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POMPEI
CHIEDE LO SCORPORO DELLA RETE FISSA DI TELECOM
Tommaso
Pompei, amministratore delegato di Wind ritiene
"imprescindibile lo scorporo della rete di Telecom
Italia per garantire una effettiva parità di
trattamento interno/esterno nel mercato della
telefonia fissa". Dopo l'incontro di ieri con
l'Autorità per le garanzie nelle
comunicazioni, il numero uno della controllata Enel
ha aggiunto: "Lo scorporo della rete fissa di
Telecom Italia non è sufficiente a garantire
parità di accesso ai concorrenti di Telecom
Italia. Occorre anche la separazione proprietaria".
Pompei ha anche illustrato al presidente, Enzo
Cheli, ed ai commissari dell'Authority le strategie
del gruppo, i programmi di sviluppo ed i nuovi
progetti dell'operatore di telefonia.
GASPARRI
INTERVIENE SUL CANONE FORFETTARIO PER INTERNET
Il
ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri,
è intervenuto sulle preoccupazioni espresse
dalle associazioni AIIP e Assoprovider sulle
offerte di collegamento ad internet a canone
forfettario. Ha detto il ministro:"Sono certo che
ogni impedimento tecnico per il collegamento a
costo fisso con la rete Internet sarà
superato. E' giusto che anche i provider possano
rivendere questo tipo di offerta". Gasparri ha
aggiunto che "la Camera sta completando l'esame del
provvedimento di equiparazione tra operatori
licenziatari (OLO) e internet service provider
(ISP). Il testo in pochi giorni verrà
trasmesso al Senato che riuscirà sicuramente
a completarne l'iter con altrettanta
rapidità". Ha poi concluso il ministro: "Ho
fiducia nel lavoro dell'Autorità per le
comunicazioni e nel suo presidente Enzo Cheli, che
hanno mostrato più volte di recepire lo
spirito del provvedimento di equiparazione tra
operatori licenziatari e provider all'esame del
parlamento. Sono certo che non verrà attuata
nessuna discriminazione nei loro
confronti".
OTTIMISMO
IN H3G PER L'UMTS
H3G
riporterà il bilancio in nero entro il 2003
e non più tardi del 2005. Ne è sicuro
Frank Sixt, direttore finanziario di Hutchinson
Whampoa, che controlla la società italiana
di telefonia mobile. Nella seconda metà
dell'anno H3G inizierà a mettere in vendita
servizi capaci di dare l'accesso rapido a internet
attraverso i telefonini, con un lancio commerciale
previsto per l'ultimo trimestre del
2002.
UN
SMS PER VOTARE IN INGHILTERRA
L'Inghilterra
sarà la prima nazione a sperimentare il voto
amministrativo tramite SMS. I votanti di Liverpool
e Sheffield, alle elezioni amministrative di
maggio, potranno esprimere la propri apreferenza
grazie al telefonino, inviando un breve messaggio.
Ad ogni elettore sarà fornito un codice di
sicurezza da digitare nel proprio messaggio di
testo, per evitare che il voto venga ripetuto
più volte. L'iniziativa segue quelle
già annunciate del voto per posta e del voto
on line. Il ministro degli Enti Locali, Nick
Rainsford, ha detto: "Noi siamo particolarmente
interessati al coinvolgimento dei giovani e
crediamo che queste innovazioni li
aiuteranno".
ADUSBEF
CONTRO L'INTESA DEI BIG SULLA PORTABILITA'
L'Adusbef,
associazione a tutela dei consumatori, sostiene che
l'accordo sulla portabilità del numero
raggiunto tra i big Wind, TIM e Omnitel violerebbe
le regole sulla concorrenza e costituirebbe un
abuso di posizione dominante. L'Adusbef vuole
segnalare formalmente all'Authority tlc, al
ministro per le Comunicazioni, al commissario
europeo alla Concorrenza Mario Monti e alle
commissioni competenti di Camera e Senato,
"l'evidente lesione dei diritti dei consumatori".
Secondo Adusbef, i tre "gestori dominanti in Italia
nel settore della telefonia mobile" avrebbero
trovato un'intesa per ottenere il trasferimento del
numero da un gestore all'altro a titolo oneroso
(per una cifra variabile dai 35 ai 40 euro a
cliente) che "impedirebbe la migrazione da un
operatore all'altro". L'associazione in una nota
contesta anche l'Authority che avrebbe chiesto ai
gestori, in violazione della legge 287/90, "di
trovare un'intesa per determinare i costi della
trasferibilità i quali se fossero di 35-40
euro sarebbero tra i più elevati d'Europa,
data la totale gratuità richiesta in Svezia,
Spagna e Regno Uniti e i 9 euro richiesti
dall'Olanda". L' Adusbef sottolinea poi che la
number portability "è un vero e proprio
diritto riconosciuto da direttive europee e
già da tempo applicato in altri Paesi
europei".
