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NUMERO 180 DEL 17 GENNAIO 2002
ANNO VI

 

DOPO UN ANNO DIFFICILE, INTEL RESTA PRUDENTE PER IL 2002
Il numero uno mondiale dei microprocessori Intel ha annunciato, martedì sera dopo la chiusura di Wall Street, risultati meno cattivi del previsto per il quarto trimestre 2001, ma ha conservato prudenza per l'anno 2002 a causa di incertezze economiche persistenti. Una mancanza di chiarezza poco apprezzata dai mercati. "Il 2001 è stato un anno terribile per la nostra industria", ha constatato Craig Barrett, presidente della società americana. Indebolita dal declino del mercato dei PC, Intel ha visto le sue vendite crollare del 21% l'anno scorso, a 26,5 miliardi di dollari, mentre il suo utile netto è precipitato dell'88%, a 1,29 miliari di dollari, pari a 19 centesimi per azione. Se il 2001 resterà come un "annus horribilis", la società di Santa Clara è riuscita però a trarre profitto da un rimbalzo delle vendite di PC al grande pubblico durante il periodo di Natale. Per il solo quarto trimestre, Intel ha registrato un utile netto in caduta del 77% a 504 milioni (7 centesimi per azione contro 32 centesimi per azione l'anno precedente, su vendite in ribasso del 20%, a 6,98 miliardi). Ad inizio dicembre, il produttore di microprocessori aveva alzato i suoi obiettivi di vendite, contando su un fatturato trimestrale compreso tra 6,7 e 6,9 miliardi di dollari, contro 6,2 a 6,8 miliardi di dollari. Gli analisti contavano su un risultato delle vendite pari a 6,83 miliardi di dollari. Rispetto al terzo trimestre 2001, le vendite sono progredite del 7%.

IL RALLENTAMENTO DELL'ECONOMIA CAUSA ESUBERI IN ITALIA
La forbice dei tagli al personale si fa pesante anche in Italia. L'altro ieri i sindacati hanno appreso dall'Italtel la volontà di dare luogo ad un piano di ristrutturazione: sono in progetto 400 esuberi, l'esternalizzazione della produzione dello stabilimento di Carini, che occupa 320 dipendenti, e la chiusura della sede commerciale di Torino con conseguenti trasferimenti sulla sede di Milano. Minaccia di coinvolgere le attività italiane il nuovo piano di ristrutturazione della britannica Marconi. La società intenderebbe tagliare 4 mila posti di lavoro, circa il 13% dell'organico attivo nel settore dei componenti per telefonia, dopo il calo del 37% nelle entrate del terzo trimestre, chiuso al 31 dicembre. In una nota si legge: "Le condizioni di mercato rimangono difficili con una incertezza continua riguardo ai tempi e ai livelli di spesa dei 'provider' di servizi". I provvedimenti potrebbero interessare l'Italia: a tal proposito, i sindacati incontreranno oggi i vertici aziendali.

NEL QUARTO TRIMESTRE UTILI EBAY A 26 MILIONI DI DOLLARI
Il sito di aste on line eBayha chiuso il 2001 con un bilancio netto consolidato di 90,4 milioni di dollari (0,32 dollari per azione); l'utile netto consolidato del quarto trimestre del 2001 è stato di 25,9 milioni di dollari. I ricavi netti consolidati per l'intero anno ammontano a 748,8 milioni di dollari, con un aumento del 74% rispetto all'anno precedente. I ricavi netti consolidati del trimestre concluso il 31 dicembre ammontano a 219,4 milioni di dollari, con un incremento del 64% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente.

VODAFONE VENDE QUOTA ATECS A SIEMENS
Vodafone ha ceduto a Siemens la partecipazione rimanente nella tedesca Atecs Mannesmann, attiva nei settori componenti d'auto e sistemi di navigazione, per 3,7 miliardi di euro. Siemens verserà l'importo per la partecipazione azionaria, pari al 50% della Atecs Mannesmann meno 3 azioni, entro il prossimo marzo.

ELITEL AI NASTRI DI PARTENZA
E' operativa Elitel, nata dal raggruppamento delle società regionali costituite dai fondi Kiwi di Elserino Piol. Attesi per il primo anno di attività 115 milioni di euro di fatturato, mentre da fine 2002 è previsto un Ebitda positivo. In Elitel sono già integrate per fusione Serenacom (Veneto e Trentino Alto Adige), Peppercom (Emilia Romagna), Tibercom (Lazio e Umbria), i reseller di telecomunicazioni Nibisi e Link Up e, per affitto di ramo d'azienda, Adriacom (Friuli Venezia Giulia), Lombardiacom (Lombardia), Blixer (divisione fonia e connettivita'). Umberto De Julio è il presidente di Kiwi.com, che ha il 100% di Elitel, Roberto Saviane è l'amministratore delegato del nuovo operatore; la sede centrale è a Milano. Elitel può contare su una base di 260 mila clienti e un giro d'affari a fine 2001 di oltre 60 milioni di euro. Il piano industriale punta ad offrire, oltre ai servizi voce, anche servizi dati, connettività, reti private virtuali, servizi XDSL e banda larga.

