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| INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SU PRESUNTE E-MAIL SPIATE Nicola Cristaldi, vice capogruppo di Alleanza Nazionale alla Camera, ha rivolto un'interrogazione al ministro dell'Interno, al ministro per la Funzione Pubblica e per il coordinamento dei servizi di informazione e sicurezza ed al al ministro delle Telecomunicazioni, sul possibile controllo delle e-mail dei cittadini da parte della polizia postale. Tutto e' partito da una denuncia fatta su internet secondo la quale si fa esplicito riferimento ad un'azione portata avanti dalla polizia postale, per controllare il contenuto dei messaggi inviati via internet. Cristaldi ha chiesto anche di conoscere se la presunta azione di controllo dei messaggi via internet sia in linea con le norme di garanzia della privacy dei cittadini italiani.
ETNOTEAM E DE AGOSTINI ASSIEME PER LA FORMAZIONE ON LINE Etnoteam, che fornisce di soluzioni avanzate per internet e le telecomunicazioni, ha firmato un accordo con l'editrice De Agostini per lo sviluppo congiunto di un piano di formazione on line. Le societa' daranno vita anche ad un progetto di insegnamento a distanza.
YAHOO! DEDICA UNA SEZIONE AI MOTORI Yahoo! dedica una nuova sezione ai motori, ''Yahoo! Auto''. Gli utenti possono fruire di un ricco database di auto corredato da fotografie, listini prezzi forniti da Carspecs.com, recensioni, informazioni sulle prestazioni e tutte le ultime novita' costantemente aggiornate grazie a fornitori di contenuti come Motorcity per le automobili e Motonline per le ''due ruote''. Uno specifico motore consente la ricerca per marca, modello e prezzo. Presenti anche le auto usate e le auto a chilometri zero (con meno di 100 km), oltre alle vetture ''introvabili'', grazie alla collaborazione di partners come Clickar, Fiat e Secondamano.
MEDIASET RILEVA IL PORTALE INTERNET JUMPY DA FININVEST Il portale internet Jumpy lascia la Fininvest ma resta a Silvio Berlusconi. Jumpy verra' rilevata da Mediaset dietro versamento di 16 milioni di euro alla Fininvest (proprietario al 100% del portale). Mediaset e' detenuta al 48% dalla holding Fininvest, controllata dalla famiglia Berlusconi. L'acquisizione permette a Mediaset di accelerare il suo piano di sviluppo nel campo dei servizi on line, destinato all'acquisizione delle competenze necessarie particolarmente per la futura televisione digitale, ha indicato la societa' televisiva. Concretamente, Jumpy sara' assorbito da Mediadigit, la filiale ''new technologies'' di Mediaset. Jumpy sara' scissa in due: il settore tecnologico, che resta di proprieta' della Fininvest, e le attivita' di contenuti, la marca e gli abbonati, che passeranno alla gestione di Mediaset.
GIOCO D'AZZARDO ON LINE, RISCHI GIUDIZIARI PER LE AZIENDE USA La febbre del gioco on line sta guadagnando terreno negli Stati Uniti: prendere scommesse sul web e' vietato, ma e' scoppiato il boom dei casino virtuali con sede al di fuori degli Usa, al giocatore bastano internet e una carta di credito. Collegandosi a siti con sede in Costa Rica o nei Carabi, ogni giorno un milione di cittadini Usa giocano on line. L'anno scorso 1.400 siti d'azzardo hanno incassato 1,5 miliardi di dollari e le stime prevedono un fatturato di 5 miliardi di dollari entro il 2003. Per molte aziende americane e' un buon business: ne traggono profitto i produttori di software, i media, i servizi tecnici, le agenzie pubblicitarie. A livello federale, una legge vieta di prendere scommesse sportive su internet ed e' materia di controversia se le norme siano applicabili al gioco d'azzardo. Quasi tutti gli Stati - tranne il Nevada (terra di Las Vegas) - vietano il gioco d'azzardo su internet all'interno dei loro confini. Queste norme potrebbero creare problemi alle aziende che collaborano con i casino d'oltreconfine. Tuttavia, molti siti americani, tra cui Yahoo!, MsNbc e Google, accettano la pubblicita' dei casino virtuali.
