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NUMERO 188 DEL 14 MARZO 2002
ANNO VI

 

OGGI LA DESIGNAZIONE DEL DG DELLA RAI
Per Antonio Baldassarre "si farà domani (oggi, ndr) la designazione del direttore generale. A meno chenon crolli l'edificio della Rai". Il presidente della Rai ha commentato il documento approvato dal Cda sui criteri di nomina, "criteri di massima - ha aggiunto - per la nomina del direttore generale. E' la prima volta che accade. Questi criteri sono contenuti in una griglia di sei punti che stabilisce alcuni requisiti di professionalità e managerialità".

SI SVOLGERA' A POSITANO IL "CARTOONS ON THE BAY" 2002
E' atteso tra il 18 e il 22 aprile prossimo a Positano il festival internazionale dell'animazione televisiva 'Cartoon on the bay' 2002. La manifestazione, promossa dalla RAI e organizzata da Tai trade, ha ricevuto il numero record di 180 opere provenienti da 20 paesi. I lavori rappresentano la migliore produzione mondiale nel campo dell'animazione. Il maggior numero di candidature spetta alla Francia (13) a cui seguono il Regno Unito (7) Stati Uniti (5), Canada (4) e Italia (3). Le cinque giornate del Festival oltre al concorso proporrano diverse iniziative, seminari, e uno show case con 118 programmi.

RAI WAY: RESPINTO IL RICORSO DELLA RAI
Il TAR del Lazio ha respinto il ricorso della RAI contro la decisione del Ministero delle Comunicazioni di bloccare la vendita del 49% di Rai Way all'americana Crown Castle.

CANAL + DENUNCIA FILIALE DI MURDOCH PER CARTE PIRATATE
Il leader nel campo della tv satellitare a pagamento, il gruppo Canal+ ha denunciato la filiale Nds di Rupert Murdoch per "sabotaggio". Sembra infatti che Nds abbia investito notevoli somme per "estrarre il codice confidenziale della carta utilizzata dai ricevitori digitali di Canal+" e lo abbia "tramesso a un sito web frequentato dai pirati". Il danno subito da Canal+ sarebbe superiore al miliardo di dollari dal momento che diverse organizzazioni criminali hanno fabbricato tante carte pirata "da inondare il mercato". Il vicedirettore generale del gruppo Canal+ Francois Carayol ritiene intollerabile che "una concorrente importante utilizzi le sue risorse finanziarie e tecnologiche per permettere il pirataggio". I reati per cui Nds é imputata sono concorrenza sleale, violazione della proprietà intellettuale e associazione a delinquere.

E' IN EDICOLA MILLECANALI DI MARZO
La copertina di Millecanali di marzo, a breve in edicola, è dedicata ai servizi multimediali della torinese Euphon, realizzati con la collaborazione di Philips Digital Networks. Nella sezione Satellite & Communications i fari sono invece puntati sulla struttura di Tiziana Sat, emittente satellitare marchigiana alla ricerca di spazi anche via etere; da ricordare anche un ampio servizio sul Future Film Festival e il consueto articolo sulle multinazionali del sat, dedicato questa volta a Discovery Channel. Tra gli argomenti della prima parte della rivista segnaliamo un'intervista al nuovo responsabile della fascia ragazzi di Mediaset, Fabrizio Margaria, e un servizio sul Multimedia World Forum di Roma, il Congresso internazionale delle organizzazioni cattoliche per i media. Inoltre, un ricco dossier sulla difficile situazione delle televendite, un reportage sul Festival della pubblicità di Mosca e una bella intervista ad Adriano Mazzoletti, nome storico di RadioRai ora passato a Tiscali. Nel broadcast, fra i mille articoli presenti, la fornitura di 50 recorder Panasonic DVCPRO alla Rai e il debutto mondiale per la nuova console Yamaha DM2000.

L'OCSE SI ESPRIME SUL CONFLITTO DI INTERESSI
Freimut Duve, commissario OCSE per la libertà dei media, è molto critico nei confronti della situazione italiana: "L'Italia è diventata l'unico Paese membro dell'UE e l'unico Paese democratico occidentale di un certo peso in cui la maggioranza delle tv è sotto il controllo diretto o indiretto del capo del governo". Per Duve, la legge sul conflitto di interessi avvicinerebbe l'Italia ai sistemi totalitari, tanto da richiedere l'applicazione del nuovo articolo 7 del Trattato di Nizza, che può portare alla sospensione del diritto di voto di uno Stato membro. Già nel maggio 2001 il commissario OCSE (Organizzazione per lo Sviluppo e la Cooperazione in Europa) aveva chiesto a Berlusconi di separare i propri interessi nei media dal suo ruolo politico. Recentemente Duve si è rivolto al presidente della Convenzione UE, Giscard d'Estaing, richiedendo un intervento a favore dell' indipendenza dei media nei Paesi dell'Unione europea.

