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TELEFONIA
FISSA E LIBERALIZZAZIONE, PRIORITA' DEL
MINISTERO
La
liberalizzazione del mercato della telefonia fissa
è una delle priorità del ministero
delle Comunicazioni. In settimana, il ministro
Maurizio Gasparri ha spiegato: "Lo ha detto anche
l'Authority per le tlc: soprattutto nella telefonia
fissa bisogna fare qualche passo avanti sul fronte
delle liberalizzazionI. Si sono fatte importanti
privatizzazioni ma siamo ancora un po' indietro nei
processi di liberalizzazione". Ha poi aggiunto
Gasparri: "Comunque, se la Telecom è vista
in Italia come un operatore dominante non dobbiamo
dimenticare che in proiezione internazionale
è uno degli strumenti di presenza
dell'industria e dell'economia italiana. Per questo
motivo bisogna guardare con saggezza a questi temi
che sono discussi a tutti i livelli".
ELETTROSMOG:
38 MLN EURO PER RETE MONITORAGGIO
Un
finanziamento complessivo di 38 milioni di euro, di
cui 20 da parte del Governo e 18 delle Regioni,
consentira' di realizzare la rete di monitoraggio
per l'inquinamento elettromagnetico. Lo ha
annunciato il ministro delle Comunicazioni Maurizio
Gasparri, a Salerno ad un convegno sulle tlc.
Gasparri proporra' il programma per ottimizzare i
costi e realizzare una rete di intervento uniforme
nell'ambito della prossima riunione della
conferenza Stato-Regioni. "Mi sembra comunque - ha
detto Gasparri - che i limiti in Italia siano
più che cauti mentre ci sono leggi regionali
come quella approvata dalla Toscana dal tenore
demagogico".
EQUIPARAZIONE
DELLE TARIFFE FLAT PER ISP E OLO
Tutti
i soggetti ISP, internet services providers, e OLO,
others licensed operators, saranno in condizione di
offrire pacchetti flat sul mercato. E' quanto ha
dichiarato Enzo Cheli, presidente dell'Authority
tlc, rispondendo a una richiesta di informazioni di
Maurizio Gasparri, Ministro delle comunicazioni, in
tema di equiparazione fra operatori licenziatari
nell'accesso all'offerta di interconnessione
forfettaria a Internet (Friaco - Flat Rate Internet
Access Call Origination). Le condizioni tecniche ed
economiche di interconnessione per gli Isp - ha
ricordato Cheli - sono attualmente sotto esame ai
fini di un corretto bilanciamento fra diritti e
oneri degli organismi che si interconnettono. Cheli
ha evidenziato che l'Autorità ha già
provveduto a equiparare Olo e Isp nei servizi a
larga banda.
CAMERE
COMMERCIO: DARE LA PRIORITA' ALLE
INFRASTRUTTURE
Il
presidente della Camera di Commercio di Salerno,
Augusto Strianese ha richiesto il potenziamento del
sistema infrastrutturale per la telefonia e la
telematica nel corso del convegno su "Costruire il
Futuro: Ict, sviluppo e Mezzogiorno", svoltosi a
Salerno con la presenza del ministro delle
Comunicazioni Gasparri e del vice ministro
dell'Economia Mario Baldassarri. "Il sistema
infrastrutturale - a detta di Strianese -
condiziona le singole imprese fino a diventare
elemento discriminante del grado di
competitività del territorio". Per questo
motivo, secondo Strianese, la questione Mezzogiorno
"si affronta risolvendo i problemi delle tlc per
consentire alle imprese di operare nel mercato
globale". Il presidente di Unioncamere, Carlo
Sangalli, ha spiegato che l'obiettivo da perseguire
per lo sviluppo e' quello di "portare le Camere di
Commercio a casa delle imprese". Secondo Sangalli,
si tratta, di realizzare alcune iniziative,
peraltro già in fase avanzata, come le
smartcard, per trasmettere in via telematica i dati
societari al registro delle imprese o per usufruire
di altri servizi.