FUSIONE ECHOSTAR - DIRECTV: GLI SCRITTORI AMERICANI PROTESTANO
Gli scrittori americani riuniti nell'associazione WGA hanno chiesto alla commissione federale statunitense di non autorizzare la fusione tra EchoStar e DirectTv, le due principali stazioni satellitari del Paese. Gli scrittori ritengono che una fusione sarebbe estremamente limitativa della pluralità dell'informazione.

PROFITTI AOL TIME WARNER MINORI DEL PREVISTO
Non supereranno il 12% i profitti del gigante AOL Time Warner, ben al di sotto del 50% che era stato previsto all'inizio dell'anno. Secondo alcuni analisti è probabile che alla fine i profitti saranno ancora più bassi, intorno all'8%.

L'EURO PROTAGONISTA NEI TG DEL MONDO, SOPRATTUTTO IN ASIA
Le televisioni di tutto il mondo hanno dato grande spazio all'arrivo dell'euro. Nei telegiornali si sono fatte vedere le nuove banconote soprattutto per mettere in guardia la popolazione contro i falsi. L'atteggiamento nei confronti della moneta è stato molto diverso da Paese a Paese. I Paesi tradizionalmente legati al dollaro hanno dato uno spazio limitato alle ripercussioni pratiche della nuova moneta sull'economia internazionale. In America Latina, in particolare, l'avvento dell'euro è stato descritto come un cambiamento prevalentemente tecnico, ad eccezione di quei Paesi che commerciano molto con i dipartimenti francesi nell'area (Antille) che hanno dato più enfasi all'impatto economico globale. Soprattutto i telegiornali asiatici hanno trattato l'euro come un evento rivoluzionario: i tg cinesi hanno sostenuto che la moneta europea sostituirà il dollaro negli scambi internazionali. La stessa informazione è stata data in quasi tutti gli altri Paesi dell'Indocina, in particolare in Laos e Vietnam dove si è addirittura invitata la popolazione a preferire da subito l'euro al dollaro, suggerendo di cambiare la moneta americana con quella europea.

DEUTSCHE TELEKOM INTENDE PAGARE I DIVIDENDI
Il rosso di Deutsche Telekom del 2001 non ostacolerà il pagamento dei dividendi ai soci. In un'intervista su "Handelsblatt", il direttore finanziario del colosso tedesco, Karl-Gerhard Eick, ha detto che "una società dovrebbe ipotizzare una loro diminuzione (dei dividendi, ndr) solo nel caso in cui le uscite fossero più elevate del cash-flow nel medio periodo".

CIR SCENDE IN H3G, HUTCHINSON SALE
Hutchinson Whampoa sale nel capitale di H3G. Per la mancata conversione in capitale di un prestito soci, la Cir, per la quota di sua competenza di 167 milioni di euro, ha visto scendere la propria partecipazione dal 12,9% all'1,83%. La controllante Hutchinson è salita dal 78,3% all'88,2%. Gli altri soci sono San Paolo Imi con una quota del 5,64%, BMI di Franco Bernabè con il 2,26%, HDP con l'1,3%, Gemina con lo 0,56%. Fonti Cir hanno ricordato che il gruppo è presente in H3G con un capitale di 53 milioni di euro.

DIMINUISCE LA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI FREEDOMLAND
La posizione finanziaria netta dell'internet company Freedomland al 31 dicembre 2001 era positiva per 201,4 milioni di euro, inferiore rispetto ai 204,1 milioni del 30 settembre 2001 e ai 204,6 milioni al 30 giugno 2001. L'assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2001, chiuso 110 milioni di euro di perdita. Per ridurre sensibilmente i costi, sarà chiuso il canale di vendita legato alla grande distribuzione; inoltre, sarà sospeso il servizio di vendita dei set-top-box.

VIVENDI UNIVERSAL PIU' VICINA A STREAM
"E' una questione di settimane, se non di giorni": così Jean Marie Messier, amministratore delegato del colosso francese Vivendi Universal, ha definito le trattative per l'acquisto di Stream, la seconda piattaforma di pay tv in Italia. Stream è controllata dalla News Corp. di Rupert Murdoch e da Telecom Italia. Murdoch ha fatto un accordo con Telecom per salire al 100%, quota che sarebbe interamente rilevata dai transalpini. Secondo Messier, già il mese scorso Vivendi Universal era vicinissima all'acquisizione della pay tv per 480 milioni di dollari. A dicembre, il colosso francese ha acquistato le attività di "entertainment" del gruppo statunitense Barry Diller's Usa Networks per 10,3 miliardi di dollari. Stream rappresenta l'ultimo "colpo" della campagna acquisti di grandi media di Vivendi, almeno per quest'anno. Ha spiegato Messier: "Non contempliamo nessuna significativa acquisizione nel 2002. Non abbiamo bisogno di alcuna addizione: nel nostro puzzle non ci sono tessere mancanti".

