Torna al sommario di B&V
Torna al sommario di B&V

 

NUMERO 184 DEL 14 FEBBRAIO 2002
ANNO VI

 

RAIDUE TOGLIE DAL PALINSESTO "QUELLI CHE LO SMOKING"
Da domenica prossima "Quelli che lo smoking", versione serale di "Quelli che il calcio", non andrà in onda. Al suo posto Raidue trasmetterà i nuovi episodi del telefilm "Clown".

I "FRIENDS" MILIONARI PROSEGUONO LA SERIE
La serie televisiva "Friends", seguitissima in Usa e in Italia, proseguirà con i nuovi episodi, ma a che prezzo! I sei protagonisti dei telefilm percepiranno un milione di dollari ciascuno per ogni nuovo episodio del nono anno. Gli attori hanno firmato un contratto con la CBS. Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt Le Blanc, Matthew Perry e David Schwimmer l'hanno spuntata nelle trattative, forti dei dati di ascolto e dei numerosissimi messaggi di incoraggiamento ricevuti dai fans del programma. La nona edizione si intitolerà "Sei amici e un bambino": ai sei "friends" si aggiungerà l'ormai annunciato figlio di "Rachel" e "Ross". Tramonta anche l'idea di far morire il personaggio interpretato da Jennifer Aniston alla nascita del bimbo, vista la conferma del cast. Attualmente il sestetto guadagna 750 mila dollari a episodio. Gli interpreti riceveranno un aumento del 33%.

CHIRAC VUOLE UN CANALE ALL NEWS DI QUALITA'
Il presidente Jacques Chirac ha auspicato la nascita di "un grande canale di informazione internazionale in francese, in grado di rivaleggiare con la BBC o la CNN". Chirac ha criticato le "persistenti insufficienze dell'informazione e dell'audiovisivo francofono sulla scena internazionale". Ha poi aggiunto: "Certamente, disponiamo con l'Agence France-Presse di un notevole strumento di informazione, che dobbiamo confortare nella sua vocazione mondiale". Secondo il presidente, la Francia "è ancora lontana dall'avere a disposizione un grande canale informativo internazionale".

AUMENTANO GLI ABBONATI DI BSKYB
Aumentano gli abbonati di BSkyB. L'emittente televisiva satellitare britannica di Murdoch ha concluso in dicembre il secondo trimestre dell'esercizio 2001-2002 con un incremento degli abbonati del 3,9%: sono 5,7 milioni gli utenti della tv. Nel periodo in esame ha sottoscritto il servizio un totale di 218 mila telespettatori.

IL PERSONAGGIO FEMMINILE IN TV
In tv aumenta la presenza di personaggi femminili nelle fiction; di contro nei programmi di intrattenimento il ruolo della donna resta marginale, spesso relegato all'esposizione del corpo. Una verità constatabile da qualsiasi utente, che ora ha anche il fondamento scientifico di una ricerca effettuata dall'Osservatorio di Pavia per il Cnel. Anche nella fiction la donna è dipinta sempre più spesso come "cattiva" rispetto al personaggio casa e famiglia. Lo studio è stato compiuto su 162 programmi trasmessi tra le 12 e le 23 nella settimana tra l'11 e il 17 marzo 2001. Secondo la ricerca, ci sono differenze nella rappresentazione della donna tra Rai e televisioni private. Nell'emittente pubblica il personaggio femminile ha una capacità decisionale alta nel 68% dei casi contro il 30,2% di Mediaset e l'11,1% di TMC (ora La7); ha invece una capacità decisionale bassa nel 9,1% dei casi nei personaggi Rai e nel 25,6% in quelli Mediaset. Nei personaggi maschili in Mediaset è invece alta la capacità decisionale nell'87% dei casi e bassa nel 3,6%. Nella fiction la donna lavora nel 67% dei casi, più di quanto non avvenga nella realtà, nella metà dei casi è nubile e svolge professioni specializzate.