PRESTO
IL BANDO PER LE LICENZE DEL WIRELESS LOCAL LOOP
Il
Ministero delle Comunicazioni ha annunciato che
entro fine mese sarà pubblicato il bando di
gara per l'assegnazione delle licenze del wireless
local loop. Il dicastero sta ultimando il testo del
bando con l'advisor Dexia-Crediop. La gara prevede
l'assegnazione di dieci licenze per area
geografica. Ha detto il ministro Maurizio Gasparri:
"L'utilizzazione di queste frequenze
favorirà un più rapido sviluppo di
servizi a larga banda alternativi alla fibra e al
cavo, anche per applicazioni internet".
T-MOBILE
LANCERÀ IN GERMANIA L'UMTS DAL TERZO
TRIMESTRE 2003
T-mobile
prevede di lanciare i servizi UMTS in Germania nel
terzo trimestre del 2003. La filiale di telefonia
mobile del colosso Deutsche Telekom lancerà
i servizi di terza generazione in ritardo rispetto
alle previsioni della concorrente Vodafone, che
stima di partire già nel secondo semestre
del 2002.
UNA
COMMISSIONE TECNICA CONTRO LA DISCRIMINAZIONE PER
L'USO DELLE INFRASTRUTTURE
Gli
operatori tlc e-Via, ePlanet e KpnQwest chiedono in
una lettera una commissione tecnica per risolvere
le questioni ancora aperte per l'accesso e l'uso
delle infrastrutture civili di Telecom Italia. Nel
gennaio scorso l'Autorità garante per la
concorrenza e per il mercato aveva posto come
condizione l'accesso alle infrastrutture di
Telecom, che permetterebbe ai concorrenti la posa
di cavi in fibra ottica. L'Antitrust a fine ottobre
ha aperto un provvedimento a seguito di alcune
denunce di società attive nel settore,
contestando a Telecom una possibile non
ottemperanza della condizione. E-Via, ePlanet e
KpnQwest, tre delle società interessate,
chiedono urgentemente a Telecom la convocazione di
un "tavolo tecnico" presieduto da una terza parte
indipendente. "La soluzione dei problemi tecnici -
spiegano i tre operatori - è necessaria per
adottare un criterio logico, trasparente e non
discriminatorio di condivisione delle
infrastrutture fra tutti i richiedenti". Nel
frattempo l'Antitrust sta lavorando sul dossier:
diversi operatori avrebbero evidenziato, nel corso
delle audizioni, che le condizioni non
discriminatorie per l'accesso alle infrastrutture
di Telecom non si sarebbero attuate. Alcune
società contesterebbero il vantaggio
competitivo di 15-36 mesi, che la bozza del
contratto Telecom riserverebbe a FastWeb, primo
operatore firmatario: le richieste degli altri
operatori non verrebbero prese in considerazione
fino a quando la prima società non avesse
completato i lavori. La stessa FastWeb, che ha
siglato un contratto con Telecom Italia la scorsa
estate, avrebbe evidenziato ritardi nell'esecuzione
del contratto stesso; sembra comunque che la
situazione si sia sbloccata in questi ultimi
giorni. La decisione dovrebbe essere presa entro un
paio di settimane, stando ai tempi previsti
dall'Autorità, che aveva avviato il
provvedimento di inottemperanza alla fine di
ottobre, annunciandone la conclusione entro 90
giorni.
IN
GRECIA CAMBIANO I NUMERI DI TELEFONO, 10 CIFRE PER
TUTTI
In
Grecia si aggiunge uno zero davanti a tutti i
prefissi compresi i numeri delle chiamate urbane:
tutti i greci avranno numeri telefonici di 10
cifre. Si tratta di compiere un passaggio
essenziale verso la deregulation del mercato delle
telecomunicazioni in Grecia. I numeri disponibili
aumentano in modo che, a partire dai prossimi mesi,
anche le società private possano fornire
servizi di telefonia fissa. L'OTE, l'organizzazione
telefonica ellenica, principale operatore greco, ha
perso il monopolio sulla telefonia fissa tre anni
fa, dopo che lo Stato ha abbandonato il pieno
controllo della società.
