Numero 187 del 07 marzo 2002 - Anno VI


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PRIMA PAGINA

PER L'ITALIA EVOLUZIONE ANOMALA
Guadagna una posizione l'Italia nell'indice ISI, che misura il progresso di un Paese nella società dell'informazione.

Quest'anno la nostra nazione si è collocata al ventitreesimo posto, in linea con i Paesi di derivazione latina Francia e Spagna. I dati ISI sono stati resi noti in occasione di un convegno dello SMAU dedicato all'information and communication tecnology. Davanti all'Italia figurano in Europa i Paesi scandinavi, il Regno Unito, la Svizzera, l'Austria, il Belgio e la Germania. Il 2001 ha fatto segnare una leggera ripresa rispetto al 2000, ma nel Belpaese gli indicatori socio-economici mostrano alcune disomogeneità nello sviluppo della società dell'informazione. A fronte di un'elevata penetrazione dei telefonini cellulari, si contrappone la "limitata diffusione delle tecnologie avanzate di rete fissa (cavo, fibra ottica)". Tutta italiana è la crescita a tassi differenziati degli utenti internet rispetto alla dotazione e alle consegne di computer: all'aumento sostanzioso degli utenti web e della spesa e-commerce fa da contraltare una crescita più lenta delle vendite di PC. Nello stivale la spesa pro-capite per ICT ammonta a 1.149 euro, sotto la media europea di 1.540 euro. L'ICT influisce sulla crescita del prodotto interno lordo del 10%, contro una media europea del 16%. Infine, il valore dell'e-commerce nel 2001 in Italia è stato pari a 17,2 milioni di euro e il budget previsto mediamente dalle aziende per soluzioni di commercio elettronico è di 280 mila euro, a fronte dei 305 mila euro della media continentale.
IT E TELECOM PRONTE A USCIRE DALLA CRISI

Il mercato italiano ha risentito del passaggio all'euro e degli attentati alle torri gemelle di New York. Per la seconda metà del 2002 è attesa la ripresa per alcuni settori

L'introduzione dell'euro e gli attentati dell'11 settembre 2001: sono due avvenimenti, l'uno positivo l'altro tragico, che hanno influenzato in maniera sostanziale il mercato europeo e quello italiano. Assodato che questi eventi abbiano portato cambiamenti più o meno profondi, alcuni settori sembrano aver risentito di meno e sono prossimi al rilancio. Nel passaggio alla nuova moneta, comparti come quello delle telecomunicazioni o come quello dell'information technology hanno smentito le preoccupazioni di fine anno scorso, rispondendo prontamente ed anzi assecondando il cambiamento in atto. Le società hanno saputo risolvere con largo anticipo i problemi più impellenti, dalla fatturazione dei servizi resi alla comunicazione dei prodotti.

Segue

SULL'UMTS BOUYGUES CI PENSA ANCORA
Presentando i risultati di Bouygues Telecom, il patron Martin Bouygues ha detto riguardo la possibile candidatura per una licenza UMTS in Francia: "La decisione non è stata ancora presa. Abbiamo ancora un paio di mesi di tempo per studiare il pro e il contro di una tecnologia complessa e ancora piena di incertezze… 619 milioni di euro sono sempre una bella somma e prima di firmare l'assegno dobbiamo riflettere". Prende tempo, Bouygues, in attesa del termine per presentare la candidatura alle due ultime licenze messe in lizza dal governo francese, scadenza prevista il prossimo 16 maggio. Nonostante l'esecutivo abbia abbassato il costo delle licenze dagli iniziali 5 miliardi di euro e abbia prolungato la durata delle stesse da 15 a 20 anni, la società preferisce ancora pensarci su. E' stato però ribadito l'impegno di Bouygues Telecomnelle sue offerte MMM (multimedia mobile) con il lancio su GPRS per le aziende previsto a giorni e quella per i privati nel quarto trimestre 2002. Il titolare della società ha anche indicato che entro la fine del mese gli altri azionisti di Bouygues Telecom eserciteranno o meno il loro diritto di prelazione sulla partecipazione di Telecom Italia, che ha firmato un accordo per disfarsi del proprio 10,8% per 750 milioni di euro. Venendo al bilancio annuale, Bouygues Telecom ha ridotto sensibilmente le perdite. Il passivo 2001 è di 61 milioni di euro, contro 277 milioni nel 2000; il fatturato è stato di 2,6 miliardi di euro (+32%). Boygues prevede di azzerare il rosso nel 2002, con un fatturato stimato a 3 miliardi. In effetti, il risultato netto è già in pareggio quest'anno, la perdita è dovuta ai 33 milioni di euro investiti per sviluppare i servizi MMM e i 29 milioni investiti per lanciare Bouygues Telecom Caraibe, filiale caraibica. Nel 2001, la società ha registrato un EBITDA a 473 milioni di euro. Bouygues Telecom in Francia ha una quota di mercato del 17,9% e 7 milioni di abbonati.