SI SPARA IN DIRETTA TV L'UOMO E' SALVO MA E' POLEMICA IN ARGENTINA
Ha suscitato molte polemiche la diretta tv del tentativo di suicidio effettuato dall'argentino Victor Castillo. L'uomo, disperato per l'abbandono della moglie, si è recato nella sede dell'emittente "Cronica Tv" di Buenos Aires per mettere in atto l'insano progetto. Immaginando la possibilità di grandi ascolti, è stata predisposta una telecamera per riprendere quanto succedeva. A nulla sono valsi i tentativi di dissuasione che amici e parenti hanno provato per circa due ore, alla fine l'uomo si è sparato riportando, fortunatamente, ferite non gravi. "La televisione -commenta Carlos Boranat coordinatore del 'Centro di assistenza al suicida'- ha fatto tutto quello che non si deve fare in casi come questi, mostrando fra l'altro dettagli del tentativo di suicidio che può essere imitato da gente disperata". Pesanti accuse dal quotidiano "Pagina 12" il quale sostiene che i dirigenti dell'emittente hanno impedito l'intervento della polizia perché mancava l'autorizzazione del giudice.

VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI "INCANTESIMO NAPOLETANO"
I registi, Luca Miniero e Paolo Genovese, considerano assurda la decisione presa dalla censura romana di vietare il film per scene di sesso. La pellicola narra di una famiglia di napoletani 'veraci', fortemente legati alla più stretta tradizione patenopea a cui, inspiegabilmente, nasce una bimba che parla in dialetto milanese. A far scattare la censura è quello che accade tra gli zii della bambina, che raccontano lo svolgersi della vicenda dal letto dove sono sempre abbracciati in amplessi tanto espliciti quanto caricaturali e casti (sono sempre vestiti). "Mi sembra una sessuofobia davvero datata, -dichiara Miniero- forse la scena ha infastidito più del sesso realistico proprio perché è la parodia dell'atto sessuale, inoltre nelle scene incriminate i due protagonisti hanno rapporti con finalità di procreazione. Insomma, tutto secondo le regole anche dei canoni vaticani".

AFGHANISTAN, ABOLITO IL MONOPOLIO DI RADIO E TV
E' stata approvata la nuova legge sull'editoria che permette ai cittadini afghani il possesso di canali tv e stazioni radio. Il ministro dell'informazione, Syed Makhdom Raheen, ha precisato che la nuova normativa prende spunto dalla costituzione del 1964 (promulgata durante la monarchia), dove era prevista la proprietà privata della carta stampata: ad essa ora si aggiungono anche le televisioni e le radio. L'obiettivo perseguito dal nuovo governo - ha aggiunto il ministro - è stato quello di "aver fatto ogni cosa affinché la libertà sia garantita".

BAMBINI E TV: ALTO IL RISCHIO DI OMOLOGAZIONE
Di fronte alla tv i bambini di tutto il mondo sono uguali. E tutti vivono lo stesso rischio di omologazione. Da una ricerca condotta dal Censis, presentata la scorsa settimana al presidente della Camera Pierferdinando Casini, emerge che il mercato della tv per bambini è in continua espansione e costituisce sicuramente una fonte di notevoli guadagni. Di grande attrattiva sono i cartoni animati giapponesi che spopolano in ogni continente, sbaragliando (complici i bassi costi produttivi) i cartoni locali. Sono ottantasette i canali dedicati ai minori in tutto il mondo e gli investimentipubblicitari nel settore sono altissimi: in Usa ammontano a dodici miliardi di dollari. Di fronte ai numeri, di certo esorbitanti, fanno riflettere le parole di Giuseppe de Rita, segretario generale del Censis: l'offerta in questo settore è così forte "che crea il minore indistinto e seriale" e porta inevitabilmente alla "mancanza del gusto della diversità".

