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RAI
E MEDIASET: E' POLEMICA ANCHE SULLA "WEB
AUDIENCE"
Si
trasferisce sul web la consueta polemica sulle
audience tra Rai e Mediaset. Il portale Rai.it ha
recentemente diffuso un comunicato annunciando di
essere stato, anche a gennaio, il primo portale
d'informazione per numero di utenti. Secondo la
classifica stilata mensilmente da
Nielsen//Netratings con 1,5 milioni di utenti unici
Rai.it si piazzerebbe davanti a siti come
Repubblica.it, Corriere.it, TgCom.it. "Nella
classifica generale di tutti i siti italiani
&endash; si legge nella nota - il portale Rai
è preceduto solo da motori di ricerca quali
Virgilio, Yahoo! e Google, o da portali che offrono
servizi come Tiscali e InWind. Con una quota di
mercato superiore al 10% - si legge nel comunicato
- il portale della Rai precede i suoi diretti
concorrenti quali Jumpy, Repubblica.it,
Sole24Ore.it e TgCom.it". Non la pensa così
Emilio Carelli, vicedirettore vicario di tgcom.it
che ritiene scorretto confrontare i dati Nielsen
relativi ai portali internet, tra i quali compare
anche Rai.it, con le statistiche sui siti di
informazione come Tgcom.it. "La stessa Nielsen -
afferma Carelli - redige classifiche differenziate,
e in quella dei siti di informazione Rai.it non
è presente. Più corretto sarebbe
confrontare la classifica generale delle cosiddette
'properties', cioè dei gruppi di siti
posseduti da uno stesso editore, dove la Rai appare
al diciottesimo posto con 1.381.005 visitatori
unici nel mese di gennaio 2002, mentre Mediaset
è all'undicesimo posto con 2.272.176
visitatori unici. Nella classifica Nielsen di
settore" Tgcom "si conferma al primo posto dei siti
di informazione di derivazione esclusivamente
internettiana, e al quarto posto dopo
Repubblica.it, Corriere.it e Monrif.it".
LA
MUSICA SI SCARICA DAL SATELLITE CON VITAMINIC
Vitaminic
fornira' musica digitale alla piattaforma
satellitare di Openet Technologies. "Con il
servizio, denominato 'Radio Vitaminic', sara'
disponibile - si legge in una nota - per emittenti
radiofoniche nazionali ed estere un catalogo di
musica digitale di oltre tremila brani, aggiornato
settimanalmente".
BOMBE
ON LINE, 15 INDAGATI PER TERRORISMO
Diffondevano
sul web istruzioni per costruire ordigni per
attentati. La Procura della Repubblica di Catania
sta indagando su quindici persone, sei delle quali
sarebbero minorenni. Il capo d'accusa potrebbe
essere quello di associazione terroristica. Dalle
indagini, avviate subito dopo gli attentati dell'11
settembre, era emerso che alcuni indagati si
scambiavano frequentemente messaggi di posta
elettronica. Per i sei minorenni di Catania sembra
sia esclusa l'appartenenza a un'organizzazione
terroristica: i ragazzi si divertivano a tradurre e
mettere on line istruzioni trovate in
rete.
IL
PATRIMONIO ARTISTICO NAZIONALE VA SUL WEB
Il
Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI) ha creato due
nuovi siti sui quali si potranno visitare
virtualmente i luoghi più suggestivi del
patrimonio artistico del nostro Paese.
www.fondoambiente.it offre informazioni e immagini
sull'attività del fondo che si occupa del
recupero di monumenti storici e giardini d'epoca.
faiscuola.it ospita invece percorsi didattici
adatti agli studenti. Quest'anno il percorso
è dedicato alla scoperta dei castelli. Sono
previsti, per gli anni a venire, approfondimenti
sull'arte contemporanea, sul Medioevo e un "Viaggio
nel tempo".
