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NUMERO 182 DEL 31 GENNAIO 2002
ANNO VI

 

ATT SALVA IL 2001 GRAZIE ALLA SCISSIONE DELLA FILIALE MOBILE
Colpita dal rallentamento dell'economia americana (aggravata dagli attentati dell'11 settembre) e dalla concorrenza senza esclusione di colpi di Sprint e Worldcom, ATT salverà il suo 2001 grazie alla scissione di ATT Wireless. L'ingresso in Borsa, in luglio, della sua ex-filiale di telefonia mobile ha permesso alla società di raccogliere 13,5 miliardi di dollari; e di potere ottenere un utile netto di 2,5 dollari per azione in tutto l'anno malgrado un calo del 5,4% delle vendite, a 52,5 miliardi di dollari.

BRUXELLES PRONTA AD APPROVARE LA FUSIONE HP-COMPAQ
Salvo obiezioni dell'ultimo minuto da parte di uno dei dipartimenti della Commissione europea, le autorità antitrust di Bruxelles dovrebbero dare oggi il loro consenso al progetto di fusione di Hewlett-Packard con Compaq. Il "Financial Time" afferma che i periti di Bruxelles avrebbero concluso che la transazione, del valore di 24 miliardi di dollari, non pone problemi seri del punto di vista della concorrenza. I dipartimenti avevano tempo fino a martedì sera per trasmettere la loro opinione.

CRESCITA LIMITATA PER AOL TIME WARNER
Dopo un anno di fasti dovuti alla fusione tra AOL e Time Warner, il leader mondiale della comunicazione ha poco da gioire. Dopo aver promesso una crescita molto sostenuta agli analisti di Wall Street, il gruppo non è stato risparmiato dalla contrazione del mercato pubblicitario. Al momento della fusione, il gruppo presieduto da Steve Case contava su una crescita annua prima di interessi, tasse e ammortamenti del 50%, contro un incremento del 15% del resto del settore. A causa delle sinergie che si rivelano più complicate del previsto e della depressione del mercato pubblicitario, il colosso ha annunciato che la sua crescita sarà in linea con quella del resto del mercato.

HITACHI PRONTA A LICENZIARE 4 MILA DIPENDENTI
Vittima della crisi che colpisce il settore dei semiconduttori e dei componenti elettronici, Hitachi ha annunciato un piano di soppressione di 4 mila posti di lavoro. Questi tagli saranno effettuati entro fine giugno e si aggiungono ai 16.350 esuberi previsti per l'esercizio che si conclude in marzo ed annunciati in settembre. In totale, il primo produttore di materiale elettronico prevede di ridurre del 6% i suoi effettivi.

AVVICENDAMENTO AI VERTICI DELLA IBM
Dato favorito per la carica da parecchi mesi, Samuel Palmisano è stato designato ufficialmente come il successore dell'attuale presidente di IBM, Lou Gerstner. Entrerà in carica dal primo marzo. Lou Gerstner si ritira all'età 60 anni e dopo una decina di anni passati alla testa del gigante americano dell'informatica. Da settembre 2000 Sam Palmisano è presidente e DG ("President and Chief Operating Officer") del gruppo.

WESTLB POTREBBE ESSERE INTERESSATA AL CAVO DI DT
La banca pubblica tedesca WestLB potrebbe essere candidata a riscattare i due terzi della compagnia "cable" di Deutsche Telekom, se l'antitrust tedesco vieterà l'acquisizione da parte dell'americana Liberty Media. Lo affermano gli analisti di Merck Finck & Co. WestLB si è rifiutata di commentare. L'altro ieri l'antitrust ha affermato di non aver preso ancora una decisione. In discussione c'è l'eventuale posizione dominante della compagnia americana nel mercato delle infrastrutture via cavo tedesche.

NUOVI PROBLEMI PER KIRCH
Dopo avere deciso di ricomprare dall'editore tedesco Axel Springer la sua partecipazione dell'11,5% in ProSiebenSat1 (la filiale di Leo Kirch che raggruppa le catene di televisioni diffuse in chiaro ProSieben, Sat 1, Kabel 1 e N24), il gigante tedesco si vede costretto a versare circa 767 milioni di euro alla sua compatriota. Kirch in questo momento non può pagare e ha dichiarato di ritenere illegale l'opzione di vendita esercitata per Axel Springer e che avvierà un ricorso. Un modo per Kirch di guadagnare tempo: in attesa della risposta del tribunale Kirch ha circa tre mesi per liberarsi di questo nuovo debito. Schiacciato sotto un indebitamento colossale di 5 miliardi di euro circa, il magnate è assillato dai suoi creditori. A metà gennaio, ha ottenuto dalla Dresdner Bank un nuovo scaglionamento di un prestito di 460 milioni di euro in scadenza. La maggior parte dei prestiti del gruppo arriveranno a scadenza nel primo trimestre di quest'anno e nessuna delle banche di Francoforte sembra pronta a soccorrerlo.

