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OGGI
LA DESIGNAZIONE DEL DG DELLA RAI
Per
Antonio Baldassarre "si farà domani (oggi,
ndr) la designazione del direttore generale. A meno
chenon crolli l'edificio della Rai". Il presidente
della Rai ha commentato il documento approvato dal
Cda sui criteri di nomina, "criteri di massima - ha
aggiunto - per la nomina del direttore generale. E'
la prima volta che accade. Questi criteri sono
contenuti in una griglia di sei punti che
stabilisce alcuni requisiti di
professionalità e
managerialità".
SI
SVOLGERA' A POSITANO IL "CARTOONS ON THE BAY"
2002
E'
atteso tra il 18 e il 22 aprile prossimo a Positano
il festival internazionale dell'animazione
televisiva 'Cartoon on the bay' 2002. La
manifestazione, promossa dalla RAI e organizzata da
Tai trade, ha ricevuto il numero record di 180
opere provenienti da 20 paesi. I lavori
rappresentano la migliore produzione mondiale nel
campo dell'animazione. Il maggior numero di
candidature spetta alla Francia (13) a cui seguono
il Regno Unito (7) Stati Uniti (5), Canada (4) e
Italia (3). Le cinque giornate del Festival oltre
al concorso proporrano diverse iniziative,
seminari, e uno show case con 118
programmi.
RAI
WAY: RESPINTO IL RICORSO DELLA RAI
Il
TAR del Lazio ha respinto il ricorso della RAI
contro la decisione del Ministero delle
Comunicazioni di bloccare la vendita del 49% di Rai
Way all'americana Crown Castle.
CANAL
+ DENUNCIA FILIALE DI MURDOCH PER CARTE
PIRATATE
Il
leader nel campo della tv satellitare a pagamento,
il gruppo Canal+ ha denunciato la filiale Nds di
Rupert Murdoch per "sabotaggio". Sembra infatti che
Nds abbia investito notevoli somme per "estrarre il
codice confidenziale della carta utilizzata dai
ricevitori digitali di Canal+" e lo abbia "tramesso
a un sito web frequentato dai pirati". Il danno
subito da Canal+ sarebbe superiore al miliardo di
dollari dal momento che diverse organizzazioni
criminali hanno fabbricato tante carte pirata "da
inondare il mercato". Il vicedirettore generale del
gruppo Canal+ Francois Carayol ritiene
intollerabile che "una concorrente importante
utilizzi le sue risorse finanziarie e tecnologiche
per permettere il pirataggio". I reati per cui Nds
é imputata sono concorrenza sleale,
violazione della proprietà intellettuale e
associazione a delinquere.
E'
IN EDICOLA MILLECANALI DI MARZO
La
copertina di Millecanali di marzo, a breve in
edicola, è dedicata ai servizi multimediali
della torinese Euphon, realizzati con la
collaborazione di Philips Digital Networks. Nella
sezione Satellite & Communications i fari sono
invece puntati sulla struttura di Tiziana Sat,
emittente satellitare marchigiana alla ricerca di
spazi anche via etere; da ricordare anche un ampio
servizio sul Future Film Festival e il consueto
articolo sulle multinazionali del sat, dedicato
questa volta a Discovery Channel. Tra gli argomenti
della prima parte della rivista segnaliamo
un'intervista al nuovo responsabile della fascia
ragazzi di Mediaset, Fabrizio Margaria, e un
servizio sul Multimedia World Forum di Roma, il
Congresso internazionale delle organizzazioni
cattoliche per i media. Inoltre, un ricco dossier
sulla difficile situazione delle televendite, un
reportage sul Festival della pubblicità di
Mosca e una bella intervista ad Adriano Mazzoletti,
nome storico di RadioRai ora passato a Tiscali. Nel
broadcast, fra i mille articoli presenti, la
fornitura di 50 recorder Panasonic DVCPRO alla Rai
e il debutto mondiale per la nuova console Yamaha
DM2000.
L'OCSE
SI ESPRIME SUL CONFLITTO DI INTERESSI
Freimut
Duve, commissario OCSE per la libertà dei
media, è molto critico nei confronti della
situazione italiana: "L'Italia è diventata
l'unico Paese membro dell'UE e l'unico Paese
democratico occidentale di un certo peso in cui la
maggioranza delle tv è sotto il controllo
diretto o indiretto del capo del governo". Per
Duve, la legge sul conflitto di interessi
avvicinerebbe l'Italia ai sistemi totalitari, tanto
da richiedere l'applicazione del nuovo articolo 7
del Trattato di Nizza, che può portare alla
sospensione del diritto di voto di uno Stato
membro. Già nel maggio 2001 il commissario
OCSE (Organizzazione per lo Sviluppo e la
Cooperazione in Europa) aveva chiesto a Berlusconi
di separare i propri interessi nei media dal suo
ruolo politico. Recentemente Duve si è
rivolto al presidente della Convenzione UE, Giscard
d'Estaing, richiedendo un intervento a favore dell'
indipendenza dei media nei Paesi dell'Unione
europea.
CONDANNATA
TELE+ PER PUBBLICITA' INGANNEVOLE
L'Autorità
Anitrust ha giudicato ingannevole il messaggio
pubblicitario di Tele+ 'Tutti i campi Tele+ a sole
20.000 lire al mese' pubblicato su un quotidiano.
