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NUMERO 184 DEL 14 FEBBRAIO 2002
ANNO VI

 

RAI E MEDIASET: E' POLEMICA ANCHE SULLA "WEB AUDIENCE"
Si trasferisce sul web la consueta polemica sulle audience tra Rai e Mediaset. Il portale Rai.it ha recentemente diffuso un comunicato annunciando di essere stato, anche a gennaio, il primo portale d'informazione per numero di utenti. Secondo la classifica stilata mensilmente da Nielsen//Netratings con 1,5 milioni di utenti unici Rai.it si piazzerebbe davanti a siti come Repubblica.it, Corriere.it, TgCom.it. "Nella classifica generale di tutti i siti italiani &endash; si legge nella nota - il portale Rai è preceduto solo da motori di ricerca quali Virgilio, Yahoo! e Google, o da portali che offrono servizi come Tiscali e InWind. Con una quota di mercato superiore al 10% - si legge nel comunicato - il portale della Rai precede i suoi diretti concorrenti quali Jumpy, Repubblica.it, Sole24Ore.it e TgCom.it". Non la pensa così Emilio Carelli, vicedirettore vicario di tgcom.it che ritiene scorretto confrontare i dati Nielsen relativi ai portali internet, tra i quali compare anche Rai.it, con le statistiche sui siti di informazione come Tgcom.it. "La stessa Nielsen - afferma Carelli - redige classifiche differenziate, e in quella dei siti di informazione Rai.it non è presente. Più corretto sarebbe confrontare la classifica generale delle cosiddette 'properties', cioè dei gruppi di siti posseduti da uno stesso editore, dove la Rai appare al diciottesimo posto con 1.381.005 visitatori unici nel mese di gennaio 2002, mentre Mediaset è all'undicesimo posto con 2.272.176 visitatori unici. Nella classifica Nielsen di settore" Tgcom "si conferma al primo posto dei siti di informazione di derivazione esclusivamente internettiana, e al quarto posto dopo Repubblica.it, Corriere.it e Monrif.it".

LA MUSICA SI SCARICA DAL SATELLITE CON VITAMINIC
Vitaminic fornira' musica digitale alla piattaforma satellitare di Openet Technologies. "Con il servizio, denominato 'Radio Vitaminic', sara' disponibile - si legge in una nota - per emittenti radiofoniche nazionali ed estere un catalogo di musica digitale di oltre tremila brani, aggiornato settimanalmente".

BOMBE ON LINE, 15 INDAGATI PER TERRORISMO
Diffondevano sul web istruzioni per costruire ordigni per attentati. La Procura della Repubblica di Catania sta indagando su quindici persone, sei delle quali sarebbero minorenni. Il capo d'accusa potrebbe essere quello di associazione terroristica. Dalle indagini, avviate subito dopo gli attentati dell'11 settembre, era emerso che alcuni indagati si scambiavano frequentemente messaggi di posta elettronica. Per i sei minorenni di Catania sembra sia esclusa l'appartenenza a un'organizzazione terroristica: i ragazzi si divertivano a tradurre e mettere on line istruzioni trovate in rete.

IL PATRIMONIO ARTISTICO NAZIONALE VA SUL WEB
Il Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI) ha creato due nuovi siti sui quali si potranno visitare virtualmente i luoghi più suggestivi del patrimonio artistico del nostro Paese. www.fondoambiente.it offre informazioni e immagini sull'attività del fondo che si occupa del recupero di monumenti storici e giardini d'epoca. faiscuola.it ospita invece percorsi didattici adatti agli studenti. Quest'anno il percorso è dedicato alla scoperta dei castelli. Sono previsti, per gli anni a venire, approfondimenti sull'arte contemporanea, sul Medioevo e un "Viaggio nel tempo".

NUOVO PIANO DI SVILUPPO PER GALACTICA NET
Ha preso il via il piano di sviluppo di Galactica Net, l'internet provider recentemente acquisito da Cubecom. L'obiettivo del 2002 è quella di rafforzare il posizionamento dell'azienda sulla fascia alta del mercato proponendo un'offerta centrata sul cliente che associ la connettivita dell'adsl ai tradizionali servizi di rete.