NUOVO
PIANO DI SVILUPPO PER GALACTICA NET
Ha
preso il via il piano di sviluppo di Galactica Net,
l'internet provider recentemente acquisito da
Cubecom. L'obiettivo del 2002 è quella di
rafforzare il posizionamento dell'azienda sulla
fascia alta del mercato proponendo un'offerta
centrata sul cliente che associ la connettivita
dell'adsl ai tradizionali servizi di
rete.
ABATANTUONO
PORTA IN RETE IL CABARET: NASCE COLORADO CAFE'
Aprirà
domenica prossima "Colorado café", di Diego
Abatantuono che porterà in rete il cabaret.
Per 20 settimane giovani comici si esibiranno sul
palco della Salumeria della Musica e saranno
ripresi da Colorado film, che proporrà le
immagini sul sito
www.coloradocafe.iol.itL'iniziativa di Abatantuono
nasce dalla voglia di riscoprire il cabaret, con il
quale il famoso attore aveva iniziato la carriera
all'età di diciotto anni. Confrontarsi con
gente giovane, dice Abatantuono, è un modo
per "ritrovare gli entusiasmi legati a cose fatte
anni fa". Il ruolo di Abatantuono sarà
quello del padrone di casa: proporrà volti
nuovi, farà da collante tra le esibizioni e
darà indicazioni che, come lui stesso dice,
diventeranno "un indirizzo, un formato, uno stile".
Nelle prime serate si esibiranno Bove e Limardi, i
Turbolenti, un gruppo di quattro giovani
cabarettisti, Francesco Foti. E' prevista inoltre
la partecipazione speciale di Ugo Conti. Attraverso
il sito di "Colorado Café" sarà
possibile assistere in diretta agli spettacoli.
LE
CASE DICOGRAFICHE ACCUSANO ANCORA LA PIRATERIA
Nel
corso del 2001 i colossi della musica avrebbero
incassato solo un milione di dollari dalla vendita
di brani musicali via internet. Una cifra a dir
poco modesta, soprattutto se si considera che il
comparto ha investito quattro miliardi di dollari
(circa 1,6 milioni di euro) nel nuovo canale di
vendita digitale: è quanto emerge da una
ricerca condotta da OC&C Strategy Consultants.
La colpa del flop sarebbe da attribuirsi ai
numerosi siti di pirateria musicale eredi di
Napster. Secondo la ricerca infatti solo nel 2001 i
navigatori si sarebbero scambiati qualcosa come 8
miliardi di file musicali. Secondo altre ricerche
però la musica pirata via interneti
inciderebbe marginalmente sui profitti. La
qualità e la velocità di scaricamento
lenta non costituiscono un alternativa al cd.
Nonostante la circolazione dei file via internet
sia crollata dopo la chiusura di Napster i dischi
continuano a non vendersi, e le case dicsografiche
invece di rivedere le loro strategie di marketing
(come il prezzo) preferiscono trovare un capro
espiatorio.
FA
LA CRONACA DEL CANCRO ON LINE PRO EUTANASIA
Ha
i giorni contati e li racconterà in un
diario pubblicato su internet: è il gesto
dimostrativo a sostegno della legalizzazione
dell'eutanasia di Nancy Crick, una donna
australiana di settant'anni malata di cancro.
"Voglio morire quando e dove sceglierò, con
i miei cari attorno a me, ma le leggi d'Australia
non mi permettono di farlo - ha scritto l'anziana
signora sul suo sito internet
www.protection.net.au/nancycrick - La legge mi
condanna a finire la vita da sola, per evitare che
amici e familiari siano incriminati a causa della
mia scelta di morire per mia mano... La legge
è sbagliata e non ho paura di dirlo". Sul
caso della signora Crick è intervenuto anche
il premier del Queensland Peter Beattie che ha
dichiarato: "L'eutanasia è illegale, ma sono
disponibili le cure palliative e il nostro governo
le sostiene. Abbiamo aumentato gli stanziamenti per
la terapia del dolore che in certe circostanze
può abbreviare la vita, ma non cambieremo le
leggi".