Condannata anche la Tele System Electronic,
società partner di Tele+, che ha utilizzato
lo stesso annuncio. E' vietata quindi l'ulteriore
diffusione del messaggio, in quanto "non riporta in
modo adeguato e completo le informazioni relative
al prezzo effettivo del servizio pubblicizzato con
riferimento particolare all'assenza di un chiaro ed
evidente richiamo al fatto che per fruire
dell'offerta occorre previamente stipulare un
abbonamento con la citata emittente il cui costo
non è in alcun modo indicato".
GUARDARE
LA TV POTREBBE DIVENTARE DIRITTO COSTITUZIONALE
Una
Corte d'appello federale accetta la tesi della
difesa: vietare la tv rappresenta una violazione
dei diritti costituzionali di un individuo. Il
giudice federale di New York Alvin Hellerstein ha
condannato Edward Bello, colpevole di aver usato
carte di credito false, a 10 mesi di arresti
domiciliari con il divieto assoluto di guardare la
tv. L'avvocato difensore si è rivolto ad una
Corte d'appello federale che ha deciso di
sospendere la sentenza in quanto potrebbe trattarsi
di una violazione del Primo emendamento della
Costituzione, la norma che tutela la libertà
di espressione. Nelle prossime udienze potrebbe
essere sancito un nuovo principio giuridico, quello
per il quale la televisione è un diritto
costituzionale irrinunciabile per ogni
americano.
USCIRA'
A MAGGIO IL NUOVO "GUERRE STELLARI" DI LUCAS
E'
stato presentato in anteprima a Las Vegas il
trailer del nuovo film di George Lucas "Guerre
Stellari, Episodio II: L'attacco dei Cloni". Il
secondo episodio della saga, che è stato
girato usando solo tecnologia digitale e senza
l'utilizzo di pellicola, ha ottenuto parere
favorevole dal pubblico in sala composto dai
distributori e dai proprietari di sale
cinematografiche americane.
IL
DOTTOR ZHIVAGO TORNA CON UN FILM PER LA TV
TEDESCA
Il
grande film di Boris Leonidovich Pasternak 'Il
Dottor Zhivago' diventa in Germania un film per la
televisione. Kirchmedia ha reso noto all'inizio
della settimana che la produzione é affidata
a "Granada International" e "Evision". (formata da
Kirchmedia e Mediaset). Le puntate del film tv, di
cui sono già iniziate le riprese in
Slovacchia, saranno due e andranno in onda su uno
dei canali televisivi tedeschi , anche se non
é stato ancora reso noto quale. A 37 anni
dall'uscita del colossal, il Dottor Zhivago
rivivrà col volto dell'attore scozzese Hans
Matheson, mentre il ruolo della moglie sarà
interpretato da Alexandra Maria Lara.
PRESENTATO
IL FILM SUL CASO SCIERI
E'
"A Lele" il titolo del film per la TV realizzato
dal regista Giulio Reale sulla vicenda di Emanuele
"Lele" Scieri, il giovane parà siracusano
trovato morto nella caserma Gamerra di Pisa
nell'estate del 1999. Reale, di Siracusa, ha voluto
con questo lavoro rendere omaggio alla memoria del
giovane, deceduto in circostanze che ancora non
sono state chiarite, e fornire una propria chiave
di lettura della vicenda. Il film, coprodotto da
Nuct (Nuova università del cinema e della
televisione di Roma) e dall'Assessorato ai Beni
culturali della Regione Sicilia con il contributo
della Provincia regionale, del Comune e
dell'Azienda provinciale turismo di Siracusa, oltre
che di un gruppo di imprenditori, ha ottenuto una
menzione speciale della giuria alla sesta edizione
del RomaFilmFest. Protagonista del film è
Alessandro Preziosi, nel ruolo di
Emanuele.
RAI:
BALDASSARRE PARLA DI COSTI ECCESSIVI E
PRIVATIZZAZIONE
Sarebbero
"i costi eccessivi e il personale
sovradimensionato" i peggiori difetti della tv
pubblica di oggi. Il presidente Antonio Baldassarre
è intervenuto alla commissione vigilanza
della Rai, criticando duramente la politica di
assunzioni "di marca chiaramente clientelare"
perseguita dai suoi predecessori. E non è
tutto. Baldassarre ha affermato di volere una Rai
finalmente pluralista, al servizio dei cittadini.
Si è inoltre espresso chiaramente a favore
della privatizzazione del servizio radiotelevisivo,
dicendosi pronto ad abbandonare la carica qualora
non dovesse riuscire nell'obiettivo. Immediata la
reazione dell'ex presidente Emiliani e di alcuni
esponenti della sinistra. Mentre il presidente dei
Verdi Pecoraro Scanio chiede "trasparenza",
Antonello Falomi, capogruppo Ds-L'Ulivo alla
commissione, si spinge oltre: "L'elezione a
maggioranza del presidente è stata un
segnale inquietante. Ci vedo la volontà di
definire un modello di governo per la Rai". Il Ds
Giulietti lamenta la mancanza di "garanzie minime"
e chiede
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