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NUMERO 183 DEL 7 FEBBRAIO 2002
ANNO VI

 

L'UTILE NETTO DI SONERA E' CROLLATO DEL 73% NEL 2001
Nel 2001 Sonera ha registrato un utile lordo (EBITDA) di 1,2 miliardi di euro, in ribasso del 37%, e un utile netto in caduta del 73% a 409 milioni di euro, per un fatturato in rialzo del 6%, a quota 2,1 miliardi di euro. Il primo operatore di telecomunicazioni finlandese non è riuscito a raggiungere il suo obiettivo di riduzione dell'indebitamento nell'ultimo anno. Inizialmente Sonera voleva abbassare il suo debito a 2,5 miliardi di euro alla fine 2001, contro 3,5 miliardi di euro in ottobre scorso e 5,7 miliardi di euro relativi a marzo. L'obiettivo di riduzione a 2,5 miliardi è stato spostato al luglio prossimo.

SAGEM PREVEDE UN RISULTATO NETTO 2001 VICINO ALL'EQUILIBRIO
Sagem ha pubblicato un fatturato di poco superiore ai 3 miliardi di euro per il suo esercizio 2001, in ribasso di circa il 29%. Questa cifra comprende anche i ricavi provenienti dalla cessione delle attività della Johnson Control avvenuta lo scorso ottobre per 529 milioni di euro. I redditi del ramo comunicazioni sono passati dai 2,9 miliardi di euro del 2000 a 1,7 miliardi di euro lo scorso anno, a causa dell'abbassamento delle vendite di telefonini cellulari a 474 milioni di euro. La società conferma peraltro che il suo risultato netto "sarà vicino all'equilibrio" nel 2001.

FUSIONE HP-COMPAQ: VOTO DEGLI AZIONISTI IL 19 E 20 MARZO
Gli azionisti di Hewlett-Packard e di Compaq sono convocati rispettivamente il 19 e 20 marzo per votare sul controverso progetto di fusione che farebbe nascere un gruppo con un fatturato di oltre 85 miliardi di dollari. I discendenti dei due fondatori di HP che detengono circa il 18% del capitale si oppongono alla fusione.

CALTAGIRONE NON RIDUCE LA QUOTA IN HDP
Il gruppo Caltagirone non intende ridurre ulteriormente la partecipazione nella holding HDP. Il presidente del gruppo, Francesco Gaetano Caltagirone, lasciando palazzo Grazioli al termine di una lunga colazione di lavoro con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha risposto categorico ai cronisti che gli chiedevano se la quota in HDP sarebbe stata ridotta: "No, non intendiamo farlo".

MALE IL 2001 DI ACTIVCARD: TAGLI IN VISTA
Miseri risultati annui per ActivCard, società specializzata nell'autenticazione delle transazioni su internet. La società franco-americana quotata al Nasdaq ha accusato durante l'anno 2001 perdite nette di 19,24 milioni di euro, contro un utile di 16,2 milioni di euro dell'anno precedente. Le perdite operative si sono assestate a 38,4 milioni di euro, per un fatturato che ha avuto un incremento di circa il 73%, quasi 36 milioni di euro. ActivCard prevede di raggiungere la redditività a fine anno, e questo dopo il collocamento in opera di un piano di ristrutturazione che prevede il taglio del 20% degli effettivi del gruppo, 60 unità.

BUONI RISULTATI PER PROSIEBENSAT.1
Una piccola schiarita per Kirch, afflitto da pesanti difficoltà finanziarie: il gruppo televisivo ProSiebenSat.1, filiale al 52,5% del gigante tedesco dei media, ha pubblicato risultati annui migliori del previsto. In un mercato pubblicitario depresso, l'utile netto si è abbassato del 27% l'ultimo anno, a 68 milioni di euro, contro un calo del 45% programmato dalle ultime previsioni del gruppo. Il profitto imponibile è sceso a 106 milioni di euro, dopo 205 milioni di euro nel 2000 e contro i 90 milioni di euro previsti. Il fatturato di ProSiebenSat.1, raggruppando le catene di televisioni diffuse in chiaro ProSieben, Sat 1, Kabel 1 e N24, limita nello stesso tempo il suo arretramento al 7% a 2 miliardi di euro.

IN BORSA AI PRIMI DI APRILE IL 20-25% DI WIND
Tommaso Pompei, amministratore delegato di Wind, ha detto ieri che la società controllata da Enel sarà pronta a collocare in borsa una quota del 20-25% del capitale ai primi di aprile.