ABATANTUONO PORTA IN RETE IL CABARET: NASCE COLORADO CAFE'
Aprirà domenica prossima "Colorado café", di Diego Abatantuono che porterà in rete il cabaret. Per 20 settimane giovani comici si esibiranno sul palco della Salumeria della Musica e saranno ripresi da Colorado film, che proporrà le immagini sul sito www.coloradocafe.iol.itL'iniziativa di Abatantuono nasce dalla voglia di riscoprire il cabaret, con il quale il famoso attore aveva iniziato la carriera all'età di diciotto anni. Confrontarsi con gente giovane, dice Abatantuono, è un modo per "ritrovare gli entusiasmi legati a cose fatte anni fa". Il ruolo di Abatantuono sarà quello del padrone di casa: proporrà volti nuovi, farà da collante tra le esibizioni e darà indicazioni che, come lui stesso dice, diventeranno "un indirizzo, un formato, uno stile". Nelle prime serate si esibiranno Bove e Limardi, i Turbolenti, un gruppo di quattro giovani cabarettisti, Francesco Foti. E' prevista inoltre la partecipazione speciale di Ugo Conti. Attraverso il sito di "Colorado Café" sarà possibile assistere in diretta agli spettacoli.

LE CASE DICOGRAFICHE ACCUSANO ANCORA LA PIRATERIA
Nel corso del 2001 i colossi della musica avrebbero incassato solo un milione di dollari dalla vendita di brani musicali via internet. Una cifra a dir poco modesta, soprattutto se si considera che il comparto ha investito quattro miliardi di dollari (circa 1,6 milioni di euro) nel nuovo canale di vendita digitale: è quanto emerge da una ricerca condotta da OC&C Strategy Consultants. La colpa del flop sarebbe da attribuirsi ai numerosi siti di pirateria musicale eredi di Napster. Secondo la ricerca infatti solo nel 2001 i navigatori si sarebbero scambiati qualcosa come 8 miliardi di file musicali. Secondo altre ricerche però la musica pirata via interneti inciderebbe marginalmente sui profitti. La qualità e la velocità di scaricamento lenta non costituiscono un alternativa al cd. Nonostante la circolazione dei file via internet sia crollata dopo la chiusura di Napster i dischi continuano a non vendersi, e le case dicsografiche invece di rivedere le loro strategie di marketing (come il prezzo) preferiscono trovare un capro espiatorio.

FA LA CRONACA DEL CANCRO ON LINE PRO EUTANASIA
Ha i giorni contati e li racconterà in un diario pubblicato su internet: è il gesto dimostrativo a sostegno della legalizzazione dell'eutanasia di Nancy Crick, una donna australiana di settant'anni malata di cancro. "Voglio morire quando e dove sceglierò, con i miei cari attorno a me, ma le leggi d'Australia non mi permettono di farlo - ha scritto l'anziana signora sul suo sito internet www.protection.net.au/nancycrick - La legge mi condanna a finire la vita da sola, per evitare che amici e familiari siano incriminati a causa della mia scelta di morire per mia mano... La legge è sbagliata e non ho paura di dirlo". Sul caso della signora Crick è intervenuto anche il premier del Queensland Peter Beattie che ha dichiarato: "L'eutanasia è illegale, ma sono disponibili le cure palliative e il nostro governo le sostiene. Abbiamo aumentato gli stanziamenti per la terapia del dolore che in certe circostanze può abbreviare la vita, ma non cambieremo le leggi".

PIU' DELLA META' DEGLI AMERICANI E' SU INTERNET
Hanno superato il 50% gli americani che si connettono a internet: più precisamente, sono 143 milioni i navigatori, pari al 54% della popolazione . Ogni mese si contano due milioni di internauti in più. Lo rivela il rapporto del Dipartimento del Commercio che monitora la diffusione di internet negli Stati Uniti secondo il quale sarebbe anche in rapido aumento la percentuale di cittadini che utilizzano l'e-mail, balzata in un solo anno dal 35 al 45%. Inoltre, il 36% della popolazione effettua ricerche sulla retre, rispetto al 26% dell'anno scorso, mentre gli acquirenti on line e gli utilizzatori di servizi bancari sono cresciuti dal 35 al 39%.

ON LINE ELENCO DI OGGETTI SPEDITI E...SPARITI
Un sito internet dove cercare oggetti spediti per posta e mai arrivati a destinazione: l'iniziativa è della Polizia di Stato che sul sito internet www.poliziadistato.it ha pubblicato un'elenco di cento oggetti recuperati lo scorso 4 dicembre nell'abitazione di un dipendente delle poste italiane. Tra i reperti banconote, gioielli, oggetti da collezionismo e persino un cappellino della Ferrari. Per rientrare in possesso dei beni recuperati è necessario presentare una copia della denuncia di sottrazione e descrivere dettagliatamente l'oggetto in questione.

ROMANIA: TRE STUDENTI DERUBANO BANCHE AMERICANE VIA WEB
Sono riusciti a trasferire sui propri conti correnti in Romania 22 mila dollari Liviu-Mihai Dumitru, Cristian Anca e Ion-Daniel Pistaru, tre studenti rumeni che rapinavano attraverso internet banche americane. Sono stati fermati dalla polizia, ma hanno già speso i tre quarti della somma.

