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SOS PUBBLICITA' PER BAMBINI
Ci
sono troppe pubblicità all'interno delle trasmissioni televisive dedicate
ai bambini. E' questa la denuncia da parte del Codacons,
il quale ha iniziato a controllare severamente tutte le reti televisive per
individuare il numero esatto di pubblicità "clandestine". Ma questo non è niente in confronto ai risultati
sconvolgenti di due ricerche sul ruolo della tv nella vita dei bambini. Da
un'indagine svolta dall'associazione di psicologi "Help me"
emerge infatti che il vocabolario dei più piccoli
si sta adeguando al palinsesto televisivo. Così i termini più frequenti
usati dai bambini di età compresa tra i 2 e i 4
anni non sono più ioco (gioco) o mella (caramella) ma show (da Maurizio Costanzo), futtolo (Fruttolo), gigi (telegiornale) oppure Pikaciu
(personaggio dei Pokemon). Questi dati vengono confermati anche da una ricerca della Euro RSCG
Mezzano Costantini Mignani.
Marco Mignani, direttore creativo della Euro RSCG afferma: "La pubblicità con il suo
stile immediato e i suoi codici sintetici è una delle forme di
comunicazione più apprezzata dai bambini: usiamola bene". Quanto la
cosa sia importante ce lo dimostrano le risposte
dei bambini intervistati: il 25% vede il paradiso come il luogo della
pubblicità "dove ci sono tutti quei signori che bevono
il caffè", il 23% apre il frigorifero per pescare naturalmente il
pesce, il 19% si lamenta di non trovare la sorpresa dentro le uova. Ecco
perché i mass media dovrebbero prestare più attenzione al target dei
bambini, rispettando i loro bisogni e limiti.
SOFRI COMMENTA LA CRONACA SU RTV 38
Si
chiama "Fuori dal coro" la trasmissione
di RTV 38 che vede Adriano Sofri nei panni di
commentatore di cronaca regionale, nazionale e internazionale. Dalla cella
del carcere Don Bosco di Pisa l'ex dirigente di Lotta Continua darà il suo
contributo nell'affrontare i temi salienti della cronaca assieme alla
giornalista Ilaria Ciuti. La prima puntata della
trasmissione dell'emittente toscana, andata in onda ieri alle 22,45, ha
discusso il 'caso Nanni Moretti'.
La replica è prevista per domani alle 19,05.
IL 12 FEBBRAIO UDIENZA IENE-SGARBI
Il
Tribunale di Roma ha aggiornato al 12 febbraio l'udienza che oppone
Vittorio Sgarbi al trio Medusa delle "Iene" di Italia
1. Nella prima udienza (assenti sia il trio Medusa che Sgarbi), il
tribunale ha appurato la mancanza nel filmato di qualsiasi riferimento ad
aspetti attinenti alla relazione sentimentale tra Sgarbi e la sua fidanzata.
Sgarbi aveva ottenuto nei giorni scorsi la
sospensione cautelativa, ex articolo 700, della trasmissione del filmato.
A MTV POWELL "TUTTI CONTRO
UNO"
Il
prossimo 14 febbraio, giorno di San Valentino, il segretario di stato Colin Powell sarà su MTV per
parlare di terrorismo e di guerra. La prima rete musicale del pianeta ha
organizzato un incontro mondiale "domanda e risposta" con il
giovane pubblico degli utenti. Le domande dello special di 60 minuti
saranno poste da ragazzi radunati da MTV in vari studi sparsi sul globo. Tra i Paesi che parteciperanno, Stati Uniti, Italia, Russia,
Brasile, Gran Bretagna, Irlanda, India e alcune nazioni del Medioriente.
BEREZOVSKY
AMMETTE IN PARTE DI AVER DATO SOLDI AI RIBELLI
Dall'esilio
Boris Berezovsky, principale azionista
dell'emittente russa TV6, ha ammesso di aver dato denaro ai ribelli ceceni nel 1997. Ha però precisato: "Ho avuto
relazioni con i ribelli ceceni, ma si trattava di
contatti ufficiali. Ho cercato di aiutarli economicamente e di dare loro
denaro per costruire un'impresa edile in Cecenia.
Come i ribelli hanno poi speso il denaro è un'altra storia."