PIU'
DELLA META' DEGLI AMERICANI E' SU INTERNET
Hanno
superato il 50% gli americani che si connettono a
internet: più precisamente, sono 143 milioni
i navigatori, pari al 54% della popolazione . Ogni
mese si contano due milioni di internauti in
più. Lo rivela il rapporto del Dipartimento
del Commercio che monitora la diffusione di
internet negli Stati Uniti secondo il quale sarebbe
anche in rapido aumento la percentuale di cittadini
che utilizzano l'e-mail, balzata in un solo anno
dal 35 al 45%. Inoltre, il 36% della popolazione
effettua ricerche sulla retre, rispetto al 26%
dell'anno scorso, mentre gli acquirenti on line e
gli utilizzatori di servizi bancari sono cresciuti
dal 35 al 39%.
ON
LINE ELENCO DI OGGETTI SPEDITI E...SPARITI
Un
sito internet dove cercare oggetti spediti per
posta e mai arrivati a destinazione: l'iniziativa
è della Polizia di Stato che sul sito
internet www.poliziadistato.it ha pubblicato
un'elenco di cento oggetti recuperati lo scorso 4
dicembre nell'abitazione di un dipendente delle
poste italiane. Tra i reperti banconote, gioielli,
oggetti da collezionismo e persino un cappellino
della Ferrari. Per rientrare in possesso dei beni
recuperati è necessario presentare una copia
della denuncia di sottrazione e descrivere
dettagliatamente l'oggetto in questione.
ROMANIA:
TRE STUDENTI DERUBANO BANCHE AMERICANE VIA WEB
Sono
riusciti a trasferire sui propri conti correnti in
Romania 22 mila dollari Liviu-Mihai Dumitru,
Cristian Anca e Ion-Daniel Pistaru, tre studenti
rumeni che rapinavano attraverso internet banche
americane. Sono stati fermati dalla polizia, ma
hanno già speso i tre quarti della
somma.
NUOVI
PROCESSORI PER PALMARI FIRMATI INTEL
Intel
ha annunciato il lancio sul mercato di nuovi
prodotti relativi al mercato wireless. Si tratta
dei processori PXA250 e PXA210, con i quali la
società mira ad estendere la propria
presenza nel settore wireless e handheld. Intel
afferma che i nuovi prodotti consentano di
accrescere le performance delle batterie dei
palmari e di velocizzare qualsiasi operazione di
ricerca dati. Intel ha inoltre annunciato che sta
ridisegnando il chip StrongARM, acquisito circa tre
anni fa dalla Digital Equipement. La nuova
architettura progettata da Intel si chiama XScale e
consente di potenziare le prestazioni di qualsiasi
tipo di soluzione Internet Wireless.
TOSHIBA
EUROPE PROPONE IL PIU' SOTTILE NOTEBOOK DEL
MONDO
Toshiba
Europe ha presentato il nuovo Porte'ge' 2000, il
più sottile notebook wireless al mondo. Ha
un peso poco superiore a un chilo e uno spessore
inferiore ai 2 centimetri. Vi è installato
un hard disk da 20 GB più piccolo del 49%
rispetto agli altri dischi sul mercato. Il notebook
è governato dal processore mobile Intel
Pentium-Tualatin Ultra Low Voltage
(ULV).
PROVIDER:
UN CERTIFICATO DI QUALITA' CONTRO LA PEDOFILIA
Un
codice unico e un certificato di qualità
contro la pedofilia su web: sono le imminenti
novità sul fronte degli internet provider
annunciate all'audizione in Commissione bicamerale
per l'infanzia dell'Associazione italiana Internet
Providers e dell'Associazione service providers.