NUOVI PROCESSORI PER PALMARI FIRMATI INTEL
Intel ha annunciato il lancio sul mercato di nuovi prodotti relativi al mercato wireless. Si tratta dei processori PXA250 e PXA210, con i quali la società mira ad estendere la propria presenza nel settore wireless e handheld. Intel afferma che i nuovi prodotti consentano di accrescere le performance delle batterie dei palmari e di velocizzare qualsiasi operazione di ricerca dati. Intel ha inoltre annunciato che sta ridisegnando il chip StrongARM, acquisito circa tre anni fa dalla Digital Equipement. La nuova architettura progettata da Intel si chiama XScale e consente di potenziare le prestazioni di qualsiasi tipo di soluzione Internet Wireless.

TOSHIBA EUROPE PROPONE IL PIU' SOTTILE NOTEBOOK DEL MONDO
Toshiba Europe ha presentato il nuovo Porte'ge' 2000, il più sottile notebook wireless al mondo. Ha un peso poco superiore a un chilo e uno spessore inferiore ai 2 centimetri. Vi è installato un hard disk da 20 GB più piccolo del 49% rispetto agli altri dischi sul mercato. Il notebook è governato dal processore mobile Intel Pentium-Tualatin Ultra Low Voltage (ULV).

PROVIDER: UN CERTIFICATO DI QUALITA' CONTRO LA PEDOFILIA
Un codice unico e un certificato di qualità contro la pedofilia su web: sono le imminenti novità sul fronte degli internet provider annunciate all'audizione in Commissione bicamerale per l'infanzia dell'Associazione italiana Internet Providers e dell'Associazione service providers. Dal 1998 i provider italiani sono governati da due codici di autoregolamentazione, ma oggi nel tentativo di ostacolare la criminalità in rete le associazioni di provider di servizi internet vogliono creare un unico codice da proporre anche a livello internazionale e introdurre un certificato che garantisca la qualità dei siti. "Questo progetto - ha commentato la presidente della Commissione Maria Burani Procaccini - è in linea con quanto intende fare il ministro Stanca, e cioè dare indicazioni in modo chiaro su ogni sito a garanzia e tutela dei diritti. Penso che anche la Commissione potrebbe partecipare a questo progetto di trasparenza segnalando, magari con un bollino, i siti puliti".

E-ECONOMY: UE AVVIA UNA CONSULTAZIONE VIA WEB
La Commissione Europea ha avviato una nuova consultazione via internet con l'obiettivo di identificare le esigenze e gli ostacoli delle imprese nell'adeguamento alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione. L'iniziativa mira a implementare la strategia comunitaria in materia di e-economia sostenendo le piccole-medie imprese nella transizione verso la net-economy e aumentando, nel contempo, la disponibilità di capitali di rischio e di finanziamenti azionari.

ON LINE DUE PORTALI SU TRASPORTI TERRESTRI E MARITTIMI
Si chiameranno "Automobilista" e "Diportista" i due portali dedicati rispettivamente al trasporto terrestre e marittimo previsti da un protocollo d'intesa sottoscritto dal ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi, e da Lucio Stanca, ministro dell'Innovazione tecnologica. "I portali - informa una nota del dicastero delle Infrastrutture - oltre a integrare i servizi già esistenti, offriranno al cittadino informazioni e servizi on line sulle due modalità di trasporto. In attuazione del protocollo d'intesa, si legge ancora, verrà costituito un team di progetto per i portali di servizio, composto da tecnici dei due dicasteri. Il team procederà, entro aprile prossimo, ad individuare obiettivi, caratteristiche e contenuti di massima del progetto, tempi di attuazione e procedure oltre a soggetti pubblici o privati che sarebbe utile coinvolgere nella fase successiva."

UOMO E TECNOLOGIA SI SPOSANO AL FUTURSHOW
Da Xbox della Microsoft ai satelliti di telerilevamento per il clima, dall'e-learning alle tecnologie di Alenia Spazio. Si potranno ammirare tutti i più seducenti e innovativi oggetti tecnologici al Futurshow di quest'anno, che per la sua settima edizione si presenta con un nuovo claim: 'Chi c'è ci sarà'', in antitesi all'originario slogan "Chi non c'è non ci sarà". Un nuovo claim a cui sottende un nuovo approccio: il Salone bolognese dell'information and communication technology quest'anno sarà incentrato sull'uomo in quanto fautore del progresso tecnologico. "Dopo i fatti dell'11 settembre questo è il momento della riflessione - ha spiegato Claudio Sabatini, l'ideatore della manifestazione - perché per anni abbiamo parlato di villaggio globale quando c'è gente che fa ancora la guerra santa; o c'era gente che la new economy doveva trasformare in miliardari e invece ci accorgiamo che sono i primi disoccupati". In calendario a Bologna dal 19 al 22 aprile, il Futurshow quest'anno sarà più ampio per contenuti e metri quadrati espositivi.

