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L'UTILE
NETTO DI SONERA E' CROLLATO DEL 73% NEL 2001
Nel
2001 Sonera ha registrato un utile lordo (EBITDA)
di 1,2 miliardi di euro, in ribasso del 37%, e un
utile netto in caduta del 73% a 409 milioni di
euro, per un fatturato in rialzo del 6%, a quota
2,1 miliardi di euro. Il primo operatore di
telecomunicazioni finlandese non è riuscito
a raggiungere il suo obiettivo di riduzione
dell'indebitamento nell'ultimo anno. Inizialmente
Sonera voleva abbassare il suo debito a 2,5
miliardi di euro alla fine 2001, contro 3,5
miliardi di euro in ottobre scorso e 5,7 miliardi
di euro relativi a marzo. L'obiettivo di riduzione
a 2,5 miliardi è stato spostato al luglio
prossimo.
SAGEM
PREVEDE UN RISULTATO NETTO 2001 VICINO
ALL'EQUILIBRIO
Sagem
ha pubblicato un fatturato di poco superiore ai 3
miliardi di euro per il suo esercizio 2001, in
ribasso di circa il 29%. Questa cifra comprende
anche i ricavi provenienti dalla cessione delle
attività della Johnson Control avvenuta lo
scorso ottobre per 529 milioni di euro. I redditi
del ramo comunicazioni sono passati dai 2,9
miliardi di euro del 2000 a 1,7 miliardi di euro lo
scorso anno, a causa dell'abbassamento delle
vendite di telefonini cellulari a 474 milioni di
euro. La società conferma peraltro che il
suo risultato netto "sarà vicino
all'equilibrio" nel 2001.
FUSIONE
HP-COMPAQ: VOTO DEGLI AZIONISTI IL 19 E 20
MARZO
Gli
azionisti di Hewlett-Packard e di Compaq sono
convocati rispettivamente il 19 e 20 marzo per
votare sul controverso progetto di fusione che
farebbe nascere un gruppo con un fatturato di oltre
85 miliardi di dollari. I discendenti dei due
fondatori di HP che detengono circa il 18% del
capitale si oppongono alla fusione.
CALTAGIRONE
NON RIDUCE LA QUOTA IN HDP
Il
gruppo Caltagirone non intende ridurre
ulteriormente la partecipazione nella holding HDP.
Il presidente del gruppo, Francesco Gaetano
Caltagirone, lasciando palazzo Grazioli al termine
di una lunga colazione di lavoro con il presidente
del Consiglio Silvio Berlusconi, ha risposto
categorico ai cronisti che gli chiedevano se la
quota in HDP sarebbe stata ridotta: "No, non
intendiamo farlo".
MALE
IL 2001 DI ACTIVCARD: TAGLI IN VISTA
Miseri
risultati annui per ActivCard, società
specializzata nell'autenticazione delle transazioni
su internet. La società franco-americana
quotata al Nasdaq ha accusato durante l'anno 2001
perdite nette di 19,24 milioni di euro, contro un
utile di 16,2 milioni di euro dell'anno precedente.
Le perdite operative si sono assestate a 38,4
milioni di euro, per un fatturato che ha avuto un
incremento di circa il 73%, quasi 36 milioni di
euro. ActivCard prevede di raggiungere la
redditività a fine anno, e questo dopo il
collocamento in opera di un piano di
ristrutturazione che prevede il taglio del 20%
degli effettivi del gruppo, 60
unità.
BUONI
RISULTATI PER PROSIEBENSAT.1
Una
piccola schiarita per Kirch, afflitto da pesanti
difficoltà finanziarie: il gruppo televisivo
ProSiebenSat.1, filiale al 52,5% del gigante
tedesco dei media, ha pubblicato risultati annui
migliori del previsto. In un mercato pubblicitario
depresso, l'utile netto si è abbassato del
27% l'ultimo anno, a 68 milioni di euro, contro un
calo del 45% programmato dalle ultime previsioni
del gruppo. Il profitto imponibile è sceso a
106 milioni di euro, dopo 205 milioni di euro nel
2000 e contro i 90 milioni di euro previsti. Il
fatturato di ProSiebenSat.1, raggruppando le catene
di televisioni diffuse in chiaro ProSieben, Sat 1,
Kabel 1 e N24, limita nello stesso tempo il suo
arretramento al 7% a 2 miliardi di euro.
IN
BORSA AI PRIMI DI APRILE IL 20-25% DI WIND
Tommaso
Pompei, amministratore delegato di Wind, ha detto
ieri che la società controllata da Enel
sarà pronta a collocare in borsa una quota
del 20-25% del capitale ai primi di
aprile.
