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I
BULGARI VIETANO IL TG CON SPOGLIARELLO CHE INIZIA
IN GRECIA
Non
si spoglieranno più le belle annuniciatrici
del TG trasmesso dall'emittente via cavo bulgara
Msat. Il "Consiglio per i media elettronici"
ritiene immorale il programma presentato la prima
volta il 10 dicembre scorso da Galina Petkova, la
bella bionda che per leggere le notizie del giorno,
si presenta prima in tailleur rosso per poi
rimanere soltanto in mutandine di pizzo. E
così anche le sue collaboratrici, Diana,
Vici e Iva, tutte ragazze molto giovani e belle. Ma
la moda delle "naked news" nel frattempo dilaga e
arriva ad Atene, nel canale televisivo Alter. Il
conduttore Nikos Mastorakis ha annunciato un
supplemento del suo programma "Tardi" in cui le
notizie verranno lette da belle donne che si
spoglieranno progressivamente. Le selezioni per le
annunciatrici sono in corso, le condidate sono
centinaia. Mastorakis vorrebbe trovare giornaliste
brave e poco note disposte a spogliarsi per fare
carriera.
L'AUTHORITY
RACCOGLIE OPINIONI PER DIFENDERE I BAMBINI DALLA
TV
L'Autorità
per le Garanzie nelle Comunicazioni ha attivato un
servizio sul sito www.agcom.it, con lo scopo di
raccogliere opinioni e suggerimenti per una
programmazione televisiva a tutela dei minori.
L'iniziativa, che si colloca all'interno del
Progetto Speciale Ricerca per la tutela dei minori,
dovrebbe servire soprattutto a risolvere il
problema della fascia oraria protetta. Il
vicepresidente nazionale del Coordinamento dei
Corecom (Comitati regionali per le Comunicazioni),
Pierumberto Ferrero, invita a partecipare bambini,
genitori, associazioni ed esperti. Ferrero ricorda
inoltre che, visto la crescente influenza della tv
sui bambini, "occorre tener presente i new media e
i videogiochi" per poter migliorare nel tempo il
rapporto tra i media e i minori.
LA
TELEVISIONE DIGITALE UNIRA' COME L'EURO
L'Italia
ha posto dicembre 2006 come termine ultimo per il
passaggio dalla televisione via "etere" analogica
alla televisione digitale terrestre. Passaggio
questo che secondo Giuseppe Sangiorgi, Commissario
dell'Authority per le Comunicazioni, farà
cambiare tutto "anche il sistema Auditel che
è un meccanismo sofisticato ma migliorabile.
Questo è importante perché attraverso
i dati dell'Auditel gli inserzionisti decidono dove
indirizzare la pubblicità." Sangiorgio
dichiara inoltre " il sistema digitale può
essere concepito come l'euro del sistema
audiovisivo europeo. E' il linguaggio comune, il
progetto di tutta l'Europa, verso il quale tutti i
paesi devono andare."
IL
FUTURE FILM FESTIVAL PARTE CON "IL SIGNORE DEGLI
ANELLI"
Ha preso
il via ieri a Bologna la quarta edizione del Future
Film Festival, dedicato alle nuove tecnologie del
cinema d'animazione, che si concluderà il 20
gennaio. La manifestazione, che approfondisce i
percorsi di maggior interesse nel campo della
produzione di immagini digitali, aprirà con
l'anteprima del primo episodio della trilogia "Il
Signore degli Anelli" dal titolo 'La Compagnia
degli Anelli' di Peter Jackson. Si tratta del primo
di tre film, tutti della durata di tre ore, che
usciranno con cadenza annuale. Una vetrina degli
appuntamenti del Festival si trova sul sito della
manifestazione
www.futurefilmfestival.com.
TRASMISSIONI
IN EBRAICO SULLA EGIZIANA NILE TV
Con
l'inizio dell'anno la televisione via satellite
egiziana Nile TV ha inaugurato una serie di
trasmissioni in lingua ebraica. Ufficialmente
l'intento del canale è quello di promuovere
la cultura araba in Israele, ma secondo alcuni
redattori del canale, che hanno contestato
l'iniziativa, l'obiettivo sarebbe, al contrario, di
promuovere la cultura israeliana tra gli
arabi.
PER
I MONDIALI LA RAI CHIEDE PIU' SPAZI
PUBBLICITARI
Per
l'evento calcistico dei mondiali, la Rai
chiederà una deroga al ministro Maurizio
Gasparri sugli affollamenti della
pubblicità. E' quanto ha affermato il
presidente dell'emittente pubblica, Roberto
Zaccaria: "I mondiali &endash; ha detto - sono la
nostra grande carta per il 2002 per dare
tonicità alla programmazione e alla raccolta
pubblicitaria. Faremo un'offerta molto forte e
chiederemo al ministero delle Comunicazioni una
deroga degli indici dell'affollamento
pubblicitario". "Se ce la danno è meglio
&endash; ha aggiunto - altrimenti pazienza. La
chiediamo perché abbiamo fatto uno sforzo
rilevante e potremmo trarne vantaggi commerciali
proporzionati".
