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SAGEM
E FUJITSU SI ALLEANO PER I CELLULARI 3G
Sagem
e Fujitsu investiranno insieme nelle tecnologie di
telefonia mobile di terza generazione. I gruppi
francese e giapponese hanno annunciato una
cooperazione nelle tecnologie necessarie allo
sviluppo di una nuova piattaforma di comunicazione
bi-mode e di una piattaforma applicativa dedicate a
funzioni multimedia. I terminali bi-mode GSM/UMTS,
capaci di funzionare nei due standard, sono
indispensabili, poiché la copertura UMTS in
un primo tempo non sarà che parziale. In un
mercato mondiale in rallentamento, questa
partnership riveste un carattere difensivo,
limitando l'esposizione di ciascuna azienda in
funzione della partnership. "Questa cooperazione
permetterà alle due società di
ottenere più velocemente dei risultati e con
più di efficacia", dicono in una nota
congiunta i due gruppi che puntano su una partenza
delle nuove tecnologie destinate ai terminali 3G
nel secondo semestre 2003. Fujitsu si
occuperà dello sviluppo della piattaforma
applicativa in Giappone, mentre Sagem si
occuperà della creazione di una piattaforma
di comunicazione in Francia.
PIATTAFORMA
COMUNE MICROSOFT-INTEL PER TELEFONIA MOBILE
Microsoft
e Intel intendono sviluppare una nuova piattaforma
comune per l'industria della telefonia mobile. Ron
Smith, vicepresidente di Intel, ha detto: "La
piattaforma sarà disponibile nel corso del
2003" per prodotti rivolti al grande pubblico. In
una conferenza stampa congiunta, le due
società Usa hanno precisato che l'iniziativa
resta "aperta ad altri partner". L'obiettivo
è quello di fornire i mezzi a produttori che
possano così competere con gli attuali
giganti del settore. Con la nuova piattaforma, i
due colossi dell'informatica vogliono farsi trovare
pronti al momento della diffusione di massa dei due
standard tecnologici, il GPRS e il 3G.
VA
AVANTI LA LEGGE SU EQUIPARAZIONE ISP E OLO
La
legge sull'equiparazione degli internet service
provider agli operatori licenziatari di telefonia
sulle tariffe di interconnessione e di raccolta del
traffico su internet è stata approvata in
sede legislativa dalla commissione Trasporti e
Telecomunicazioni della Camera. Il testo della
legge attende l'approvazione dal Senato. Il testo
prevede che gli operatori "autorizzati ai servizi
di trasmissione dati e accesso ad internet",
possano avere "diritto a fruire delle condizioni
economiche applicate agli organismi di tlc titolari
di licenza individuale sulla base dell'offerta di
interconnessione di riferimento pubblicata da un
organismo di tlc notificato quale avente
significativo potere di mercato, secondo i criteri
definiti dall'Autorità per le comunicazioni
entro due mesi dalla data di entrata in vigore
della presente legge".
ADUSBEF
DIFFIDA L'AUTHORITY TLC SULLA PORTABILITY
Sulla
"number portability", l'Adusbef ha presentato una
diffida all'Autorità tlc, dopo la denuncia
all'Antitrust. L'associazione riferisce in una
nota: "Il 5 febbraio, a fronte della telenovela ed
alle proroghe infinite concesse ai gestori
dall'Authority sulla portabilità del numero
telefonico da un gestore all'altro, già
attivato in maniera prettamente gratuita negli
altri Paesi europei, Adusbef ha inviato una
circostanziata denuncia all'Antitrust italiano ed
europeo (inviata anche ai membri della Commissione
Trasporti e Comunicazioni di Camera e Senato), ed
una diffida alla stessa Autorità". Nella
denuncia l'Adusbef, che ha ricevuto risposta
dall'Antitrust, segnalava anche un "accordo di
cartello tra TIM, Wind e Omnitel per i costi
eccessivi, pari a 35-40 euro, che avrebbero fatto
fallire la trasferibilità del
numero".