PER MARCONI I SINDACATI CHIEDONO L'INTERVENTO DEL GOVERNO
Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno chiesto l'intervento del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per tutelare i lavoratori della Marconi, che ha messo in vendita il settore difesa. In Italia è a rischio un'azienda con 4 mila addetti in 8 stabilimenti, un know-how e risorse tecnologiche a livelli di eccellenza, scrivono i sindacati, che attendono una risposta dal premier entro 20 giorni. Lo stesso Governo, con le sue commesse, è il cliente numero uno del settore difesa di Marconi. Se l'esecutivo non darà risposta, i sindacati daranno luogo ad un'iniziativa di protesta a Roma dei lavoratori del gruppo. La britannica Marconi PLC ha deciso di vendere tutto ciò che non è strettamente legato al core-business, con l'obiettivo di ridurre entro il 30 marzo l'indebitamento da 16 mila a 10 mila miliardi di lire. In Italia la dismissione interessa il settore difesa concentrato in Marconi Mobile, per la quale "c'è l'intenzione di venderla a pezzi al migliore offerente - hanno detto Elio Troili della Fiom, Antonio Iacovino della Fim e Giovanni Sgambati della Uilm - avendo a solo riferimento il massimo ricavo. Paventiamo il pericolo di possibili acquirenti interessati solo, o principalmente, agli ordinativi dei nostri ministeri, disperdendo un patrimonio tecnologico di esperienze e di occupazione".

L'ANTITRUST CONTRARIO A VENDITA TV VIA CAVO DT A LIBERTY
L'antitrust tedesco sarebbe contrario all'acquisizione da parte di Liberty Media del 60% delle attività nella tv via cavo di Deutsche Telekom. Lo ha anticipato il quotidiano tedesco "Handelsblatt".

UNA NUOVA CONCESSIONARIA DI PUBBLICITA' PER DADA
Si chiama dadAD ed è la nuova concessionaria per la raccolta pubblicitaria di Dada, società quotata sul Nuovo Mercato. La precedente concessionaria ADline, in cui Dada ha una quota del 15%, ha deliberato la messa in liquidazione.

GLOBAL CROSSING RICHIEDE LA BANCAROTTA
Global Crossing (tlc) ha presentato istanza di bancarotta. Il gruppo ha accumulato un indebitamento di 11 miliardi di dollari nel tentativo di collegare con la fibra ottica Usa, Europa e Asia. Global Crossing ha anche raggiunto un accordo con Hutchison Whampoa e Singapore Technologies Telemedia, i quali rileveranno il gruppo dietro corresponsione di 750 milioni di dollari. Per riorganizzare le proprie attività attraverso un piano di investimenti, Global Crossing ha bisogno entro agosto dell'approvazione da parte del tribunale del piano predisposto dalla stessa società.

ACCORDO CDC-TOTAL FINA PER 2 MILA PC
CDC, attiva nella produzione e distribuzione di information technology, ha firmato con Total Fina Elf Italia un accordo commerciale per la vendita di un quantitativo minimo di 2 mila personal computer. L'operazione, includendo il valore del contratto con Total Fina Elf e le vendite indotte nei punti vendita Computer Discount, genererà per Cdc ricavi nell'esercizio 2002 pari ad oltre 2 milioni di euro.

SIEMENS CERCA ALLEATI PER I PAGAMENTI TRAMITE CELLULARE
La tedesca Siemens è in contatto con alcune grandi società statunitensi attive nelle telecomunicazioni per stringere un'alleanza mirata allo sviluppo di un sistema di pagamenti attraverso i telefoni cellulari. Tra le società contattate vi sono Hewlett Packard, Oracle, Lucent Technologies e Sun Microsystems. La joint-venture che dovrebbe nascere sarà chiamata PayCircle.

ICT PRONTO A DECOLLARE
Sono confortanti le previsioni di sviluppo in Italia del mercato dell'information and communication techonology. Il rapporto Federcomin rivela che nel 2002 la crescita sarà dell'8,1% rispetto all'anno passato, contro l'8,9% di incremento del 2001 sul 2000, a quota 63,7 miliardi di euro. Il grande salto è atteso per il 2003: la crescita stimata è dell'11,2%, mentre il 2004 vedrà un ulteriore balzo a +13,5% ed un valore intorno agli 87 miliardi di euro. In Europa occidentale il mercato ICT crescerà quest'anno del 6,3%, fino ad arrivare a +9,2% nel 2004, per un valore di oltre 718 miliardi di euro. Il rapporto rivela anche che gli utenti internet in Italia sono quasi 17 milioni, con un incremento del 30% nei primi nove mesi del 2001. In Europa sono ormai 145 milioni gli internauti, mentre negli Stati Uniti la crecita diminuisce: oltre oceano sono 153 milioni gli utenti del web. Nel 2001 è esploso l'e-commerce in Italia, dove il "business to consumer" è aumentato del 129%, a 1,8 miliardi di euro, il "business to business" è salito del 160%.

