| KIRCH IN DIFFICOLTA' VENDE LE AZIONI MEDIASET | Pressato dai creditori, Leo Kirch ha ceduto la sua quota dell'1,28% detenuta in Mediaset. Le azioni sono state vendute sul mercato, fa sapere il gruppo Kirch Media, che non ha voluto specificare quale società ha rilevato la partecipazione. L'operazione ha fruttato 120 milioni di euro, destinati a ridurre l'indebitamento. Advisor dell'operazione è stata la banca d'affari J.P. Morgan. Kirch Media potrebbe avere superato i 12 miliardi di marchi di debito, pari a quasi 12 mila miliardi di lire. La società ha anche messo ufficialmente in vendita la partecipazione del 25% della spagnola Telecinco, di cui Mediaset controlla il 40%. Al "Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung" il vicepresidente del gruppo tedesco, Dieter Hahn, aveva detto che i colloqui per la cessione del 25% di Telecinco sono "in fase avanzata". La cessione delle quote in Telecinco porterebbe nelle casse di Kirch circa un miliardo di marchi. Il gruppo tedesco ha avviato recentemente un processo di semplificazione della catena di controllo che prevede la fusione di Kirch Media, società non quotata in cui Mediaset è presente con il 2,28%, con la quotata ProSieben Sat 1. La nuova Kirch Media, che dovrebbe esordire in borsa a Francoforte nel giugno 2002, conterà su un fatturato pari a circa 3,5 miliardi di euro. | ALCATEL TAGLIA 1.700 POSTI DI LAVORO NELLA FILIALE ALCATEL CIT | Mentre è in atto il piano di ristrutturazione che prevede la soppressione di 10 mila posti di lavoro in Europa, la francese Alcatel ha reso noto gli interventi riguardo la filiale Alcatel CIT. Con l'obiettivo di rispondere "al rallentamento persistente del mercato delle telecomunicazioni", le misure di riduzioni di costi prevederanno il taglio di 1.700 persone nella filiale, che in Francia conta 9.900 salariati e un migliaio di contratti temporanei. Metà dei tagli riguarderà contratti temporanei non rinnovati e pensionamenti. Il gruppo presieduto da Serge Tchuruk aveva già annunciato la soppressione di 800-850 posti di lavoro nella filiale tedesca Alcatel Sale, e di 320 stazioni in seno alla filiale Alcatel Bell in Belgio. | VERIZON WIRELESS RINEGOZIA CON PRICE | L'americana Verizon Wireless, filiale di Verizon e della britannica Vodafone, ha rinegoziato i termini del riscatto dell'operatore regionale americano di telefonia mobile Price Communications Wireless. Secondo il nuovo accordo, Verizon Wireless sborserà in totale 1,7 miliardi di dollari per acquistare le attività mobili di Price Communications; l'importo include 550 milioni di dollari di acquisizione del debito. Inizialmente, nel novembre 2000, il primo operatore di telefonia mobile negli Stati Uniti aveva accettato di pagare 2,06 miliardi di dollari, principalmente in azioni. Ma le due parti si erano riservate la possibilità di mettere fine all'accordo se l'ingresso in Borsa di Verizon Wireless fosse stato posticipato oltre il 30 settembre 2001. L'acquisizione è stata procrastinata sine die per Verizon, che spera di riprendere le operazioni entro i primi sei mesi del 2002. Presente nel sud-est degli Stati Uniti (Georgia, Alabama, Caroline del Sud e Florida), Price Communications conta 560 mila abbonati ai servizi di telefonia mobile. | MICROSOFT RESPINGE LA CESSIONE DELLA QUOTA IN EXPEDIA | Come conseguenza diretta dell'accordo tra Vivendi e USA Networks, Microsoft ha rinviato la finalizzazione della cessione a USA Networks della sua partecipazione nell'agenzia di viaggi on line Expedia. L'operazione potrebbe concludersi nel giugno 2002, mentre sarebbe dovuta essere finalizzata il 31 dicembre prossimo. Microsoft deve recuperare da questa cessione un plusvalore prima delle tasse di 650 milioni di dollari. | DI VODAFONE LA PRIMA TELEFONATA INTERNAZIONALE UMTS | La filiale spagnola di Vodafone, leader mondiale della telefonia mobile, e J-fon, operatore nipponico controllato da Vodafone, hanno annunciato il successo della prima chiamata internazionale al mondo a norma UMTS. | SAP: EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI PER 1 MILIARDO DI EURO | SAP, primo editore di software in Europa, è pronta a lanciare un'emissione di obbligazioni convertibili per un importo che potrebbe raggiungere il miliardo di euro, secondo il "Financial Time Deutschland". | LIBERTY ALLIANCE ALLARGA LE FILA | MasterCard International, France Telecom e Hewlett-Packard si uniscono al raggruppamento di imprese per la sicurezza delle transazioni su internet, Liberty Alliance. In queste ultime settimane, Liberty Alliance aveva accolto American Express ed AOL. Liberty, in concorrenza con il sistema di sicurezza di Microsoft, potrebbe stabilire un insieme di norme comuni entro un anno, permettendo alle imprese di lanciare i primi sistemi compatibili nei sei mesi seguenti. Il presidente del Consiglio di amministrazione del gruppo è Eric Dean, direttore informatico di United Airlines. | SEMICONDUTTORI: LA CRISI DEL 2001 | L'industria dei semiconduttori ha appena conosciuto la crisi più nera della sua storia. Le vendite mondiali di semiconduttori sono crollate del 33% quest'anno, per raggiungere la cifra totale di 152 milioni di dollari, secondo i dati preliminari diffusi dalla società di studi americana Gartner Dataquest. Situazione agli antipodi rispetto all'anno scorso, quando il mercato mondiale dei semiconduttori aveva registrato un'eccellente progressione. La società americana precisa nel suo studio che le vendite della statunitense Intel sono scese del 22% nel 2001, dopo un rialzo dell'11% nel 2000, e che quelle di STMicroelectronics hanno avuto un forte calo: il 19% in meno. Ma è la società giapponese Nec che ha più sofferto del rallentamento della congiuntura mondiale, con le vendite di semiconduttori in caduta libera: il 49,4% in meno rispetto all'anno scorso. Per fare fronte alle difficoltà, i fabbricanti di semiconduttori quest'anno hanno preferito scegliere una strategia di consolidamento "che dovrebbe proseguire nel 2002", dice un'analista di Gartner Dataquest. A testimoniare questa fase, basti ricordare l'alleanza stipulata martedì scorso tra l'americana Micron Technology e la giapponese Toshiba nelle memorie DRAM. La tedesca Infineon resta alla ricerca di un partner. | ALCUNI TITOLI DELLA SETTIMANA - Verizon Wireless rinegozia con Price -Vivendi acquista Usa Network -TMM acquista Grass Valley -Nuove forme di ammortizzatori sociali per l'editoria -Il Consiglio dei Ministri approva il dpr sulle licenze -Chinatown crea automa per gli effetti speciali in America -Disaccordo tra i presidenti regionali sulla Rai federalista -I magistrati chiedono piu' strumenti per indagare sul web -Servizio: Linux compie 10 anni, storia di business e passioni |