GIORNALISTI
E PRIVACY
L'informazione
"deve cambiare registro", ha detto il segretario
generale della FNSI (il sindacato nazionale dei
giornalisti), Paolo Serventi Longhi, in riferimento
alle violazioni della privacy nelle recenti vicende
di cronaca, come l'infanticidio di Cogne.
"C'è una responsabilità dei
giornalisti &endash; ha detto Serventi Longhi - e
c'è anche una responsabilità del
clima del rapporto con gli editori, in un momento
di crisi del mercato pubblicitario in cui
c'è l'esigenza di vendere più copie.
Ma questo non va fatto a spese della gente che non
c'entra nulla. Non si vendono più copie
sulla pelle di qualcuno". "Il Garante è
intervenuto &endash; ha proseguito - ed ha ordinato
il silenzio a nome della legge ma preferirei che
questi poteri non fossero esercitati. Serve quindi
più responsabilità da parte
dell'informazione". D'accordo con Serventi anche il
presidente dell'Autorità garante della
privacy, Stefano Rodotà, che ha aggiunto di
essere sempre attento "a non intervenire pernon
limitare il diritto all'informazione".
PRIMA
RIUNIONE DEI MINISTRI PER LA LEGGE
SULL'ELETTROSMOG
Il
limite imposto dalla legge sull'inquinamento
elettromagnetico alle stazioni radiotelevisive di 6
volt/metro non verrà ritoccato. Sembra
questa l'intenzione dei convenuti al primo incontro
sui decreti attuativi della Legge quadro
sull'elettrosmog, che ha visto riuniti i ministri
dell'Ambiente, Altero Matteoli, della
Sanità, Girolamo Sirchia, e delle
Comunicazioni, Maurizio Gasparri. Principale tema
di discussione il provvedimento che conterrà
i limiti alle emissioni degli elettrodotti, a
protezione della popolazione. La prossima settimana
i tre ministri esamineranno la relazione
predisposta dalla commissione di esperti nominata
da Matteoli. Il documento conterra' indicazioni
scientifiche sugli effetti dell'inquinamento
elettromagnetico.
IL
3G GIAPPONESE DA MARZO IN EUROPA
Il
sistema di telefonia di terza generazione della
giapponese Docomo, l'I-mode, corrispondente
all'UMTS, sarà lanciato in Europa dalla
tedesca E-Plus tra marzo e aprile. Lo standard
sarà a disposizione anche dei clienti
olandesi e belgi di KPN, partner di Docomo e
controllante di E-Plus.
DA
APRILE UN CORSO PER DIGITAL CREATOR
Un
corso per "digital creator" è stato
istituito dall'Accademia multimediale Arsnova, di
cui sono partner Comune di Siena, Fondazione Monte
dei Paschi e Università degli Studi, in
collaborazione con CCS 1 Cable Tv, il canale civico
del comune. Il corso, che durerà 6 mesi, ha
lo scopo di formare progettisti e produttori di
contenuti multimediali; partirà il 15
aprile.
CHIP
STM ANCHE PER INFRASTRUTTURE CELLULARI
Nell'ambito
di un piano di ampliamento del settore dei chip per
telecomunicazioni, STMicroelectronics
estenderà la produzione anche alle
infrastrutture wireless, come le stazioni radio
base e le relative apparecchiature. Per sviluppare
questi prodotti, la società ha creato la
nuova divisione "Wireless Communications
Infrastructures Division".
