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ATT
SALVA IL 2001 GRAZIE ALLA SCISSIONE DELLA FILIALE
MOBILE
Colpita
dal rallentamento dell'economia americana
(aggravata dagli attentati dell'11 settembre) e
dalla concorrenza senza esclusione di colpi di
Sprint e Worldcom, ATT salverà il suo 2001
grazie alla scissione di ATT Wireless. L'ingresso
in Borsa, in luglio, della sua ex-filiale di
telefonia mobile ha permesso alla società di
raccogliere 13,5 miliardi di dollari; e di potere
ottenere un utile netto di 2,5 dollari per azione
in tutto l'anno malgrado un calo del 5,4% delle
vendite, a 52,5 miliardi di dollari.
BRUXELLES
PRONTA AD APPROVARE LA FUSIONE HP-COMPAQ
Salvo
obiezioni dell'ultimo minuto da parte di uno dei
dipartimenti della Commissione europea, le
autorità antitrust di Bruxelles dovrebbero
dare oggi il loro consenso al progetto di fusione
di Hewlett-Packard con Compaq. Il "Financial Time"
afferma che i periti di Bruxelles avrebbero
concluso che la transazione, del valore di 24
miliardi di dollari, non pone problemi seri del
punto di vista della concorrenza. I dipartimenti
avevano tempo fino a martedì sera per
trasmettere la loro opinione.
CRESCITA
LIMITATA PER AOL TIME WARNER
Dopo
un anno di fasti dovuti alla fusione tra AOL e Time
Warner, il leader mondiale della comunicazione ha
poco da gioire. Dopo aver promesso una crescita
molto sostenuta agli analisti di Wall Street, il
gruppo non è stato risparmiato dalla
contrazione del mercato pubblicitario. Al momento
della fusione, il gruppo presieduto da Steve Case
contava su una crescita annua prima di interessi,
tasse e ammortamenti del 50%, contro un incremento
del 15% del resto del settore. A causa delle
sinergie che si rivelano più complicate del
previsto e della depressione del mercato
pubblicitario, il colosso ha annunciato che la sua
crescita sarà in linea con quella del resto
del mercato.
HITACHI
PRONTA A LICENZIARE 4 MILA DIPENDENTI
Vittima
della crisi che colpisce il settore dei
semiconduttori e dei componenti elettronici,
Hitachi ha annunciato un piano di soppressione di 4
mila posti di lavoro. Questi tagli saranno
effettuati entro fine giugno e si aggiungono ai
16.350 esuberi previsti per l'esercizio che si
conclude in marzo ed annunciati in settembre. In
totale, il primo produttore di materiale
elettronico prevede di ridurre del 6% i suoi
effettivi.
AVVICENDAMENTO
AI VERTICI DELLA IBM
Dato
favorito per la carica da parecchi mesi, Samuel
Palmisano è stato designato ufficialmente
come il successore dell'attuale presidente di IBM,
Lou Gerstner. Entrerà in carica dal primo
marzo. Lou Gerstner si ritira all'età 60
anni e dopo una decina di anni passati alla testa
del gigante americano dell'informatica. Da
settembre 2000 Sam Palmisano è presidente e
DG ("President and Chief Operating Officer") del
gruppo.
WESTLB
POTREBBE ESSERE INTERESSATA AL CAVO DI DT
La
banca pubblica tedesca WestLB potrebbe essere
candidata a riscattare i due terzi della compagnia
"cable" di Deutsche Telekom, se l'antitrust tedesco
vieterà l'acquisizione da parte
dell'americana Liberty Media. Lo affermano gli
analisti di Merck Finck & Co. WestLB si
è rifiutata di commentare. L'altro ieri
l'antitrust ha affermato di non aver preso ancora
una decisione. In discussione c'è
l'eventuale posizione dominante della compagnia
americana nel mercato delle infrastrutture via cavo
tedesche.
NUOVI
PROBLEMI PER KIRCH
Dopo
avere deciso di ricomprare dall'editore tedesco
Axel Springer la sua partecipazione dell'11,5% in
ProSiebenSat1 (la filiale di Leo Kirch che
raggruppa le catene di televisioni diffuse in
chiaro ProSieben, Sat 1, Kabel 1 e N24), il gigante
tedesco si vede costretto a versare circa 767
milioni di euro alla sua compatriota. Kirch in
questo momento non può pagare e ha
dichiarato di ritenere illegale l'opzione di
vendita esercitata per Axel Springer e che
avvierà un ricorso. Un modo per Kirch di
guadagnare tempo: in attesa della risposta del
tribunale Kirch ha circa tre mesi per liberarsi di
questo nuovo debito. Schiacciato sotto un
indebitamento colossale di 5 miliardi di euro
circa, il magnate è assillato dai suoi
creditori. A metà gennaio, ha ottenuto dalla
Dresdner Bank un nuovo scaglionamento di un
prestito di 460 milioni di euro in scadenza. La
maggior parte dei prestiti del gruppo arriveranno a
scadenza nel primo trimestre di quest'anno e
nessuna delle banche di Francoforte sembra pronta a
soccorrerlo.