RIENTRA IL PERICOLO LICENZIAMENTI IN MATRIX
Respirano i laoratori di Matrix, portale generalista di Virgilio (gruppo Seat Pagine Gialle). Il delegato sindacale Gabriele Battaglia, nel corso di un'assemblea pubblica della Cgil, ieri ha detto che gran parte dei licenziamenti dovrebbe rientrare. L'azienda aveva previsto un centinaio di esuberi, ma gran parte dei dipendenti ha accettato la buona uscita ed ha trovato un altro posto di lavoro.

ICON MEDIALAB LOST BOY TAGLIA UN QUARTO DEGLI EFFETTIVI
Il gruppo generato della fusione tra la svedese Icon Medialab con gli olandesi Lost Boy si appresta a tagliare un ulteriore quarto degli effettivi, pari a 350 posti di lavoro su 1.500 in 15 Paesi, mantenendo il proprio obiettivo di ritorno alla redditività a metà del 2002. La nuova società sarà gestita ad Amsterdam; il direttore generale sarà Robert Pickering, già direttore generale di Origin. L'ex dg di Icon Medialab, Rens Buchwaldt, che doveva dirigere la nuova entità, ha dato forfait.

GNUTTI NON E' INTERESSATO A HDP
"Direi assolutamente di no": categorico, il bresciano Emilio Gnutti, presidente di Hopa, ha risposto così a chi gli chiedeva se fosse interessato alla holding HDP.

STANCA INVOCA COSTI PIU' BASSI PER L'ACCESSO ALLA RETE
Potrebbe essere una buona soluzione per il ministro dell'Innovazione e della Tecnologia, Lucio Stanca, diminuire i costi di accesso ad internet. Ha detto il ministro: "Costi più bassi per l'accesso a internet? Sì, nei limiti delle competenze. Il mercato è liberalizzato. La situazione attuale non è soddisfacente. Il costo dell'accesso non è l'unico problema ma è un fattore importante".

E' IL "114" IL NUMERO DI EMERGENZA PER I MINORI
Ha trovato presto riscontro la richiesta del ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, risalente ad un mese fa, di istituire un numero di emergenza per premettere a bambini e adolescenti di segnalare eventuali maltrattamenti o gravi difficoltà. L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha stabilito con una delibera che il numero gratuito a tre cifre sarà il "114". L'atto dell'Authority presieduta da Enzo Cheli è attualmente in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il codice di emergenza è stato assegnato al Ministero delle Comunicazioni.

ERRATA CORRIGE
Nel servizio intitolato "Scoppia la moda del sito facile", apparso sul numero 186 di Broadcast & Video del 28 febbraio scorso, erroneamente viene indicato che il servizio InternetChi può essere attivato presso qualsiasi ricevitoria del Lotto. In realtà, InternetChi è un servizio che può essere richiesto presso qualsiasi ricevitoria della SISAL. Ci scusiamo per l'errore con i lettori e con gli interessati.

ALCUNI TITOLI DELLA SETTIMANA

-RIENTRA IL PERICOLO LICENZIAMENTI IN MATRIX

-ANTITRUST USA: VIA LIBERA ALLA FUSIONE HP-COMPAQ

-PER MESSIER STREAM DA SOLA RISCHIA IL FALLIMENTO

-SCHIZZA IL FATTURATO CONSOLIDATO 2001 DI DADA

-APPROVATO IL LISTINO DI INTERCONNESSIONE TELECOM

-RINNOVATO IL CONSIGLIO SUPERIORE COMUNICAZIONE

-PER PIPPO SANREMO NON E' SOLO ROSE E FIORI

-LA BBC HA UN NUOVO CANALE DIGITALE SULLA CULTURA

-SCOPERTO E OSCURATO SITO CHE VENDEVA CD PIRATA

-PROCESSO ANTITRUST: MICROSOFT CHIEDE UN RINVIO

-SERVIZIO: E-CARD A PORTATA DI ...POLLICE

 