LA RAI SUPERA L'ESAME
DELLA COMMISSIONE
Tutto
positivo negli ultimi due semestri in Rai, almeno secondo la Commissione di
Vigilanza. Il vicepresdidente della Commissione
Michele Lauria commenta così questo giudizio:"In particolare nel secondo semestre, dopo la
tragedia dell' 11 settembre, le tre reti hanno dimostrato una grande
capacità di dare informazione. E anche il problema della pubblicità sembra
entrare in una fase più positiva". Lauria vede inoltre risolto il problema del Tg1, che veniva spesso superato dal Tg5, e afferma:"La Rai,
pur con qualche superabile difficoltà, é un azienda vitalissima". Il
presidente della Commissione Claudio Petruccioli
ricorda infatti che il successo ottenuto dipende
anche dalla "complessità e la ricchezza della produzione Rai al di là
delle tre reti, ossia dallo sviluppo del satellitare e le nuove reti in via
di definizione". Comunque i controlli
continueranno e il monitoraggio della Rai é previsto con scadenze regolari.
NUOVA TV PER L'AUSTRIA
Finalmente
anche gli austriaci avranno un'altra tv via antenna. E' stata assegnata infatti alla emittente viennese Atv,
già attiva via cavo, la prima licenza di questo genere. Il nuovo canale si
aggiungerà ai due canali della televisione di diritto pubblico già
esistenti, ORF1 e ORF2. Soltanto l'anno scorso è stata approvata la legge
che abolisce il divieto di trasmissioni private ricevibili via antenna sul
territorio nazionale. Non si sa ancora quando partirà la nuova rete, ma i
preparativi sono già iniziati e dunque le trasmissioni dovrebbero
avvenire tra maggio e settembre.
A GENOVA NIENTE PIU' TELEVENDITE SENZA
LICENZA
D'ora
in poi ci vorrà una licenza per vendere gioielli in tv, almeno in provincia
di Genova. Questo è quanto ha deciso Oscar Fioriolli,
questore di Genova, dopo la denuncia di "Striscia la notizia" su
una televendita truffaldina genovese. Spiega Fioriolli:
"Abbiamo monitorato le 16 televendite genovesi e abbiamo scoperto che
solo una era in regola, abbiamo quindi intimato a tutte di regolarizzarsi entro un termine ragionevole, pena la
chiusura dell'attività". Il vicepresidente dell'Associazione
gioiellieri genovesi Massimo Cicala commenta così questa decisione:
"La licenza del questore per il televenditore
è una garanzia in più per chi compra. Ma
attenzione: la questura attesta che la persona che vende ha certi
requisiti, non che i suoi prodotti siano di qualità".
IL GIGANTE BUONO DIVENTA
CATTIVO
Michael Clarke Duncan interpreterà il ruolo di un
boss della malavita di Manhattan nel film "Daredevil", tratto da un fumetto della Marvel Comics. Duncan, conosciuto per la sua interpretazione del
gigante buono in "Miglio Verde", questa volta sarà Kingpin, un cattivo alto due metri e di peso superiore
ai 200 chili. Gli altri interpreti di "Darevil"
sono Ben Affleck, l'eroe cieco che lotta per la
giustizia e Jennifer Garner
nel ruolo della fidanzata di Kingpin. Duncan ha recitato in numerosi film di successo come
"Planet of the Apes",
"The Whole Nine Yards" e "Pulp Fiction".
RAI TRADE UNISCE
GLI OTTO GRANDI DEL CALCIO
E'
nata un'associazione non profit tra gli otto channels club delle squadre di calcio europee.
L'iniziativa, guidata dalla società commerciale della Rai
Raitrade, ha lo scopo di creare sinergie tra
singoli canali per lo scambio di immagini e di rafforzare il gruppo nelle
trattative con l'Uefa e il G14 (le maggiori
squadre europee) nella partecipazione ai diritti. Le squadre che fanno
parte dell'unione sono: il Manchester United, il Chelsea, il Real Madrid, il Barcellona, l'Olympique
Marsiglia, la Roma, l'Inter e il Milan.
SOSPESI I GIALLI DI RETEQUATTRO
Niente
più venerdì sera sul divano in compagnia dei detective Nero Wolfe e Hercule Poirot. Retequattro ha deciso
di sospendere l'appuntamento in prima serata con i 'classici del giallo'. La rete si giustifica così:"
La causa della sospensione della serie non è dovuta agli ascolti (5,26%),
ma solo al fatto che i materiali doppiati hanno subito un ritardo. Si
ripartirà probabilmente a metà marzo".
