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NUMERO 183 DEL 7 FEBBRAIO 2002
ANNO VI

 

 

SOS PUBBLICITA' PER BAMBINI
Ci sono troppe pubblicità all'interno delle trasmissioni televisive dedicate ai bambini. E' questa la denuncia da parte del Codacons, il quale ha iniziato a controllare severamente tutte le reti televisive per individuare il numero esatto di pubblicità "clandestine". Ma questo non è niente in confronto ai risultati sconvolgenti di due ricerche sul ruolo della tv nella vita dei bambini. Da un'indagine svolta dall'associazione di psicologi "Help me" emerge infatti che il vocabolario dei più piccoli si sta adeguando al palinsesto televisivo. Così i termini più frequenti usati dai bambini di età compresa tra i 2 e i 4 anni non sono più ioco (gioco) o mella (caramella) ma show (da Maurizio Costanzo), futtolo (Fruttolo), gigi (telegiornale) oppure Pikaciu (personaggio dei Pokemon). Questi dati vengono confermati anche da una ricerca della Euro RSCG Mezzano Costantini Mignani. Marco Mignani, direttore creativo della Euro RSCG afferma: "La pubblicità con il suo stile immediato e i suoi codici sintetici è una delle forme di comunicazione più apprezzata dai bambini: usiamola bene". Quanto la cosa sia importante ce lo dimostrano le risposte dei bambini intervistati: il 25% vede il paradiso come il luogo della pubblicità "dove ci sono tutti quei signori che bevono il caffè", il 23% apre il frigorifero per pescare naturalmente il pesce, il 19% si lamenta di non trovare la sorpresa dentro le uova. Ecco perché i mass media dovrebbero prestare più attenzione al target dei bambini, rispettando i loro bisogni e limiti.

SOFRI COMMENTA LA CRONACA SU RTV 38
Si chiama "Fuori dal coro" la trasmissione di RTV 38 che vede Adriano Sofri nei panni di commentatore di cronaca regionale, nazionale e internazionale. Dalla cella del carcere Don Bosco di Pisa l'ex dirigente di Lotta Continua darà il suo contributo nell'affrontare i temi salienti della cronaca assieme alla giornalista Ilaria Ciuti. La prima puntata della trasmissione dell'emittente toscana, andata in onda ieri alle 22,45, ha discusso il 'caso Nanni Moretti'. La replica è prevista per domani alle 19,05.

IL 12 FEBBRAIO UDIENZA IENE-SGARBI
Il Tribunale di Roma ha aggiornato al 12 febbraio l'udienza che oppone Vittorio Sgarbi al trio Medusa delle "Iene" di Italia 1. Nella prima udienza (assenti sia il trio Medusa che Sgarbi), il tribunale ha appurato la mancanza nel filmato di qualsiasi riferimento ad aspetti attinenti alla relazione sentimentale tra Sgarbi e la sua fidanzata. Sgarbi aveva ottenuto nei giorni scorsi la sospensione cautelativa, ex articolo 700, della trasmissione del filmato.

A MTV POWELL "TUTTI CONTRO UNO"
Il prossimo 14 febbraio, giorno di San Valentino, il segretario di stato Colin Powell sarà su MTV per parlare di terrorismo e di guerra. La prima rete musicale del pianeta ha organizzato un incontro mondiale "domanda e risposta" con il giovane pubblico degli utenti. Le domande dello special di 60 minuti saranno poste da ragazzi radunati da MTV in vari studi sparsi sul globo. Tra i Paesi che parteciperanno, Stati Uniti, Italia, Russia, Brasile, Gran Bretagna, Irlanda, India e alcune nazioni del Medioriente.

BEREZOVSKY AMMETTE IN PARTE DI AVER DATO SOLDI AI RIBELLI
Dall'esilio Boris Berezovsky, principale azionista dell'emittente russa TV6, ha ammesso di aver dato denaro ai ribelli ceceni nel 1997.
Ha però precisato: "Ho avuto relazioni con i ribelli ceceni, ma si trattava di contatti ufficiali. Ho cercato di aiutarli economicamente e di dare loro denaro per costruire un'impresa edile in Cecenia. Come i ribelli hanno poi speso il denaro è un'altra storia."

LA RAI SUPERA L'ESAME DELLA COMMISSIONE
Tutto positivo negli ultimi due semestri in Rai, almeno secondo la Commissione di Vigilanza. Il vicepresdidente della Commissione Michele Lauria commenta così questo giudizio:"In particolare nel secondo semestre, dopo la tragedia dell' 11 settembre, le tre reti hanno dimostrato una grande capacità di dare informazione. E anche il problema della pubblicità sembra entrare in una fase più positiva". Lauria vede inoltre risolto il problema del Tg1, che veniva spesso superato dal Tg5, e afferma:"La Rai, pur con qualche superabile difficoltà, é un azienda vitalissima". Il presidente della Commissione Claudio Petruccioli ricorda infatti che il successo ottenuto dipende anche dalla "complessità e la ricchezza della produzione Rai al di là delle tre reti, ossia dallo sviluppo del satellitare e le nuove reti in via di definizione". Comunque i controlli continueranno e il monitoraggio della Rai é previsto con scadenze regolari.