LA
PERICOLOSA SERRATA AL PROGETTO "GALILEO"
Le
"reticenze" di sei stati mettono in pericolo il
progetto Galileo, primo sistema di posizionamento e
navigazione satellitare concepito per scopi civili
ed anche "il più grande progetto tecnologico
dell'Ue". Secondo fonti di Bruxelles vicine al
progetto, gli oppositori farebbero così il
gioco del GPS americano, in questo momento unico
sistema a regime. Entro il consiglio europeo di
Barcellona del mese prossimo, il progetto dovrebbe
essere sbloccato. Galileo costerebbe appena 3,2
miliardi di euro e in 20 anni renderebbe quattro
volte e mezzo il denaro investito. Inoltre
permetterebbe "all'Europa &endash; riferiscono le
fonti - di acquisire l'indipendenza tecnologica in
uno dei principali settori industriali del
Ventunesimo secolo" e di contrastare "il monopolio
che gli Usa vogliono conservare esercitando, con
rara malafede, forti pressioni". Dubbi sul progetto
sono stati avanzati da Gran Bretagna, Germania,
Olanda, Austria, Danimarca e Svezia. Galileo
potrebbe coprire "la totalità del globo
terrestre" grazie a 30 satelliti in orbita. Gli
orologi atomici dei satelliti permetterebbero di
individuare "qualsiasi oggetto fisso o mobile" con
un'approssimazione di "qualche metro". Di contro,
il GPS statunitense ha una precisione "variabile"
anche di "un centinaio di metri" per le
applicazioni civili (il sistema è stato
concepito dai militari Usa), soprattutto in grandi
città. Con Galileo, gli operatori del
trasporto aereo e marittimo potrebbero guadagnare
18 miliardi di euro tra il 2008 e il 2020, dicono
le fonti citando studi della società di
consulenza Price Waterhouse Coopers. Le
applicazioni di Galileo sono destinate a sviluppare
dal 2008 un mercato di apparecchiature e servizi da
9 miliardi di euro l'anno e 140 mila nuovi posti di
lavoro: il sistema permetterebbe alle auto di
evitare inquinanti perdite di tempo e carburante,
assicurerebbe i camion contro furti e frodi,
guiderebbe taxi e mezzi di soccorso, aiuterebbe la
gestione dei suoli agricoli, l'interconnessione di
reti tlc, la guida dei non-vedenti ed altro.
Concepito per scopi civili, Galileo sarebbe
"indispensabile ad una difesa europea indipendente
dagli Usa".
LA
RETE DI MEDICINA SATELLITARE DA' BUONI
RISULTATI
In
cinque anni di operazioni di pace dell'esercito
italiano, sono stati 679 i teleconsulti realizzati
attraverso la rete di medicina satellitare Shared,
473 i casi clinici civili trattati, 206 quelli
militari; le connessioni in totale hanno coperto
5.312 ore, i test 690 ore.
LA
STAGIONE DELLE ASIMMETRIE NON SI E' ANCORA
CONCLUSA: IL NUOVO RUOLO DELL'AUTHORITY
Nonostante
la liberalizzazione avvenuta nel settore delle tlc,
Enzo Cheli, presidente dell'Autorità per le
garanzie nelle comunicazioni, ha detto che in
questo senso il lavoro dell'organismo da lui
presieduto non si ferma qui. Cheli ha risposto
così a Telecom Italia che sostiene che "sia
finita la stagione delle asimmetrie". "La stagione
delle asimmetrie non è finita - ha detto
Cheli - la liberalizzazione c'è stata ma il
mercato non è ancora equilibrato
c'è ancora molto da fare non più in
termini di liberalizzazione ma per una corretta
competizione e per una maggiore trasparenza".
L'Authority dovrà lavorare sul controllo
della trasparenza sui prezzi, sul controllo della
notevole forza di mercato degli operatori e
sull'apertura per l'accesso delle reti a larga
banda: il ruolo del garante sarà sempre
più quello di vigilanza piuttosto che quello
di regolamentazione del mercato. Cheli ha concluso
che, in questo senso, "la nascita di un'Authority
europea è nella logica delle
cose".
LA
TELEFONIA PASSA PER LA PRESA ELETTRICA
Seimila
famiglie di Grosseto sperimenteranno su larga scala
i sistemi di comunicazione utilizzando
esclusivamente la normale linea elettrica. Tutti i
servizi erogati attraverso le linee telefoniche,
come internet, telefonia fissa, telecontrollo e
telelavoro, saranno disponibili attraverso la presa
elettrica. Il progetto partirà nei prossimi
mesi. Enel.it fornirà gratuitamente computer
e modem alle famiglie selezionate per la
sperimentazione, la prima in Europa.