RICAVI
E UTILE IN CRESCITA PER CHECK POINT
Con
ricavi per 528 milioni di dollari (+24% rispetto al
2000) e un utile netto di 322 milioni di dollari
(+46%), si è concluso il 2001 di Check Point
Software Technologies Ltd, quotata sul Nasdaq. La
società è leader mondiale della
sicurezza su internet. L'utile netto per azione ha
registrato un aumento del 49%. Il flusso di cassa
generato da Check Point Software nell'esercizio ha
raggiunto 372 milioni di dollari, portando il
totale di disponibilità liquide, depositi
correnti e investimenti finanziari a 1,03 miliardi
di dollari.
QWEST
VENDE AZIONI E OBBLIGAZIONI PER RIDURRE IL
ROSSO
Per
ridurre il proprio debito, che a settembre scorso
ammontava a 24,8 miliardi di dollari, Qwest, quarta
compagnia telefonica statunitense operativa in
ambito locale (copre 14 stati), intende vendere
fino ad un massimo di 2,5 miliardi di dollari fra
azioni ed obbligazioni. La società ha
però precisato di attendersi dall'operazione
un introito effettivo non superiore a 1,25 miliardi
di dollari. Qwest la scorsa settimana aveva
annunciato perdite per 516 milioni di dollari per
il quarto trimestre 2001, a causa di un
rallentamento delle vendite, a sua volta collegato
ai fatti dell'11 settembre, che hanno comportato
una disconnessione delle linee telefoniche da parte
della clientela.
ANCORA
NESSUN PRESTITO PER IPSE
Telefonica
ha smentito di aver messo a disposizione di Ipse un
prestito di 250 milioni di euro per l'immediato. Il
gruppo spagnolo, azionista di riferimento di Ipse
con il 45,6%, ha detto che è ancora presto
per parlare di prestiti. Prima occorre avere chiara
la nozione del budget necessario e sapere quali
sono gli altri soci di Ipse disposti ad entrare
nell'operazione.
TAGLI
IN MMO2
MMO2,
societàdi telefonia mobile ex controllata di
British Telecom, opererà tagli al personale
per 1.900 unità, pari al 13% dell'organico.
La manovra è stata decisa per tagliare i
costi e raggiungere l'utile. Gli esuberi, previsti
nell'esercizio al marzo 2003, interesseranno le
attività del gruppo in Gran Bretagna e
Germania e permetteranno alla società di
risparmiare circa 70 milioni di sterline
l'anno.
MONTEPASCHI
ENTRA IN DADA CON IL 5%
Poligrafici
Editoriale ha venduto una quota del 5% della
partecipata Dada SpA a MPSnet (gruppo bancario
Monte dei Paschi di Siena) per circa 10 milioni di
euro. La cessione si inserisce nel progetto volto
all'ampliamento della compagine azionaria di Dada
anche con l'ingresso di partner funzionali al
disegno strategico e al modello di business della
società. Il controvalore dell'operazione
corrisponde a 16 euro per azione e comporta una
plusvalenza di circa 6,6 milioni di euro. MPSnet
sarà rappresentata dal proprio
amministratore delegato nel Cda di Dada, internet
company quotata sul Nuovo Mercato. Un comunicato
spiega che la società acquirente sarà
"attivamente coinvolta nell'implementazione della
strategia e nello sviluppo della società".
Con la cessione a MPSnet il Gruppo Monrif ha
ridotto la propria partecipazione in Dada (detenuta
per il tramite di Monrif, Poligrafici Editoriale e
Monrif Net) dal 28,26% all'attuale quota del
23,26%.
PERDITE
NEL QUARTO TRIMESTRE PER TIME WARNER TELECOM
Time
Warner Telecom, che offre telefonia e internet alle
imprese, ha accusato perdite per 32,5 milioni di
dollari (28 cents ad azione) nel quarto trimestre
dell'anno. Il rosso della società
controllata al 45% da AOL Time Warner è
dovuto ai forti aumenti registrati dai costi
operativi dell'azienda, saliti del 44% a quota 77,8
milioni di dollari, ed alla perdita di alcuni
grossi clienti, colpiti dalla crisi delle numerose
società Usa che hanno fatto ricorso alla
richiesta di bancarotta. Tra i partner commerciali
che hanno abbandonato la scena c'è il gruppo
Winstar Communication. La stessa rivela di TW
Telecom, McLeodUsa, ha fatto richiesta di
bancarotta. Gli analisti sottolineano come Time
Warner debba cercare nuove alleanze commerciali,
anche per venir fuori da una difficile situazione
di indebitamento che vede il gruppo impegnato in
pagamenti per oltre 1,1 miliardi di dollari a lungo
termine, scadenze di pagamenti obbligazionari entro
l'anno e circa 384,1 milioni di dollari tra
contante e altri tipi di credito. Il portavoce del
gruppo Bob Meldrum ha detto che Time Warner,
"è perfettamente in grado di far fronte al
proprio indebitamento". Intanto, è stata
annunciata una riduzione del budget per il 2002. Le
spese capitali di Time Warner saranno "inferiori ai
425 milioni di dollari spesi lo scorso anno", ha
fatto sapere il gruppo.