ELETTROMAGNETISMO: NO AI PROVVEDIMENTI SINDACALI
Il Tar del Piemonte si é espresso a sfavore dei provvedimenti sindacali sui limiti dei campi elettromagnetici. I sindaci non hanno dunque il potere di emettere ordinanze in merito. Marco Rossignoli, coordinatore dell' Aeranti-Corallo, ha sottolineato che "tale potere appartiene esclusivamente all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, alle regioni e alle province autonome". Il TAR Piemonte ha precisato che non é di competenza del sindaco neanche "la vigilanza sul superamento dei limiti di emissione di radiofrequenze compatibili con la salute umana" tranne in casi di pericolo imminente.

IL MOIGE CRITICA I CARTOONS TROPPO VIOLENTI
Il Moige, Movimento Italiano Genitori, critica alcuni cartoons dove "protagonista è la violenza, che condiziona noi ragazzi spingendoci ad avere un comportamento aggressivo", ha raccontato un ragazzo all'associazione. Il report mensile sulla tv riferisce che il programma per bambini più criticato è "Dragon Ball", su Italia 1, seguito da "Yu yu" su La7.

PRONTA LA BOZZA DEL CODICE SU TELEVENDITE E PUBBLICITA'
Tra dieci giorni sarà pronta una bozza per il nuovo codice di autoregolamentazione per televendite, pubblicità e promozioni. La Commissione per l'assetto radiotelevisivo del Ministero delle Comunicazioni sottoporrà al ministro Maurizio Gasparri la bozza per il varo definitivo. E' prevista l'istituzione di un comitato di controllo composto da membri delle emittenti, vertici del ministero, il presidente della commissione e rappresentanti dell'autorità, che dovrà vagliare i comportamenti di radio e tv. Adalberto Baldoni, presidente della commissione, ha commentato sul codice: "Si dovrà andare anche verso sanzioni per farlo rispettare. Le sanzioni partiranno dalla diffida e la censura e pene pecuniarie, per arrivare in casi di estrema gravità fino alla sospensione o all'oscuramento". "Nessuno vuole criminalizzare le emittenti &endash; ha aggiunto - ma a fronte delle smagliature che si sono verificate nella normativa vigente si è sentita la necessità di intervenire a tutela dei soggetti più deboli".

GIUNCO NUOVO PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE TV LOCALI FRT
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione TV Locali della FRT (Federazione Radio Televisioni) ha nominato Maurizio Giunco presidente, in sostituzione di Piero Passetti recentemente scomparso, e confermato Giorgio Tacchino vice presidente. Editore lombardo di 49 anni, Maurizio Giunco è titolare di due emittenti (Antenna Tre, Espansione TV) e di un quotidiano (Il Corriere di Como).

CALO DI ASCOLTI PER IL PRIME TIME
Il prime time televisivo ha subito un consistente calo degli ascolti tra settembre 2001 e gennaio 2002. Lo rivela la testata "PubblicoToday" sulla base di alcuni dati emersi dalla ricerca condotta da Francesco Siliato di "Studio Frasi". Durante il periodo monitorato, il calo dell'audience nelle fasce orarie dalle 20,30 alle 22,30 non ha conosciuto arresti arrivando anche a meno 4,14%. La causa di questa defezione di pubblico, secondo Siliato, va individuata "nella maggiore fruizione dei nuovi media, ma anche nel divario tra offerta e domanda acuitosi nel post-Twin Towers". Secondo la ricerca sono soprattutto i giovani tra i 15 e i 34 anni i più "infedeli" alla televisione e rappresentano una perdita di audience quantificabile attorno alle 500 unità tra tutte le reti Ecco alcuni dati: canale 5 ha registrato 580 mila spettatori in meno, Raiuno 300 mila, Italia uno310 mila, Rete4 100 mila e Raidue 50 mila. Controcorrente sono invece La7 e Raitre che registrano rispettivamente 110 mila e 180 mila spettatori in più.