NUOVA TV PER L'AUSTRIA
Finalmente anche gli austriaci avranno un'altra tv via antenna. E' stata assegnata infatti alla emittente viennese Atv, già attiva via cavo, la prima licenza di questo genere. Il nuovo canale si aggiungerà ai due canali della televisione di diritto pubblico già esistenti, ORF1 e ORF2. Soltanto l'anno scorso è stata approvata la legge che abolisce il divieto di trasmissioni private ricevibili via antenna sul territorio nazionale. Non si sa ancora quando partirà la nuova rete, ma i preparativi sono già iniziati e dunque le trasmissioni dovrebbero avvenire tra maggio e settembre.

A GENOVA NIENTE PIU' TELEVENDITE SENZA LICENZA
D'ora in poi ci vorrà una licenza per vendere gioielli in tv, almeno in provincia di Genova. Questo è quanto ha deciso Oscar Fioriolli, questore di Genova, dopo la denuncia di "Striscia la notizia" su una televendita truffaldina genovese. Spiega Fioriolli: "Abbiamo monitorato le 16 televendite genovesi e abbiamo scoperto che solo una era in regola, abbiamo quindi intimato a tutte di regolarizzarsi entro un termine ragionevole, pena la chiusura dell'attività". Il vicepresidente dell'Associazione gioiellieri genovesi Massimo Cicala commenta così questa decisione: "La licenza del questore per il televenditore è una garanzia in più per chi compra. Ma attenzione: la questura attesta che la persona che vende ha certi requisiti, non che i suoi prodotti siano di qualità".

IL GIGANTE BUONO DIVENTA CATTIVO
Michael Clarke Duncan interpreterà
il ruolo di un boss della malavita di Manhattan nel film "Daredevil", tratto da un fumetto della Marvel Comics. Duncan, conosciuto per la sua interpretazione del gigante buono in "Miglio Verde", questa volta sarà Kingpin, un cattivo alto due metri e di peso superiore ai 200 chili. Gli altri interpreti di "Darevil" sono Ben Affleck, l'eroe cieco che lotta per la giustizia e Jennifer Garner nel ruolo della fidanzata di Kingpin. Duncan ha recitato in numerosi film di successo come "Planet of the Apes", "The Whole Nine Yards" e "Pulp Fiction".

 

RAI TRADE UNISCE GLI OTTO GRANDI DEL CALCIO
E' nata un'associazione non profit tra gli otto channels club delle squadre di calcio europee. L'iniziativa, guidata dalla società commerciale della Rai Raitrade, ha lo scopo di creare sinergie tra singoli canali per lo scambio di immagini e di rafforzare il gruppo nelle trattative con l'Uefa e il G14 (le maggiori squadre europee) nella partecipazione ai diritti. Le squadre che fanno parte dell'unione sono: il Manchester United, il Chelsea, il Real Madrid, il Barcellona, l'Olympique Marsiglia, la Roma, l'Inter e il Milan.

SOSPESI I GIALLI DI RETEQUATTRO
Niente più venerdì sera sul divano in compagnia dei detective Nero Wolfe e Hercule Poirot. Retequattro ha deciso di sospendere l'appuntamento in prima serata con i 'classici del giallo'. La rete si giustifica così:" La causa della sospensione della serie non è dovuta agli ascolti (5,26%), ma solo al fatto che i materiali doppiati hanno subito un ritardo. Si ripartirà probabilmente a metà marzo".

SENZA PELI SULLA LINGUA I LANCI DI CANAL JIMMY
"Nell'episodio girato in Italia e mai andato in onda Roger Moore e Tony Curtis sono alle prese con la mafia. Perciò è stato censurato nell'era democristiana". Questo il testo del promo in onda su Canal Jmmy per il lancio di un episodio inedito di Attenti a quei due, mitici telefilm degli anni Settanta.

UN CODICE SULLE TELEVENDITE
Aeranti-Corallo, l'Associazione delle imprese radiotelevisive locali italiane, ha preso una posizione risoluta nei riguardi delle televendite. E' allo studio un codice di autoregolamentazione a tutela dei consumatori che verrà presentato nella prossima riunione prevista per l'11 febbraio sul riassetto del sistema audiovisivo. L'Associazione dice di condividere le dichiarazioni del ministro Gasparri il quale propone una verifica dei meccanismi di sanzione, un maggior controllo e una maggiore garanzia sul diritto di recesso a tutela dei consumatori. Certo, le tv locali non vanno criminalizzate, dice Gasparri, e Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti-Corallo, sottolinea il fatto che su 236 provvedimenti per pubblicità ingannevole emanati dall'Antitrust lo scorso anno, "solo 11 hanno riguardato le tv locali". Sul tema delle televendite si pronuncia anche Enrico Montangero, presidente di Assocomunicazione: "E' inaccettabile - dice Montangero - sentire che la pubblicità porterebbe a reati, quando noi pubblicitari da oltre trent'anni ci siamo dati un Codice di regole per circoscrivere il nostro operato entro precisi valori etici".