RICAVI E UTILE IN CRESCITA PER CHECK POINT
Con ricavi per 528 milioni di dollari (+24% rispetto al 2000) e un utile netto di 322 milioni di dollari (+46%), si è concluso il 2001 di Check Point Software Technologies Ltd, quotata sul Nasdaq. La società è leader mondiale della sicurezza su internet. L'utile netto per azione ha registrato un aumento del 49%. Il flusso di cassa generato da Check Point Software nell'esercizio ha raggiunto 372 milioni di dollari, portando il totale di disponibilità liquide, depositi correnti e investimenti finanziari a 1,03 miliardi di dollari.

QWEST VENDE AZIONI E OBBLIGAZIONI PER RIDURRE IL ROSSO
Per ridurre il proprio debito, che a settembre scorso ammontava a 24,8 miliardi di dollari, Qwest, quarta compagnia telefonica statunitense operativa in ambito locale (copre 14 stati), intende vendere fino ad un massimo di 2,5 miliardi di dollari fra azioni ed obbligazioni. La società ha però precisato di attendersi dall'operazione un introito effettivo non superiore a 1,25 miliardi di dollari. Qwest la scorsa settimana aveva annunciato perdite per 516 milioni di dollari per il quarto trimestre 2001, a causa di un rallentamento delle vendite, a sua volta collegato ai fatti dell'11 settembre, che hanno comportato una disconnessione delle linee telefoniche da parte della clientela.

ANCORA NESSUN PRESTITO PER IPSE
Telefonica ha smentito di aver messo a disposizione di Ipse un prestito di 250 milioni di euro per l'immediato. Il gruppo spagnolo, azionista di riferimento di Ipse con il 45,6%, ha detto che è ancora presto per parlare di prestiti. Prima occorre avere chiara la nozione del budget necessario e sapere quali sono gli altri soci di Ipse disposti ad entrare nell'operazione.

TAGLI IN MMO2
MMO2, societàdi telefonia mobile ex controllata di British Telecom, opererà tagli al personale per 1.900 unità, pari al 13% dell'organico. La manovra è stata decisa per tagliare i costi e raggiungere l'utile. Gli esuberi, previsti nell'esercizio al marzo 2003, interesseranno le attività del gruppo in Gran Bretagna e Germania e permetteranno alla società di risparmiare circa 70 milioni di sterline l'anno.

MONTEPASCHI ENTRA IN DADA CON IL 5%
Poligrafici Editoriale ha venduto una quota del 5% della partecipata Dada SpA a MPSnet (gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena) per circa 10 milioni di euro. La cessione si inserisce nel progetto volto all'ampliamento della compagine azionaria di Dada anche con l'ingresso di partner funzionali al disegno strategico e al modello di business della società. Il controvalore dell'operazione corrisponde a 16 euro per azione e comporta una plusvalenza di circa 6,6 milioni di euro. MPSnet sarà rappresentata dal proprio amministratore delegato nel Cda di Dada, internet company quotata sul Nuovo Mercato. Un comunicato spiega che la società acquirente sarà "attivamente coinvolta nell'implementazione della strategia e nello sviluppo della società". Con la cessione a MPSnet il Gruppo Monrif ha ridotto la propria partecipazione in Dada (detenuta per il tramite di Monrif, Poligrafici Editoriale e Monrif Net) dal 28,26% all'attuale quota del 23,26%.

PERDITE NEL QUARTO TRIMESTRE PER TIME WARNER TELECOM
Time Warner Telecom, che offre telefonia e internet alle imprese, ha accusato perdite per 32,5 milioni di dollari (28 cents ad azione) nel quarto trimestre dell'anno. Il rosso della società controllata al 45% da AOL Time Warner è dovuto ai forti aumenti registrati dai costi operativi dell'azienda, saliti del 44% a quota 77,8 milioni di dollari, ed alla perdita di alcuni grossi clienti, colpiti dalla crisi delle numerose società Usa che hanno fatto ricorso alla richiesta di bancarotta. Tra i partner commerciali che hanno abbandonato la scena c'è il gruppo Winstar Communication. La stessa rivela di TW Telecom, McLeodUsa, ha fatto richiesta di bancarotta. Gli analisti sottolineano come Time Warner debba cercare nuove alleanze commerciali, anche per venir fuori da una difficile situazione di indebitamento che vede il gruppo impegnato in pagamenti per oltre 1,1 miliardi di dollari a lungo termine, scadenze di pagamenti obbligazionari entro l'anno e circa 384,1 milioni di dollari tra contante e altri tipi di credito. Il portavoce del gruppo Bob Meldrum ha detto che Time Warner, "è perfettamente in grado di far fronte al proprio indebitamento". Intanto, è stata annunciata una riduzione del budget per il 2002. Le spese capitali di Time Warner saranno "inferiori ai 425 milioni di dollari spesi lo scorso anno", ha fatto sapere il gruppo.