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BUSINESS & MERCATI


TELECOMUNICAZIONI & MEDIA

-ANTITRUST USA: VIA LIBERA ALLA FUSIONE HP-COMPAQ
-SALE IL TITOLO VIVENDI DOPO I RISULTATI DI BILANCIO
-PERDITE NETTE DA CAPOGIRO PER DEUTSCHE TELEKOM
-PER MESSIER STREAM DA SOLA RISCHIA IL FALLIMENTO
-BANCA DI ROMA RILEVERA' 1-2% DI TELECINCO
-I MAGNATI RUSSI VOGLIONO TV-6
-NTT DOCOMO SBARCA SUL NYSE
-INVARIATI COMPAGINE E MANAGEMENT DI ALBACOM
-AC UNICELL APRE IN BRASILE
-LA BANCA REGIONALE PRONTA A SOCCORRERE MOBILCOM
-PEARSON IN ROSSO
-ACCORDO COLT-MASTMINUTE.COM
-MARCONI VENDE IL SETTORE DIFESA E TAGLIA ANCORA
-OTTIMI RISULTATI PER ACOTEL NEL 2001
-CON RIACQUISTO DI BOND, COLT RIDUCE IL DEBITO
-LA CRISI ARGENTINA PESA SUGLI UTILI DI TELEFONICA
-ECHOSTAR RIDUCE LE PERDITE NEL QUARTO TRIMESTRE
-SCHIZZA IL FATTURATO CONSOLIDATO 2001 DI DADA
-LUCENT NON VEDE SEGNI DI RIPRESA

-APPROVATO IL LISTINO DI INTERCONNESSIONE DI TELECOM
-LA FNSI CRITICA BOSSI PER LE ESTERNAZIONI SULLE AGENZIE
-IN EDICOLA IL "QUOTIDIANO DELLA BASILICATA"
-GUIDA ALLE CITTA' D'EUROPA CON FAMIGLIA CRISTIANA
-INIENTE SOLDI PER I DANNI DA ELETTROSMOG
-RINNOVATO IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA COMUNICAZIONE
-DAL 16 MARZO IN GERMANIA LA TELEFONIA I-MODE
-ALBACOM E NETSYSTEM COPRONO CON IL SATELLITE
LE ZONE PRIVE DI INFRASTRUTTURE
-CAMBIO DI POLTRONE AD ANTENNATRE
-CAIO: IL 98% DELLA BANDA LARGA E' INUTILIZZATA
-GIORNALISTI DEL CARLINO A FAVORE DEL NUOVO DIRETTORE
-LA PORNOGRAFIA POTREBBE SALVARE IL 3G
-PROTESTE GIUNGONO ALLA UE SULL'ULTIMO MIGLIO
-L'ICT MIGLIORA IN ITALIA PIU' CHE IN EUROPA
-EDISONTEL LANCIA LA "PHONE&MUSIC CARD"
-COSENZA HA IL SUO GIORNALE TELEMATICO
-NUOVO DIRETTORE PER MARIE CLAIRE
-STRUMENTI FISCALI PRO BANDA LARGA


AUDIOVISIVO & TV


INTERNET & INFORMATICA

-PER PIPPO SANREMO NON E' SOLO ROSE E FIORI
-RECORD DI CANDIDATURE PER "BIG BROTHER" IN GRAN BRETAGNA
-L'ITALIA DAL PUNTO DI VISTA DEI VIDEO-MAKER
-CIRCA 5 MILIONI I COLLEGAMENTI A TV SATELLITARI SECONDO UNO STUDIO
-VERI MAGISTRATI PER RISOLVERE UNA TELENOVELA IN BRASILE

-NEL 2008 LA FORMULA 1 DEI GRANDI COSTRUTTORI
-LA BBC HA UN NUOVO CANALE DIGITALE SULLA CULTURA
-LA NUOVA STAR NEL DEL POP BRITANNICO VIENE DALLA TV
-PRESTO UN LIBRO BIANCO SU RADIO E TV IN EUROPA
-BOTTA E RISPOSTA SULL'ELETTROSMOG TRA GASPARRI E AMBIENTALIST
-LA RAI DEL FUTURO
-AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
IMITATE, IMITATE...QUALCOSA RESTERA'

-CHIESTO VIA INTERNET IL PROCESSO PER TIENANMEN
-PRESTO A PAGAMENTO IL SITO DI FINANCIAL TIMES
-I BRITANNICI SI SFOGANO CON VOLGARITA' FORMATO ELETTRONICO
-SCOPERTO E OSCURATO SITO CHE VENDEVA CD ROM PIRATA
-PROCESSO ANTITRUST: MICROSOFT CHIEDE UN RINVIO
-PER LA TUTELA DEI MINORI NASCE UNA "CHILDKEY"
-SPECIE VEGETALI RARE O IN PERICOLO ON LINE
-LA GDF OSCURA CINQUE SITI
-NEL 2002 IL SUFFISSO "EU"
-MONITO DELLA CHIESA CONTRO L'INTERNET DEI POTENTI
-UN SITO DEDICATO AI RISCHI CARDIOVASCOLARI
-IL WEB E LA SCUOLA
-SERVZIO:E-CARD A PORTATA DI... POLLICE
-SERVZIO:IT E TELECOM PRONTE A USCIRE DALLA CRISI

Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet e Informatica