INTESA
OMNITEL E MARCONI PER FIBRA OTTICA
Accordo
fatto tra Omnitel Vodafone e Marconi per
l'accensione di una rete in fibra ottica lungo 10
mila chilometri grazie alle tecnologie ottiche di
Marconi. Quest'ultima fornirà al parnter
anche un sistema di gestione integrato di rete,
servizi di installazione, attivazione e
manutenzione di rete unitamente ad un supporto
tecnico 24 ore su 24.
SABATO
TERMINE DELLE OFFERTE PER LICENZA GSM IN
TUNISIA
Sabato
prossimo scadranno i termini per le offerte
relative alla gara per la concessione di una
seconda licenza di gestione della rete tunisina di
telefonia mobile GSM. Secondo il quotidiano di
lingua francese "Le Quotidien", hanno presentato
offerte l'italiana TIM, la cordata Telefonica
Espagna-Telecom Portugal, l'egiziana Eurascom e il
gruppo arabo del Golfo Invest-com. Al momento, la
rete GSM in Tunisia è gestita in regime di
monopolio dall'azienda pubblica Tunisie Telecom.
Entro fine anno è previsto che il numero dei
nuovi abbonati in Tunisia salga a 600 mila
utenti.
PRIMO
NUMERO DI "YET", MENSILE DI STUDENTI.IT
E'
in edicola "Yet", nuovo mensile di Studenti.it. Il
periodico ospita una storia di fumetti, una sezione
dedicata ai viaggi e al "privato" dei giovani,
rubriche su cultura e intrattenimento. La redazione
del periodico è aperta anche ai lettori, che
possono interagire con e-mail e SMS. Ogni mese il
personaggio dei fumetti Ray Molinari
condurrà un'inchiesta di
controinformazione.
RENAULT
SCEGLIE EUTELSAT PER LA FORMULA UNO
La
Renault, che parteciperà nuovamente al
Campionato del Mondo di Formula Uno dal prossimo
marzo, ha raggiunto un accordo con Eutelsat per
l'utilizzo di un sistema di trasmissione di tipo
D-SAT, che permetterà alla scuderia di
stabilire collegamenti satellitari diretti ad alte
prestazioni tra i centri tecnici di Viry Chatillon
(Francia), Enstone (Gran Bretagna) ed i circuiti
europei del Campionato. La Renault
utilizzerà il D-SAT di Eutelsat secondo il
piano tariffario per uso occasionale, che prevede
l'assegnazione della capacità di
trasmissione su richiesta e la fatturazione solo di
quanto effettivamente consumato.
TELECOM
AUMENTA IL CANONE E DIMINUISCE ALCUNE TARIFFE
Con
il primo febbraio il canone Telecom è
aumentato del 6,3%, passando da 12,83 a 13,63 euro
al mese, Iva inclusa. Telecom Italia ha anche
avviato le riduzioni sulle tariffe. Gli sconti sono
inclusi nella nuova offerta alle famiglie
"Ricomincio da te". Le riduzioni saranno
distribuite sul tipo di telefonate più
"gettonate" dagli utenti in tutte le fasce. Saranno
comprese telefonate locali gratuite per un'ora a
bimestre e sconti del 47% sul prezzo delle chiamate
interurbane oltre i 15 chilometri nella fascia
oraria ridotta; da 5,89 euro al minuto, si
spenderanno 3,10 euro Iva inclusa.
IL
TELEFONINO CHE FA TENDENZA VENDE DI PIU'
Per
fronteggiare il crollo delle vendite dei telefonini
dello scorso Natale (-40%), Virgin Mobile sta
approntando una nuova campagna di lancio. Il
"Financial Times" ha riferito che la
società, attraverso diversi stratagemmi,
intende rendere l'apparenza del cellulare
più gradita. Insomma, più che far
leva sulle novità tecnologiche, occorre
puntare alla "presentabilità" del prodotto.
Secondo il quotidiano finanziario, il motivo del
crollo delle vendite sta nel fatto che i
consumatori europei possiedono già un
terminale mobile; contestualmente, i nuovi modelli
che assicurano alte prestazioni di collegamento ad
internet non hanno suscitato l'interesse sperato.
Altri due big britannici, Orange e Vodafone, hanno
ammesso che le vendite stagionali sono state
scarse, segnalando al contempo un arresto nel
declino di profitti medi per utente. Secondo il
Financial Times, è riuscito a vendere chi ha
presentato il telefonino come un accessorio alla
moda, piuttosto che esaltarne le sue
caratteristiche hi-tech.
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