SENZA PELI SULLA LINGUA I LANCI DI CANAL
JIMMY
"Nell'episodio
girato in Italia e mai andato in onda Roger Moore e Tony Curtis sono alle prese con la mafia. Perciò
è stato censurato nell'era democristiana". Questo il testo del promo in onda su Canal Jmmy
per il lancio di un episodio inedito di Attenti a
quei due, mitici telefilm degli anni Settanta.
UN CODICE SULLE TELEVENDITE
Aeranti-Corallo,
l'Associazione delle imprese radiotelevisive locali italiane, ha preso una
posizione risoluta nei riguardi delle televendite. E' allo studio un codice
di autoregolamentazione a tutela dei consumatori
che verrà presentato nella prossima riunione prevista per l'11 febbraio sul
riassetto del sistema audiovisivo. L'Associazione dice di condividere le
dichiarazioni del ministro Gasparri il quale
propone una verifica dei meccanismi di sanzione, un maggior controllo e una
maggiore garanzia sul diritto di recesso a tutela dei consumatori. Certo, le tv locali non vanno criminalizzate, dice Gasparri, e Marco Rossignoli,
coordinatore di Aeranti-Corallo, sottolinea il fatto che su 236
provvedimenti per pubblicità ingannevole emanati dall'Antitrust lo scorso
anno, "solo 11 hanno riguardato le tv locali". Sul tema delle televendite
si pronuncia anche Enrico Montangero, presidente di Assocomunicazione: "E'
inaccettabile - dice Montangero - sentire che la
pubblicità porterebbe a reati, quando noi pubblicitari da oltre trent'anni ci siamo dati un Codice di regole per
circoscrivere il nostro operato entro precisi valori etici".
RINNOVATO IL MEDIAVIDEO
Mediavideo, il teletext delle reti Mediaset, si è rinnovato nella grafica e nei contenuti,
ai quali contribuiranno i quotidiani on line Tgcom e TgFin. La sezione
"Ultimissime" è stata potenziata e sono state inserite le
"Ultimissime" di sport e quelle economiche.
PER LE TV BRITANNICHE E' CACCIA
ALL'OSPITE ILLUSTRE
E'
guerra aperta tra le tv britanniche che combattono a colpi di artisti famosi da ospitare all'interno delle proprie
trasmissioni. Inutile dire che i compensi per gli artisti arrivino a cifre
quantomeno esagerate . Un esempio: Britney Spears ha ricevuto da
ITV 160 mila euro per "apparire" e promuovere il suo nuovo disco.
ITV non poteva certo essere da meno rispetto a BBC che in occasione della
presenza di Jennifer Lopez
ha riservato una sistemazione in un albergo a 5 stelle per lei e per le 90
persone del suo seguito, oltre ad aver arredato i camerini con divani fatti
arrivare direttamente dagli Stati Uniti. Va male invece per i politici:
solo mille sterline per la presentazione del romanzo di Ann Widdecombe, membro del
vecchio gabinetto. Non mancano ovviamente le polemiche dal momento che la
BBC, finanziata da un canone pubblico, spende cifre astronomiche per fare
concorrenza alle tv commerciali.
LE TV LOCALI VOGLIONO
UN NUOVO AUDITEL
Le tv locali accusano il sistema
televisivo italiano di essere un regime di duopolio che
"massacra" le tv locali. La denuncia ,
espressa dal presidente di "Profit"
Raimondo Lagostena , si rivolge sopratutto a Publitalia e Sipra, le due
società che si occupano della pubblicità per Mediaset
e Rai. Lagostena, che fa capo a diverse tv
private tra cui Odeon tv, commenta:" Odeon tv
fa parte di una sindacation che comprende 16
emittenti presenti su tutto il territorio nazionale, con una copertura
dell' 86%". E ancora:"Secondo l'Auditel nel 2001 lo share medio delle tv locali é stato
del 6%, contro il 45% di Mediaset e il 45% di
Rai. Publitalia però ha raccolto circa 5.800 mld, Sipra 2.400, e le tv
locali non più di 70. E' forse giusto?". Secondo il presidente di Profit è tutta colpa dell'Auditel, mal formata dalla sua nascita e pensata
soltanto in funzione di Rai e Mediaset. Dice infatti: "E' la famosa disproporzionalità
di base dell'Auditel che non funziona. E' tempo
di porre dei rimedi: noi tv locali non ci stiamo più a farci
massacrare".
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