I
GIORNALISTI LIGURI CRITICANO SCAJOLA
L'Associazione
Ligure dei Giornalisti e l'Ordine della Liguria
hanno protestato per la decisione del ministro
Scajola che a Imperia, dove ha dato delucidazioni
sull'ordine di sparare per difendere la zona rossa,
ha convocato solo le tv Rai e Mediaset. Affermano
in una nota il segretario dell'Associazione
Marcello Zinola e il presidente dell'Ordine Attilio
Lugli: "Il ministro ha 'scelto' le televisioni per
una conferenza stampa ad invito, escludendo i
giornalisti di tutte le altre emittenti
radiotivù, le agenzie, le testate on line e
la carta stampata". "Non protestiamo certo contro i
colleghi delle emittenti invitate alla conferenza
stampa, ma denunciamo l'arroganza del potere di un
ministro che 'sceglie' con chi parlare per chiarire
la propria posizione sui fatti del G8, giorni in
cui anche i giornalisti di tutti i giornalismi
hanno pagato un prezzo pesantissimo alla violenza
dei manifestanti più 'duri' e agli abusi
delle forze dell'ordine".
BBC
CRITICATA DA FT PER TRAILER SU BERLUSCONI
Nella
rubrica "Observer" il quotidiano britannico
"Financial Times" critica la BBC per il trailer di
un documentario realizzato sul presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi: il lancio è
accompagnato da un brano tratto da "Il Padrino". I
collaboratori del presidente Berlusconi hanno
protestato, specificando che "l'associazione con la
mafia è un grave reato in Italia". Il
trailer è poi stato ritirato, con ammissione
di colpa della BBC che ha ufficialmente dichiarato:
"A volte l'ufficio marketing si lascia
trasportare".
ULTIMO
MIGLIO LE VERIFICHE SONO OK
Il
cosiddetto "ultimo miglio" parte tra le polemiche.
Il "local loop" dovrebbe portare la concorrenza
piena nella telefonia fissa, ma gli operatori
concorrenti a Telecom Italia lamentano ritardi
nella consegna dei siti da parte dell'ex
monopolista. L'Autorità per le garanzie
nelle comunicazioni ha però reso noto, dopo
le ispezioni, che Telecom sta ponendo rimedio ai
problemi tecnici rilevati. Da alcune verifiche sui
siti di co-locazione, effettuate tra il 19 dicembre
2001 e il 18 gennaio scorso, risulta "la rimozione
dei fattori veramente ostativi all'ingresso degli
operatori nei siti di Telecom Italia, ovvero si
è accertata la soluzione dei principali
problemi alla base delle riserve degli operatori".
Le ispezioni erano scattate dopo le segnalazioni
dei concorrenti: al 15 ottobre 2001 il 21% dei siti
di prima fase non erano stati completati; dei
restanti solo il 20% dei siti era stato accettato
senza riserva dagli operatori, mentre il 4% era
stato rifiutato e il 76% accettato "con riserva",
poiché i siti non erano predisposti in modo
conforme alle richieste.
NUMBER
PORTABILITY, TOCCA ALL'AUTHORITY
Oggi
scade il termine dell'istruttoria avviata
dall'Autorità per le garanzie nelle
comunicazioni sulla portabilità del numero
per i cellulari, che permetterà' di cambiare
il gestore conservando il proprio numero di
telefonino. Entro si sarebbe dovuta raggiungere
l'intesa tra tutti i gestori. Sarà
l'Authorityi ora a decidere, anche se non prima
della prossima settimana. I tre maggiori operatori
Tim, Omnitel e Wind non hanno raggiunto l'accordo
con gli altri e soprattutto con H3G. I tre big si
sarebbero accordati per un costo di 34 euro per
ogni singolo trasferimento del numero da un
operatore all'altro.
PIU'
FORZA ALLA COMMISSIONE EUROPEA NEL QUADRO DELLE
TLC
Il
Consiglio dei ministri dell'Unione Europea ha
approvato il nuovo quadro regolamentare comunitario
per le tlc. Il nuovo modello disciplinerà il
settore cercando di garantire una maggiore
competitività del mercato continentale,
anche grazie ad un alleggerimento degli oneri
regolatori. Il primo obiettivo è di creare
un mercato europeo caratterizzato da una maggiore
armonizzazione grazie ad una procedura che assicuri
maggiori poteri alla Commissione europea, che
potrà intervenire per correggere le
eventuali decisioni delle Autorità nazionali
di regolamentazione.