 

Ancora trattative per il futuro di decine di lavoratori dell'azienda. I sindacati sono in attesa di una dichiarazione ufficiale. Intanto confermano lo stato di agitazione.

Fabrizio Ferrazzi della Cgil Filcam commenta così: "Non vogliamo festeggiare troppo presto. Insomma, teniamo la guardia alta ma sarebbe naturalmente un bene se non dovesse partire lo stato di mobilità. Rimane comunque confermato lo stato di agitazione e tutte le iniziative di sostegno". Toni più ottimistici giungono dall'interno dell'azienda: "Ci auguriamo che questi segnali significhino che la fase critica è superata", dichiara Gabriele Battaglia, redattore di Virgilio e delegato dei sindacati. "Speriamo naturalmente in una dichiarazione ufficiale &endash; continua - ma penso che un'azienda come la nostra debba guardare anche all'immagine e in un mercato come il nostro certe cose non possono essere permesse". Intanto Matrix deve fare i conti anche con un calo di produttività dei lavoratori dovuto alle tensioni interne all' azienda. Afferma Battaglia: "E' difficile ricomporre un clima cooperativo in una situazione del genere. La gente non si sente più parte del progetto e a tanti manca la motivazione per lavorare bene". Qualche piccolo risultato però i dipendenti di Matrix l'hanno avuta in questi mesi di difficoltà. All'inizio l'azienda aveva scelto dei lavoratori a cui fare una proposta che prevedeva il pagamento di sette mensilità nel caso il lavoratore accettasse di dare le dimissioni con una scadenza a tempi brevissimi; dopo molte trattative tra sindacati e vertici si è giunti a un'intesa che prevede, oltre al pagamento delle sette mensilità, un versamento di 4.500 euro. Al momento circa 70 delle 114 persone che sono state invitate dai vertici di Matrix a dare le dimissioni hanno accettato la proposta dell'azienda. Battaglia spiega a questo proposito: "Siamo abbastanza soddisfatti. Rispetto alle condizioni di partenza abbiamo raggiunto un accordo valido. In pratica chi voleva restare è ancora qui, e chi voleva andare via è lo ha fatto con più soldi in tasca". La cosa interessante è che molti di coloro che si sono dimessi non facevano parte della lista nera dell'azienda". Continua Battaglia: "Anche gente a cui non era stata fatta la proposta è andata via. Magari avevano già un posto di lavoro alternativo, hanno preso i soldi e sono contenti così". Rimangono comunque una quarantina di dipendenti che aspettano notizie sul loro futuro. Su queste problematiche, i vertici di Matrix si chiudono nel silenzio. I sindacati intanto prima di incrociare le braccia incrociano le dita e continuano a lottare per un contratto comune e gli ammortizzatori sociali per tutti i net workers. Prima iniziativa sarà un incontro con i lavoratori della net economy nel segno del modello americano "Pink slip", termine che in gergo significa "avviso di licenziamento" e prende il nome dagli omonimi foglietti solitamente usati per annunciare un licenziamento nelle e-media company. Scopo di questo incontro denominato "e-orange" è di stringere i contatti tra i lavoratori e di costruire una sorta di associazione della new economy.

• Katharina von Bruchhausen

MA LA CRISI E' SOLO PARZIALE

I manager della new economy non percepisono lo stato di crisi in un modo così drammatico. Aldo Toja, a.d. di Macroweb media, dice: "E' impossibile generalizzare. La crisi sta sicuramente colpendo coloro che operano come editori in internet, società che si sono sempre basate su un modello di business che non è mai stato molto chiaro. Si tratta però solo di una parte della new economy. Seguendo una metafora, internet è stata come una corsa all'oro: da una parte ci sono i cercatori d'oro, dall'altra chi fornisce pala e piccone, e questi ultimi sono società che come la nostra operano non come editori, ma come 'fornitori di tecnologie', entità quindi che un'eventuale crisi possono viverla solo di riflesso." Francesco Zanotti, a.d. di Welcome 2000/Publicis Network afferma invece: "C'è sicuramente uno stato di crisi. Ma chi ha saputo affrontare i momenti più difficili ha potuto consolidarsi e acquistare quote sul mercato. Nel nostro caso l'ingresso in un grande gruppo ci ha consentito una politica di assunzioni e non di licenziamenti come invece sta accadendo in altre aziende".

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