PUBBLICATA
LA DELIBERA "FRIACO" DELL'AUTHORITY
E'
stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la
delibera dell'Autorità per le garanzie nelle
comunicazioni relativa alla Flat Rate Internet
Access Call Origination, la cosiddetta Friaco. La
decisione dell'organismo di garanzia riguarda le
procedure per introdurre la tariffa forfettaria per
i servizi internet. Telecom Italia dovrà
pubblicare, entro 30 giorni dalla data di notifica
del provvedimento, l'offerta di interconnessione e
le condizioni tecniche ed economiche per il
servizio di raccolta forfettario. Il servizio
sarà operativo entro 90 giorni
dall'approvazione dell'offerta.
VODAFONE,
SUPERATI 100 MILIONI DI CLIENTI NEL MONDO
I
clienti del colosso delle tlc Vodafone, presente in
Italia con Omnitel e in 28 paesi del mondo hanno
superato quota 100 milioni. E' quanto ha annunciato
Christopher Gent, amministratore delegato della
società secondo cui "nell'anno finanziario
la crescita dei clienti è stata più
forte di quanto previsto e l'andamento delle
vendite nel periodo natalizio è stato in
linea con le aspettative".
TUNISIA:
TIM IN CORSA PER IL GSM
Sono
per il momento quattro i gruppi stranieri in corsa
per la concessione di una seconda licenza di
gestione della rete GSM in Tunisia; due sono
europei e due arabi. E' quanto riferisce "Le
Quotidien", giornale di lingua francese, che cita
tra i pretendenti l'italiana TIM, la cordata
Telefonica Espagna-Telecom Portugal, l'egiziana
Eurascom e il gruppo arabo del Golfo Invest-com. Le
società hanno presentato offerte in ambito
della gara internazionale, aperta per la seconda
volta in due anni dal governo tunisino. Scadranno
definitivamente il 9 febbraio prossimo i termini
prefissati per le offerte. Una prima gara per la
privatizzazione della telefonia mobile GSM si era
svolta lo scorso anno senza successo non essendo
stato il governo tunisino soddisfatto delle
migliori offerte lanciate da TIM e dalla cordata
ispano-portoghese. Le autorità prevedono che
al termine del 2002 la rete GSM in Tunisia
raggiunga 600 mila abbonati. Attualmente, la rete
viene gestita in monopolio dall'azienda pubblica
Tunisie Telecom.
PER
L'UMTS C'E' ANCORA DA ASPETTARE; PAROLA DI
TRONCHETTI
"Non
è un prodotto di domani": così
sintetizza il suo pensiero sulla tecnologia UMTS
Marco Tronchetti Provera. Per il presidente di
Telecom Italia, anche se "tra due anni la
tecnologia sarà a punto, per i grandi numeri
bisognerà aspettare tre-quattro anni
vincerà chi organizzerà meglio i
contenuti". Questi saranno i più diversi,
"ma in primo luogo verrà la pubblica
amministrazione, poi lo sport, poi l'informazione e
l'informazione finanziaria". Ha aggiunto Tronchetti
Provera: "C'è stata una sopravvalutazione
della penetrazione del mercato e le licenze sono
state pagate una follia. Bisognerà
sviluppare una tecnologia non ancora a punto e
contenuti che non ci sono. Ci sarà una fase
intermedia con il GPRS. Il momento delle gare
è stato quello della follia di internet e
per questo è stato tutto sopravvalutato". In
realtà, per il numero uno di Telecom "la
prima infrastruttura da far decollare in tutto il
Paese è la banda larga, poi l'UMTS
seguirà".
