il settimanale sulla convergenza Numero 168 del 11 Ottobre 2001 - Anno VI
I FRANCESI NON CREDONO ALLA TV DIGITALE TERRESTRE INTERATTIVA RECORD DI PRESENZE A MIPCOM JUNIOR IN UN MIPCOM BLINDATO SOSPESA LA PRESENTAZIONE DELLA FICTION SUI CROCIATI GALACTICA VA IN LIQUIDAZIONE E MANTIENE IMPEGNI CON GLI UTENTI OGGI TELECOM SAPRA' SE PARTECIPERA' ALLA GARA PER IL WLL IN FRANCIA I CELLULARI SUPERANO IN NUMERO LE LINEE FISSE INCHIESTA: TEMPO E FIDUCIA LA RICETTA PER L'E-COMMERCE INCHIESTA: INTERNET II GENERAZIONE: GRATIS O A PAGAMENTO? INCHIESTA INTERNET E LE UNIVERSITA' TERZA PARTE | ||||||
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| AL JAZEERA LA TV DEL QATAR CHE RUBA IL POSTO ALLA CNN Ribattezzata la CNN del medio oriente, Al Jazeera e' l'unica televisione ad avere un corrispondente da Kabul. Il canale ha stretto un accordo commerciale con la tv di Atlanta per fornire informazioni in tempo reale che la macchina informativa statunitense non riesce a procurarsi. Poche ore prima la Casa Bianca aveva chiesto all'Emiro del Qatar, Paese incui il canale ha sede, di bloccare le corrispondenze dall'Afghanistan che contengono dichiarazioni di bin Laden. La risposta e' stata fredda. Ieri sera il governo statunitense ha precisato che la richiesta e' stata estesa anche a tutti i media americani per la paura che i discorsi di bin Laden, se trasmessi integralmente, possano contenere informazioni in codice e ordini di nuovi attentati. I network USA hanno risposto affermativamente convenendo sulle prioritarie esigenze di sicurezza. In quest igiorni TF1 si e' distinta per la realizzazione di un documentario sulle zone di guerra con interviste straordinarie ai Talebani e al comandante dei Mujaeddin che da nord cercano di riconquistare il Paese. E' l'ICE, l'Istituto per il commercio estero, ad organizzare la presenza degli italiani al Mipcom. Presenza prevalentemente istituzionale, con le organizzazioni di categoria (in prima fila APT, associazione produttori pubblicitari e Anica), ma anche alcune societa' private. Abbiamo chiesto un bilancio ad Adriano Arie' del direttivo APT e a Roberto Di Girolamo, presidente dell'Associazione degli esportatori cinema. ''Il nostro primo obiettivo e' stabilire contatti e seguire l'evoluzione del mercato - dice Arie' - nel 2000 la produzione audiovisiva italiana ha avuto un valore complessivo di circa 700 miliardi, ma per quest'anno le previsioni sono al ribasso''. Per quale motivo? ''La prima causa e' il calo degli investimenti pubblicitari - risponde Di Girolamo - con meno soldi i canali televisivi producono di piu' all'interno e acquistano meno fuori. Per quanto riguarda l'esportazione e' determinante la qualita' dei programmi. Ci sono produzioni che in un anno alzano considerevolmente il valore complessivo delle esportazioni''. Arie' rivendica il ruolo centrale dei produttori indipendenti: ''Siamo noi a esportare, ben piu' di Rai e Mediaset; esportiamo soprattutto costume, documenti storici, mentre sono pochi i format che non sono nella nostra tradizione''. In territorio francese il sostegno dello Stato all'audiovisivo si sente, e forte. Nonostante la crisi della societa' statale per le produzioni audiovisive (SFP), per la quale e' prevista una sostanziale privatizzazione, la sensazione e' che sia l'intervento pubblico a trainare i produttori. E in Italia, cambiera' qualcosa ora che abbiamo un primo ministro che ha fatto fortuna con la tv? L'unico a rispondere e' Di Girolamo che ci spiega: ''Abbiamo le nostre proposte che si basano su una visione piu' internazionale, piu' europea del mercato e del sostegno alla produzione italiana che deve diventare sostegno alla produzione europea. Pensiamo a leggi e finanziamenti comunitari perche' le produzioni possono essere condivise da tutti i Paesi europei. Ma i tempi sono lunghi, dobbiamo ancora iniziare la discussione. In Francia il sostegno dello Stato ha fatto piu' male che bene. Si sono concentrati su poche opere mettendo nei guai molti produttori. Noi non vogliamo l'assistenzialismo dallo Stato, ma un intervento piu' forte e coordinato''. BUSINESS & MERCATI ACQUISTO DI BLU NON E' NELL'ODG NEANCHE DI IPSE IN QUESTO MESE IL CDA DARA' IL VIA A FUSIONE WIND-INFOSTRADA CHIUDE IN UTILE IL TERZO TRIMESTRE DI YAHOO! ANTONIO ROMANI NUOVO DIRETTORE GENERALE DI SHS MOTOROLA ATTENDE QUARTO TRIMESTRE IN ROSSO: NUOVI TAGLI GALACTICA VA IN LIQUIDAZIONE E MANTIENE IMPEGNI CON GLI UTENTI GM-TOYOTA: TERMINALI A BORDO PER NOTIZIE IN TEMPO REALE E.BISCOM SI RAFFORZA IN PIRELLINA KIRCH METTE LE MANI SULLA FORMULA UNO IN TV CASAGLIA AMMINISTRATORE DELEGATO DI TV FILES PER MORGAN STANLEY UTILI 2002 IN CALO SETTORE SEMICONDUTTORI IL CDA DIGITAL BROS APPROVA FUSIONE CON CONTROLLATE
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