IN
FRANCIA ASSOCIAZIONE TRA OPERATORI DI TELEFONIA
MOBILE
In
Francia i tre operatori locali di telefonia mobile
Orange (France Telecom), SFR (Cegetel-Vivendi
Universal) e Bouygues Telecom, che insieme contano
37 milioni di clienti, hanno dato vita ad
un'associazione per ovviare unitamente a problemi
come il furto dei cellulari o per gestire assieme i
rapporti con l'authority. La prima iniziativa
dell'associazione è stata quella di creare
una base di dati comune per fare un elenco dei
terminali rubati o persi. Le società
stileranno anche un elenco di regole sull'uso del
cellulare in pubblico.
NATUCCI
NUOVO PRESIDENTE DELL'AER
Il
segretario generale della RNA (Radio nazionali
associate), Sergio Natucci, è stato eletto
all'unanimità presidente dell'AER,
Association Europeenne des Radios. L'associazione
ha sede a Bruxelles e rappresenta circa 4.500 radio
private di dieci Paesi dell'Ue (Finlandia, Francia,
Germania, GB, Grecia, Italia, Portogallo, Olanda,
Spagna, Svezia) e della Svizzera.
PREMIATO
DA GASPARRI L'ITALIANO INVENTORE DEI MICROCHIP
Federico
Faggin, che negli anni Sessanta negli Stati Uniti
inventò il microchip, è stato
insignito di un riconoscimento dal ministro delle
Comunicazioni, Maurizio Gasparri. "Un alfiere della
genialità e del lavoro italiano nel mondo",
così lo ha definito Gasparri, che ha
ricordato come l'invenzione sia stata una "delle
innovazioni fondamentali nel settore delle
telecomunicazioni. Ci fa piacere che alla base di
questo processo ci siano la creatività e la
conoscenza italiane che non restano solo
nell'ambito della ricerca pura ma si applicano al
mondo delle aziende". Faggin ha aggiunto che la sua
invenzione "è il simbolo di quello che
avviene oggi nel mondo: da un'esigenza giapponese
è uscito un prodotto della tecnologia
americana grazie anche alla cultura
europea".
ACCORDO
TRA FRANCE TELECOM E CHINA MOBILE
France
Telecom ha concluso un accordo con China Mobile
Comunications Corp., numero uno al mondo nella
telefonia mobile con 100 milioni di abbonati, per
l'interconnessione voce tra Francia e Cina. Il
collegamento tra i due Paesi sarà operativo
a marzo.
PUBBLICITA'
A LUGLIO ATTESA LA SVOLTA
Mentre
persisterà la crisi nel settore dei consumi
e degli investimenti pubblicitari per la prima
parte dell'anno, la seconda metà del 2002
vedrà una ripresa del settore. Ne è
convinto Giuliano Adreani, presidente di Publitalia
e amministratore delegato di Mediaset, che ha
affermato in un'intervista: "Avremo un primo
semestre difficile, un secondo semestre molto
più facile". "Per il secondo semestre del
2002 &endash; ha spiegato &endash; si potrebbe
inventare un 'head line': 'Tornano'. Perché
non c'è dubbio che molte grandi aziende e
gruppi si faranno nuovamente vivi. Dopo il 2002 il
mercato della pubblicità dovrebbe tornare a
pungolare i consumi che, del resto, avranno ripreso
a camminare per conto loro. Per la
pubblicità possiamo ipotizzare un possibile
5-6% di incremento anno su anno". Adreani ha
ricordato i dati dopo gli attacchi alle torri
gemelle: "Nel giro di una settimana dopo l'11
settembre le grandi multinazionali hanno tagliato
dalla sera alla mattina il 50% del loro
investimento pubblicitario".
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