WIND
SI AVVICINA AI 24 MILIONI DI UTENTI
A
fine 2001, il Gruppo Wind contava 23,8 milioni di
clienti, di cui 7,9 milioni su rete mobile, oltre 7
milioni su rete fissa e 8,9 milioni su internet. Il
gruppo dispone di oltre 18 mila chilometri di
backbone in fibra ottica e duemila km di anelli
urbani in oltre 30 città.
ACANTHO
ESTENDE LA FIBRA OTTICA
Acantho
prosegue il cablaggio in fibra ottica in Emilia
Romagna, progetto iniziato a marzo scorso. La
società ha comunicato la nuova compagine
azionaria, della quale fanno parte quattro
multiutilities. Dal 15 settembre scorso il 50%
delle quote è di Seabo, multiutility di
Bologna, mentre l'altra metà del pacchetto
è diviso in partiuguali tra AMI (Imola),
Area (Ravenna) e Unica (Forlì e Cesena). Le
partecipate intendono così affiancare ai
servizi acqua, gas e smaltimento rifiuti quelli di
telecomunicazioni su fibra ottica, che comprendono
internet, dati, voce e video integrati. Luciano
Frascà è stato riconfermato
amministratore delegato di Acantho, mentre alla
carica di presidente è stato nominato
Stefano Aldrovandi, presidente di Seabo; il
vicepresidente è Nicodemo Montanari,
presidente di CON.AMI. "Nel pieno rispetto dei
piani iniziali &endash; ha commentato Frascà
&endash; abbiamo terminato quanto in programma ad
oggi. Ora inizia la nostra proposta di unico, vero
e primo operatore, alternativo ai tradizionali
competitor, capace di offrire i nuovi servizi a
valore aggiunto nella nostra regione". Attualmente,
la rete in fibra ottica è attiva a Bologna
ed Imola, con circa 40 aziende ed enti pubblici
collegati. Sul territorio sono stati posati 232
chilometri di cavo ed è stata creata una
dorsale di collegamento di 70 km tra Bologna, Imola
e Forlì.
AUMENTANO
DEL 40% I CLIENTI DT DI TELEFONIA MOBILE
Nel
2001 le controllate di telefonia mobile di Deutsche
Telekom hanno permesso al colosso tedesco un
aumento del 40% del numero di clienti nel mondo.
T-Mobile ha raggiunto in Germania 23,1 milioni di
utenti, la controllata Usa Voicestream i 7 milioni
(+45%) e la britannica One2One i 10,4 milioni di
clienti (+25%).
CON
L'EURO "FRANCE SOIR" ABBASSA IL PREZZO PER
COPIA
Dall'inizio
della settimana, il quotidiano "France Soir" ha
abbassato del 25% il prezzo di vendita di ogni
copia, che oggi costa 75 centesimi di euro contro i
99 centesimi precedenti. Il tabloid è
controllato dal gruppo editoriale Riffeser ed
è in concorrenza con "Parisien", il cui
costo attuale è di 80 centesimi.
NEL
2003 UNA CARTA PER VIAGGIARE
C-Travel
sta approntando una carta per semplificare i viaggi
d'affari. Collaborano al progetto aziende dei
settori viaggi, telecomunicazioni, carte a
microprocessore e dei sistemi di pagamento, che
possono così scambiare le informazioni
contenute nel microchip della carta. Il progetto,
coordinato dalla francese CB (Groupement des cartes
bancaires) e finanziato dalla Commissione europea
nell'ambito del programma Information Society
Technologies, sarà approntato entro 18 mesi.
La carta mira a dare maggiore sicurezza all'accesso
ai servizi di compagnie aeree, di catene
alberghiere e di compagnie di noleggio auto. Ogni
utente potrà modificare i dettagli del
viaggio attraverso un telefono cellulare a doppio
slot e ritirare la propria carta d'imbarco presso i
distributori "e-ticketing" degli aeroporti.
Partecipano al progetto SSB (servizi bancari), Sita
per le soluzioni It relative ai sistemi di
prenotazione, Gemplus per i software per le smart
card, Sagem per la fornitura dei cellulari a doppio
slot.
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