PER
MARCONI I SINDACATI CHIEDONO L'INTERVENTO DEL
GOVERNO
Fim
Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno chiesto
l'intervento del presidente del Consiglio, Silvio
Berlusconi, per tutelare i lavoratori della
Marconi, che ha messo in vendita il settore difesa.
In Italia è a rischio un'azienda con 4 mila
addetti in 8 stabilimenti, un know-how e risorse
tecnologiche a livelli di eccellenza, scrivono i
sindacati, che attendono una risposta dal premier
entro 20 giorni. Lo stesso Governo, con le sue
commesse, è il cliente numero uno del
settore difesa di Marconi. Se l'esecutivo non
darà risposta, i sindacati daranno luogo ad
un'iniziativa di protesta a Roma dei lavoratori del
gruppo. La britannica Marconi PLC ha deciso di
vendere tutto ciò che non è
strettamente legato al core-business, con
l'obiettivo di ridurre entro il 30 marzo
l'indebitamento da 16 mila a 10 mila miliardi di
lire. In Italia la dismissione interessa il settore
difesa concentrato in Marconi Mobile, per la quale
"c'è l'intenzione di venderla a pezzi al
migliore offerente - hanno detto Elio Troili della
Fiom, Antonio Iacovino della Fim e Giovanni
Sgambati della Uilm - avendo a solo riferimento il
massimo ricavo. Paventiamo il pericolo di possibili
acquirenti interessati solo, o principalmente, agli
ordinativi dei nostri ministeri, disperdendo un
patrimonio tecnologico di esperienze e di
occupazione".
L'ANTITRUST
CONTRARIO A VENDITA TV VIA CAVO DT A LIBERTY
L'antitrust
tedesco sarebbe contrario all'acquisizione da parte
di Liberty Media del 60% delle attività
nella tv via cavo di Deutsche Telekom. Lo ha
anticipato il quotidiano tedesco
"Handelsblatt".
UNA
NUOVA CONCESSIONARIA DI PUBBLICITA' PER DADA
Si
chiama dadAD ed è la nuova concessionaria
per la raccolta pubblicitaria di Dada,
società quotata sul Nuovo Mercato. La
precedente concessionaria ADline, in cui Dada ha
una quota del 15%, ha deliberato la messa in
liquidazione.
GLOBAL
CROSSING RICHIEDE LA BANCAROTTA
Global
Crossing (tlc) ha presentato istanza di bancarotta.
Il gruppo ha accumulato un indebitamento di 11
miliardi di dollari nel tentativo di collegare con
la fibra ottica Usa, Europa e Asia. Global Crossing
ha anche raggiunto un accordo con Hutchison Whampoa
e Singapore Technologies Telemedia, i quali
rileveranno il gruppo dietro corresponsione di 750
milioni di dollari. Per riorganizzare le proprie
attività attraverso un piano di
investimenti, Global Crossing ha bisogno entro
agosto dell'approvazione da parte del tribunale del
piano predisposto dalla stessa
società.
ACCORDO
CDC-TOTAL FINA PER 2 MILA PC
CDC,
attiva nella produzione e distribuzione di
information technology, ha firmato con Total Fina
Elf Italia un accordo commerciale per la vendita di
un quantitativo minimo di 2 mila personal computer.
L'operazione, includendo il valore del contratto
con Total Fina Elf e le vendite indotte nei punti
vendita Computer Discount, genererà per Cdc
ricavi nell'esercizio 2002 pari ad oltre 2 milioni
di euro.
SIEMENS
CERCA ALLEATI PER I PAGAMENTI TRAMITE CELLULARE
La
tedesca Siemens è in contatto con alcune
grandi società statunitensi attive nelle
telecomunicazioni per stringere un'alleanza mirata
allo sviluppo di un sistema di pagamenti attraverso
i telefoni cellulari. Tra le società
contattate vi sono Hewlett Packard, Oracle, Lucent
Technologies e Sun Microsystems. La joint-venture
che dovrebbe nascere sarà chiamata
PayCircle.
ICT
PRONTO A DECOLLARE
Sono
confortanti le previsioni di sviluppo in Italia del
mercato dell'information and communication
techonology. Il rapporto Federcomin rivela che nel
2002 la crescita sarà dell'8,1% rispetto
all'anno passato, contro l'8,9% di incremento del
2001 sul 2000, a quota 63,7 miliardi di euro. Il
grande salto è atteso per il 2003: la
crescita stimata è dell'11,2%, mentre il
2004 vedrà un ulteriore balzo a +13,5% ed un
valore intorno agli 87 miliardi di euro. In Europa
occidentale il mercato ICT crescerà
quest'anno del 6,3%, fino ad arrivare a +9,2% nel
2004, per un valore di oltre 718 miliardi di euro.
