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TUTTI
D'ACCORDO PER NORME EUROPEE SULLE
TLC
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Aziende
e operatori concordi sulla necessità di superare le
normative nazionali per arrivare a regole continentali per
le telecomunicazioni
Martedì l'appello
lanciato da alcuni economisti sul "Financial Times"; ieri
l'adesione pressoché completa del comparto delle
telecomunicazioni europeo. Trova quasi tutti concordi la
"necessità" di istituire un'autorità per le
tlc a livello continentale che armonizzi la regolamentazione
dei diversi Paesi. Esperti e capitani d'azienda hanno
commentato positivamente l'iniziativa. Il professor Luigi
Prosperetti, firmatario dell'appello, ha spiegato come la
proposta sia stata avanzata anche in passato. "Già
dalla metà degli anni Novanta &endash; ha detto
Prosperetti - gli operatori tlc erano a favore di un punto
di riferimento europeo per la regolazione del settore. Ci
sono questioni rispetto alle quali, se ognuno cede un po' di
sovranità, il risultato è superiore. Se invece
'balcanizziamo' le regole il rischio per l'Europa è
la perdita di competitività". Per Bruno Lamborghini,
presidente dell'osservatorio europeo Eito, "nel '94, quando
si avviò la politica di liberalizzazione del settore
in Europa già si parlava di autorità unica,
poi le cose sono andate diversamente. Ora però
l'ipotesi di un regolatore a livello europeo sembra sempre
più importante: basti pensare al ruolo crescente
della Commissione nella concorrenza".
Marco Barbuti, amministratore delegato di Postecom, ha
richiamato alla memoria la vicenda Umts: "La definizione di
regole diverse rischia di creare disparità di
trattamento che può creare problemi seri al mercato".
"Ora che si sta cominciando a pensare ai servizi 3G &endash;
ha aggiunto Gianluca Dettori, amministratore delegato di
Vitaminic - una regolamentazione globale, o almeno europea,
visto che tutti gli operatori lavorano a livello
internazionale, è auspicabile". Un'autorità
continentale favorirebbe il mercato ed i consumatori:
è ilparere di Alessandro Pegoraro, amministratore
delegato di Yahoo! Italia, che ha commentato: "Il settore
delle tlc ha dimostrato che un regime di
concorrenzialità non solo favorisce i consumatori, ma
tira l'economia". "Le problematiche delle tlc sono a livello
'planetario' &endash; ha ripreso Sergio Antocicco,
presidente dell'associazione dei consumatori Anuit - e se
non è possibile pensare ad un ente globale, l'idea di
un'authority europea è più fattibile ed un
passo nella giusta direzione". Un sondaggio via internet
dell'agenzia di stampa ANSA e di Puntoit ha rivelato che
l'85% degli operatori di telecomunicazioni è
favorevole alla proposta. La palla ora passa alla politica
ed all'europarlamento
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FACCIA
A FACCIA TELECOM-AUTHORITY TLC
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I
vertici della
compagnia incontrano oggi il presidente dell'organismo di
garanzia. La società chiederà maggiore
tutela
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Scende in campo
al completo la squadra di Telecom Italia, attesa a
Napoli stamane dal presidente dell'Autorità
per le garanzie nelle comunicazioni, Enzo Cheli, e
da tutti i commissari. Ad incontrare l'organismo di
garanzia sarà il presidente di Telecom,
Marco Tronchetti Provera, con l'amministratore
delegato Enrico Bondi, con Riccardo Ruggiero,
direttore di Telecom Italia Domestic Wireline,
ovvero la divisione telefonia fissa. Con i vertici
Telecom ci sarà anche Marco De Benedetti,
amministratore delegato della controllata Tim,
leader in Italia di telefonia mobile. L'incontro
vuole essere un'occasione per una presentazione del
gruppo e di tutti i suoi settori di
attività. Inoltre, la società e
l'Autorità per le comunicazioni potranno
confrontarsi "de visu" sulle principali questioni
aperte nel settore. Più volte Tronchetti
Provera aveva auspicato una maggiore attenzione al
gruppo da lui guidato.
