| INFORMAZIONE: MISIONE DELLA TELEVISIONE PUBBLICA | In questo momento storico particolare, i presidenti e i direttori generali di Bbc, France Television, Rai, Rtve e Zdf prendono posizione sul valore fondamentale della tv pubblica nell'informazione rivolta ai cittadini europei. La televisione pubblica come baluardo della democrazia. Sono stati chiari e risoluti i dirigenti di alcune delle televisioni di stato europee riuniti a Roma per discutere il futuro della televisione pubblica. Giampiero Gamaleri, consigliere di amministrazione della Rai, ha detto: ''Ritengo molto importante - ha detto - che cinque massimi dirigenti dei servizi pubblici europei abbiano sottolineato all'unisono che la missione dei propri organismi consiste 'nel rispondere' alle esigenze di informazione di cittadini dei propri Paesi e quindi complessivamente dell'Europa''. Gamaleri ha proseguito: ''L'informazione, e' stato sottolineato giustamente, e' la carta d'identita' dei servizi pubblici; e perche' essa sia attendibile occorre assicurare l'indipendenza, la correttezza, il pluralismo l'accesso ad una varieta' di fonti tutte attendibili. E' su questi parametri che ci si deve impegnare, anche per quanto riguarda la Rai, e mi sembra pertanto che quest'incontro abbia costituito un utile richiamo''. I presidenti e i direttori generali dei cinque principali gruppi radiotelevisivi europei hanno poi ribadito, di fronte al rischio di monopolio delle fonti di informazione, il ruolo essenziale degli enti radio-tv pubblici per garantire ai cittadini dell'Unione Europea l'accesso ad un'informazione indipendente, completa, affidabile e imparziale. Il presidente Rai, Roberto Zaccaria, ha sottolineato: ''L'informazione, dopo gli eventi dell'11 settembre, e' tra i compiti di punta dei servizi pubblici, che devono mantenere la loro credibilita' nei confronti dei cittadini. E' necessario quindi un forte vaglio critico delle fonti e insieme abbiamo detto no alle censure preventive che sono contrarie alla storia delle radio-tv europee''. LE TV PUBBLICHE EUROPEE TEMONO LE CONCENTRAZIONI DEI PRIVATI I vertici delle radio-tv pubbliche europee hanno ribadito la loro preoccupazione per i fenomeni di concentrazione dei media commerciali: per fronteggiare questo pericolo, e' indispensabile una piu' ampia cooperazione tra i servizi pubblici, in particolare per i canali satellitari, lo sport e la fiction. Greg Dyke, direttore generale della BBC, Javier Gonzalez Ferrari, direttore generale della RTVE, Dieter Stolte direttore generale della ZDF, Marc Tessier, presidente di France Television e Roberto Zaccaria, presidente della Rai, hanno anche sottolineato in un documento comune la volonta' di impegnarsi nella transizione alla tecnologia digitale e nello sviluppo dei nuovi canali e nuovi servizi digitali, via etere, via cavo e via satellite. I cinque amministratori si sono detti convinti della necessita' di garantire ai cittadini un accesso universale agli eventi di importanza maggiore. La riunione ha ribadito ''il modello europeo di radio-tv pubblica - ha sottolineato Tessier - importante in un momento come questo di crisi''. Dyke ha aggiunto: ''In un momento in cui la gente segue il servizio pubblico perche' e' piu' autorevole, cresce la nostra importanza perche' nel mercato solo il servizio pubblico puo' fornire i servizi di cui il pubblico ha bisogno''. Riguardo i diritti sui prossimi campionati europei di calcio, ha detto Zaccaria: ''I servizi pubblici hanno stabilito oggi (ieri, ndr) la loro presenza percentuale nell'acquisto di questi diritti''. BALLMER: LA QUALITA' E' LA MIGLIORE CURA PER IL MERCATO Migliorare la produzione, soprattutto nella qualita', e' la migliore cura contro il rischio di recessione negli Stati Uniti. Steve Ballmer, presidente e Ceo di Microsoft, ne e' convinto. ''Non sono un economista - ha detto - ma dicono che avremo una recessione. Certo con gli attacchi terroristici l'impatto di ogni dichiarazione e' diverso. Comunque la strada da percorrere e' quella di preparare ottimi prodotti''. Sulle vendite dei computer ha aggiunto Ballmer: ''Il settore e' down, ma non cosi' down. Sul mercato dei computer e' l'eccitazione per nuovi prodotti a guidare le vendite. L'eccitazione per nuove esperienze e nuove applicazioni''. Xp e il lancio negli Usa della console XboX del prossimo 14 novembre potrebbero trascinare tutto il settore. Riguardo Xbox, le previsioni di vendita del prossimo Natale negli States dovrebbero aggirarsi introno al milione di copie. | ALCUNI TITOLI DELLA SETTIMANA - Windows xp, la medicina per risollevare il mercato dei pc - Rcs pronta a entrare nella radio a qualsiasi costo - Raiway sara' venduta solo quando ne sara' definito il valore - Gasparri sottolinea il ruolo centrale di Auditel - Il digitale terrestre da' respiro a Rete 4 e Raitre - La Rai chiude serra creativa - Il canale di Mediolanum ospita Smau channel - Servizio: l'editore punta alla convergenza fra i media - Per Eco il futuro dell'editoria e' multimediale |