LUCENT IN TESTA ALLA CLASSIFICA DEGLI ESUBERI
Spetta a Lucent Technologies il triste primato nella classifica delle aziende che hanno operato il maggior numero di tagli al personale. La classifica, che non è stilata in base alla percentuale degli effettivi ma al loro numero assoluto, si riferisce ad annunci di operazioni di ristrutturazione riferite all'anno 2001. Spicca ils settore delle telecomunicazioni: la statunitense Lucent (componenti per tlc) lo scorso mese di luglio ha comunicato esuberi per 39 mila unità; compresi nei tagli anche 8.500 prepensionamenti. Al terzo posto c'è la francese Alcatel, che intende sopprimere 33 mila posti di lavoro. L'ottava posizione è occupata dalla tedesca Siemens, con 10 mila esuberi. Il primato assoluto resta ad IBM, che nel 1993 annunciò tagli per 85 mila posti di lavoro.

ANTHILL INTERESSATO A STABILIMENTO PNT
Il consorzio Anthill è interessato ad acquistare lo stabilimento di Ferrandina, provincia di Matera, della Pirelli nastri trasportatori SpA (PNT), società in amministrazione controllata da oltre un anno. Il consorzio è in trattative con Sviluppo Italia: l'amministratore delegato di Anthill, Nicola Piccenna, ha rivelato che lo stabilimento potrebbe produrre una guaina, denominata "NGP381", della quale il consorzio ha registrato il brevetto e che consente di ridurre gli effetti da esposizione alle onde elettromagnetiche.

MOTOROLA CHIUDERA' TRE IMPIANTI DI PRODUZIONE CHIP
Non è un buon momento per Motorola. Entro 15 mesi il colosso made in Usa chiuderà tre impianti per la produzione di chip in Giappone e in Texas, provvedimento che comporterà la perdita dell'impiego per 4 mila persone: gli effettivi del settore diminuiranno del 13%. La chiusura degli impianti dovrebbe permettere alla società di rispettare l'obiettivo del ritorno all'utile atteso per il 2002. Saranno chiusi due impianti di Sendai in Giappone e quello di Austin in Texas. Il piano di ristrutturazione di Motorola annunciato lo scorso dicembre prevede tagli al personale per 9.400 unità.

KIRCH CAMBIA IL NOME ALLE SUE SOCIETA'
Il magnate tedesco Leo Kirch cambia il nome alle società del suo gruppo. L'unica che conserverà il nome del patron sarà la società quotata, che si chiamerà Kirch Media ag. Kirch Holding diventerà Taurus Holding, Kirch Pay-tv sarà Premiere Medien, Kirch Beteiligungen sarà denominata Taurus Beteiligungen. Questo in vista del nuovo colosso europeo dei media che nascerà dalla fusione, che si concluderà entro pochi mesi, di KirchMedia e ProSiebenSat.1.

ENTRO MARZO LE DECISIONI SULLA VENDITA DI TELEKOM AUSTRIA
Entro marzo il governo austriaco deciderà come procedere alla cessione del 47,8% in Telekom Austria. Il direttore dell'agenzia per le aziende statali austriache Peter Michaelis ha rivelato infatti: "Decideremo nel primo trimestre qual è la migliore opzione da seguire. La transazione sarà completata entro 6-8 mesi dal momento che prenderemo la decisione, questo dipenderà dal tipo di transazione che decideremo". Nella società partecipa anche Telecom Italia, che ha intenzione di voler vendere il proprio 29,8%.

STM CON THOMSON PER CHIPSET SU APPARECCHI AUDIOVIDEO
STMicroelectronics ha firmato un accordo della durata di 5 anni con Thomson Multimedia. Le due società collaboreranno nell'ambito dei system-on-chip (soc) per le applicazioni digitali "consumer". L'intesa riguarda la produzione congiunta di soluzioni per dispositivi digitali, tra cui i chipset integrati per moduli DVD, i televisori digitali ed i set-top box.

RIASSETTO IN VITAMINIC, SCENDONO KIWI E DETTORI
Scendono in Vitaminic il fondatore Gianluca Dettori e Kiwi, venture capital guidata da Elserino Piol. Il riassetto azionario delle società con partecipazione rilevante è dovuto al perfezionamento dell'acquisto dell'inglese Peoplesound, per la quale l'assemblea straordinaria ha varato un aumento di capitale con l'emissione di nuove azioni. Le comunicazioni della Consob (Vitaminic è quotata sul Nuovo Mercato) vedono ora nelle mani di Kiwi Management il 22,446%, attraverso la proprietà indiretta di Kiwi I Ventura Servicos (1,104%), Lucky Ace Servicos de Consultoria (3,314%), Cap de Antibes Servicos de Consultoria (9,307%) e Fairfield Comercio e servicos (8,721%), contro il 29,141% detenuto in precedenza. Dettori è sceso dall'11,413% all'8,372%. Il gruppo Arnault è salito al 5,554% (attraverso l'indiretta proprietà di Europatweb), Ladybird Trust al 4,176% (attraverso l'indiretta proprietà di Ladybird Capital) e Sonera Corporation, legata al gruppo Arnault, al 4,027%.

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