SOROS
E REDFORD, INIZIATIVE PER I DOCUMENTARI
Il
finanziere George Soros ha annunciato la
costituzione di un fondo per documentari. Soros
guiderà il gruppo dei finanziatori, che
metteranno a disposizione del fondo 4,6 milioni di
dollari. In questo modo, il miliardario americano
sposa la causa del cinema indipendente. Robert
Redford, padrino del Sundance Film Festival, ha
annunciato la nascita di un nuovo canale tv
dedicato ai documentari. Ha commentato l'attore:
"Queste due iniziative ci permetteranno di
assolvere un impegno che ci siamo presi da tempo di
promuovere i documentari". Il Sundance è il
principale appuntamento negli Usa per il cinema
indipendente.
REALI
CERCA ASPIRANTI ATTORI PER IL SUO FILM
Il
regista Stefano Reali cerca aspiranti attori per il
suo prossimo film. Il titolo provvisorio della
pellicola è "Station Wagon", prodotta da
Gianlo's film tv, Lantia Cinema e Raicinema. Reali
è alla ricerca dei due protagonisti del film
che inizierà a girare in aprile. I candidati
dovranno avere tra i 18 e i 28 anni e parlare
correttamente il dialetto meridionale, saper
giocare a calcio e praticare arti marziali. I
provini si terranno a Roma il 30 e 31
gennaio.
STREAM
VORREBBE PIU' TUTELA PER I DIRITTI SUL CALCIO
Stream
ha invocato una maggiore tutela per l'esclusiva sui
diritti del calcio su cui investono le pay tv. Il
direttore della Comunicazione Tullio Camiglieri ha
detto che, se si conviene che il calcio è un
business "e costa 1.000 miliardi solo alle pay tv,
va affrontato come tale: l'esclusiva sulla quale le
pay tv investono deve essere tutelata allargando la
finestra di protezione, che oggi si riduce ad
un'ora e trenta minuti, durante la quale le partite
in chiaro non possono andare in onda".
ROBBIE
WILLIAMS IN VERSIONE CARTOON: SARA' ROBBIE
REBEL
Sarà
un "mascalzone amabile e trasgressivo" il nuovo
Robbie Williams in versione cartoon . L'idolo
musicale di milioni di teenagers ha prestato il suo
volto e il suo nome a un cartone animato già
in vendita da sabato scorso negli Stati Uniti per
la testata Beano Comic e che probabilmente
farà la sua apparizione in una puntata dei
Simpsons nei prossimi mesi. Nonostante abbia
dichiarato di essersi liberato dall'incubo
dell'alcol e abbia addirittura avviato una campagna
contro l'alcolismo nel suo locale londinese, il
Century Club, Robbie Williams rimane il simbolo
della trasgressione e della
GLI
ITALIANI PREFERISCONO LA FICTION
La
fiction e l'informazione salgono nelle preferenze
dei telespettatori italiani. Una ricerca di
Universal Media, agenzia di acquisto degli spazi di
McCann Erickson, attraverso l'analisi dei dati
auditel dell'Ascolto Medio per Minuto, ha rilevato
un pesante calo del settore "intrattenimento
leggero" che passa da 2 milioni 130 mila a 1
milione 732 mila (-19%). Il genere spettacolo passa
da 1 milione 491 mila nel 2000 a 1 milione 252 mila
(-16%). Lo sport scende da 1 milione 754 mila a 1
milione 730 mila (-1%). Lo share globale dello
sport accusa poi un calo del 7%. I bambini, che nel
2000 erano 806 mila ogni minuto, nel 2001 sono
stati 795 mila. I programmi dedicati hanno perso il
15% di share. Salgono gli utenti della fiction, da
936 mila spettatori a 1 milione e 10 mila
nell'ascolto medio per minuto. L'informazione passa
da 1 milione 188 mila nel 2000 a 1 milione 309 mila
(+10% am), grazie soprattutto al Tg3 e al Tg5. La
programmazione culturale passa da 640 mila a 637
mila di spettatori medi ogni minuto, mentre i
cosiddetti generi di servizio passano da 539 mila a
481 mila (-10%).
SALITI
GLI ASCOLTI DEL TG1 NEL 2001
E'
stato un 2001 felice per il Tg1, in base agli
ascolti registrati durante l'anno. L'edizione delle
ore 20 ha registrato lo 0,6% di telespettatori in
più rispetto al 2000, 100 mila utenti in
più. L'ascolto medio è stato di 7,12
milioni di telespettatori, con uno share del 32,5%;
infine, la sola edizione dell'11 settembre, giorno
degli attentati alle torri gemelle di New York, ha
visto incollate al video 11 milioni 264 mila
persone, record storico dalla nascita dell'Auditel.
Il telegiornale delle 13,30 ha avuto un ascolto
medio di 5 milioni 309 mila telespettatori, con il
30,5% di share, lo 0,7% in più sul 2000.
L'edizione mattutina delle 8 ha registrato una
media di 1 milione 617 mila telespettatori (34,6%
di share, +3,6%), quella delle 17 2 milioni 146
mila telespettatori (27,7% di share, +3,7%). Il Tg1
Notte, infine, è salito dal 13,2% del 2000
al 14,2% del 2001. Tra i programmi di
approfondimento del Tg1, le 35 puntate del 2001 di
Tv7, in onda la domenica, hanno registrato una
media di 1 milione 704 mila telespettatori con il
15,5% di share.
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