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VITAMINIC
GESTIRA' IL SERVIZIO MUSICALE DI
DUTCHTONE
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Il
sociologo, saggista ed editorialista del Corriere della
Sera, Francesco Alberoni, è stato nominato presidente
della Fondazione Scuola Nazionale di Cinema. Alberoni
è stato indicato dal ministro per i Beni e le
Attività Culturali, Giuliano
Urbani.
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L'ANSA
LANCIA IL SITO PER LE PMI
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Oggi
esordisce nel web www.ansa.it/pmi, sito internet dedicato
alle piccole e medie imprese. Il sito raccoglie notizie di
settore provenienti dall'Italia e dal mondo, con
informazioni sul mondo del lavoro, sulle normative, sul
commercio con l'estero e sui mercati. Il notiziario si
rivolgerà agli attori del mondo del lavoro e delle
imprese, sindacati e cooperative. Le notizie in tempo reale
riguarderanno l'artigianato, il commercio e la piccola
industria, con approfondimenti su occupazione, mercato del
lavoro e aspetti
legislativi.
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LA
RAI PROGETTA UNA NUOVA FICTION
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Stefano
Munafò, direttore di Rai Fiction, ha annunciato che
nel periodo a cavallo tra il 2002 ed il 2003 inizieranno le
riprese di un serial classico, sul modello de "La squadra",
realizzato a Milano e destinato a Raiuno. Ha precisato
Munafò: "Stiamo studiando il progetto nel quale
sarà coinvolta la Grundy Productions... L'idea
è di superare l'handicap che vede la Rai più
forte nella produzione fiction del prime time, mentre
Mediaset con 'Centovetrine', 'Vivere' è più
forte nel pomeriggio. Noi non abbiamo approfittato del
vantaggio iniziale con 'Un posto al sole' per supplire con
la fiction a generi entrati in crisi negli anni scorsi come
i film e lo sport. Ma la fiction non può essere solo
nella prima serata, alcune iniziative devono essere
destinate al
pomeriggio".
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NEL
2001 DANNI DA VIRUS PER 15 MLD DI EURO NEL
MONDO
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I
virus informatici portano ingenti danni alle società.
Danni che ora sono stati quantificati dal "Computer
economics" attraverso una ricerca. La cifra relativa
all'anno appena trascorso supera i 9 miliardi di sterline,
pari a quasi 15 miliardi di euro. Tra i virus più
diffusi e temibili, il "Code Red II", il "Goner" e il "QAZ".
I costi provengono dagli antivirus cui si deve ricorrere,
oltre alla ricostruzione della propria immagine danneggiata
dopo aver inavvertitamente passato ad altre società i
programmi infetti. McAfee, editore di programmi antivirus,
lancia l'allarme per il nuovo programma-killer "Hybrid
Threats" che, dopo aver infettato i sistemi, lascia una
porta aperta agli hackers per poter rubare dati da
utilizzare per attacchi in internet su larga scala. Il virus
si trasmette tramite e-mail con messaggi di saluto o
invitanti ad aprire l'allegato. Il virus più
famigerato resta storicamente "Love Bug", che nel 2000
contribuì a causare danni per 18 miliardi di
sterline.
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ALCUNI TITOLI
DELLA SETTIMANA
-OMNITEL E STM HANNO L'OK
DA MEDIOBANCA
PER IL 2000
-50 MILIONI NUOVI ABBONATI
AL CELLULARE NEL 2001 IN CINA
-SONDAGGIO DI INN SULLA TV
INTELLIGENTE E LA TV DEFICENTE
-ASCOLTI DICEMBRE:
VINCONO RAIUNO E LE TV LOCALI
-E' DI NUOVO SFIDA
ALL'ULTIMO MOUSE TRA MICROSOFT E APPLE
-IL SUCCESSO DEL
VIDEOGIOCO ANTI-AIDS
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