Il rapporto rivela anche che gli utenti internet in
Italia sono quasi 17 milioni, con un incremento del
30% nei primi nove mesi del 2001. In Europa sono
ormai 145 milioni gli internauti, mentre negli
Stati Uniti la crecita diminuisce: oltre oceano
sono 153 milioni gli utenti del web. Nel 2001
è esploso l'e-commerce in Italia, dove il
"business to consumer" è aumentato del 129%,
a 1,8 miliardi di euro, il "business to business"
è salito del 160%.
CALANO
LE VENDITE DEI TELEFONINI, ERICSSON IN PERDITA
Perdite
per 3,5 miliardi di corone svedesi, pari a 378,799
milioni di euro, per Ericsson nel quarto trimestre;
nell'analogo periodo del 2000 la società
registrò 2,3 miliardi di corone di utili
(248,924 milioni di euro). Il rosso è da
ascrivere principalmente alla contrazione delle
vendite (-7%) della divisione dei telefonini,
specie in America Latina. Nell'intero anno le
perdite ammontano a 21,3 miliardi di corone, 2,305
miliardi di euro, contro i 21 miliardi di corone di
utili (2,272 miliardi di euro) nell'anno 2000.
Nell'immediato le previsioni sono tutt'altro che
rosee; l'amminsitratore delegato Kurt Hellstroem ha
commentato: "Il primo e il secondo quarto del 2002
saranno duri".
NTT
DOCOMO SI QUOTERA' A MARZO
La
giapponese NTT DoCoMo intende procedere ad un
frazionamento dei titoli 5 a 1, per accrescere la
propria liquidità. La società di
telefonia mobile scambierà cinque azioni per
ogni titolo posseduto dagli azionisti risultanti al
31 marzo, incrementando il numero di azioni dagli
attuali 10,04 milioni a 50,18 milioni. NTT DoCoMo
ha anche confermato la propria quotazione ai primi
di marzo sui listini di New York e Londra. "La
decisione di collocarci a Londra e a New York - ha
commentato il presidente Keiji Tachikawa - è
stata presa per sostenere la nostra espansione in
Asia. Un'altra ragione è accrescere la
visibilità della nostra società sul
mercato globale".
VODAFONE
VENDE ARCOR TELEMATIK ALLE FERROVIE TEDESCHE
Vodafone
ha siglato un accordo per la cessione di Arcor
Telematik e delle sua infrastrutture di
telecomunicazioni ferroviarie alla società
delle ferrovie tedesche Deutsche Bahn per 1,15
miliardi di euro. Deutsche Bahn, che detiene ora il
49,9% di Arcor, avrà il controllo di tutte
le quote entro luglio.
SPRINGER
NON ESERCITA L'OPZIONE PUT SU PROSIEBENSAT 1
Il
gruppo editoriale Springer avrebbe deciso di non
esercitare nei confronti del bavarese Leo Kirch
l'opzione put sull'11,5% del canale satellitare
ProSiebenSat.1, che scade a fine gennaio. Il gruppo
Kirch ha debiti per oltre 6 miliardi di euro e
l'ingiunzione di rilevare, per 770 milioni di euro,
la quota detenuta da Springer nel canale
satellitare, potrebbe rappresentare un durissimo
colpo sotto l'aspetto finanziario. Anche
perché il valore di mercato di questa
partecipazione si è drasticamente ridotto, a
110 milioni di euro. Ma Springer avrebbe deciso di
attendere fino al prossimo giugno. Nel gruppo
editoriale lo stesso Kirch possiede una quota del
40%. Il gruppo bavarese intende quotarsi in borsa
prima dell'estate con la fusione della holding
Kirch Media nella già quotata
ProSiebenSat.1.
VENDITE
DEI PRODOTTI TECNOLOGICI IN AUMENTO A NOVEMBRE
L'Istat
riferisce che lo scorso novembre le vendite al
dettaglio sono aumentate dell'1,5% rispetto allo
stesso mese del 2000. Il Nord-Est ha fatto
registrare il maggiore incremento, con il +2,1%; in
quest'area, i prodotti non alimentari hanno
registrato un aumento delle vendite del 2,6%.In
Italia, più contenuto è stato
l'incremento fatto segnare dalle vendite di radio,
televisori e apparecchiature informatiche, che
hanno registrato un +0,2%.
CONTRATTO
DI CO-FORNITURA DI DATAMAT CON VITROCISET
Datamat
ha firmato un contratto di co-fornitura da 21
milioni di euro con Vitrociset, nell'ambito della
logistica dei velivoli militari Eurofighter 2000.
La società attiva nell'ICT realizzerà
il sistema informativo di supporto logistico Silef
2000 (rispondente ai requisiti specifici
dell'Eurofighter) e per l'automazione del deposito
centrale di Gallarate.
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