NAVIGATORI USA PREOCCUPATI PER LA PRIVACY SU INTERNET Un sondaggio condotto dalla Gallup via internet rispetto alla tutela della privacy sul web rivela che i navigatori Usa sono preoccupati per i propri dati personali. Il sondaggio (sul sito www.gallup.com) si e' svolto fra il 14 ed il 26 giugno scorsi su un campione di 391 adulti sopra i 18 anni. L'80% degli intervistati ha preoccupazione nel comunicare i propri dati personali via internet e il 28% e' molto preoccupato. La tutela dei dati delle carte di credito utilizzate per le transazioni commerciali via internet risulta essere la maggiore fonte di preoccupazione per l'82% degli utenti. Anche i ''cookies'' sono vissuti con un certo disagio: il 73% teme che le imprese conservino dati relativi alla navigazione su internet per fini di marketing, e il 71% non vede con favore l'impiego di ''cookies'' che tengono traccia degli spostamenti in rete. La Gallup ha chiesto di indicare il livello di disagio associato alla comunicazione via internet di determinate informazioni; e' emerso che chi utilizza la posta elettronica non si sente sicuro (73%) nel comunicare il numero della previdenza sociale, che negli Usa e' un indicatore fondamentale, e i dati della carta di credito (67%). La netta maggioranza degli utenti di posta elettronica ed internet (66%), ritiene che il Governo debba introdurre nuove leggi per garantire la privacy on line.
L'OREAL LANCIA IL PRIMO SITO MONDIALE DEDICATO AL CAPELLO La scienza del capello approda on line, grazie a l'Oreal, che ha aperto il primo sito al mondo dedicato ai capelli: www.hair-science.com. Il sito e' nato dalla collaborazione dei ricercatori di Oreal con un narratore, Jean Pennec, un illustratore, Olivier Audy, e un creatore di progetti multimedia, Marc Bergere. Navigando sul sito si apprende che una capigliatura e' composta in media di 150 mila capelli tutti indipendenti gli uni dagli altri. Un capello e' cosi' robusto che puo' sopportare un peso di 100 grammi. Nella pagina ''Ricerca'' sono inserite le ultime notizie cosmetiche e scientifiche. | PRESTO PRONTE CARTE ELETTRONICHE PIU' SICURE Su richiesta della Commissione europea, il consorzio Finread, che riunisce gli operatori del settore sistemi di pagamento elettronico, ha studiato nuove regole e nuove applicazioni che verranno adottate dal Comitato europeo per la standardizzazione. Potranno cosi' essere prodotti nuovi tipi di lettori ''europei'' che garantiranno agli utenti la sicurezza delle operazioni effettuate tramite carte dotate di microchip. Il nuovo sistema sara' adottato per le applicazioni legate al commercio elettronico ed ai sistemi di home banking.
CHIUSO IL PRIMO NEGOZIO DI ALIMENTARI ON LINE Ha chiuso Webvan, primo negozio alimentare americano su internet. Webvan aveva aperto nel novembre del 1999, con oltre 1,2 miliardi di dollari di investimento. Il fondatore Louis Borders aveva ricevuto numerosissime proposte da investitori. Ma gli utenti, attirati dalla novita', dopo il primo ordine raramente continuavano a fruire del market on line. Dopo aver effettuato l'ordine, la merce veniva consegnata a domicilio dopo poco. Pur avendo trovato un ottimo servizio, i clienti hanno trovato scomodo guardare al video i prodotti da scegliere, preferendo il carrello dei supermercati.
DIECI MILIARDI DI FRANCHI PER RETI TLC PER INTERNET Il premier francese Lionel Jospin ha deciso di stanziare 10 miliardi di franchi per prestiti di lunga durata agli enti locali, perche' sviluppino le reti di telecomunicazioni per internet. Inoltre, il governo investira' 500 milioni di franchi in tre anni per migliorare la copertura del territorio della telefonia mobile. Cifra che si aggiunge a 500 milioni forniti dagli enti locali e 400 dai tre operatori, Orange (France Telecom), Sfr (Vivendi Universal) e Bouygues Telecom, per un totale di 1,4 miliardi di franchi. L'attuale copertura nazionale esclude 20 dipartimenti su 95.
DEDICA MUSICALE ON LINE SU RADIODEDICA.COM All'indirizzo www.radiodedica.com la casa editrice milanese Fininternet permette l'invio di una dedica musicale, come avviene per le radio. Gratuitamente, per e-mail, si possono inviare stralci delle canzoni piu' famose, da scegliere in un catalogo diviso in settori. Il messaggio e' accompagnato dalla riproduzione di un palcoscenico.
CON GLOBAL VALUE FIAT PUNTA SULLE NUOVE TECNOLOGIE Dalla joint venture tra la controllata Fiat e-Business Solution e Ibm e' nata Global Value, una societa' di servizi integrati per le imprese. Global Value, partecipata al 50% dai due colossi, si articola in tre societa': Global Value Services, Global Value Solution e Global Value, specializzate rispettivamente nell'outsourcing delle infrastrutture, nello sviluppo di applicazioni software e nella fornitura di servizi di supporto alle attivita' commerciali e gestionali. Con 700 milioni di euro di fatturato previsto per il 2001 e un tasso di crescita annuo pari al 12% si stima che la neonata joint venture arrivera' a sfiorare nel 2007 i 1.400 milioni di euro di fatturato. | |||