SALGONO
LE PREVISIONI SUGLI UTILI 2002 DI HP
Il
colosso statunitense Hewlett-Packard attende dati
superiori alle attese degli analisti di Wall
Street. La casa d'affari Goldman Sachs ha alzato la
stima sugli utili per azione del gruppo nel 2002 da
0,8 a 1 dollaro ad azione.
A
MARCONI CONTRATTO PER RETE IN FIBRA OTTICA DI
BASICTEL
La
britannica Marconi si è aggiudicata un
contratto triennale per la nuova rete ottica di
trasporto di Basictel, società controllata
al 60% da Albacom e al 40% dalle Ferrovie dello
Stato. Il contratto prevede la sostituzione di
parte delle funi di guardia dell'elettrodo delle
Ferrovie dello Stato con cavi in fibra ottica di
ultima generazione, la fornitura di connessioni di
rete e della tecnologia di interconnessione.
Basictel sta realizzando una rete in fibra ottica
di ultima generazione di oltre 4 mila chilometri,
posando i cavi lungo gli elettrodotti delle FFSS di
cui possiede l'esclusiva per 30 anni.
SEC
INDAGA SU PRESUNTE IRREGOLARITA' DI GLOBAL
CROSSING
La
Sec, organismo di controllo della borsa
statunitense, sta indagando su possibili
irregolarità contabili di Global Crossing,
colosso a stelle e strisce delle tlc. La
società, che ha assicurato la piena
collaborazione alla Sec, ha recentemente presentato
istanza di bancarotta, ed ha fornito spontaneamente
all'organismo di controllo una copia della lettera
ricevuta da Roy Olofson, ex amministratore del
gruppo, nella quale lo stesso denunciava non meglio
precisate irregolarità contabili
nell'amministrazione della
società.
WILLIAMS
COMMUNICATIONS PERDE 367,6 MILIONI DI DOLLARI
Nel
quarto trimestre 2001 Williams Communications ha
perso 367,6 milioni di dollari, 76 cents per
azione, contro una perdita di 542,2 milioni (1,18
dollari per azione) degli ultimi tre mesi del 2000.
Le vendite sono aumentate del 15%. Lo scorso aprile
la società ha completato l'operazione di
spin-off dalla casa madre, Williams COS
(gas).
NUOVE
NOMINE IN COLT ITALIA
Tre
nuove nomine nella struttura commerciale di Colt,
leader europeo nelle tlc e internet a banda larga.
Fabrizio Casati, 34 anni, è il nuovo sales
director di Milano; Fulvio Tatafiore, 37 anni,
è direttore vendite della sede di Roma;
infine Roberto Clemente, 34 anni, è il
wholesale national manager.
IN
TRE ANNI TELEFONICA DIMEZZERA' IL DEBITO
Dimezzare
il debito in tre anni: è il piano di
Telefonica Sa, leader nelle telecomunicazioni nei
Paesi di lingua spagnola e portoghese, per
rafforzare la propria situazione finanziaria. Il
piano non esclude il prosieguo della politica di
rafforzamento in Europa e Messico né
ulteriori acquisizioni. Telefonica intende chiudere
l'esercizio 2004 con debiti per 16,2 miliardi di
euro, contro i 29,6 miliardi stimati per lo scorso
anno finanziario. Nel 2000, a causa dei 6,6
miliardi di euro spesi per l'acquisto delle licenza
UMTS, il debito del colosso è aumentato di
oltre il 50% a 32,8 miliardi di euro, ma già
lo scorso anno una serie di tagli agli investimenti
hanno permesso di ridurre l'indebitamento di 3
miliardi di euro. La compagnia prevede di ricavare
fino a 5 miliardi di euro dalla vendita di
immobili, ridurre gli investimenti a circa il 15%
del fatturato rispetto al 24% del terzo trimestre,
cedere attività nel settore media come il 5%
detenuto nella britannica Pearson. In Italia la
controllata Telefonica Movil è presente in
Ipse.
UTILE
OPERATIVO A 65 MILIONI DI EURO PER TELE2
Utile
operativo di 65 milioni di euro nel quarto
trimestre per Tele2, secondo operatore svedese di
telefonia. Nel periodo gli abbonati sono aumentati
di 1,29 milioni di unità (+30%), per un
totale di 15 milioni di utenti.
