deve in ogni
caso evitare di diffondere informazioni sulle
condizioni di salute". La legge sulla privacy
autorizza i soggetti pubblici a trattare e
diffondere dati personali senza dover acquisire il
consenso degli interessati a possono inoltre
trattare alcuni dati sensibili (ad esempio le
opinioni espresse dai consiglieri durante le
sedute) se ciò è necessario ad
assicurare la pubblicità
dell'attività istituzionale.
BLOCCATO
IL FILM DI FERRARA SUL CASO CALVI
Il
Tribunale di Roma ha ordinato il blocco del film di
Giuseppe Ferrara "I banchieri di Dio", sul caso
Calvi. All'origine dell'ordinanza, il fatto che
Flavio Carboni nel film sarebbe indicato come
organizzatore del delitto, mentre il processo
è ancora in corso. Il regista, che non
è nuovo a polemiche e censure per i suoi
film di impegno civile - da "Il caso Moro" a
"Giovanni Falcone"- è molto amareggiato e
denuncia "pressioni di poteri forti" Il blocco
effettivo della pellicola scatterà solo in
caso di deposito, da parte di Carboni, di una
cauzione di due milioni e mezzo di euro.
LA
TV SPEGNE LA FANTASIA
Questo
dato emerge da una ricerca effettuata su 800
studenti, tra i 10 e i 17 anni, da un gruppo di
psicologi del Centro Studi sull'Adolescenza.
"L'esposizione al piccolo schermo &endash; spiega
Mariolina Palumbo, psicoterapeuta, coordinatrice
della ricerca - fa male alla vivacità tipica
dei ragazzi, alla loro naturale curiosità e
può spingere anche verso situazioni di
autismo". Più di due ore al giorno davanti
alla tv portano ad un calo del rendimento
scolastico, il nemico principale per la fantasia
dei più giovani è la troppa
realtà nei programmi. Lo studio ha
evidenziato che i videogiochi, invece, possono
portare benefici, in quanto stimolano la logica e
l'attitudine alla risoluzione dei problemi. Libri e
romanzi sviluppano fantasia e capacità di
pensiero. I fumetti sono un ottimo strumento per
stimolare le capacità tecniche di disegno,
rafforzare lo spirito d'osservazione e la logica.
"Super Mario, l'idraulico virtuale protagonista di
videogiochi e di fumetti, é il personaggio -
spiega Palumbo - che più sviluppa la voglia
di raggiungere degli obiettivi, stimolando la
fantasia".
MANIFESTAZIONE
CGIL: RECORD DI ASCOLTI PER LA DIRETTA
La
diretta della manifestazione di Roma della CGIL
trasmessa dal Tg3 ha fatto registrare ascolti da
record. Lo speciale condotto da Maurizio Mannoni e
Federica Sciarelli ha superato il 16% di share,
arrivando a punte di oltre 3 milioni di
telespettatori. "I buoni ascolti del 23 marzo sono
il premio migliore per il grande lavoro di
giornalisti e tecnici - spiega in una nota Antonio
Di Bella, direttore del Tg3 - E' stata una delle
dirette meglio organizzate e realizzate nella
storia recente della Rai". Da sottolineare che
tutte le edizioni del Tg3, dedicate in buona parte
alla manifestazione, hanno superato la media
abituale. Ottimi risultati anche per la diretta
effettata da La7. "Nella fascia oraria 10-12 - ha
reso noto l'emittente - La7 ha ottenuto una media
di oltre il 6% di share, con punte del 10%". Grande
rilievo alla manifestazione è stato dato
anche dalla televisione pubblica tedesca, che ha
inserito la notizia, con immagini ed interviste ai
partecipanti, tra le prime dei suoi notiziari
principali.
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