Dal 1998 i provider italiani sono governati da due
codici di autoregolamentazione, ma oggi nel
tentativo di ostacolare la criminalità in
rete le associazioni di provider di servizi
internet vogliono creare un unico codice da
proporre anche a livello internazionale e
introdurre un certificato che garantisca la
qualità dei siti. "Questo progetto - ha
commentato la presidente della Commissione Maria
Burani Procaccini - è in linea con quanto
intende fare il ministro Stanca, e cioè dare
indicazioni in modo chiaro su ogni sito a garanzia
e tutela dei diritti. Penso che anche la
Commissione potrebbe partecipare a questo progetto
di trasparenza segnalando, magari con un bollino, i
siti puliti".
E-ECONOMY:
UE AVVIA UNA CONSULTAZIONE VIA WEB
La
Commissione Europea ha avviato una nuova
consultazione via internet con l'obiettivo di
identificare le esigenze e gli ostacoli delle
imprese nell'adeguamento alle nuove tecnologie
dell'informazione e della comunicazione.
L'iniziativa mira a implementare la strategia
comunitaria in materia di e-economia sostenendo le
piccole-medie imprese nella transizione verso la
net-economy e aumentando, nel contempo, la
disponibilità di capitali di rischio e di
finanziamenti azionari.
ON
LINE DUE PORTALI SU TRASPORTI TERRESTRI E
MARITTIMI
Si
chiameranno "Automobilista" e "Diportista" i due
portali dedicati rispettivamente al trasporto
terrestre e marittimo previsti da un protocollo
d'intesa sottoscritto dal ministro delle
Infrastrutture Pietro Lunardi, e da Lucio Stanca,
ministro dell'Innovazione tecnologica. "I portali -
informa una nota del dicastero delle Infrastrutture
- oltre a integrare i servizi già esistenti,
offriranno al cittadino informazioni e servizi on
line sulle due modalità di trasporto. In
attuazione del protocollo d'intesa, si legge
ancora, verrà costituito un team di progetto
per i portali di servizio, composto da tecnici dei
due dicasteri. Il team procederà, entro
aprile prossimo, ad individuare obiettivi,
caratteristiche e contenuti di massima del
progetto, tempi di attuazione e procedure oltre a
soggetti pubblici o privati che sarebbe utile
coinvolgere nella fase successiva."
UOMO
E TECNOLOGIA SI SPOSANO AL FUTURSHOW
Da
Xbox della Microsoft ai satelliti di
telerilevamento per il clima, dall'e-learning alle
tecnologie di Alenia Spazio. Si potranno ammirare
tutti i più seducenti e innovativi oggetti
tecnologici al Futurshow di quest'anno, che per la
sua settima edizione si presenta con un nuovo
claim: 'Chi c'è ci sarà'', in
antitesi all'originario slogan "Chi non c'è
non ci sarà". Un nuovo claim a cui sottende
un nuovo approccio: il Salone bolognese
dell'information and communication technology
quest'anno sarà incentrato sull'uomo in
quanto fautore del progresso tecnologico. "Dopo i
fatti dell'11 settembre questo è il momento
della riflessione - ha spiegato Claudio Sabatini,
l'ideatore della manifestazione - perché per
anni abbiamo parlato di villaggio globale quando
c'è gente che fa ancora la guerra santa; o
c'era gente che la new economy doveva trasformare
in miliardari e invece ci accorgiamo che sono i
primi disoccupati". In calendario a Bologna dal 19
al 22 aprile, il Futurshow quest'anno sarà
più ampio per contenuti e metri quadrati
espositivi.

Ancora
trattative per il futuro di decine di lavoratori
dell'azienda. I sindacati sono in attesa di una
dichiarazione ufficiale. Intanto confermano lo
stato di agitazione.
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Fabrizio
Ferrazzi della Cgil Filcam commenta
così: "Non vogliamo festeggiare
troppo presto. Insomma, teniamo la guardia
alta ma sarebbe naturalmente un bene se
non dovesse partire lo stato di
mobilità. Rimane comunque
confermato lo stato di agitazione e tutte
le iniziative di sostegno". Toni
più ottimistici giungono
dall'interno dell'azienda: "Ci auguriamo
che questi segnali significhino che la
fase critica è superata", dichiara
Gabriele Battaglia, redattore di Virgilio
e delegato dei sindacati. "Speriamo
naturalmente in una dichiarazione
ufficiale &endash; continua - ma penso che
un'azienda come la nostra debba guardare
anche all'immagine e in un mercato come il
nostro certe cose non possono essere
permesse". Intanto Matrix deve fare i
conti anche con un calo di
produttività dei lavoratori dovuto
alle tensioni interne all' azienda.