MONDO
TV SALE IN IGEL MEDIA AG
Il
gruppo Mondo TV (realizzazione e distribuzione di
serie televisive e lungometraggi) ha sottoscritto
obbligazioni convertibili emesse dalla tedesca Igel
Media Ag per un valore di 1,4 milioni di euro.
Mondo TV potrà così aumentare la sua
partecipazione in Igel Media Ag dal 30,3% a circa
il 43%. Una parte del pacchetto delle obbligazioni
è stata sottoscritta dall'operatore
esercitando il proprio diritto di opzione. Mondo TV
potrà convertire in qualunque momento entro
la data di rimborso in azioni della Igel Media
salendo a circa il 43% del nuovo capitale della
società tedesca, aumentando di conseguenza
la propria partecipazione.
MARCONI
SVILUPPERA' LA RETE DI BRITISH TELECOM
WHOLESALE
Ha
validità triennale ed un valore di 50
milioni di euro il contratto che Marconi PLC ha
firmato per lo sviluppo della rete di British
Telecom Wholesale. Marconi precisa in una nota che
"apporterà funzionalità aggiuntive
alla rete nazionale di BT tramite sviluppi
software".
EUTELSAT
SALE IN HISPASAT
Eutelsat
aumenterà la propria partecipazione
nell'operatore satellitare spagnolo Hispasat
dall'attuale 21,15% fino ad almeno il 27%.
Nell'accordo firmato nello scorso agosto, quando
Eutelsat entrò nel capitale di Hispasat, era
prevista un'opzione per l'acquisizione di
un'ulteriore tranche di quote. L'aumento del peso
di Eutelsat in Hispasat comporta anche l'incremento
da due a tre dei seggi in quota a Eutelsat nel
Consiglio degli Azionisti. L'azionariato di
Hispasat comprende anche l'operatore telefonico
Auna, il Banco Bilbao Vizcaya Argentaria e il Grupo
Admira Media (gruppo Telefonica). L'operatore
spagnolo offre servizi di telecomunicazioni via
satellite nella penisola iberica e in America
Latina. La flotta di Hispasat è composta da
tre satelliti geostazionari; il lancio di un quarto
satellite è previsto entro
quest'anno.
VOTATO
IL CDA DI FREEDOMLAND
L'assemblea
degli azionisti di Freedomland ha confermato
consiglieri, sulla base di una lista unica
presentata dal legale del fondatore Virgilio
Degiovanni, Fabrizio Gardi, Willy Burkhardt,
Roberto Nardini, Salvatore D'Amora e Paolo
Ventafridda. Hanno lasciato l'organico Marco Lelio
Menesini e Rolando Brambilla, sostituiti da Aris
Malez e Donato Sagliaschi in rappresentanza dei due
principali azionisti (il socio-fondatore e European
Web). Su indicazione espressa dall'azionista di
maggioranza, la carica di presidente è stata
nuovamente attribuita a Fabrizio Gardi. Il mandato
dei consiglieri avrà durata
triennale.
ROSSO
DI 2 MILIARDI DI DOLLARI PER VERIZON
Quarto
trimestre 2001 in rosso per Verizon Communications,
la più importante compagnia telefonica degli
Stati Uniti nei collegamenti locali. La perdita
ammonta a 2 miliardi di dollari, 75 cents per
azione, a causa degli oneri sostenuti per dare
attuazione al taglio dei costi. Gli ultimi quattro
mesi del 2000 videro un utile netto di 1,9 miliardi
di dollari, 70 cents per azione. Le vendite sono
aumentate a 17 miliardi di dollari contro 16,9
miliardi dell'anno scorso.
PERDITE
RECORD PER ALCATEL NUOVI TAGLI IN VISTA
Dopo
aver chiuso il 2001 con perdite record di 4,96
miliardi di euro, contro un utile di 1,3 miliardi
nel 2000, Alcatel intende ridurre ulteriormente ed
in maniera drastica il proprio organico. L'anno
scorso i tagli avevano interessato il 12,4% dei
dipendenti: rispetto a fine dicembre, alla
conclusione di quest'anno il personale dovrebbe
essere ridotto del 19,2%, a 83 mila unità. I
tagli interesseranno anche l'Italia, però in
misura minore rispetto a Francia, Germania e
Spagna, poiché nel Blepaese "si produce
soprattutto nel settore delle trasmissioni", ha
detto il numero uno di Alcatel, Serge Tchuruk. La
società non ha quantificato il numero dei
tagli in Italia. Per il 2002 il gruppo francese
prevede di riportare fuori dal rosso il suo utile
operativo, sceso a -361 milioni di euro da un utile
di 2,2 miliardi. Il fatturato è sceso a 25,3
miliardi, dai 31,4 miliardi del 2000. Tchuruk
prevede nel primo semestre 2002 un calo delle
vendite del 30% rispetto al quarto trimestre del
2001.
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