CONDANNATA TELE+ PER PUBBLICITA' INGANNEVOLE
L'Autorità Anitrust ha giudicato ingannevole il messaggio pubblicitario di Tele+ 'Tutti i campi Tele+ a sole 20.000 lire al mese' pubblicato su un quotidiano. Condannata anche la Tele System Electronic, società partner di Tele+, che ha utilizzato lo stesso annuncio. E' vietata quindi l'ulteriore diffusione del messaggio, in quanto "non riporta in modo adeguato e completo le informazioni relative al prezzo effettivo del servizio pubblicizzato con riferimento particolare all'assenza di un chiaro ed evidente richiamo al fatto che per fruire dell'offerta occorre previamente stipulare un abbonamento con la citata emittente il cui costo non è in alcun modo indicato".

GUARDARE LA TV POTREBBE DIVENTARE DIRITTO COSTITUZIONALE
Una Corte d'appello federale accetta la tesi della difesa: vietare la tv rappresenta una violazione dei diritti costituzionali di un individuo. Il giudice federale di New York Alvin Hellerstein ha condannato Edward Bello, colpevole di aver usato carte di credito false, a 10 mesi di arresti domiciliari con il divieto assoluto di guardare la tv. L'avvocato difensore si è rivolto ad una Corte d'appello federale che ha deciso di sospendere la sentenza in quanto potrebbe trattarsi di una violazione del Primo emendamento della Costituzione, la norma che tutela la libertà di espressione. Nelle prossime udienze potrebbe essere sancito un nuovo principio giuridico, quello per il quale la televisione è un diritto costituzionale irrinunciabile per ogni americano.

USCIRA' A MAGGIO IL NUOVO "GUERRE STELLARI" DI LUCAS
E' stato presentato in anteprima a Las Vegas il trailer del nuovo film di George Lucas "Guerre Stellari, Episodio II: L'attacco dei Cloni". Il secondo episodio della saga, che è stato girato usando solo tecnologia digitale e senza l'utilizzo di pellicola, ha ottenuto parere favorevole dal pubblico in sala composto dai distributori e dai proprietari di sale cinematografiche americane.

IL DOTTOR ZHIVAGO TORNA CON UN FILM PER LA TV TEDESCA
Il grande film di Boris Leonidovich Pasternak 'Il Dottor Zhivago' diventa in Germania un film per la televisione. Kirchmedia ha reso noto all'inizio della settimana che la produzione é affidata a "Granada International" e "Evision". (formata da Kirchmedia e Mediaset). Le puntate del film tv, di cui sono già iniziate le riprese in Slovacchia, saranno due e andranno in onda su uno dei canali televisivi tedeschi , anche se non é stato ancora reso noto quale. A 37 anni dall'uscita del colossal, il Dottor Zhivago rivivrà col volto dell'attore scozzese Hans Matheson, mentre il ruolo della moglie sarà interpretato da Alexandra Maria Lara.

PRESENTATO IL FILM SUL CASO SCIERI
E' "A Lele" il titolo del film per la TV realizzato dal regista Giulio Reale sulla vicenda di Emanuele "Lele" Scieri, il giovane parà siracusano trovato morto nella caserma Gamerra di Pisa nell'estate del 1999. Reale, di Siracusa, ha voluto con questo lavoro rendere omaggio alla memoria del giovane, deceduto in circostanze che ancora non sono state chiarite, e fornire una propria chiave di lettura della vicenda. Il film, coprodotto da Nuct (Nuova università del cinema e della televisione di Roma) e dall'Assessorato ai Beni culturali della Regione Sicilia con il contributo della Provincia regionale, del Comune e dell'Azienda provinciale turismo di Siracusa, oltre che di un gruppo di imprenditori, ha ottenuto una menzione speciale della giuria alla sesta edizione del RomaFilmFest. Protagonista del film è Alessandro Preziosi, nel ruolo di Emanuele.