(a cura di Giorgio Bellocci)

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)
IL "POSTO AL SOLE" DI AGOSTINO SACCA'

Otto minuti. Questa é la durata, in media, della programmazione in contemporanea de "Il fatto di Enzo Biagi" (Raiuno, dalle 20.40 alle 20.48 circa) e di "Striscia la notizia" (Canale 5, dalle 20.40, alle 20.57 circa). L'ascolto del programma ideato da Antonio Ricci viene dunque calcolato al netto della sua durata, per il quasi quotidiano raggiungimento di numeri da record (oltre 9 milioni e mezzo di telespettatori in media). Enzo Biagi viaggia con una media di 6 milioni di utenti. Numero importante per un programma di approfondimento dallo stile asciutto e minimalista. Ma dato che non ha impedito al direttore di Raiuno Agostino Saccà, come ampiamente riportato da tutti i quotidiani, di esprimere lamentele nei confronti de "Il fatto", reo, dal suo punto di vista, di non contrastare adeguatamente la corazzata nazional-popolare di Greggio e Iacchetti. Essendo Biagi particolarmente indigesto al governo di centro-destra, possono sorgere quesiti maliziosi riguardo alle osservazioni del direttore (che Agostino Saccà abbia coltivato il suo futuro "posto al sole" alla vigilia del rinnovo dei vertici Rai?). Ma, a prescindere da ciò, rimane la realtà di una contemporaneità tra i due programmi troppo esigua in termini temporali, e di conseguenza foriera di analisi parziali (poco interessati a un duello "all'ultimo sangue" tra programmi così diversi, ci limitiamo a suggerire un confronto basato su "curve" e percentuali della share limitatamente agli otto minuti della contemporaneità). Vogliamo invece qui evidenziare l'eccellente risultato ottenuto nella fascia in oggetto, specie in rapporto agli obiettivi di Raitre, dalla soap "Un posto al sole": in questo caso le "curve" (quelle visibili all'occhio umano...) delle disinibite protagoniste della fiction "made in Italy", ma anche una riconosciuta dignità produttiva, fissano il dato auditel intorno alla rispettabilissima media di 2.700.000 telespettatori (10% di share). Una mezz'ora quotidiana di intrighi e passioni che copre l'intero arco di durata del "mogul" "Striscia la notizia".

Enzo Biagi

Gli ascolti di Venerdi 8 febbraio (ore 20.40 &endash; 21.00)

Rete

Programma

A.M.

Share

Raiuno

(Il fatto di Enzo Biagi)

5.923

21.93

Raidue

(TG2)

2.747

10.19

Raitre

("Un posto al sole" - soap opera)

2.704

9.97

Canale5

(Striscia la notizia)

9.520

35.00

Italia1

(Sarabanda )*

3.240

12.56

Retequattro

('La forza del....'-telenovela)*

1.724

6.85

Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL

via A. Volta, 7 - 20121
Tel. 02 62693.1
Fax 02 62693.222
Posta:
redazionebv@diesis.it
via Gomenizza, 3 - 00195
Tel. 06 3720.212
Fax 06 3720.236
inviare una mail a abbonamentibv@diesis.it
scrivendo nel soggetto ”mi abbono”.
Numeri arretrati su internet: www.diesis.it/editoria/bv.htm

Registrazione Tribunale di Milano numero198/89

-Direttore responsabile

Giorgio Tedeschi (tedeschi@diesis.it)

-Capo servizio

Fernando Tarsia
(tarsia@diesis.it)

-Coordinamento redazione

Paola Trinchero
(trinchero@diesis.it)

-Business & Mercato

Fernando Tarsia
(tarsia@diesis.it)

-Telecomunicazioni & Media

-Katharina von Bruchhausen
(katharina@diesis.it)

-Video & TV

Giorgio Bellocci
(bellocci@diesis.it)

-Internet e Informatica

Sonia Sassella
(sassella@diesis.it)

-Desk internazionale

Sonay Dikkaya
(
dikkaya@diesis.it)

-Grafica internet

Manuela Sissa
(sissa@diesis.it)

-Pubblicità:
publicita@diesis.it

 
I lettori del numero 179 sono stati 58.600
Riproduzione riservata © Editore: Diesis s.r.l.

Business & Mercato
Telecomunicazioni & Media
Audiovisivo & TV
Internet e Informatica
Sommario