SALGONO LE PREVISIONI SUGLI UTILI 2002 DI HP
Il colosso statunitense Hewlett-Packard attende dati superiori alle attese degli analisti di Wall Street. La casa d'affari Goldman Sachs ha alzato la stima sugli utili per azione del gruppo nel 2002 da 0,8 a 1 dollaro ad azione.

A MARCONI CONTRATTO PER RETE IN FIBRA OTTICA DI BASICTEL
La britannica Marconi si è aggiudicata un contratto triennale per la nuova rete ottica di trasporto di Basictel, società controllata al 60% da Albacom e al 40% dalle Ferrovie dello Stato. Il contratto prevede la sostituzione di parte delle funi di guardia dell'elettrodo delle Ferrovie dello Stato con cavi in fibra ottica di ultima generazione, la fornitura di connessioni di rete e della tecnologia di interconnessione. Basictel sta realizzando una rete in fibra ottica di ultima generazione di oltre 4 mila chilometri, posando i cavi lungo gli elettrodotti delle FFSS di cui possiede l'esclusiva per 30 anni.

SEC INDAGA SU PRESUNTE IRREGOLARITA' DI GLOBAL CROSSING
La Sec, organismo di controllo della borsa statunitense, sta indagando su possibili irregolarità contabili di Global Crossing, colosso a stelle e strisce delle tlc. La società, che ha assicurato la piena collaborazione alla Sec, ha recentemente presentato istanza di bancarotta, ed ha fornito spontaneamente all'organismo di controllo una copia della lettera ricevuta da Roy Olofson, ex amministratore del gruppo, nella quale lo stesso denunciava non meglio precisate irregolarità contabili nell'amministrazione della società.

WILLIAMS COMMUNICATIONS PERDE 367,6 MILIONI DI DOLLARI
Nel quarto trimestre 2001 Williams Communications ha perso 367,6 milioni di dollari, 76 cents per azione, contro una perdita di 542,2 milioni (1,18 dollari per azione) degli ultimi tre mesi del 2000. Le vendite sono aumentate del 15%. Lo scorso aprile la società ha completato l'operazione di spin-off dalla casa madre, Williams COS (gas).

NUOVE NOMINE IN COLT ITALIA
Tre nuove nomine nella struttura commerciale di Colt, leader europeo nelle tlc e internet a banda larga. Fabrizio Casati, 34 anni, è il nuovo sales director di Milano; Fulvio Tatafiore, 37 anni, è direttore vendite della sede di Roma; infine Roberto Clemente, 34 anni, è il wholesale national manager.

IN TRE ANNI TELEFONICA DIMEZZERA' IL DEBITO
Dimezzare il debito in tre anni: è il piano di Telefonica Sa, leader nelle telecomunicazioni nei Paesi di lingua spagnola e portoghese, per rafforzare la propria situazione finanziaria. Il piano non esclude il prosieguo della politica di rafforzamento in Europa e Messico né ulteriori acquisizioni. Telefonica intende chiudere l'esercizio 2004 con debiti per 16,2 miliardi di euro, contro i 29,6 miliardi stimati per lo scorso anno finanziario. Nel 2000, a causa dei 6,6 miliardi di euro spesi per l'acquisto delle licenza UMTS, il debito del colosso è aumentato di oltre il 50% a 32,8 miliardi di euro, ma già lo scorso anno una serie di tagli agli investimenti hanno permesso di ridurre l'indebitamento di 3 miliardi di euro. La compagnia prevede di ricavare fino a 5 miliardi di euro dalla vendita di immobili, ridurre gli investimenti a circa il 15% del fatturato rispetto al 24% del terzo trimestre, cedere attività nel settore media come il 5% detenuto nella britannica Pearson. In Italia la controllata Telefonica Movil è presente in Ipse.

UTILE OPERATIVO A 65 MILIONI DI EURO PER TELE2
Utile operativo di 65 milioni di euro nel quarto trimestre per Tele2, secondo operatore svedese di telefonia. Nel periodo gli abbonati sono aumentati di 1,29 milioni di unità (+30%), per un totale di 15 milioni di utenti.