RAI: BALDASSARRE PARLA DI COSTI ECCESSIVI E PRIVATIZZAZIONE
Sarebbero "i costi eccessivi e il personale sovradimensionato" i peggiori difetti della tv pubblica di oggi. Il presidente Antonio Baldassarre è intervenuto alla commissione vigilanza della Rai, criticando duramente la politica di assunzioni "di marca chiaramente clientelare" perseguita dai suoi predecessori. E non è tutto. Baldassarre ha affermato di volere una Rai finalmente pluralista, al servizio dei cittadini. Si è inoltre espresso chiaramente a favore della privatizzazione del servizio radiotelevisivo, dicendosi pronto ad abbandonare la carica qualora non dovesse riuscire nell'obiettivo. Immediata la reazione dell'ex presidente Emiliani e di alcuni esponenti della sinistra. Mentre il presidente dei Verdi Pecoraro Scanio chiede "trasparenza", Antonello Falomi, capogruppo Ds-L'Ulivo alla commissione, si spinge oltre: "L'elezione a maggioranza del presidente è stata un segnale inquietante. Ci vedo la volontà di definire un modello di governo per la Rai". Il Ds Giulietti lamenta la mancanza di "garanzie minime" e chiede

(a cura di Giorgio Bellocci)

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)

TRASH E QUALITA': I DUE VOLTI DI RETEQUATTRO

Come riportato da molti quotidiani, il movimento dei "girotondisti" ha indetto per il 20 aprile una particolare forma di protesta rivolta al Governo contro la minaccia di monopolio dell'informazione. In quella data gli utenti della televisione sono invitati a spegnere il nobile elettrodomestico per recarsi al cinema, a teatro, o al museo. Al di là di ogni valutazione di carattere socio-politico, che rinviamo naturalmente a sedi più consone, noi partiamo da un piccolo ma significativo aspetto del manifesto dell'iniziativa, laddove viene indicato che "ogni tv accesa é infatti come un voto favorevole al padrone che intasca i proventi pubblicitari". Sempre rinviando a altre sedi l'individuazione di quel "padrone", ci permettiamo di suggerire che non é la famiglia Rossi a stimolare la crescita di proventi pubblicitari, bensì la misteriosa "tribù" dei nuclei-auditel, la cui attività é, come notorio, regolata da dinamiche più o meno scientifiche, e i cui effetti condizionano non poco investimenti, appunto, e scelte di palinsesto. Sognando noi una televisione di qualità (non necessariamente ingessata o "bulgara"), e ben consapevoli che tale missione deve investire primariamente la televisione pubblica finanziata dal canone, suggeriamo l'attuazione di un pacifico "girotondo" intorno ai nuclei-auditel che, per esempio, hanno decretato un ottimo risultato, se riferito agli obbiettivi di una piccola rete, per lo speciale di Al Bano trasmesso da Retequattro nella prima serata di lunedì 11 marzo: risulta difficile pensare che le indiscutibili qualità canore di Al Bano possano imporsi, come logica suggerisce, in un contesto che ha toccato alte vette di trash-tv. Su tutte il momento che ha visto il confronto tra la nuova compagna del cantante e degli ipotetici e giovani (!) fans, impegnati in domande come: "sappiamo che nella vostra casa ci sono ancora le foto di Romina Power"! Realizzato così, uno speciale su Al Bano potrebbe essere giudicato veramente inutile e avvilente, ma l'auditel ha premiato la scelta della rete diretta da Giancarlo Scheri: 2.199.000 telespettatori (8.37% di share, dato superiore a media e obiettivi della più piccola delle reti Mediaset). Dopo aver riversato critiche su Retequattro, vogliamo invece sottolineare una scelta assolutamente coraggiosa, e non premiata dagli ascolti, "firmata"da Scheri e i suoi collaboratori in tema di televisione di qualità: giovedì 7 marzo Retequattro é disperatamente andata in controprogrammazione contro Sanremo proponendo il film "Barry Lindon". La bellissima opera di Stanley Kubrick ha ottenuto l'ascolto più basso della prima serata, quantificabile in 921.000 telespettatori, ma non può non aver suscitato l'applauso sincero della "tribù" dei cinefili.

Ryan O'Neal e Marisa Berenson in "Barry Lindon"


Gli ascolti di giovedi' 7 marzo (ore 21.00-23.00)

RETE

A.M.

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Raiuno (Festival di Sanremo)

13.100

47.00

Raidue ('La base' - film)

2.900

10.30

Raitre (Report - rotocalco)

2.000

7.20

Canale 5 (Grande Fratello speciale)

3.200

13.40

Italia 1 ('Batman&Robin'- film)

1.900

7.40

Retequattro ('Colombo' &endash; film tv)

920

4.30

Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL

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