Afferma Battaglia: "E' difficile
ricomporre un clima cooperativo in una
situazione del genere. La gente non si
sente più parte del progetto e a
tanti manca la motivazione per lavorare
bene". Qualche piccolo risultato
però i dipendenti di Matrix l'hanno
avuta in questi mesi di difficoltà.
All'inizio l'azienda aveva scelto dei
lavoratori a cui fare una proposta che
prevedeva il pagamento di sette
mensilità nel caso il lavoratore
accettasse di dare le dimissioni con una
scadenza a tempi brevissimi; dopo molte
trattative tra sindacati e vertici si
è giunti a un'intesa che prevede,
oltre al pagamento delle sette
mensilità, un versamento di 4.500
euro. Al momento circa 70 delle 114
persone che sono state invitate dai
vertici di Matrix a dare le dimissioni
hanno accettato la proposta dell'azienda.
Battaglia spiega a questo proposito:
"Siamo abbastanza soddisfatti. Rispetto
alle condizioni di partenza abbiamo
raggiunto un accordo valido. In pratica
chi voleva restare è ancora qui, e
chi voleva andare via è lo ha fatto
con più soldi in tasca". La cosa
interessante è che molti di coloro
che si sono dimessi non facevano parte
della lista nera dell'azienda". Continua
Battaglia: "Anche gente a cui non era
stata fatta la proposta è andata
via. Magari avevano già un posto di
lavoro alternativo, hanno preso i soldi e
sono contenti così". Rimangono
comunque una quarantina di dipendenti che
aspettano notizie sul loro futuro. Su
queste problematiche, i vertici di Matrix
si chiudono nel silenzio. I sindacati
intanto prima di incrociare le braccia
incrociano le dita e continuano a lottare
per un contratto comune e gli
ammortizzatori sociali per tutti i net
workers. Prima iniziativa sarà un
incontro con i lavoratori della net
economy nel segno del modello americano
"Pink slip", termine che in gergo
significa "avviso di licenziamento" e
prende il nome dagli omonimi foglietti
solitamente usati per annunciare un
licenziamento nelle e-media company. Scopo
di questo incontro denominato "e-orange"
è di stringere i contatti tra i
lavoratori e di costruire una sorta di
associazione della new economy.
Katharina von Bruchhausen
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MA LA
CRISI E' SOLO PARZIALE
I
manager della new economy non percepisono
lo stato di crisi in un modo così
drammatico. Aldo Toja, a.d. di Macroweb
media, dice: "E' impossibile
generalizzare. La crisi sta sicuramente
colpendo coloro che operano come editori
in internet, società che si sono
sempre basate su un modello di business
che non è mai stato molto chiaro.
Si tratta però solo di una parte
della new economy. Seguendo una metafora,
internet è stata come una corsa
all'oro: da una parte ci sono i cercatori
d'oro, dall'altra chi fornisce pala e
piccone, e questi ultimi sono
società che come la nostra operano
non come editori, ma come 'fornitori di
tecnologie', entità quindi che
un'eventuale crisi possono viverla solo di
riflesso." Francesco Zanotti, a.d. di
Welcome 2000/Publicis Network afferma
invece: "C'è sicuramente uno stato
di crisi. Ma chi ha saputo affrontare i
momenti più difficili ha potuto
consolidarsi e acquistare quote sul
mercato. Nel nostro caso l'ingresso in un
grande gruppo ci ha consentito una
politica di assunzioni e non di
licenziamenti come invece sta accadendo in
altre aziende".
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