CALANO LE VENDITE DEI TELEFONINI, ERICSSON IN PERDITA
Perdite per 3,5 miliardi di corone svedesi, pari a 378,799 milioni di euro, per Ericsson nel quarto trimestre; nell'analogo periodo del 2000 la società registrò 2,3 miliardi di corone di utili (248,924 milioni di euro). Il rosso è da ascrivere principalmente alla contrazione delle vendite (-7%) della divisione dei telefonini, specie in America Latina. Nell'intero anno le perdite ammontano a 21,3 miliardi di corone, 2,305 miliardi di euro, contro i 21 miliardi di corone di utili (2,272 miliardi di euro) nell'anno 2000. Nell'immediato le previsioni sono tutt'altro che rosee; l'amminsitratore delegato Kurt Hellstroem ha commentato: "Il primo e il secondo quarto del 2002 saranno duri".

NTT DOCOMO SI QUOTERA' A MARZO
La giapponese NTT DoCoMo intende procedere ad un frazionamento dei titoli 5 a 1, per accrescere la propria liquidità. La società di telefonia mobile scambierà cinque azioni per ogni titolo posseduto dagli azionisti risultanti al 31 marzo, incrementando il numero di azioni dagli attuali 10,04 milioni a 50,18 milioni. NTT DoCoMo ha anche confermato la propria quotazione ai primi di marzo sui listini di New York e Londra. "La decisione di collocarci a Londra e a New York - ha commentato il presidente Keiji Tachikawa - è stata presa per sostenere la nostra espansione in Asia. Un'altra ragione è accrescere la visibilità della nostra società sul mercato globale".

VODAFONE VENDE ARCOR TELEMATIK ALLE FERROVIE TEDESCHE
Vodafone ha siglato un accordo per la cessione di Arcor Telematik e delle sua infrastrutture di telecomunicazioni ferroviarie alla società delle ferrovie tedesche Deutsche Bahn per 1,15 miliardi di euro. Deutsche Bahn, che detiene ora il 49,9% di Arcor, avrà il controllo di tutte le quote entro luglio.

SPRINGER NON ESERCITA L'OPZIONE PUT SU PROSIEBENSAT 1
Il gruppo editoriale Springer avrebbe deciso di non esercitare nei confronti del bavarese Leo Kirch l'opzione put sull'11,5% del canale satellitare ProSiebenSat.1, che scade a fine gennaio. Il gruppo Kirch ha debiti per oltre 6 miliardi di euro e l'ingiunzione di rilevare, per 770 milioni di euro, la quota detenuta da Springer nel canale satellitare, potrebbe rappresentare un durissimo colpo sotto l'aspetto finanziario. Anche perché il valore di mercato di questa partecipazione si è drasticamente ridotto, a 110 milioni di euro. Ma Springer avrebbe deciso di attendere fino al prossimo giugno. Nel gruppo editoriale lo stesso Kirch possiede una quota del 40%. Il gruppo bavarese intende quotarsi in borsa prima dell'estate con la fusione della holding Kirch Media nella già quotata ProSiebenSat.1.

VENDITE DEI PRODOTTI TECNOLOGICI IN AUMENTO A NOVEMBRE
L'Istat riferisce che lo scorso novembre le vendite al dettaglio sono aumentate dell'1,5% rispetto allo stesso mese del 2000. Il Nord-Est ha fatto registrare il maggiore incremento, con il +2,1%; in quest'area, i prodotti non alimentari hanno registrato un aumento delle vendite del 2,6%.In Italia, più contenuto è stato l'incremento fatto segnare dalle vendite di radio, televisori e apparecchiature informatiche, che hanno registrato un +0,2%.

CONTRATTO DI CO-FORNITURA DI DATAMAT CON VITROCISET
Datamat ha firmato un contratto di co-fornitura da 21 milioni di euro con Vitrociset, nell'ambito della logistica dei velivoli militari Eurofighter 2000. La società attiva nell'ICT realizzerà il sistema informativo di supporto logistico Silef 2000 (rispondente ai requisiti specifici dell'Eurofighter) e per l'automazione del deposito centrale di Gallarate.

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