MONDO TV SALE IN IGEL MEDIA AG
Il gruppo Mondo TV (realizzazione e distribuzione di serie televisive e lungometraggi) ha sottoscritto obbligazioni convertibili emesse dalla tedesca Igel Media Ag per un valore di 1,4 milioni di euro. Mondo TV potrà così aumentare la sua partecipazione in Igel Media Ag dal 30,3% a circa il 43%. Una parte del pacchetto delle obbligazioni è stata sottoscritta dall'operatore esercitando il proprio diritto di opzione. Mondo TV potrà convertire in qualunque momento entro la data di rimborso in azioni della Igel Media salendo a circa il 43% del nuovo capitale della società tedesca, aumentando di conseguenza la propria partecipazione.

MARCONI SVILUPPERA' LA RETE DI BRITISH TELECOM WHOLESALE
Ha validità triennale ed un valore di 50 milioni di euro il contratto che Marconi PLC ha firmato per lo sviluppo della rete di British Telecom Wholesale. Marconi precisa in una nota che "apporterà funzionalità aggiuntive alla rete nazionale di BT tramite sviluppi software".

EUTELSAT SALE IN HISPASAT
Eutelsat aumenterà la propria partecipazione nell'operatore satellitare spagnolo Hispasat dall'attuale 21,15% fino ad almeno il 27%. Nell'accordo firmato nello scorso agosto, quando Eutelsat entrò nel capitale di Hispasat, era prevista un'opzione per l'acquisizione di un'ulteriore tranche di quote. L'aumento del peso di Eutelsat in Hispasat comporta anche l'incremento da due a tre dei seggi in quota a Eutelsat nel Consiglio degli Azionisti. L'azionariato di Hispasat comprende anche l'operatore telefonico Auna, il Banco Bilbao Vizcaya Argentaria e il Grupo Admira Media (gruppo Telefonica). L'operatore spagnolo offre servizi di telecomunicazioni via satellite nella penisola iberica e in America Latina. La flotta di Hispasat è composta da tre satelliti geostazionari; il lancio di un quarto satellite è previsto entro quest'anno.

VOTATO IL CDA DI FREEDOMLAND
L'assemblea degli azionisti di Freedomland ha confermato consiglieri, sulla base di una lista unica presentata dal legale del fondatore Virgilio Degiovanni, Fabrizio Gardi, Willy Burkhardt, Roberto Nardini, Salvatore D'Amora e Paolo Ventafridda. Hanno lasciato l'organico Marco Lelio Menesini e Rolando Brambilla, sostituiti da Aris Malez e Donato Sagliaschi in rappresentanza dei due principali azionisti (il socio-fondatore e European Web). Su indicazione espressa dall'azionista di maggioranza, la carica di presidente è stata nuovamente attribuita a Fabrizio Gardi. Il mandato dei consiglieri avrà durata triennale.

ROSSO DI 2 MILIARDI DI DOLLARI PER VERIZON
Quarto trimestre 2001 in rosso per Verizon Communications, la più importante compagnia telefonica degli Stati Uniti nei collegamenti locali. La perdita ammonta a 2 miliardi di dollari, 75 cents per azione, a causa degli oneri sostenuti per dare attuazione al taglio dei costi. Gli ultimi quattro mesi del 2000 videro un utile netto di 1,9 miliardi di dollari, 70 cents per azione. Le vendite sono aumentate a 17 miliardi di dollari contro 16,9 miliardi dell'anno scorso.

PERDITE RECORD PER ALCATEL NUOVI TAGLI IN VISTA
Dopo aver chiuso il 2001 con perdite record di 4,96 miliardi di euro, contro un utile di 1,3 miliardi nel 2000, Alcatel intende ridurre ulteriormente ed in maniera drastica il proprio organico. L'anno scorso i tagli avevano interessato il 12,4% dei dipendenti: rispetto a fine dicembre, alla conclusione di quest'anno il personale dovrebbe essere ridotto del 19,2%, a 83 mila unità. I tagli interesseranno anche l'Italia, però in misura minore rispetto a Francia, Germania e Spagna, poiché nel Blepaese "si produce soprattutto nel settore delle trasmissioni", ha detto il numero uno di Alcatel, Serge Tchuruk. La società non ha quantificato il numero dei tagli in Italia. Per il 2002 il gruppo francese prevede di riportare fuori dal rosso il suo utile operativo, sceso a -361 milioni di euro da un utile di 2,2 miliardi. Il fatturato è sceso a 25,3 miliardi, dai 31,4 miliardi del 2000. Tchuruk prevede nel primo semestre 2002 un calo delle vendite del 30% rispetto al quarto trimestre del 2001.

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