RINNOVATO IL MEDIAVIDEO
Mediavideo, il teletext delle reti Mediaset, si è rinnovato nella grafica e nei contenuti, ai quali contribuiranno i quotidiani on line Tgcom e TgFin. La sezione "Ultimissime" è stata potenziata e sono state inserite le "Ultimissime" di sport e quelle economiche.

PER LE TV BRITANNICHE E' CACCIA ALL'OSPITE ILLUSTRE
E' guerra aperta tra le tv britanniche che combattono a colpi di artisti famosi da ospitare all'interno delle proprie trasmissioni. Inutile dire che i compensi per gli artisti arrivino a cifre quantomeno esagerate . Un esempio: Britney Spears ha ricevuto da ITV 160 mila euro per "apparire" e promuovere il suo nuovo disco. ITV non poteva certo essere da meno rispetto a BBC che in occasione della presenza di Jennifer Lopez ha riservato una sistemazione in un albergo a 5 stelle per lei e per le 90 persone del suo seguito, oltre ad aver arredato i camerini con divani fatti arrivare direttamente dagli Stati Uniti. Va male invece per i politici: solo mille sterline per la presentazione del romanzo di Ann Widdecombe, membro del vecchio gabinetto. Non mancano ovviamente le polemiche dal momento che la BBC, finanziata da un canone pubblico, spende cifre astronomiche per fare concorrenza alle tv commerciali.

LE TV LOCALI VOGLIONO UN NUOVO AUDITEL
Le tv locali accusano
il sistema televisivo italiano di essere un regime di duopolio che "massacra" le tv locali. La denuncia , espressa dal presidente di "Profit" Raimondo Lagostena , si rivolge sopratutto a Publitalia e Sipra, le due società che si occupano della pubblicità per Mediaset e Rai. Lagostena, che fa capo a diverse tv private tra cui Odeon tv, commenta:" Odeon tv fa parte di una sindacation che comprende 16 emittenti presenti su tutto il territorio nazionale, con una copertura dell' 86%". E ancora:"Secondo l'Auditel nel 2001 lo share medio delle tv locali é stato del 6%, contro il 45% di Mediaset e il 45% di Rai. Publitalia però ha raccolto circa 5.800 mld, Sipra 2.400, e le tv locali non più di 70. E' forse giusto?". Secondo il presidente di Profit è tutta colpa dell'Auditel, mal formata dalla sua nascita e pensata soltanto in funzione di Rai e Mediaset. Dice infatti: "E' la famosa disproporzionalità di base dell'Auditel che non funziona. E' tempo di porre dei rimedi: noi tv locali non ci stiamo più a farci massacrare".

 

(a cura di Giorgio Bellocci)

AUDITEL - I NUMERI DELLA TV (a cura di Giorgio Bellocci)

RETEQUATTRO BRINDA CON CLINT EASTWOOD

Cosa può fare un analista d'ascolti quando, evento abbastanza raro, i risultati della prima serata riescono a soddisfare tutti (con ogni singola rete che raggiunge il proprio obiettivo)? Evidenziare il successo di chi ha nettamente oltrepassato la propria soglia abituale! E' quanto è successo, per esempio, a Retequattro domenica 3 febbraio. Da sempre abituata a galleggiare nel prime time con una media di poco più di 2.000.000 telespettatori, e una percentuale di share oscillante intorno al punto 8, la più piccola delle reti Mediaset si è presa una bella soddisfazione raggiungendo con il film 'Fino a prova contraria' un eccellente risultato: l'opera diretta e interpretata da Clint Eastwood, intenso "grido" di ribellione alla pena di morte, ha infatti catalizzato l'attenzione di 3.351.000 telespettatori (14.34% di share), superando, in termini di share, sia "Mai dire Domenica" della Gialappa's, che "Le iene" (il blocco composto dai due programmi si é contrapposto alla durata di circa due ore del film). Sempre nella serata di domenica si segnalano il costante gradimento ottenuto da "Quelli che il calcio..." (4.528.000 telespettatori) e la netta affermazione di Gerry Scotti e del suo "Chi vuol essere milionario" (6.120.000 utenti).

Clint Eastwood

Gli ascolti di domenica 3 febbraio(ore 21.00 &endash; 23.00)

Rete

Programma

A.M.

Share

Raiuno

(Le ragioni del cuore-sceneggiato)

5.079

19.36

Raidue

(Quelli che il calcio- show)

4.258

27.24

Raitre

(Elisir - rotocalco)

2.690

10.38

Canale5

(Chi vuol esser milionario - quiz)

6.120

24.99

Italia1

(Mai dire domenica - show)

3.616

13.76

Retequattro

('Fino a prova contraria'&endash;film)

3.551

14.34

Am= ascolto medio espresso in migliaia Fonte: AUDITEL

 

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